S. Kartal b. [15] J. Paolini 6-2 6-0
Termina agli ottavi di finale l’avventura di Jasmine Paolini al Dongfeng Voyah Wuhan Open. Al WTA 1000 cinese su cemento outdoor, dove aveva raggiunto i quarti nel 2024 e la semifinale nel 2025, l’azzurra è stata battuta da una scatenata Sonay Kartal. Nel loro primo confronto, la britannica si è imposta con un severo 6-2 6-0 in un’ora e tre minuti. Prestazione solidissima da parte di Kartal, precisa in battuta e rocciosa da fondocampo sia in fase di attacco che di difesa. Dal lato opposto, dopo un inizio abbastanza convincente, la tennista toscana ha perso contatto con il match, subendo un parziale di 11 game consecutivi. I numerosi errori (23, la rivale 8), la pessima prova in battuta – 13 punti vinti sui 40 giocati, e 6 break subiti – e la grande prova dell’avversaria l’hanno fatta innervosire. E in breve tempo la britannica è scappata via nel punteggio.
Un gran peccato per Paolini, arrivata agli ottavi dopo due buone prestazioni. Per l’azzurra l’unico torneo stagionale nel quale è riuscita a inanellare tre successi consecutivi rimane quindi Wimbledon. Kartal, invece, dimostra di essere tornata a livelli molto elevati, lei che era rimasta ferma per sei mesi a causa di una frattura da stress alla schiena. Tornata in campo nello swing asiatico, la britannica sta ottenendo risultati degni di nota. Dopo il successo su Belinda Bencic, ora ha sconfitto anche Paolini. Senza perdere set si è quindi qualificata per il suo quinto quarto di finale nel Tour (tutti su cemento), il secondo a livello 1000, che le consente di riavvicinarsi alla top 100. Ora, per un posto in semifinale, sfiderà Elina Svitolina.
Primo set: Paolini inizia bene, poi Kartal prende il comando
Paolini parte subito aggressiva in risposta. Tiene un ritmo alto da fondocampo e costringe Kartal a prendersi rischi. La 24enne britannica offre quindi una palla break, ma la cancella con un dritto sulla riga. Nel suo game seguente in battuta sembra che tutto fili liscio. Avanti 40-0, però, l’attuale numero 170 del mondo (ex 44) si distrae. La 30enne azzurra la trascina ai vantaggi, costruisce i punti a regola d’arte e con due fendenti le strappa il servizio. Ma restituisce il break nell’immediato, sempre ai vantaggi, a causa di alcuni errori.
Si fa poi prendere dal nervosismo, che la porta a commettere ulteriori gratuiti. Concede tre chance alla rivale nel sesto game. Sventa con coraggio le prime due; nella terza va fuori giri con il dritto e Kartal allunga così sul 4-2, che diventa presto 5-2. Pare aver preso il controllo del match la britannica, brava a manovrare gli scambi e a trovare profondità con i colpi a rimbalzo. Agguanta un altro break, addirittura a 0, e dopo trentacinque minuti sigilla la prima frazione con il punteggio di 6-2.
Secondo set: Kartal indemoniata, Paolini subisce una stesa
Indovina ottimi piazzamenti in battuta Kartal, capace di tenere il suo turno di battuta inaugurale a 30. Alla britannica riesce tutto: risposte vincenti in arretramento, accelerazioni e difese. Paolini non sa più quali soluzioni adottare e regala un altro break a 0. Prova a reagire procurandosi un’opportunità in risposta nel terzo game. Ma la spreca e l’avversaria sale poco dopo sul 3-0. Il match è ormai segnato. Kartal afferra l’ennesimo break, poi un altro ancora e in un’ora e tre minuti di gioco chiude la partita con un nettissimo 6-2 6-0.
