Graziato Nicolas Kicker: niente radiazione, stop di almeno 3 anni

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Graziato Nicolas Kicker: niente radiazione, stop di almeno 3 anni

Il 25enne argentino, fermato un mese fa per match-fixing, è stato squalificato per 6 anni. Ma senza ulteriori violazioni tra 3 anni potrà tornare in campo

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Tutto sommato la mano di TIU è stata gentile con Nicolas Kicker, attuale numero 100 delle classifiche ATP, fermato il 23 maggio con l’accusa di aver falsato l’esito di due incontri a livello Challenger nel 2015 a Padova e Barranquilla (Colombia).

A meno di un mese dalla sospensione TIU ha diffuso il comunicato con la decisione sul caso del 25enne argentino: sei anni di sospensione e 25000 dollari di ammenda, con la seconda metà della squalifica subordinata all’eventualità che Kicker incorra in altre violazioni del regolamento. Escludendo che l’argentino possa macchiarsi di ulteriori colpe nel corso dei prossimi tre anni, in cui non potrà disputare incontri ufficiali, si può concludere che il periodo di sospensione effettiva scadrà il 23 maggio 2021; successivamente Kicker potrà tornare a giocare ‘con la condizionale’, e dovrà tenersi bene alla larga dalle tentazioni per evitare di dover posare la racchetta in soffitta fino al 2024.

Questo è il comunicato completo rilasciato da Tennis Integrity Unit:

 

“Il tennista argentino Nicolas Kicker è stato sospeso per sei (6) anni e multato di 25000 dollari con l’accusa di match-fixing, avendo trasgredito al Tennis Anti-Corruption Program (Program).

Metà del periodo di sospensione (tre anni) è sospeso sulla base dell’assunto che Kicker non commetta ulteriori violazioni del programma.

Il 23 maggio 2018 l’Anti-Corruption Hearing Officer (AHO) Jane Mulcahy QC ha stabilito che Kicker, 25 anni, fosse colpevole di aver alterato l’esito di un incontro del challenger di Padova nel giugno 2015 e di un incontro del challenger di Baranquilla, Colombia, nel settembre 2015.

È stato inoltre riconosciuto colpevole di non aver cooperato pienamente con l’indagine a suo carico mossa della Tennis Integrity Unit (questo il comunicato rilasciato da TIU in data 24 maggio, ndr).

La sospensione ufficializzata oggi da Mulcahy viene retrodatata per essere applicata a partire dal 24 maggio, data in cui è cominciata la sospensione di Kicker. In conseguenza di questa decisione il giocatore non potrà competere in alcun evento organizzato o riconosciuto dagli organi di governance tennistica (ITF, ATP, WTA e Grand Slam Board, ndr) nel corso dei prossimi tre anni.

La Tennis Integrity Unit è una iniziativa del Grand Slam Board, di ITF, ATP e WTA che si sono impegnati congiuntamente in un approccio a tolleranza zero sul fenomeno della corruzione nel tennis”.

Con il rischio concreto di una radiazione, paventato sin da subito, questa squalifica di tre anni è da ritenersi tutto sommato una pena leggera per il giocatore argentino, che potrà rientrare in campo a meno di tre mesi dal compimento dei 29 anni. Con la possibilità quindi disputare una ‘seconda carriera’.


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ATP Atlanta: a Kyrgios la sfida contro Anderson, Sinner troverà O’Connell all’esordio

Accedono al secondo turno anche Paire, Isner e Fritz

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Nick Kyrgios - ATP Melbourne 2, Murray River 2021 (via Twitter, @atptour)

Mentre gli occhi del mondo sono tutti puntati, giustamente, verso Tokyo e le sue Olimpiadi, il mondo continua ad andare avanti e con esso il circuito tennistico professionistico. È infatti in scena ad Atlanta (a proposito di Olimpiadi…) il primo 250 della lunga stagione sul veloce americano che culminerà con gli US Open di fine agosto; torneo quello che si disputa nella capitala della Georgia che vede tra gli altri il ritorno in campo del nostro Jannik Sinner. Dopo il forfait olimpico e la sconfitta al primo turno di Wimbledon per mano di Fucsovics (ultimo match disputato dall’altoatesino) Sinner, testa di serie numero due del torneo, debutterà contro il qualificato Christopher O’Connell che ha battuto lo statunitense Denis Kudla 4-6 6-3 6-3. Sarà la prima volta che i due incroceranno le racchette in campo.

Vittoria difficile ma meritata quella di Nick Kyrgios, campione ad Atlanta nel 2016, che ha battuto al primo turno l’ex finalista Wimbledon, il sudafricano Kevin Anderson con il punteggio di 7-6(4), 6-3. Match molto combattuto, tra due big server del circuito, nel quale l’australiano non ha dovuto affrontare nessuna palla break, vincendo l’86% di punti con la prima di servizio e mettendo a segno 15 ace. Kevin non è un avversario facile, è finalista Slam e sa come vincere le partite, ha detto Kyrgios nell’intervista post gara sul campo. “Il suo servizio è uno dei migliori al mondo, quindi sapevo che oggi sarebbe stato incredibilmente difficile. Non ho giocato molte partite, ma stavo servendo bene e adoro giocare qui ad Atlanta”. Kyrgios affronterà al secondo turno Cameron Norrie: terzo incontro tra i due dopo e una vittoria a testa finora. I precedenti incontri sono stati disputati nel 2018 proprio ad Atlanta (vittoria per Norrie) e all’ATP Cup 2020 dove ad avere la meglio è stato l’australiano.

Tra gli altri incontri del primo turno da segnalare la vittoria di John Isner sul connazionale J.J. Wolf per 6-4 6-7(3) 6-4, match durato oltre due ore, e quella di Taylor Fritz sul qualificato russo Evgeny Donskoy (6-3 6-4), grazie alla quale si regala il derby nel secondo turno con Steve Johnson che a sua volta ha battuto l’australiano Alexei Popyrin. Secondo turno anche per Benoit Paire che ha battagliato a lungo sul campo con il giapponese Yasutaka Uchiyama, avendo la meglio soltanto al terzo set: 7-5 6-7(2) 6-4. Il tennista transalpino affronterà il finlandese Emil Ruusvori che ha battuto l’americano Mackenzie McDonald per 7-6(3) 7-5.  

 

Il tabellone aggiornato di Atlanta

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Olimpiadi Tokyo 2020: giornalista chiede a Medvedev dello scandalo doping russo e lui si infuria

Medvedev: “Devi vergognarti di te stesso, spero che non ti facciano più entrare alle Olimpiadi”

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Daniil Medvedev alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (foto Twitter @ITFTennis)

In questa edizione dei Giochi Olimpici a Tokyo 2020, e anche alle prossime Olimpiadi invernali di Pechino, gli atleti russi sono stati costretti a competere sotto la bandiera del Comitato Olimpico russo e non a quella della nazione Russia a causa dello scandalo rivelato dal rapporto McLaren che ha appurato l’esistenza di una cospirazione su larga scala durante le Olimpiadi di Sochi. Di conseguenza anche i tennisti hanno partecipato al torneo olimpico con la sigla “R.O.C.” (Russian Olympic Commitee) sulle magliette.

Dopo il vittorioso match di terzo turno contro Fabio Fognini, al n. 2 del mondo Daniil Medvedev è stata posta una domanda un po’provocatoria a proposito di questa faccenda: “Voi atleti russi sentite lo stigma di essere considerati degli imbroglioni?” (letteralmente ‘cheaters’). E lui non ha per nulla gradito: “Per la prima volta nella mia vita mi rifiuto di rispondere a una domanda. Non era mai capitato, e credo che tu ti debba vergognare di te stesso [rivolto al giornalista n.d.r.], e spero che vengano presi dei provvedimenti contro di te in modo che non ti sia permesso di seguire le Olimpiadi o il torneo di tennis, e sicuramente non ti voglio più vedere alle mie conferenze stampa”.

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ATP Kitzbuhel: primo turno ok per Cecchinato e Mager, fuori Travaglia

I due azzurri rimasti in tabellone sono in rotta di collisione qualora raggiungessero i quarti di finale

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L’ultimo torneo ATP su terra battuta del 2021 ha ancora due italiani in gioco dopo il primo turno. Gianluca Mager e Marco Cecchinato hanno vinto all’esordio in Austria, entrambi in due set. Mager ha dominato il giocatore di casa Dennis Novak, 50 posti dietro di lui in classifica con un perentorio 6-4 6-0 e affronterà negli ottavi la quarta testa di serie Albert Ramos-Vinolas che ha usufruito di un bye.

Più complesso il successo di Marco Cecchinato che ha comunque evitato il terzo set contro il moldavo Radu Albot chiudendo 6-3 7-6(9) non prima di aver annullato 4 set point nel secondo di cui uno nel tie-break. Al secondo turno trova il tedesco Altmayer che ha sconfitto a sorpresa in 3 set e in rimonta Laslo Djere.

Niente da fare invece per Stefano Travaglia che in mattinata ha ceduto malamente al danese Rune N.206 del ranking mondiale col punteggio di 6-3 6-4. Se Mager e Cecchinato dovessero passare un altro turno, si incontrerebbero poi nei quarti di finale.

 

Il tabellone completo del torneo

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