ATP Cincinnati: Musetti domina Zheng e avanza agli ottavi

Lorenzo Musetti fa valere la differenza di ranking e di esperienza contro Michael Zheng, qualificato in rapida ascesa dopo i successi nella NCAA. L'azzurro aspetta ora il vincente tra Walton e Faria per giocarsi l'accesso ai quarti di finale

Di Michelangelo Sottili
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Lorenzo Musetti - ATP Cincinnati 2026 (@ X ATPTour)

[10] L. Musetti b. [Q] M. Zheng 6-1 6-3

Lorenzo Musetti ferma la corsa del qualificato statunitense Michael Zheng, n. 110 ATP, ventiduenne in rapidissima crescita, tanto che all’inizio della scorsa stagione era oltre il 700° posto del ranking, ora è n. 110, grazie anche ai risultati Slam: tre tabelloni cadetti superati con terzo turno a Wimbledon. 6-1 6-3 il risultato finale, un’ora e dieci minuti in cui è emersa l’ancora notevole differenza con con i top player, e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che fino all’anno scorso Zheng giocava per l’Università della Columbia, bissando il titolo NCAA in singolare del 2024. Un divario messo particolarmente a nudo dal tennis di Lorenzo, che passa da colpi pesanti a tocchi di fino, dalla solidità nello scambio alle inaspettate accelerazioni e prese della rete.

Primo set – Musetti superiore, neanche il servizio aiuta Zheng

Zheng sceglie di partire in risposta, Lorenzo tiene e approfitta delle poche prime in campo per brekkare, con il passantone di dritto sul 30-15 a pesare tantissimo – il successivo errore gratuito in uscita assomiglia a una diretta conseguenza. Il classe 2004 della Virginia prova a rientrare subito, due ottime risposte su altrettante seconde, ma l’azzurro recupera senza affanno. Michael continua a non mettere prime e a commettere errori, Musetti sale 5-0. Bravo Zheng a evitare il bagel comandando lo scambio sul set point, altrettanto lo è il Muso annullando due chance da sinistra per ridurre il distacco e chiudere 6-1. Per Zheng, 2 su 11 con la seconda e 14 unforced contro i 5 di Lorenzo.

Secondo set – Musetti controlla una vaga reazione di Zheng e va agli ottavi

Con la prima statunitense che continua a centellinare le proprie apparizioni, nemmeno un paio di sbavature impediscono a Lorenzo di partire subito avanti facendo valere una maggiore pesantezza di palla. In questa seconda partita anche Musetti è sotto il 50% di prime, senza che ciò lo ostacoli nella conferma agevolmente i due break, 4-0. Zheng tiene la battuta e, tra il dritto spinto a tutto e l’aiuto della fortuna (smash colpito con la punta del telaio) nonché di un doppio fallo azzurro, si avvicina nel punteggio, tenendo un altro turno di servizio.

Sul 4-3, il ventiquattrenne di Carrara è chiamato a rimettere ordine (anche gerarchico) e risponde all’appello con un game tenuto a “15” (quarto doppio fallo, cinque ne aveva commessi cinque contro Altmaier). La reazione di Michael si è già esaurita, due seconde fuori bersaglio a iniziare il nono game e Musetti va a prendersi gli ottavi al terzo match point consecutivo. 31% dei servizi di Lorenzo non tornati indietro e 16% per Zheng, 5 contro 17 gli errori di dritto, abisso nella resa sulla seconda battuta.

Per un posto nei quarti di finale, Lorenzo aspetta il vincente fra l’australiano Walton, n. 98 ATP, e il qualificato portoghese Faria, n. 79, autore dell’eliminazione di Shelton. In ogni caso sarà una sfida inedita. Per Zheng, invece, ingresso in top 100 rimandato, ma l’idea è che non aspetterà tanto.

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