Olimpiadi Rio 2016 - Medagliere azzurro: Italia a quota 26

Senza categoria

Olimpiadi Rio 2016 – Medagliere azzurro: Italia a quota 26

Rio de Janeiro – Tutte le medaglie degli azzurri impegnati nella 31esima edizione dei Giochi Olimpici

Pubblicato

il

 
 
Oro Argento Bronzo Totale
 8  11  7  26

La scherma regala all’Italia la prima medaglia ai Giochi Olimpici di Rio. Rossella Fiamingo conquista l’argento nella spada. L’azzurra è stata sconfitta in finale dalla ungherese Emese Szasz per 15-13.

La seconda medaglia azzurra la conquista Gabriele Detti. Bronzo per l’italiano nei 400 metri stile libero, alle spalle di Mack Horton e Sun Yang.

Terza medaglia per l’Italia dal ciclismo: Elisa Longo Borghini conquista il bronzo nella prova su strada femminile vinta dalla olandese Anna van der Breggen.

 

Tania Cagnotto e Francesca Dallapé conquistano la medaglia d’argento nei tuffi (trampolino 3 metri) alle spalle della coppia cinese formata da Wu e Shi.

Medaglia d’argento per Odette Giuffrida nel Judo, categoria fino a 52 kg. L’azzurra si è arresa in finale alla kosovara Majlinda Kelmendi.

Arriva la prima medaglia d’oro per l’Italia (la 200esima per gli azzurri nella storia delle Olimpiadi). La conquista Fabio Basile nel Judo, categoria fino a 66 kg. Battuto in finale An Baul.

La seconda medaglia d’oro per gli azzurri arriva dalla scherma. Daniele Garozzo trionfa nel fioretto superando in finale lo statunitense Massialas per 15-11.

Terzo oro per l’Italia. Niccolò Campriani trionfa nel tiro a segno, carabina 10 metri ad aria compressa, davanti a Kulish e Maslennikov.

Medaglia d’argento per l’Italia nel tiro a volo. La conquista Giovanni Pellielo nella fossa. L’azzurro si arrende soltanto agli spareggi al croato Josip Glasnovic.

Decima medaglia per l’Italia. Marco Innocenti conquista l’argento nel tiro a volo, double trap. L’azzurro è stato sconfitto in finale da Fehaid Aldeehani.

Ennesima piazza d’onore per la compagine italiana. Elisa Di Francisca perde la finale del fioretto contro la russa Inna Deriglazova con il punteggio di 12-11.

Marco Di Costanzo e Giovanni Abagnale conquistano la medaglia di bronzo nel 2 senza di canottaggio. La coppia azzurra è stata preceduta dalla favorita Nuova Zelanda (Eric Murray-Hamish Bond) e dal Sudafrica (Shaun Keeling-Lawrence Brittain).

Ancora una medaglia dal canottaggio. Giuseppe Vicino, Matteo Lodo, Matteo Castaldo e Domenico Montrone conquistano il bronzo nel 4 senza, alle spalle di Gran Bretagna e Australia.

Doppietta italiana nello skeet. Diana Bacosi vince la medaglia d’oro nella finale tutta azzurra contro Chiara Cainero, argento.

Altra medaglia d’oro per l’italia dal tiro a volo. La conquista Gabriele Rossetti nello skeet. È la 30esima medaglia conquistata dagli azzurri nel tiro a volo nella storia delle Olimpiadi.

È Gregorio Paltrinieri nel nuoto a regalare all’Italia la sesta medaglia d’oro. L’azzurro ha dominato la gara dei 1500 metri stile libero, precedendo Connor Jaeger e Gabriele Detti, che conquista la medaglia di bronzo.

Secondo oro per Niccolò Campriani. L’azzurro ha trionfo nella carabina 50 metri da 3 posizioni grazie all’ultimo tiro.

Terzo posto per Tania Cagnotto nel trampolino da 3 metri. L’azzurra chiude la sua meravigliosa carriera con una bellissima medaglia di bronzo.

Un argento dalla scherma. Lo conquista la spada maschile a squadre (Andrea Santarelli, Marco Fichera, Enrico Garozzo e Paolo Pizzo). I quattro azzurri sono stati sconfitti in finale dalla Francia.

Arriva un’altra medaglia dal nuoto, prova di fondo 10 km femminile. La conquista Rachele Bruni, seconda alle spalle di Sharon van Rouwendaal.

Ottava medaglia d’oro per l’Italia. La conquista Elia Viviani nell’Omnium maschile, ciclismo su pista. L’azzurro ha preceduto Mark Cavendish e Lasse Norman Hansen nonostante una caduta.

Daniele Lupo e Paolo Nicolai conquistano la medaglia d’argento nel beach volley. Gli azzurri sono stati sconfitti in finale dalla coppia brasiliana formata da Alison Cerutti e Bruno Oscar Schmidt.

L’Italia conquista la medaglia d’argento nella pallanuoto femminile. Il Setterosa si è arreso in finale agli Stati Uniti con il punteggio di 12-5.

Altra medaglia per l’Italia dalla pallanuoto. Il Settebello conquista il bronzo battendo il Montenegro 12-10.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Medvedev e le 250 vittorie ATP. Quanto tempo ci hanno messo Nadal, Djokovic e Federer?

Il n. 1 del mondo Daniil Medvedev ha completato 1/4 del lavoro per entrare nel “Club dei 1000”. Vediamo a che età l’hanno fatto i Big 3 e Zverev

Pubblicato

il

Daniil Medvedev - US Open 2021 (Pete Staples/USTA)

Questa settimana, Daniil Medvedev ha raggiunto un piccolo traguardo. “Piccolo” considerando che Daniil è attualmente il numero 1 del mondo ed è stato il primo e finora unico della sua generazione a vincere uno Slam. Tuttavia, il non particolarmente prestigioso successo sul n. 224 Rinky Hijikata a Los Cabos è stato il 250° nel Tour maggiore. 250 vittorie significa (per noi, lui probabilmente non ci pensa) che è a un quarto del percorso per entrare in quel “Club delle 1000 vittorie” del quale fanno parte solo cinque tennisti nell’era open: Connors, Federer, Lendl, Nadal e pochi mesi Djokovic (qui l’approfondimento di Ferruccio Roberti sul traguardo raggiunto dal serbo).

Dal momento che da una quindicina d’anni a questa parte nessun tennista può godersi un bel risultato senza che qualcuno rimarchi che almeno uno tra Roger, Rafa e Nole lo aveva già fatto da tempo e pure meglio (?), non vediamo il motivo per non essere noi, stavolta, quel qualcuno. Andiamo allora a vedere a che età ciascun componente del Big3 ha raggiunto le 250 vittorie ATP, tenendo presente che Medvedev ha 26 anni e quasi sei mesi (manca una settimana).

Novak Djokovic ha raggiunto le 250 vittorie durante il Masters 1000 di Shanghai del 2009, quindi all’età di 22 anni e 5 mesi.

 

Anche Rafael Nadal ci è arrivato in ottobre e in un Masters 1000, però quello di Bercy nel 2007, a 21 anni 5 mesi.

Per quanto riguarda Roger Federer, ha fatto 250 a Dubai nel marzo 2004, dunque alla veneranda età di 22 anni e 7 mesi, il più lento dei Tre.

Parlando invece dei giocatori che rientrano nella sua generazione, Alexander Zverev ci è arrivato nel 2020 anche lui nel torneo novembrino di Bercy, a 23 anni e 6 mesi; mentre ora è a 339. Per dare un’ulteriore riscontro, Stefanos Tsitsipas è a 230 successi a 23 anni precisi.

Questo ci insegna due cose che peraltro già sapevamo. La prima è che i paragoni con il Big 3 non si dovrebbero fare; la seconda è che, però, sono sempre divertenti. L’importante è che quello che arriva in ritardo di quattro anni non ci rimugini su troppo…

Il tabellone completo dell’ATP 250 di Los Cabos

Continua a leggere

Senza categoria

Torna Ubitennis Twitter Space per discutere della stagione nordamericana e dello sport USA in generale

Appuntamento sull’account Twitter di Ubitennis mercoledì 27 luglio alle ore 20

Pubblicato

il

Logo Twitter

Mercoledì 27 luglio alle ore 20 circa tornerà l’appuntamento con il Twitter Space di Ubitennis, lo spazio che consente ai lettori di interagire discutendo degli argomenti di attualità e non solo del circuito tennistico.

I nostri Vanni Gibertini e Marco Lorenzoni, oltre a toccare i punti caldi dell’attualità, introdurranno la stagione nordamericana del circuito tennistico parlando della differenza tra il modo di vivere gli eventi sportivi del pubblico statunitense e di quello che invece succede in Europa. Partendo dal punto di vista privilegiato di chi può osservare lo sport americano da vicino, Marco e Vanni faranno le loro valutazioni rispondendo alle eventuali domande degli ascoltatori.

Per partecipare al Twitter Space di Ubitennis bisogna avere un proprio profilo Twitter ed essere folllower di Ubitennis (@Ubitennis). Quando lo spazio verrà aperto, mercoledì 27 luglio alle 20 circa riceverete una notifica che vi permetterà di entrare nello spazio di discussione. Sarà necessario collegarsi con uno smartphone o con un tablet per poter partecipare alla sessione.

 

Continua a leggere

Flash

Ubaldo Scanagatta a Radio Sportiva: “Ci sono tre italiani in corsa per le ATP Finals di Torino”

Il Direttore Scanagatta in diretta radio parla del trionfo di Musetti, di Alcaraz battuto da tre italiani quest’anno e della situazione in classifica degli azzurri

Pubblicato

il

Lorenzo Musetti - Amburgo 2022 (foto Twitter @ATPTour_ES)

Dopo la splendida vittoria di Lorenzo Musetti al Hamburg European Open di Amburgo, il Direttore di Ubitennis Ubaldo Scanagatta parla della giornata del tennis italiano parlando anche delle partite di Matteo Berrettini a Gstaad e Lucia Bronzetti a Palermo.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement