ATP Montecarlo, Djokovic: “Contento di sfidare di nuovo Musetti, ma non ho nessuna paura”

"Sono solo all'inizio, però mi sono sentito alla grande" - ha detto Djokovic, che sfiderà Musetti. "Lorenzo è uno dei giovani più talentuosi, ma sono pronto"

Di Giovanni Pelazzo
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Dopo la convincente vittoria all’esordio su Roman Safiulin, Novak Djokovic si è presentato nella sala conferenze del Rolex Montecarlo Masters per parlare delle sue sensazioni e del suo prossimo avversario. Come l’anno scorso sarà ancora Lorenzo Musetti il suo avversario agli ottavi di finale, una rivincita di un match storico per il tennis italiano. A differenza del 2023, però, Nole ha detto di sentirsi decisamente meglio. Di seguito le sue parole nella breve parte della conferenza in inglese.

D: Alcuni credono che questa sia stata la tua miglior partita dell’anno e la tua miglior prestazione a Montecarlo da diverso tempo: sei d’accordo? Come ti sentivi in campo?

Novak Djokovic: Mi sono sentito alla grande. Credo sia una sensazione corretta, in effetti è stata una delle mie migliori prestazioni qui negli ultimi anni. Montecarlo è il primo grande appuntamento dell’anno su terra e negli ultimi 6/7 anni non sono riuscito ad iniziare come avrei voluto, spesso faticando molto in questo torneo.

In ogni caso, ho vinto solo una partita e questo è soltanto l’inizio. D’ora in poi i match saranno sempre più difficili, quindi non alzerò troppo le aspettative. La prossima partita sarà contro Musetti, che è un giocatore molto diverso da Safiullin e ama giocare sulla terra. Comunque mi sono sentito bene in campo, ho colpito bene la palla. Le due/tre settimane di allenamento con Zimonjic stanno pagando: abbiamo lavorato tanto per cercare di capire che cosa non ha funzionato nei primi tornei disputati quest’anno.

D: Che cosa ti ricordi del match contro Musetti dell’anno scorso? Sei in qualche modo “spaventato” di affrontare un altro italiano, visto che le tue ultime sconfitte sono arrivate contro Nardi e Sinner?

Novak Djokovic: Non ho paura di niente e di nessuno, ma sono contento di poter affrontare nuovamente Lorenzo. È uno dei più talentuosi sulla terra, con un bellissimo rovescio a una mano. È molto atletico e può fare un sacco di cose, è uno dei giovani più promettenti, non soltanto in Italia ma in tutto il mondo. Mi è piaciuto come ho giocato il mio primo match quest’anno rispetto a quello dell’anno scorso: mi sento più pronto, spero di poter giocare il mio miglior tennis”.

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