[Q] G. Hussey b. [Q] M. Arnaldi 6-4 6-2
Giles Hussey aveva un conto in sospeso al Lexus Eastbourne Open con gli italiani e lo ha risolto battendo Matteo Arnaldi in 6-4 6-2. Il nativo di Swindon, infatti, aveva giocato appena due incontri ATP in carriera, entrambi sui prati verdi di Devonshire Park nel 2024, battendo Mariano Navone ma perdendo al secondo turno da Flavio Cobolli, a cui aveva comunque strappato un set. Ebbene, a due anni di distanza, arriva la ‘vendetta’ contro il 25enne di Sanremo, che ha pagato in primis la poca adattabilità all’erba rispetto ad un avversario ben più abituato a calcare questa superficie, pur nei circuiti inferiori.
Ora, verso Wimbledon 2026, sono più i dubbi che le certezze per l’azzurro, che curiosamente in questa sua prima esperienza sull’erba dopo il ritiro in semifinale al Roland Garros 2026, ha affrontato solo britannici tra tabellone cadetto e main draw (Alastair Gray, Toby Samuel e, appunto, Giles Hussey). Per il beniamino del pubblico ora ci sarà la sfida alla testa di serie n. 2 Joao Fonseca.
Primo Set: Arnaldi ‘allergico’ all’erba, Hussey molto più coraggioso
Matteo Arnaldi fa il suo esordio al Lexus Eastbourne Open 2026 contro un avversario inedito, Giles Hussey, e – vinto il sorteggio – decidere subito di servire. Dopo un paio di game tranquilli, in cui entrambi portano a casa il turno di battuta a zero, il padrone di casa conquista le prime palle break, grazie ad un errore a rete dell’azzurro e soprattutto ad un dritto inside-out dal centro del campo. Annullatane una con il fondamentale di inizio gioco, il ligure si fa investire dalla risposta profonda del nativo di Swindon, steccando il rovescio, e si trova a dover rincorrere. Il 29enne britannico è poi bravo a chiamare vicino il semifinalista del Roland Garros 2026, che paga la poca confidenza con la superficie leggendo male i rimbalzi e commettendo errori marchiani.
Un accenno di reazione da parte di Matteo Arnaldi arriva sul 3-2, quando approfitta dei tanti tentativi di serve&volley di Giles Hussey per punirlo con un passante e un dritto al corpo, portandolo ai vantaggi. Il beniamino del pubblico di Eastbourne, in ogni caso, evita guai con la combinazione servizio-dritto. Mentre il 29enne britannico continua a proporre un gioco d’attacco, scendendo sempre a rete e mettendo pressione al ligure, quest’ultimo fatica parecchio e continua a lamentarsi tra sé e sé dei rimbalzi che lo beffano, arrivando a concedere due set point al servizio. Con grande coraggio annulla il primo con smorzata e lob millimetrico e sul secondo deve ringraziare l’avversario per un gratuito evitabile. Cancellati anche il terzo (nato da un doppio fallo) e il quarto, ‘Arnalds’ si deve comunque arrendere in risposta in 6-4 in 50′.
Secondo Set: Arnaldi crolla, impresa di Hussey a Eastbourne
Riparte malissimo Matteo Arnaldi, che in avvio di secondo set subisce immediatamente l’allungo da parte di Giles Hussey. Il 25enne di Sanremo si trova costretto a giocare sempre un colpo in più, anche per meriti del britannico – che dal canto suo propone parecchie variazioni e con coraggio gioca sulle linee – e concede una palla break. Ancora doppio fallo, l’ennesimo, e il nativo di Swindon scappa via, confermando per altro lo strappo con un game condotto perfettamente tra discese a rete e gioco da fondo campo. Al padrone di casa, proveniente dalle qualificazioni esattamente come il tennista allenato da Fabio Colangelo, basta rimandare la pallina dall’altra parte della rete per fare punto, complici gli errori a pioggia del ligure. E tra un rovescio affossato e uno in corridoio, arriva il 3-0.
A pochi passi dalla meta, Giles Hussey comincia a tremare e ne approfitta Matteo Arnaldi, che con un moto d’orgoglio non indifferente recupera uno dei due break concessi. Decisivi, a conti fatti, i due passanti – uno in cross e l’altro lungolinea – con cui tiene fermo il suo avversario. Reazione effimera quella del nativo di Sanremo, che torna a commettere gratuiti da qualsiasi punto del campo e si ritrova sotto 0-40. Sprecate tre occasioni, per errori suoi, il 29enne britannico ne ottiene una quarta, che sfrutta con un bel passante da lontano. Trovatosi a servire per il match, a quel punto, il padrone di casa si impone in 6-4 6-2 in 1h28′. Al secondo turno per lui ci sarà la testa di serie n. 2 Joao Fonseca.
