Nella mattinata di martedì 4 agosto Jannik Sinner si è sottoposto a un ultimo controllo medico prima di volare negli Stati Uniti.
Niente allarmismi, però. Per il numero 1 del mondo si è trattato di una visita di routine presso una struttura di Milano, che rientra nella tabella della gestione fisica dell’azzurro.
Dopo una cospicua pausa post Wimbledon, con la rinuncia al Masters 1000 di Montreal, Sinner vuole farsi trovare pronto per affrontare al meglio tutti gli impegni che la seconda parte del calendario gli pone davanti. La meticolosità con cui Jannik e il suo team gestiscono ogni aspetto della programmazione e della preparazione è da sempre uno dei punti di forza del gruppo di lavoro dell’altoatesino. Niente può essere lasciato al caso quando gli obiettivi sono così luminosi.
Sinner, un’ultima visita prima di Cincinnati. Il ginocchio è l’osservato speciale?
Verso le otto di mattina Sinner si è presentato in una clinica milanese specializzata in valutazioni e trattamenti fisioterapici. Con lui quattro membri del suo staff. All’uscita Jannik si è mostrato sereno, concedendosi ai tifosi accorsi ad attenderlo davanti alla struttura.
Forse l’osservato speciale di questa visita è quel ginocchio destro apparso incerottato qualche giorno fa. Non era passato inosservato, infatti, il leggero bendaggio quando il cinque volte campione Slam era passato dal J Mediacal per un’altra sessione di controlli. Tuttavia, pare che si tratti di accorgimenti preventivi, per evitare di incappare in problemi più limitanti durante lo swing americano.
La partenza per gli Stati Uniti dista appena una manciata di giorni e questo è il tempo di aggiustare gli ultimi dettagli prima di volare Oltreoceano. Dall’Ohio riprenderà la marcia di Sinner, dopo il il bis ai Championships. Benché la possibilità dello storico record dei nove Masters 1000 stagionali sia sfumata, per l’italiano gli obiettivi del futuro prossimo sono il torneo di Cincinnati e lo US Open. Nel 2025 si è dovuto accontentare di due finali, superato in entrambe le occasioni da Carlos Alcaraz – con un ritiro, oltre al successo newyorkese.
Proprio nel 1000 statunitense lo spagnolo dovrebbe fare il suo ritorno alle competizioni dopo l’infortunio al polso di aprile.
