Il fragore della caduta di Ben Shelton contro Otto Virtanen riecheggia ancora a Church Road, mentre nella terza giornata dei Championship sembra non esserci spazio per sorprese nel singolare maschile. Qualche difficoltà, certo, ma non delle eliminazioni cocenti come quella patita dall’americano testa di serie numero 4. Avanzano Hubi Hurkacz e Tommy Paul e lo fanno senza lasciare set per strada contro Sebastian Ofner e Kwon Soon-woo.
Niente 3-0, invece, per Daniil Medvedev e Frances Tiafoe con lo statunitense chiamato a conquistare il successo in un match spalmato su due giorni, interrotto per oscurità. Si arrendono, quindi, Daniel Merida Aguilar e Terence Atmane capaci di allungare il match sino al quarto parziale. Saluta Wimbledon, nel frattempo, Ignacio Buse con il peruviano sconfitto nettamente dal redivivo Jenson Brooksby che dovrà vedersela al terzo turno contro Jannik Sinner vittorioso, a sua volta, con Nuno Borges.
J.Brooksby b. [31]I.Buse 6-2 6-2 6-3
I prati dei Championship non sono la tanto amata argilla, così uno specialista della terra come Ignacio Buse ne fa le spese. Il peruviano non è mai in partita e nel suo primo Wimbledon si ferma al secondo turno, stendendo il tappeto rosso ad un Jenson Brooksby sicuramente più in palla. L’americano domina e lascia praticamente le briciole all’avversario che porta via dal Campo 18 solamente 7 games. Una vittoria convincente con lo score di 6-2 6-2 6-3 in un’ora e trentasei di gioco con l’americano che prenota il terzo turno con il campione in carica Jannik Sinner. L’unico precedente è la semifinale dell’ATP 500 di Washington del 2021 che sorrise all’azzurro 7-6 6-1.
H.Hurkacz b. S.Ofner 7-6(8) 6-4 6-4
Toh chi si rivede. Se la bella prestazione contro Casper Ruud, n.11 del seeding, non avesse convinto del tutto, ecco il secondo indizio per far capire che Hubi Hurkacz sta tornando. Il polacco sembra essersi messo gli infortuni alle spalle e stacca agevolmente il pass per il terzo turno dove ci sarà un’altra prova del nove: Tommy Paul. Una prova solida quella del semifinalista di Wimbledon del 2021 con Sebastian Ofner che se la gioca, soprattutto nel lottato tie break del primo set, ma deve arrendersi in tre parziali con il punteggio di 7-6(8) 6-4 6-4 in quasi due ore di partita.
[21] T.Paul b. S.Kwon 6-3 7-6(4) 6-2
Una performance che ricalca per certi versi quella del suo prossimo avversario. Alla stregua di Hurkacz, Tommy Paul archivia senza particolari patemi la sua sfida di secondo turno contro Kwon Soo-woo e sarà proprio il polacco a rappresentare il prossimo ostacolo sul cammino dell’americano. La testa di serie numero 21 del torneo si concede un unico svarione, quando al servizio per chiudere il secondo set si fa brekkare, salvo poi rimediare con un tie break vittorioso. Per il resto, ordinaria amministrazione con la disparità di livello a farsi sentire e il coreano che alza bandiera bianca 6-3 7-6(4) 6-2 in due ore e otto minuti di gioco. Tutt’altra storia sarà la sfida con Hubi, con lo statunitense in vantaggio 3-1 nei confronti diretti.
[17] F. Tiafoe b. T.Atmane 7-6(6) 6-1 4-6 6-4
Tiafoe fa 3 su 3 con Atmane. L’americano si conferma un tabù per il francese che anche sull’erba inglese è costretto alla resa. Ci sono voluti due giorni per bagnare con un successo l’esordio di Big Foe al nono Wimbledon della carriera. In vantaggio 2-1, era sopraggiunta l’oscurità a complicare i suoi piani. Al rientro in campo, dopo solo due punti per i giocatori in risposta nei primi 4 game, arriva il break targato USA a indirizzare il match. Lo statunitense sembra condurre bene, ma quando il traguardo sembra vicino, è costretto ad annullare ben tre palle break con il transalpino a mangiarsi le mani. 7-6(6) 6-1 4-6 6-4 in due ore e mezza e secondo turno alla portata con Jan Choinski.
[8]D. Medvedev b. D.Merida Aguilar 3-6 6-3 7-5
Il solito Medvedev. Inizio balbettante, a corrente alterna, per poi risorgere e archiviare la pratica. E’ questo il sunto del secondo turno giocato dalla testa di serie numero otto che non si fa sorprendere da Daniel Merida Aguilar, o non completamente. Sì perchè l’avvio sprint dello spagnolo sembra mettere in difficoltà il russo che cede il primo set 6-3. Reazione immediata, restituendo pan per focaccia con il medesimo score. Ristabilito l’equilibrio il semifinalista dell’edizione 2023 e 2024 cede la battuta solo un’altra volta, ottavo game del terzo set, prima di involarsi e chiudere comodamente in quattro parziali con il punteggio di 3-6 6-3 7-5 6-2 in due ore e un quarto. Daniil vola al terzo turno dove troverà uno tra Brandon Nakashima e Jan-Lennard Struff.
