ATP Montreal, Shelton: “Un solo errore grave, ma ho gestito bene il vento”

“Voglio diventare un giocatore capace di strappare spesso il servizio” ha ammesso lo statunitense, “cosa che in passato non mi è riuscita”

Di Pietro Sanò
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Ben Shelton – ATP Montreal 2026 - screenshot

Il National Bank Open 2026 sta regalando dei risultati sorprendenti, e per la prima volta, gli otto sopravvissuti del torneo canadese sono tutti tennisti nati nel nuovo millennio. La gente della notte ha preferito sacrificare qualche ora di sonno pur di non perdere il big match tra Ben Shelton e Joao Fonseca, con lo statunitense – campione in carica – che ha sconfitto la stella di Rio in due set, confermando un feeling eccezionale col cemento del Nord America. E adesso, un’altra sfida super impegnativa contro Jakub Mensik, ostacolo che lo separa attualmente dalle semifinali del Masters 1000 di Montreal. Ecco cos’ha detto in conferenza stampa il vincitore della scorsa edizione:

Ben Shelton: “È sempre un’iniezione di fiducia quando sei sotto di un break e riesci a
recuperare. Oggi ho avuto due game davvero difficili all’inizio di ogni set, il che mi ha un po’ frenato, ma stavo giocando bene in risposta e sono riuscito a rientrare in partita. Quindi cercherò sicuramente di evitare quel tipo di problemi”
.

D. A cosa attribuisci il tuo successo?
Ben Shelton: “Penso semplicemente di aver saputo gestire molto bene le condizioni. C’era un vento fortissimo. Con quel vento è impossibile giocare un tennis pulito e elegante. Quindi si tratta solo di risolvere i problemi, di trovare le soluzioni giuste. Qualche errore grave? In una serata come questa è normale che capiti. L’importante è continuare ad avanzare verso la rete e mettere pressione all’avversario”.

D. Primo set, partita lunga. Quanto è stato importante per te?
Ben Shelton: “Insomma, è stato fondamentale riuscire a strappare il servizio sul finale. Ovviamente sentivo la pressione del punteggio. È un aspetto importante del mio gioco su cui devo lavorare e migliorare. Voglio diventare un giocatore capace di strappare spesso il servizio, cosa che in passato non mi è riuscita, ma su cui ultimamente sono molto più costante”.

D. Entrambi avete iniziato la partita senza perdere un set. Come sei riuscito a chiuderla?
Ben Shelton: “Ho giocato un ottimo tie-break. Ho giocato un tie-break pulito. Solo un errore davvero grave di cui non vado fiero. Non credo di aver perso nemmeno un punto al servizio. Questo è sempre importante. E quello è stato il punto di svolta: mettere pressione in quel momento. Per me è stata la risposta al servizio a fare la differenza, riuscendo a contrastare il suo turno di servizio”.

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