Il terzo turno femminile dello US Open regala due risultati pesanti e una battaglia. Taylor Townsend elimina Diana Shnaider e continua la sua corsa davanti al pubblico di casa, mentre Emma Navarro firma il colpo contro Karolina Muchova. Più complicato del previsto il pomeriggio di Linda Noskova: la campionessa di Wimbledon spreca un set e un break di vantaggio contro Ann Li, ma riprende il controllo nel decisivo e raggiunge per la prima volta gli ottavi a New York. Gli Stati Uniti hanno tre giocatrici certe nella seconda settimana, con altre quattro ancora in corsa.
Nella serata newyorkese arriva anche l’eliminazione di Elina Svitolina, fermata da Anna Kalinskaya.
T. Townsend b. [15] D. Shnaider 6-2 6-7(3) 6-3
Primo set: Townsend parte forte e prende subito il controllo
Continua l’ottimo US Open di Taylor Townsend, n. 96 WTA. Dopo aver già eliminato la testa di serie n. 20 Maja Chwalinska al primo turno, l’americana parte meglio anche contro Diana Shnaider, n. 16 del mondo. La maggiore varietà della mancina statunitense mette in difficoltà la russa e il primo parziale prende rapidamente la sua direzione: 6-2 in appena 31 minuti.
Secondo set: Townsend serve per il match, Shnaider la trascina al terzo
Il livello si alza e Shnaider riesce a rendere la partita molto più equilibrata. Townsend arriva comunque a servire per il match sul 5-4, ma proprio nel momento di chiudere subisce il controbreak.
Si arriva così al tie-break, dove la n. 15 del seeding sfrutta il momento favorevole e si impone 7-3, dopo un lunghissimo parziale da un’ora e 11 minuti.
Terzo set: Townsend riparte e completa un’altra sorpresa
La grande qualità della prova di Townsend sta anche nel non lasciarsi condizionare dall’occasione mancata. L’americana riparte nel set decisivo, torna a prendere l’iniziativa e chiude 6-3 dopo 2 ore e 29 minuti, conquistando per il secondo anno consecutivo gli ottavi dello US Open. Aveva già raggiunto questo turno anche nel 2019: New York resta l’unico Slam nel quale è riuscita a spingersi fino alla seconda settimana.
I numeri spiegano bene la differenza nei momenti importanti: Townsend converte 5 palle break su 8, Shnaider appena 2 su 12. L’americana salva dunque 10 delle 12 opportunità concesse, chiude con 5 ace e 2 doppi falli e vince 106 punti complessivi contro 91. Particolarmente efficace la prima, con il 70% dei punti conquistati (47/67).
Il premio è uno dei confronti più complicati possibili: agli ottavi Townsend affronterà la n. 1 del mondo Aryna Sabalenka, due volte campionessa in carica a New York.
26] E. Navarro b. [7] K. Muchova 6-3 7-5
Primo set: Navarro sorprende Muchova
Dopo due primi turni entrambi risolti al terzo set, Emma Navarro, n. 27 WTA, trova la prestazione più convincente proprio contro l’avversaria sulla carta più difficile. L’americana prende l’iniziativa contro Karolina Muchova, n. 7 del mondo, e si aggiudica il primo parziale 6-3 in 48 minuti.
Un risultato tutt’altro che scontato considerando il percorso della ceca: Muchova arrivava dalla finale di Wimbledon, aveva concesso appena quattro game complessivi nei primi due turni a New York e allo US Open aveva raggiunto almeno i quarti nelle precedenti tre edizioni, con le semifinali del 2023 e 2024.
Secondo set: Muchova resiste, Navarro chiude sul 7-5
Muchova prova a cambiare passo e il secondo parziale diventa molto più combattuto. L’equilibrio resiste fino alle fasi finali, ma Navarro continua a reggere bene il confronto da fondo e trova lo strappo necessario per arrivare a servire per l’incontro.
Sul secondo match point l’americana completa il lavoro con due accelerazioni profonde di diritto e chiude 7-5 dopo un’ora e 47 minuti.
È una vittoria pesante anche per il valore dell’avversaria: Muchova, oltre alla finale di Wimbledon, in questa stagione aveva conquistato il WTA 1000 di Doha, il titolo di Bad Homburg e, proprio a New York, il torneo di doppio misto con Jakub Mensik. Navarro, semifinalista qui nel 2024, torna così nella seconda settimana dello Slam di casa.
Agli ottavi affronterà la vincente tra Elina Svitolina, n. 10 WTA e testa di serie n. 9, e Anna Kalinskaya, n. 21 del seeding, match ancora da disputare.
Noskova si complica la vita con Li, poi riparte nel terzo
[6] L. Noskova b. [29] A. Li 6-2 6-7(6) 6-2
Primo set: Noskova prende subito il comando
Partenza autoritaria della n. 6 del mondo, che dopo l’1-1 trova due break consecutivi nei turni di battuta di Li e scappa rapidamente sull’1-5. L’americana interrompe la serie tenendo un lungo game per il 2-5, ma Noskova non concede riaperture e chiude 6-2.
Secondo set: Noskova avanti 3-0, Li le cancella il traguardo
La partita sembra indirizzata quando Noskova apre il secondo set con due break e un vantaggio di 3-0. Li, però, questa volta reagisce: recupera uno dei servizi, rimane agganciata e costringe la ceca a giocare fino in fondo ogni turno di battuta.
Noskova arriva comunque sul 5-4 e serve per il match, ma l’atmosfera sempre più rumorosa dello Stadium 17 trascina l’americana. Sul 30-40 la ceca sbaglia un rovescio a rete e Li trova il controbreak del 5-5.
Si arriva al tie-break, dove l’americana completa la rimonta imponendosi 8-6. Per Noskova è il primo set perso in questa edizione dello US Open.
Terzo set: equilibrio fino al 2-3, poi Noskova chiude la porta
Noskova deve ricominciare e per metà del parziale Li continua a tenerle testa. Sul 2-2 l’americana salva anche una palla break, prima che la ceca trovi finalmente lo strappo sul 2-3 e salga 4-2.
È il momento decisivo. Noskova supera un turno di servizio molto combattuto per il 5-2 e poi attacca nuovamente in risposta. Li annulla il primo match point, ma sul secondo viene fermata dalla rete: 6-2 e qualificazione.
La vittoria ha anche un peso statistico importante. Noskova raggiunge per la prima volta gli ottavi dello US Open e porta a dieci le vittorie consecutive negli Slam, dopo le sette che l’hanno condotta al titolo di Wimbledon e le prime tre conquistate a New York. Dopo il secondo turno era già l’unica giocatrice ad aver raggiunto nove successi Slam consecutivi nel 2026.
Agli ottavi affronterà Marta Kostyuk, che ha eliminato Ekaterina Alexandrova 6-3 6-2.
[21] A. Kalinskaya b. [9] E. Svitolina 6-3 2-6 6-3
(Di Francesco De Salvin)
Colpaccio Anna Kalinskaya. La giocatrice russa, infatti, conquista il passaggio del turno superando Elina Svitolina in una battaglia di tre set (6-3 2-6 6-3 il punteggio finale) durata oltre due ore di gioco. La tennista numero 21 del tabellone parte fortissimo incamerando la prima frazione per 6-3 grazie a una superiore aggressività da fondo campo, prima di subire la rabbiosa reazione della testa di serie numero 9. Svitolina risale la china nel secondo parziale e pareggia i conti restituendo il 6-2, approfittando anche del passaggio a vuoto della rivale al servizio. Il set decisivo torna a essere una lotta punto su punto, dove la maggiore freschezza e concretezza di Kalinskaya fanno la differenza nelle fasi salienti del match. Svitolina firma 4 ace ma paga caro il 43% di punti vinti sulla seconda di servizio e la discontinuità che regala troppi aiuti all’avversaria. Kalinskaya si dimostra invece glaciale, capitalizzando 7 delle 12 palle break avute a disposizione. Pur commettendo 14 doppi falli, elimina la favorita ucraina e stacca il pass per gli ottavi di finale dello US Open, dove affronterà la padrona di casa, Emma Navarro.
