Prosegue il programma degli ottavi di finale all’ATP 250 di Stoccarda (Boss Open). Dopo il successo dell’azzurro Mattia Bellucci, i riflettori del Colosseum si sono spostati sulla sfida tra il francese Giovanni Mpetshi Perricard e il belga Gauthier Onclin. Ad archiviare la pratica e a strappare il pass per i quarti di finale è stato il transalpino, capace di imporsi con il punteggio di 7-6(1) 6-2 in una partita letteralmente dominata nei propri turni di battuta.
Anche sui campi in erba del Libema Open, l’ATP 250 olandese, comincia a delinearsi il quadro dei turni successivi. Tra match di cartello, giovani promesse di casa capaci di sorprendere i più esperti e battaglie estenuanti decise su pochissimi punti, il pubblico di ‘s-Hertogenbosch ha assistito a una giornata intensa, seppur parzialmente rovinata dal maltempo che ha costretto gli organizzatori a rivedere i piani del pomeriggio. Alla fine la pioggia ha interrotto anzitempo entrambi i programmi.
Mpetshi Perricard invalicabile al servizio. De Minaur neutralizza Damm
G. Mpetshi Perricard b. G. Onclin 7-6(1) 6-2
Il primo set è scivolato via sui binari dell’equilibrio, ma solo nel punteggio. Giovanni Mpetshi Perricard ha messo le cose in chiaro fin da subito con il fondamentale d’inizio gioco, non concedendo praticamente nulla. Arrivati al tie-break, il francese ha alzato ulteriormente il livello, schiantando il belga per 7 punti a 1.
Nel secondo parziale il copione è cambiato: Onclin ha iniziato a cedere vistosamente alla distanza e la pressione del francese ha dato i suoi frutti. Mpetshi Perricard ha capitalizzato 3 break point su 9 complessivi, strappando il servizio all’avversario e chiudendo rapidamente i conti sul 6-2.
A fare la voce grossa è stata la spaventosa prestazione al servizio del gigante francese: 21 ace (a fronte di soli 2 doppi falli), l’80% di prime in campo e un devastante 75% di punti vinti sulla prima. Per Onclin, fermo a 0 ace e gravato da 5 doppi falli, c’è stato ben poco da fare nei turni di risposta (appena 20 punti conquistati complessivamente).
Stoccarda: la pioggia rallenta il programma. Ma Bublik fa il suo dovere con Struff
Non arrivano buone notizie, invece, dall’altro match di cartello della parte bassa del tabellone. La sfida tra il kazako Alexander Bublik e l’idolo di casa, il tedesco Jan-Lennard Struff, è stata bruscamente interrotta. I giocatori hanno fatto in tempo a disputare appena tre game, con Bublik avanti 2-1 (senza break), prima che l’arrivo della pioggia costringesse gli organizzatori a sospendere definitivamente il gioco. Alla ripresa, tra il kazako e il tedesco si è innescato un duello serratissimo. Dopo il tiebreak, conquistato da Sasha, Struff è tornato all’attacco, cambiando l’inerzia dell’incontro grazie ad una considerevole incisività al servizio. Il kazako ha percepito il pericolo, e dopo aver incassato un sono 6-3, ha spinto all’impazzata nella volata finale, esordendo con un game impeccabile nel primo turno di risposta. Bublik si è infine imposto con un 6-2 finale. Sarà lotta tra Big Servers con Mpetshi Perricard.
Libema Open: sorride il giovane Boogaard, McCabe vince la maratona con Bergs
T. Boogard b. Wu Yibing 6-3 2-6 6-4
Splendida vittoria per il giovane tennista locale Thijs Boogaard, capace di superare in tre set il cinese Wu Yibing con il punteggio di 6-3 2-6 6-4. Boogaard ha approcciato il match senza timori reverenziali, conquistando il primo parziale. Dopo aver subito il ritorno del rivale nel secondo set, l’olandese è rimasto glaciale nel momento decisivo del terzo, strappando il pass per il turno successivo. I numeri evidenziano un Boogaard solidissimo: 11 ace (a fronte di 5 doppi falli) e un ottimo 61% di punti vinti sulla seconda di servizio, decisivo per disinnescare le 8 palle break concesse (ne ha salvate ben 6). Wu Yibing, nonostante uno strepitoso 87% di punti vinti sulla prima palla, ha pagato a caro prezzo il misero 43% di resa sulla seconda, finendo per cedere complessivamente 85 punti a 81 nel computo totale.
J. McCabe b. [8] Z. Bergs 6-7(2) 6-2 7-6(4)
Una vera e propria battaglia di nervi sul Campo 1 ha visto trionfare l’australiano James McCabe (prima vittoria per lui con un Top 50), capace di piegare Zizou Bergs con il punteggio finale di 6(2)-7 6-2 7-6(4), ma il match è destinato a far discutere per un presunto “medical time-out” tattico. Sotto di un break nel terzo e decisivo set, McCabe ha infatti richiesto l’intervento del fisioterapista per un problema fisico. Il gioco si è fermato per ben 15 minuti, spezzando totalmente il ritmo del belga. Al rientro in campo, l’australiano ha ripreso a servire e a muoversi come se nulla fosse, riuscendo a ricucire lo strappo. Il dramma sportivo per Bergs si è consumato nel finale: il belga non è riuscito a capitalizzare ben due match point, entrambi cancellati con una freddezza glaciale (e un ace provvidenziale) da McCabe. Al tie-break finale, la spietata legge del tennis ha premiato l’australiano che, pur avendo conquistato meno punti complessivi nel match (104 contro i 106 di un beffato Bergs), ha strappato il pass per il turno successivo tra i rimpianti del rivale.
[2] A. De Minaur b. [Q] M. Damm Jr 7-6(8) 7-5
Mai semplice gestire le giornate disturbate dal meteo, e per gli organizzatori, e per i protagonisti in campo. L’esultanza finale di De Minaur la dice lunga sulle difficoltà di quest’esordio a Stoccarda. Pioggia, interruzioni e uno scomodissimo Martin Damm Jr da gestire sull’erba. Lo statunitense, proveniente dal tabellone cadetto, ha complicato i piani odierni di “The Demon”, costringendolo ad una lunga lotta. Il buon gap iniziale (4-0), non è stato sufficiente all’australiano per garantirsi un primo set flash. Le discese a rete improvvise dell’americano hanno un po’ destabilizzato Alex, crollato, prima che la pioggia fermasse l’incontro. Il tiebreak del primo parziale ha premiato De Minaur – capitalizzato con lo score di 10-8 -, ma la vittoria della prima frazione di gioco non ha dato un particolare abbrivio al numero 2 del seeding, che ha atteso sino al dodicesimo gioco del secondo set per blindare la vittoria in quel di ‘s-Hertogenbosch. “The Demon” sfiderà nel turno successivo il vincitore del derby tra Humbert e Bonzi – match posticipato per via del maltempo.
(ha collaborato Francesco De Salvin)
