Gli Stati Uniti portano bene ad Aryna Sabalenka. Campionessa in carica dello US Open, così come dei 1000 di Indian Wells e Miami, la tennista bielorussa ha iniziato con un successo il Cincinnati Open. In due set la giocatrice di Minsk ha battuto l’australiana Talia Gibson, che qualche mese fa si era messa in mostra in California. Per Sabalenka si tratta della 24esima vittoria consecutiva nei primi turni, così come la 26esima affermazione filata ai danni delle tenniste fuori dalla top 50 su cemento.
Vincitrice dell’edizione 2024 del WTA 1000 dell’Ohio, Aryna rischia di perdere la vetta della classifica a seguito di questo torneo. “Amo avere un bersaglio sulla schiena”, ha però affermato alla vigilia. Elena Rybakina, che nella passata stagione l’ha battuta ai quarti di finale a Cincinnati, è pronta per il sorpasso. Dal lato opposto, però, la bielorussa non ha alcuna intenzione di lasciare il trono del ranking. Anzi. In Ohio vuole raggiungere la sua prima finale dallo scorso marzo. Ora sfiderà la cinese Xinyu Wang per un posto agli ottavi.
Sabalenka: “Contenta di aver vinto in due set. Altrimenti…”
“Ero super entusiasta di giocare il mio primo match qui”, ha commentato Sabalenka, intervistata da Tennis Channel dopo la vittoria. “L’atmosfera è stata incredibile in questa giornata calda e umida. Sono molto contenta di essere riuscita a chiudere il match in due set. Altrimenti, non so come sarei potuta rimanere a galla con questo caldo torrido”.
Nel secondo set la sua avversaria ha battuto decisamente meglio rispetto all’inizio. Ma Aryna si è fatta trovare pronta. “Credo che con il servizio lei abbia aumentato la velocità a un certo punto. In questo modo è diventata meno prevedibile. Ho provato a restare più bassa con le gambe, così da leggere la sua battuta nel modo migliore possibile. Sono riuscita a brekkarla alla fine del secondo set. Ma è stato complicato reagire ai suoi servizi nel secondo parziale”.
Questa lucidità forse non si sarebbe vista se qualche settimana fa la bielorussa non si fosse concessa qualche giorno di relax, in vista dello swing nordamericano. “È stato incredibile. Ho anche caricato un video su YouTube. Mi sono divertita molto, mi serviva. Abbiamo trascorso il tempo con alcuni amici. Abbiamo nuotato, ci siamo tuffati dalla barca, ci siamo fatti qualche drink e abbiamo trascorso del tempo a ballare nei beach club. Mi serviva allontanarmi dai problemi che stavo avendo”.
Sabalenka: “Sono stata giudicata molto nella prima parte della mia carriera”
Negli ultimi giorni il volto di Sabalenka è comparso sulla copertina di Time. “Sono onorata di essere in quel magazine. È stata un’esperienza fantastica. Parlare con quel giornalista e fare lo shooting è stato molto divertente. Un’ispirazione per i ragazzini? Penso che molti di loro mi riconoscano per i miei TikTok. In tanti me lo dicono, e io a volte gli rispondo: ‘Sai vero che gioco anche a tennis?’ A parte gli scherzi, è proprio questo l’obiettivo: vedere quel luccichio e quella fame nei loro occhi, mentre magari copiano i miei allenamenti. È un sogno”.
Tutto ciò non sarebbe possibile se Aryna non si trovasse bene con il suo team, che ormai la segue da svariati anni. “Se il mio team ci andasse giù pesante con me con le critiche, senz’altro inizierebbe una grande lotta. Penso che, per quanto mi riguarda, sono stata giudicata molto nella prima parte della mia carriera, quando stavo ancora crescendo. Ora, invece, ci sediamo e guardiamo tutto quello che accade più in prospettiva. Da lì cerchiamo di apportare qualche modifica, parlando e provando a trovare una soluzione. Nei momenti più difficili ci siamo avvicinati molto. Trascorriamo anche parecchio tempo insieme, facendo grigliate e tentando di rendere tutto il più rilassante possibile”.
Solo così, poi, si può performare bene in campo. Sabalenka sente di avere il colpo in canna a Cincinnati, nonostante avverta di dover sempre provare qualcosa a sé stessa e agli altri ogni qualvolta calchi il rettangolo da gioco. “Secondo me la fiducia non c’è mai del tutto. Ogni volta che esci là fuori devi dare prova del tuo livello e della tua posizione. Bisogna sempre cercare di giocare il proprio miglior tennis. So di poterlo mettere in mostra”.
