Candela: “Padel, che passione! Con Totti una coppia da derby”

Il francese ha vinto insieme all'ex capitano della Roma la Vip Padel Cup di Sabaudia, battendo in finale Stefano Fiore e Luca Marchegiani. La tappa portoghese del World Padel Tour ha regalato la vetta della classifica a Sanchez e Gutierrez

Candela: “Padel, che passione! Con Totti una coppia da derby”
Marchegiani, Fiore, Candela e Totti alla Vip Padel Cup 2018 (foto da www.gillettepadelvipcup.it)

Insieme a Francesco Totti, a luglio, ha sollevato a Sabaudia l’ambito trofeo della Vip Padel Cup battendo la coppia “laziale” formata da Luca Marchegiani e Stefano Fiore. Vincent Candela, se esistesse oggi una classifica degli ex calciatori padelisti, sarebbe certamente ai primi posti. Il francese, che ormai fa base fissa a Roma, ha raccontato a Ubitennis le origini della sua passione per una disciplina che sta prendendo sempre più piede. Specie nella Capitale.

Da quanto tempo hai iniziato a giocare a padel?
In realtà sono partito con il tennis da giovanissimo, in Francia, quando mi cimentavo in diverse discipline sportive. Poi ho ripreso in mano la racchetta appena terminata la carriera di calciatore, nel 2009. Il padel è invece un amore abbastanza fresco, visto che qui a Roma ha preso piede negli ultimi due anni.

 

Dalla tua prospettiva, come spiegheresti analogie e differenze tra i due sport?
Rispetto al tennis, per l’uso delle sponde, cambiano molti concetti di gioco tecnici e tattici. In più il padel consente di giocare a lungo negli anni, gestendo al meglio il logorio fisico. Chiaramente qui non stiamo parlando dei professionisti che viaggiano su ben altri livelli, ma il padel consente di divertirsi subito anche ai principianti. Nel tennis è difficile stare in campo se non un maestro non insegna i fondamentali. Io invece ho portato nel padel quello che ho appreso nel tennis per poi perfezionarmi da autodidatta, senza mai prendere lezioni.

Con Totti fate coppia fissa?
No, in realtà abbiamo giocato insieme solo un paio di volte. Totti e Marchegiani su Roma sono molto bravi, si allenano con costanza avendo anche il campo a casa. Con Francesco spesso giochiamo contro, mentre il mio compagno più collaudato è il ct dell’Under 21 Gigi Di Biagio.

Sono tanti i calciatori coinvolti da questa passione?
Sempre di più, soprattutto a Roma: mi vengono in mente Roberto Mancini, Paolo Di Canio, Marco Materazzi, Giuliano Giannichedda, Stefano Fiore. Poi mi dicono che a Bologna sia diventato molto bravo Tomas Locatelli. Ne approfitto per lanciargli la sfida, possiamo organizzarci.


LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR (a cura di Antonio Ortu)

Con Fernando Belasteguin ancora alle prese con l’infortunio al gomito, il World Tour maschile ha fatto tappa in Portogallo per il terzo Masters della stagione. Dal 17 al 23 settembre la cittadina di Oeiras (nel distretto di Lisbona), ha ospitato l’unico evento portoghese in calendario. Con l’Oceano Atlantico sullo sfondo, il torneo ha potuto vantare una grande cornice di pubblico, ormai una consuetudine nei tornei del World Tour. Il torneo verrà ricordato per due motivi. Il primo è piuttosto spiacevole, perché riguarda l’infortunio di Paquito Navarro. Nella giornata delle semifinali, mentre conduceva 6-3 5-5 assieme a Juan Martin Diaz contro la coppia Mieres/Lamperti, Paquito ha urtato la parete in vetro che circonda i quattro lati del campo, dinamica tutt’altro che sporadica in un match di padel. È molto più raro invece che la parete si vada in frantumi all’impatto, come è invece capitato al giocatore spagnolo. Ricoperto dalle schegge e ferito in maniera lieve, Navarro è stato portato all’ospedale. Subito dopo ha anche lasciato un messaggio di rassicurazione sul suo profilo Instagram, promettendo di tornare nel Tour nel giro di qualche settimana.

L’altra notizia riguarda la classifica, che ha cambiato di nuovo padrone. Grazie alla vittoria del titolo, Maximiliano Sanchez è salito al primo posto del ranking mondiale, seguito a ruota dal suo compagno Sanyo Gutierrez. Scende addirittura al quarto posto Fernando Belasteguin, staccato di 2550 punti dalla vetta. Nel torneo femminile è arrivato il quinto titolo stagionale per le gemelle Alayeto, che nella finale hanno sconfitto ancora una volta le acerrime rivali di questo scoppiettante 2018, Gemma Triay e Lucia Sainz (6-0 4-6 7-5).

Il tabellone maschile di Oeiras
Il tabellone femminile di Oeiras

Restando nella sezione femminile del World Padel Tour, dal 24 al 30 settembre si è svolta la prima edizione del Wopen, tappa interamente dedicata alle donne, introdotta quest’anno nel calendario. Le migliori duplas del Tour femminile si sono sfidate sui campi di Madrid e stavolta non c’è stata la classica sfida tra le Alayeto e Triay/Sainz. Stavolta sono state Marta Marrero e Alejandra Salazar a prendersi la scena. La terza coppia della classifica mondiale ha battuto prima Gemma e Lucia nelle semifinali, prima di conquistare il titolo battendo le gemelle atomiche nella finale.

Il tabellone del Wopen

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