ATP Shanghai, Gea: “Non ero nemmeno sicuro di giocare”

"È stata molto difficile la decisione di ritirarmi", ha ammesso Arthur Gea da Shanghai. "Ma era troppo rischioso forzare la mano"

Di Fabio Barera
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Arthur Gea - ATP Shanghai 2026 (@ X ATPTour)

La settimana migliore – titolo a Los Cabos a parte – della carriera di Arthur Gea si è conclusa con un ritiro ai quarti di finale del Rolex Shanghai Masters 2026. Il francese sul 4-1 a favore di Alejandro Davidovich Fokina ha chiamato il medical timeout per farsi trattare e dopo essere tornato in campo per giocare appena tre punti, ha alzato bandiera bianca. Al termine dell’incontro, ai microfoni del collega Quentin Moynet – giornalista de ‘L’Équipe’ – presente in loco, ha spiegato i motivi della scelta di non proseguire.

Gea: “Ho voluto provarci, ma …”

“Questa mattina, durante il riscaldamento, ho sentito un forte dolore al muscolo psoas. Non era una bella sensazione… Ho provato delle terapie con i fisioterapisti, ho cercato di lavorarci un po’ per alleviare il dolore, ma non è bastato. Inizialmente non ero nemmeno sicuro di voler scendere in campo. Alla fine, però, ho voluto comunque provarci. Purtroppo, il dolore era troppo forte per giocare al meglio e avere la possibilità di vincere la partita. Era troppo rischioso forzare la mano, quindi ho preso la decisione di ritirarmi, anche se è stata molto difficile e sono molto triste. Spero di riprendermi presto da questo piccolo contrattempo e di poter dare il massimo nei due tornei rimanenti prima della fine della stagione. Voglio concludere quest’anno eccezionale in bellezza“.

Leave a comment