Prima Daniel Merida e Learner Tien, poi Ben Shelton e Jakub Mensik. Sono questi i quattro tennisti capaci di qualificarsi per i quarti di finale nella parte alta del tabellone al National Bank Open presented by Rogers. In serata Shelton e Mensik hanno superato rispettivamente Joao Fonseca e Botic van de Zandschulp. Andiamo quindi a vedere come sono andati i loro incontri.
[5] B. Shelton b. [22] J. Fonseca 6-3 7-6(3)
Ben Shelton ha ammesso di aver faticato nei 1000 in questa stagione. Sul cemento outdoor canadese, dove difende il titolo, il mancino statunitense sembra però aver ritrovato un’ottima condizione. Battendo Joao Fonseca 6-3 7-6(3), in circa un’ora e trequarti per la seconda volta su altrettanti testa a testa, l’unico top 10 rimasto in tabellone si è così qualificato per il suo settimo quarto di finale in un 1000, il sesto su cemento outdoor. Ma soprattutto, è il primo in questo 2026.
Se nel primo set il brasiliano non è riuscito a tenersi stretto il break conquistato in avvio di partita, nel secondo parziale sembrava inizialmente che il match potesse riequilibrarsi. Avanti 3-0, però, il numero 27 del mondo si è fatto rimontare ancora una volta. Giunti al tie-break, Shelton è subito partito forte ed è stato bravo a mantenere l’avversario a debita distanza nel punteggio, chiudendo così con il 78% di conversione con la prima e con un saldo in parità tra vincenti ed errori – il sudamericano ha invece raccolto poco in battuta e ha finito con un -17 nel differenziale vincenti/gratuiti.
Se da una parte il torneo di Fonseca può essere valutato in maniera positiva – ha battuto in due set sia Stefanos Tsitsipas che Casper Ruud -, dall’altra il suo bilancio contro i top 10 continua a raccontare di un salto verso l’élite che sino ad ora non c’è ancora stato. Difatti, Joao è uscito sconfitto in ben 7 dei 9 confronti contro i primi 10 della classifica. Dal lato opposto, grazie alla trentesima vittoria stagionale Shelton accede al turno dei migliori otto a Montreal senza lasciare per strada set. Qui sfiderà Jakub Mensik in una sfida tra gli ultimi due campioni 1000 rimasti in tabellone – gli altri tennisti rimasti in gara non hanno neanche mai raggiunto un ultimo atto in un torneo Masters.
[13] J. Mensik b. B. van de Zandschulp 6-4 7-5
Primo quarto di finale in un 1000 nel 2026 anche per Jakub Mensik. Il tennista ceco ha regolato Botic van de Zandschulp con il punteggio di 6-4 7-5, in un’ora e mezza di tennis, nel loro primo incrocio. Nel primo set è stato un break fatale nel decimo gioco a regalare al 17esimo tennista del ranking (ma 15esimo virtuale) il parziale. Nel secondo, invece, l’olandese è andato a servire per chiudere la frazione sul 5-4. A quel punto, però, si è completamente sciolto. Perdendo gli ultimi tre game della partita si è quindi allontanato definitivamente dal suo primo quarto di finale Masters in carriera.
Rimane comunque un gran torneo per lui – scalerà 10 posizioni e si siederà sulla 60esima poltrona del ranking -, giustiziere di Daniil Medvedev e Hubert Hurkacz. La maggior freddezza nei momenti topici ha finito però per premiare Mensik, autore di 13 ace e capace di sigillare il match con l’81% di trasformazione con la prima. Mettendo a segno il doppio dei vincenti rispetto al rivale (24 a 12), il ceco agguanta così la 19esima affermazione stagionale sul duro, pareggiando al primo posto Jannik Sinner e Daniil Medvedev tra i più vincenti nel 2026 su questa superficie. Mantenendo poi l’imbattibilità in stagione contro i tennisti fuori dalla top 50 sul duro (è 14-0), Jakub diventa il primo ceco a issarsi sino ai quarti di finale in Canada da Tomas Berdych nel 2016. Per lui si tratta della quarta volta al turno dei migliori otto in un 1000, la terza su cemento outdoor.
