M. Kecmanovic b. L. Sonego 2-6 7-6(4) 6-4
Lorenzo Sonego saluta Maiorca agli ottavi di finale, superato in rimonta da Miomir Kecmanovic.
2-6 7-6(4) 6-4 il punteggio finale, che cela più di un rimpianto per l’azzurro. Il numero 72 del mondo, infatti, non solo è andato avanti di un set, ma vanifica pure un break di vantaggio nel secondo parziale, poi ceduto al tiebreak.
Nonostante i 15 ace, il torinese non riesce a ultimare l’incontro dopo una frazione iniziale dominata.
A Maiorca, Kecmanovic vince il terzo confronto diretto con Sonego su sette, il primo sull’erba – sui prati Lorenzo si era imposto nei due precedenti, la finale di Antalya nel 2019 e il primo turno di Halle del 2024. Ai quarti dei Vanda Pharmaceuticals Mallorca Championships il serbo sfiderà Fabian Marozsan.
Per l’italiano si conferma il momento difficile all’interno di una stagione complicata anche dal problema al polso. Sonego, infatti, nel 2026 non è ancora riuscito a vincere due partite all’interno del medesimo tabellone principale.
Primo set: Sonego concede solo due punti al servizio e domina Kecmanovic
Pronti, via. Sonego testa immediatamente la tenuta di Kecmanovic costringendolo ai vantaggi nel gioco inaugurale sotto il sole di Maiorca. Il serbo parte davvero male con il diritto e l’ultimo errore con questo fondamentale regala all’azzurro la palla break. Il numero 21 del mondo, però, si riscatta a suon di servizi vincenti e tiene la battuta dopo 12 quindici.
Tuttavia, per Miomir le difficoltà al servizio permangono. Sonego si rifà sotto in risposta sull’1-1, dopo aver tenuto il proprio turno a 15, e si procura altre tre chance di break. Il 26enne di Belgrado non placa l’emorragia dal lato del diritto e cede la battuta alla seconda opportunità. Kecmanovic è falloso e Sonego ne approfitta per piazzare il primo allungo. Il problema alla coscia emerso durante la sfida contro Mariano Navone appare del tutto riassorbito. L’italiano si impone con continuità quando gli scambi si allungano.
Se il numero 72 ATP è risoluto alla battuta, il serbo è continuamente sottopressione, con due possibilità di doppio break per Lorenzo sul 4-2, complice un diritto che proprio non riesce a entrare in partita. Se sulla prima anche l’azzurro regala dalla parte destra, alla seconda occasione non deve neppure giocarsi il punto, causa un doppio fallo del rivale. Così, con un turno a 0, Sonego sigilla il primo parziale per 6-2. Sono due i punti persi al servizio dal torinese, uno con la prima e uno con la seconda.
Secondo set: Sonego vanifica un break di vantaggio e cede al tiebreak
Kecmanovic approccia il secondo set con un inedito: un gioco al servizio tenuto rapidamente a 0. Sonego dal canto suo persevera nella sua pressoché perfetta prestazione alla battuta e nel terzo gioco tenta di emulare l’avvio del parziale iniziale, guadagnandosi una palla break che potrebbe indirizzare inesorabilmente il match. Miomir prova davvero a cambiare il copione della partita, salvandosi con uno dei primi scambi prolungati che riesce a portare a casa. Tuttavia, da fondocampo regala ancora e offre la seconda chance, che cancella con un servizio vincente.
L’appuntamento con il gioco vinto in risposta è solo rimandato per l’azzurro, che nel quinto gioco strappa ancora il servizio all’avversario. Il serbo accumula errori su errori propiziando la situazione ideale per Lorenzo, che può giocare senza pressioni. Ciononostante, il numero 51 ATP cerca di reagire e, con attenzione, si prende l’occasione di controbreak, la prima di togliere il servizio a Sonego, che non esita a scagliare un provvidenziale ace. Il tennista di Belgrado pare consapevole che questo sesto gioco sia una sorta di ultima chiamata e, approfittando di un calo di concentrazione dell’italiano, riacciuffa il piemontese sul 3-3.
Miomir è il primo ad arrivare a 5. Quando deve servire per rimanere nel set, l’azzurro reagisce con un gioco a 0 pieno di ace. È un momento dell’incontro in cui i turni di battuta scorrono via pressoché immacolati e Kecmanovic si garantisce il tiebreak. E tredicesimo gioco sia. Sonego inizia con un minibreak, ma restituisce immediatamente il favore. La svolte decisiva arriva sul 5-4 in favore del serbo. Sonego cede i due punti al servizio e consente a Kecmanovic di pareggiare i conti.
Terzo set:
La delusione di aver sprecato il vantaggio di un set e un break si riverbera tutta nel terzo gioco, quando il rovescio tradisce Sonego, che regala tre palle break consecutive. Lorenzo le cancella una dopo l’altra, con la complicità di Kecmanovic, soprattutto la terza, ma ne offre una quarta e ancora una volta la annulla. L’azzurro se la vede brutta, ma si salva a un passo dal burrone e si porta 2-1.
Tuttavia la medesima situazione si ripropone nel settimo gioco e stavolta il torinese perde il servizio a 0 con troppi errori e indecisioni. Così, Kecmanovic può chiudere per 6-4 e volare ai quarti di Maiorca.
