Il Centre Court di Bastad – conosciuto anche come Nordea Open – si prepara a incoronare il suo re in una finale che promette ottimi spunti e grande intensità agonistica. Luciano Darderi torna nell’atto conclusivo del torneo svedese con lo status di campione in carica, determinato a difendere quel titolo conquistato nella scorsa stagione che ha dato una svolta definitiva alla sua carriera. Il tennista azzurro ha strappato il pass per l’ultimo atto dopo una dura battaglia in tre set contro il paraguaiano Vallejo (ventesima vittoria stagionale sulla terra rossa).
Per l’azzurro si tratta della settima finale nel circuito maggiore – tutte giocate sulla terra battuta, superficie su cui vanta un record di 5 vittorie e una sola sconfitta – e della terza del suo 2026 dopo il passo falso in quel di Buenos Aires e il trionfo a Santiago del Cile. Una riconferma sul rosso svedese gli permetterebbe, inoltre, di blindare la sua posizione all’interno della top 20 mondiale (attualmente è numero 18 ATP).
ATP Bastad: Rublev a caccia del riscatto
A sbarrargli la strada ci sarà la prima testa di serie del tabellone, Andrey Rublev, approdato all’ultimo atto dopo aver piegato la resistenza del cileno Alejandro Tabilo. Quella in semifinale è stata una vittoria significativa per il moscovita, che ha così festeggiato il suo centesimo successo in carriera nel circuito maggiore sulla terra battuta. Attualmente al numero 16 del ranking ATP, Rublev condivide con l’azzurro lo stesso obiettivo: concedersi il bis a Bastad, torneo che lo ha già visto trionfare nel 2023 grazie alla vittoria in due set su Casper Ruud. Per il russo quella odierna sarà la trentesima finale in assoluto (17-12 il bilancio attuale) e la seconda dell’anno, dopo la delusione rimediata nell’ATP 500 di Barcellona per mano di Arthur Fils.
Rublev-Darderi, i precedenti
I precedenti tra i due finalisti sono ridotti a un unico capitolo, scritto lo scorso anno nei quarti di finale dell’ATP 500 di Amburgo. In quell’occasione fu Rublev a spuntarla al terzo set dopo un match molto lottato, anche se la corsa del russo venne poi interrotta nel turno successivo da Flavio Cobolli. Il nativo di Mosca vanta comunque una tradizione favorevole contro il tennis italiano quando c’è in palio un trofeo: ha infatti vinto le due precedenti finali giocate contro i nostri portacolori, superando Paolo Lorenzi a Umago nel 2017 e Lorenzo Sonego a Vienna nel 2020. Darderi, dal canto suo, proverà a ribaltare i pronostici e a sfatare questo tabù per scrivere una nuova pagina della sua striscia sul rosso.
Rublev-Darderi: chiavi tattiche e motivazioni a confronto
Dal punto di vista tattico, l’incontro metterà di fronte due stili dominati dall’aggressività da fondocampo. Darderi dovrà essere bravo a reggere l’urto dei colpi piatti e penetranti del russo, cercando di muovere l’avversario e sfruttando le sue grandi doti di agonista a tutto campo per poi contrattaccare con il dritto. Entrambi i giocatori scenderanno in campo con forti motivazioni: Luciano punta a mettere in bacheca il secondo titolo stagionale, mentre Rublev ha un disperato bisogno di riscatto per rompere il ghiaccio e sbloccarsi in questo 2026, dopo un inizio di stagione avaro di affermazioni.
A che ora e dove vedere la finale di Bastad
La sfida che assegnerà il titolo dell’ATP 250 di Bastad andrà in scena oggi, domenica 19 luglio, con l’inizio del match programmato per le ore 14:00. Gli appassionati potranno seguire il confronto in diretta su Sky Sport Tennis (canale 203 del satellite). Per chi preferisse invece la visione su mobile o tramite smart TV, la copertura completa dell’evento sarà garantita dalla diretta streaming sulla piattaforma NOW.
