I bookmakers scelgono Serena, rimonta difficile per Nadal

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I bookmakers scelgono Serena, rimonta difficile per Nadal

Nella finale femminile, remake del 2016, Kerber parte sfavorita. Quote interessanti in caso di terzo set. Nel live della semifinale maschile, Djokovic vicino a completare l’opera

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Dove eravamo rimasti? Finale di Wimbledon, due anni fa: Serena Williams batte Angelique Kerber 7-5 6-3. La sfida si ripete oggi, ancora con il trofeo in palio, dopo tanta acqua passata sotto i ponti per entrambe. Serena ancora favorita per i bookmaker, dopo un torneo più che mai convincente. Il suo ottavo successo sull’erba dei Championships (alla decima finale) pagherebbe 1.53 su Bet365, contro il 2.62 della tedesca. Nell’elaborazione della quota conta valutare lo stato di forma, ma anche i precedenti: Kerber ha avuto la meglio solo in due occasioni su otto, lasciando però il segno a Melbourne nel suo magico 2016. È stata l’unica occasione in cui la sfida è durata più di due set, con la tendenza a chiudere presto i conti (in un senso o nell’altro) che i quotisti vedono sempre probabile. Snai propone a 2.30 l’approdo del match al terzo set e a quel punto il successo di Serena comunque si farebbe preferire rispetto (3.75, Kerber a 5.15).

REMUNTADA? – Chi ama le giocate live ha messo chiaramente nel mirino la ripresa della semifinale maschile tra Djokovic e Nadal (a partire dalle 14 italiane). Il numero uno del mondo in carriera è riuscito a risalire undici volte (su 29) dallo svantaggio di due set a uno, ultimo a farne le spese del Potro nell’appassionante sfida dei quarti di finale. L’impresa contro il ritrovato Djokovic vale oggi 3.20, mentre Bet365 considera probabile che il serbo possa completare l’opera (1.36). Da non escludere l’approdo al quinto e decisivo set, proposto a 1.90.

 

Il programma di gioco (orari italiani)

Centre Courtore 14
[12] N. Djokovic vs [2] R. Nadal – sospesa sul 6-4 3-6 7-6(9)
Non prima delle 15
[11] A. Kerber vs [25] S. Williams

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Miomir Kecmanovic reporter per un giorno

Il next gen serbo si diverte a intervistare le stelle del circuito con domande simpatiche e decisamente poco legate al tennis

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Nella pancia dell’Hard Rock Stadium, Miomir Kecmanovic si è improvvisato reporter per un giorno, intervistando molte stelle del circuito ATP. Il giovane serbo si è sbizzarrito con le domande, chiedendo ad esempio a Roger Federer quale dei suoi quattro figli fosse il suo preferito o quale fosse l’anime (cartone animato giapponese, ndr) preferito di Kei Nishikori. Sempre al giapponese, dato lo status di superstar di cui gode in patria, ha poi chiesto se fosse in grado di comprare l’intera isola. “Non ancora. Mi serviranno ancora un paio d’anni.”

Kecmanovic si è poi rivolto al connazionale Novak Djokovic, cercando di ottenere in regalo qualche trofeo Slam. “Certo, tanto ne ho un sacco“, è stata la risposta divertita di Nole. Con Thiem invece il giovane Miomir si è lamentato di non essere stato menzionato durante il discorso di premiazione ad Indian Wells, visto che si sono allenati insieme in off season e dunque molto merito della vittoria in California è anche suo. Prontissima la replica dell’austriaco: “Beh io ci sono rimasto male che non mi hai ringraziato in conferenza stampa quando sei entrato in top 100!

 

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Nole e Andy in doppio insieme a Miami, sette anni fa [VIDEO]

Djokovic e Murray dalla stessa parte del campo vuol dire una sola cosa: difese pazzesche. Ma a volte può non bastare

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Quando Kyrgios trova un tennista più indisciplinato di lui

A fine partita l’australiano ha detto di Bublik: “L’imitazione è la più grande forma di ammirazione. Sono sicuro di piacergli”

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Un tennista che gioca in maniera disordinata cercando di fare il punto nelle maniere più disparate e impensabili contro uno che cerca di mettere al di là dalla rete più palle possibili sperando che gli errori dell’avversario siano molti più dei vincenti. Questa è la trama delle partite tra Nick Kyrgios e qualsiasi avversario gli si capiti di fronte. Ma con un co-protagonista come il 21enne kazako Alexander Bublik, un cavallo pazzo che domina a livello challenger ma fatica a sfondare sul circuito maggiore, si è visto un film diverso nel secondo turno di Indian Wells. Molto divertente di sicuro per il pubblico e anche per Kyrgios che ha portato a casa l’incontro per 7-5 6-3.

“È un giocatore che gioca alle sue condizioni”, ha poi dichiarato l’australiano, apparso di buon umore di fronte ai microfoni. “Mi ricorda me stesso. Deve imparare a giocare i punti importanti con più disciplina. Sembra strano detto da me”. Il tennista di Canberra conosceva bene il suo avversario e sapeva che le cose sarebbero andate così, che avrebbe dovuto recitare la parte del tennista continuo. “Immaginavo che mi avrebbe messo alla prova con colpi ad effetto. Sapevo che avrei dovuto essere il più disciplinato dei due oggi”, ha proseguito. “Ha mancato un paio di palle break giocando colpi senza senso. Io sono stato più solido”. E di solito la solidità è l’ultima delle qualità di Kyrgios. 

 

L’australiano si è divertito però a giocare contro un giocatore con queste caratteristiche, probabilmente molto di più del solito. “Ha un gran servizio. Tenta sempre di forzare delle seconde. Rischia tantissimo. Cerca sempre il colpo più difficile, la palla corta, ha un tennis entusiasmante. È divertente vederlo giocare e giocarci contro”, ha sottolineato. È possibile che Bublik sia influenzato nel suo stile di gioco da Kyrgios? “L’imitazione è la più alta forma di ammirazione. Gli devo piacere almeno un po’”, ha aggiunto tra il serio e il faceto. L’australiano sta facendo proseliti insomma. Se sia un bene per il tennis, dipende dai gusti e i punti di vista. 

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