[7] S. Bolelli A. Vavassori b. [2] M. Granollers H.Zeballos 7-6(8) 6-7(3) 10-3
È STORIAAAA 🇮🇹
— Internazionali BNL d'Italia (@InteBNLdItalia) May 17, 2026
One of the very finest moments in the careers of Simone Bolelli and Andrea Vavassori 🥹#IBI26 | @atptour pic.twitter.com/DicVFnbpHt
La finale del doppio maschile degli Internazionali d’Italia 2026 consegna al tennis italiano una pagina che mancava da sempre. Simone Bolelli e Andrea Vavassori superano Granollers/Zeballos al super‑tiebreak, al termine di una partita durissima e giocata punto a punto: primo set conquistato al tie‑break dopo aver rimontato da 1‑3 e annullato due set point, secondo ceduto ancora al tie‑break, terzo deciso da qualche errore di troppo degli avversari nel super tiebreak.
È un risultato di portata storica. L’Italia, che ha vinto sei volte il singolare maschile agli Internazionali (compresa l’era in cui si giocavano a Torino), non aveva mai conquistato il titolo in doppio maschile: il punto più vicino al traguardo resta la finale del 1960, mai terminata, in cui Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola si fermarono sull’11‑11 del quarto set contro la leggendaria coppia australiana Emerson‑Fraser. Da allora nessun altro duo azzurro era riuscito a tornare così vicino al trofeo.
L’impresa di Bolelli e Vavassori arriva inoltre in una stagione simbolicamente carica di incroci tricolori: è la seconda volta in poche settimane che un singolarista italiano e una coppia azzurra raggiungono una finale nella stessa edizione di un torneo. Era accaduto a Miami, quando Simone e Andrea avevano battuto Heliovaara/Patten il 28 marzo, mentre il giorno seguente Jannik Sinner superava Lehecka in finale.
Oggi, però, la storia si completa: Bole/Vava aggiungono il loro nome all’albo d’oro del Foro Italico e regalano al tennis italiano un titolo che, di fatto, mancava da sempre.
Primo set: Gli italiani partono male, resistono e alla fine lo portano a casa al tiebreak
Il primo set non si apre nel migliore dei modi per la coppia azzurra. Dopo un turno di battuta tenuto agevolmente da Bolelli, tocca a Vavassori: il torinese perde immediatamente il servizio senza conquistare nemmeno un punto. Le difficoltà sembrano aumentare nel game successivo, quando sul servizio di Bolelli gli azzurri finiscono sotto 1‑3 e 0‑40. È qui che il bolognese tira fuori il carattere: risale fino al 40‑40 e chiude il gioco con un ace che rimette ossigeno nella partita.
Anche il turno di servizio successivo degli italiani è complicato: altre tre palle break da cancellare, tutte annullate con coraggio. Quando però Granollers e Zeballos vanno a servire per il set, la coppia italiana alza progressivamente il livello. Approfittano della minore precisione avversaria nei lungolinea, colpo che fino a quel momento aveva fatto molto male ai nostri, e si prendono il controbreak al punto decisivo, rimettendo il parziale in equilibrio. Gli ultimi due game scorrono senza scossoni e portano al tiebreak.
Nel tiebreak la coppia ispano‑argentina ottiene subito il minibreak, ma sul servizio di Granollers arriva la risposta perfetta di Vavassori, un dritto fulmineo su Zeballos che rimette il punteggio in parità. Gli avversari continuano però a mantenere pressione e arrivano fino al 6‑4, con due set point consecutivi. Granollers serve sul dritto di Bolelli: l’azzurro risponde in sicurezza, annullando la prima occasione. È poi lo stesso Bolelli, al servizio, ad annullare anche la seconda. Si procede punto a punto fino al 9‑8 per la coppia italiana. Sul servizio di Granollers, Zeballos recupera una palla difficilissima a rete, ma il dritto di Vavassori, pulito, potente, profondissimo, chiude il parziale dopo 57 minuti, al termine di un tiebreak durato quasi un quarto d’ora.
Secondo set: Parziale molto equilibrato deciso da un doppio minibreak nel tiebreak
Il secondo set è più lineare, ma non meno intenso. Granollers, già in difficoltà da metà del primo parziale, apre al servizio e deve fronteggiare due palle break consecutive (15‑40); gli azzurri non ne approfittano, lasciandosi sfuggire subito un’occasione importante. Nel quarto game arriva un nuovo momento delicato: sul servizio di Bolelli, Zeballos colpisce Vavassori a rete con una volée ravvicinata, portando gli avversari sul 30‑40. Anche questa palla break è cancellata con decisione, e Bolelli chiude poi il gioco al killer point.
Sul 2‑2, di nuovo sul servizio di Granollers, gli azzurri costruiscono un’altra palla break. Il dritto a campo aperto di Bolelli, ben preparato, termina però largo di un soffio. È l’ultima vera occasione del set, che scorre senza ulteriori sussulti fino al 5‑6. Qui, sul servizio dell’azzurro, arrivano tre set point consecutivi per la coppia ispano‑argentina: Bolelli li annulla tutti e tre, con grande freddezza, grazie a un servizio che trova per due volte porzioni di riga millimetriche. Si approda così al secondo tiebreak.
Questa volta il minibreak iniziale è di marca Granollers/Zeballos: una volée d’incontro di rovescio dello spagnolo spezza subito l’equilibrio. La coppia di lingua spagnola gestisce il vantaggio con ordine, arriva fino al 6-3 e chiude sul servizio non impeccabile di Vavassori, sfruttando ancora una bella chiusura di rovescio a rete.
Terzo Set: Un doppio fallo di Zeballos in apertura indirizza il super tiebreak
Sull’1-1 del super tiebreak Zeballos, il cui servizio mancino era fin qui stato un fattore dominante della partita, commette un doppio fallo che regala alla coppia azzurra il primo minibreak del parziale e che fa seriamente sperare il pubblico del foro italico. Dopo aver tenuto entrambi i propri servizi gli italiani vanno a ricevere sul servizio di Granollers, che prosegue nel suo periodo di difficoltà in questo fondamentale, sulla prima battuta dello spagnolo lo smash comodo di Zeballos finisce fuori, mentre sul servizio da destra una volée un po’ eccentrica di Vava regala agli azzurri il terzo minibreak del parziale. Subito dopo anche Zeballos/Granollers ottengono il primo minibreak, ma i nostri sono bravi a contenere la possibile rimonta degli avversari, con un grande servizio di Andrea.
Sull’8-3 Bolelli va a servire per il match, la risposta di dritto di Zeballos potrebbe mettere in difficoltà la coppia avversaria ma Bolelli si allung ed estrae dal cilindro un gran dritto incrociato di polso. Il pubblico del centrale intona “Tutto lo stadio” per supportare la coppia di casa, che chiude subito dopo, regalando il primo titolo italiano a Roma in doppio in 66 anni. Per Bole/Vava è il secondo 1000 in carriera e il secondo stagionale, dopo la vittoria ottenuta a Miami
