Candela: "Padel, che passione! Con Totti una coppia da derby"

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Candela: “Padel, che passione! Con Totti una coppia da derby”

Il francese ha vinto insieme all’ex capitano della Roma la Vip Padel Cup di Sabaudia, battendo in finale Stefano Fiore e Luca Marchegiani. La tappa portoghese del World Padel Tour ha regalato la vetta della classifica a Sanchez e Gutierrez

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Insieme a Francesco Totti, a luglio, ha sollevato a Sabaudia l’ambito trofeo della Vip Padel Cup battendo la coppia “laziale” formata da Luca Marchegiani e Stefano Fiore. Vincent Candela, se esistesse oggi una classifica degli ex calciatori padelisti, sarebbe certamente ai primi posti. Il francese, che ormai fa base fissa a Roma, ha raccontato a Ubitennis le origini della sua passione per una disciplina che sta prendendo sempre più piede. Specie nella Capitale.

Da quanto tempo hai iniziato a giocare a padel?
In realtà sono partito con il tennis da giovanissimo, in Francia, quando mi cimentavo in diverse discipline sportive. Poi ho ripreso in mano la racchetta appena terminata la carriera di calciatore, nel 2009. Il padel è invece un amore abbastanza fresco, visto che qui a Roma ha preso piede negli ultimi due anni.

 

Dalla tua prospettiva, come spiegheresti analogie e differenze tra i due sport?
Rispetto al tennis, per l’uso delle sponde, cambiano molti concetti di gioco tecnici e tattici. In più il padel consente di giocare a lungo negli anni, gestendo al meglio il logorio fisico. Chiaramente qui non stiamo parlando dei professionisti che viaggiano su ben altri livelli, ma il padel consente di divertirsi subito anche ai principianti. Nel tennis è difficile stare in campo se non un maestro non insegna i fondamentali. Io invece ho portato nel padel quello che ho appreso nel tennis per poi perfezionarmi da autodidatta, senza mai prendere lezioni.

Con Totti fate coppia fissa?
No, in realtà abbiamo giocato insieme solo un paio di volte. Totti e Marchegiani su Roma sono molto bravi, si allenano con costanza avendo anche il campo a casa. Con Francesco spesso giochiamo contro, mentre il mio compagno più collaudato è il ct dell’Under 21 Gigi Di Biagio.

Sono tanti i calciatori coinvolti da questa passione?
Sempre di più, soprattutto a Roma: mi vengono in mente Roberto Mancini, Paolo Di Canio, Marco Materazzi, Giuliano Giannichedda, Stefano Fiore. Poi mi dicono che a Bologna sia diventato molto bravo Tomas Locatelli. Ne approfitto per lanciargli la sfida, possiamo organizzarci.


LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR (a cura di Antonio Ortu)

Con Fernando Belasteguin ancora alle prese con l’infortunio al gomito, il World Tour maschile ha fatto tappa in Portogallo per il terzo Masters della stagione. Dal 17 al 23 settembre la cittadina di Oeiras (nel distretto di Lisbona), ha ospitato l’unico evento portoghese in calendario. Con l’Oceano Atlantico sullo sfondo, il torneo ha potuto vantare una grande cornice di pubblico, ormai una consuetudine nei tornei del World Tour. Il torneo verrà ricordato per due motivi. Il primo è piuttosto spiacevole, perché riguarda l’infortunio di Paquito Navarro. Nella giornata delle semifinali, mentre conduceva 6-3 5-5 assieme a Juan Martin Diaz contro la coppia Mieres/Lamperti, Paquito ha urtato la parete in vetro che circonda i quattro lati del campo, dinamica tutt’altro che sporadica in un match di padel. È molto più raro invece che la parete si vada in frantumi all’impatto, come è invece capitato al giocatore spagnolo. Ricoperto dalle schegge e ferito in maniera lieve, Navarro è stato portato all’ospedale. Subito dopo ha anche lasciato un messaggio di rassicurazione sul suo profilo Instagram, promettendo di tornare nel Tour nel giro di qualche settimana.

L’altra notizia riguarda la classifica, che ha cambiato di nuovo padrone. Grazie alla vittoria del titolo, Maximiliano Sanchez è salito al primo posto del ranking mondiale, seguito a ruota dal suo compagno Sanyo Gutierrez. Scende addirittura al quarto posto Fernando Belasteguin, staccato di 2550 punti dalla vetta. Nel torneo femminile è arrivato il quinto titolo stagionale per le gemelle Alayeto, che nella finale hanno sconfitto ancora una volta le acerrime rivali di questo scoppiettante 2018, Gemma Triay e Lucia Sainz (6-0 4-6 7-5).

Il tabellone maschile di Oeiras
Il tabellone femminile di Oeiras

Restando nella sezione femminile del World Padel Tour, dal 24 al 30 settembre si è svolta la prima edizione del Wopen, tappa interamente dedicata alle donne, introdotta quest’anno nel calendario. Le migliori duplas del Tour femminile si sono sfidate sui campi di Madrid e stavolta non c’è stata la classica sfida tra le Alayeto e Triay/Sainz. Stavolta sono state Marta Marrero e Alejandra Salazar a prendersi la scena. La terza coppia della classifica mondiale ha battuto prima Gemma e Lucia nelle semifinali, prima di conquistare il titolo battendo le gemelle atomiche nella finale.

Il tabellone del Wopen

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Padel: due nuovi campi al CT Firenze. Roma chiude lo Street Tour

Anche lo storico circolo toscano apre le porte al padel, mentre nella Capitale va in scena l’ultima tappa dell’evento che ha coinvolto dieci città. C’è aria di Master di fine anno nel World Tour, con un importante ritorno

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Un viaggio lungo sette mesi, che ha toccato ben nove piazze italiane facendo divertire bambini, ragazzi e adulti. Lo Street Padel Tour 2018 è ai saluti e la tappa finale è organizzata dalla città che più di tutte sta facendo lievitare la popolarità della disciplina, ovvero Roma. Da lunedì 3 a domenica 9 dicembre sarà possibile partecipare alle attività organizzate dallo staff della Federtennis ad accesso libero e gratuito. Proprio domenica 9 dicembre, presso il Circolo Empire della Capitale si terrà l’ultima giornata dello Street Padel Tour 2018, l’evento innovativo che ha coinvolto Salerno, San Benedetto del Tronto, Bari, Catania, Jesolo, Milano, Torino e Genova.

La manifestazione ha come main sponsor Fisiocrem, marchio operativo nel campo farmaceutico e facente parte della linea Consumer Health di Laborest Italia. L’iniziativa della Federazione Italiana Tennis, in collaborazione con Supertennis, ha avuto come obiettivo l’espansione del movimento padel tra gli appassionati di ogni età. Le attività svolte dai partecipanti sono coordinate da tecnici iscritti alla federazione. Sarà importante che lo Street Padel Tour si ripeta anche nel 2019, dando così continuità a un progetto di grande importanza sul territorio nazionale.

 

DUE CAMPI A FIRENZE – Restiamo in Italia per dare la notizia di un’altra iniziativa di uno storico circolo del tennis nostrano. Il Circolo Tennis Firenze, dove il 18 maggio del 1910 fu fondata la federazione italiana tennis con primo presidente il marchese Piero Antinori, ha oggi, sabato 8 dicembre, inaugurato due campi da padel, costruiti nei pressi dello storico muro in pietra dello sferisterio. (nella foto qui riprodotta)  Laddove si gioca a tamburello. Uno dei due campi è super panoramico, dotato di una superficie vetrata, struttura in metallo meno invasiva e una rete di recinzione esterna particolare, elementi che consentono maggiore visibilità, come nei tornei del Circuito Internazionale. In Italia solo altri due circoli – a Roma e Latina – sono dotati di tale struttura. Il circolo sarà aperto non solo ai soci ma anche agli esterni, che potranno prenotare il campo o prendere parte alle lezioni. I corsi saranno tenuti dal maestro Andrea Torricini, pluricampione e istruttore di squash e ora anche tecnico di padel. Le lezioni individuali costeranno 35 euro l’ora e mezzo, 40 se in due, 45 se in tre. All’inaugurazione, ospiti del presidente del CT Firenze Giorgio Giovannardi, sono intervenuti il presidente del consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, appassionato tennista, l’assessore allo sport del comune di Firenze Andrea Vannucci che si è esibito anche in doppio di padel, il consigliere del CT Firenze Barbara Anzilotti Rapisardi.


La stagione del World Padel Tour è ormai giunta al termine. Dopo il campionato del mondo, finito nel peggiore dei modi, ora ci avviciniamo a grandi passi verso il Master di fine anno, che si giocherà a Madrid dal 13 al 16 dicembre. Prenderanno parte al torneo le migliori otto coppie maschili e le migliori otto femminili secondo il ranking attuale del World Padel Tour.

Uomini

  • 1) Carlos D. Gutiérrez/Maximiliano Sánchez
  • 2) Fernando Belasteguín/Pablo Lima
  • 3) Matías Díaz/Alejandro Galán
  • 4) Francisco Navarro/Juan Cruz Belluati
  • 5) Juan Martín Díaz/Juan Lebrón
  • 6) Miguel Lamperti/Juan Mieres
  • 7) Cristian Gutiérrez/Franco Stupaczuk
  • 8) Uri Botello/Javier Ruiz

Donne

  • 1) M. José S. Alayeto/M. Pilar S. Alayeto
  • 2) Alejandra Salazar/Marta Marrero
  • 3) Lucía Sainz/Gemma Triay
  • 4) Marta Ortega/Ariana Sánchez
  • 5) Elisabet Amatriaín/Patricia Llaguno
  • 6) Carolina Navarro/Cecilia Reiter
  • 7) Catalina Tenorio/Beatriz González
  • 8) Victoria Iglesias/Teresa Navarro

Il formato prevede un tabellone in stile playoff, che verrà sorteggiato lunedì 10 dicembre. I quarti di finale si giocheranno giovedì 13 e venerdì 14. Sabato e domenica saranno invece i giorni dedicati a semifinali e finale. I punti in palio sono ben 1300, ma le prime posizioni sono già state congelate. Nella settimana di vigilia al più importante torneo della stagione, è arrivata una grande notizia che farà sorridere tutti gli appassionati. Fernando Belasteguin ha recuperato pienamente dall’infortunio al gomito e potrà prendere parte al Master di Madrid accanto al suo compagno Pablo Lima. Belasteguin ha saltato tutta la stagione autunnale del World Padel Tour, perdendo la prima posizione mondiale solamente per la seconda volta in sedici anni di professionismo. La coppia formata da Gutierrez e Sanchez si è stanziata al primo posto delle classifiche, ma al torneo di Madrid la battaglia sarà di nuovo accesa grazie al ritorno di Bela.

Gli stessi Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez hanno conquistato l’ultimo torneo Open dell’anno, che si è disputato a Murcia dal 18 al 25 novembre, battendo in finale Pablo Lima e Paquito Navarro. La coppia tutta argentina, ha anche conquistato due settimane prima il torneo di casa a Buenos Aires, ultimo evento di categoria Master del 2018. In finale si sono ritrovati di fronte una coppia rivelazione, formata anch’essa da due argentini. Agustín Gómez e Adrián Allemandi hanno sfruttato il buco di tabellone creatosi dopo la sconfitta al primo turno di Matias Diaz e Ale Galan, spingendosi fino all’ultimo atto. Dopo aver perso il primo set al tie-break contro i due outsider, la coppia numero è venuta fuori con forza, portando a casa il settimo titolo dell’anno (poi raggiungendo quota otto a Murcia).

Il tabellone maschile di Buenos Aires
Il tabellone maschile di Murcia

Mentre il torneo di Buenos Aires si è disputato solo a livello maschile, a Murcia sono scese in campo anche le ragazze. Marta Marrero e Alejandra Salazar sono state ancora un volta protagoniste. Prima hanno sconfitto Gemma Triay e Lucia Sainz in semifinale e hanno poi completato l’opera battendo 6-1 al terzo le gemelle Alayeto per alzare il quinto trofeo dell’anno, il secondo di fila dopo Bilbao. Il risultato più importante per Marrero e Salazar è però il sorpasso il classifica a Sainz e Triay, che permetterà alla coppia di giocare da seconde teste di serie il Masters di Madrid.

Il tabellone femminile di Murcia

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Padel

Mondiali di padel, flop inatteso. Carraro eletto presidente della FIP

Spagna e Argentina si rifiutano di giocare la finale maschile per protestare contro l’organizzazione paraguaiana. Brutto colpo per il movimento, che intanto cambia i suoi vertici: alla guida della federazione internazionale c’è un italiano

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Il padel è un fenomeno in costante crescita a livello globale, la stessa decisione di Ubitennis di aprire una rubrica a riguardo lo dimostra. È proprio attraverso lo spazio che sarà in grado di guadagnare a livello mediatico che la disciplina potrà fare il salto di qualità e ottenere un ruolo significativo nel panorama sportivo internazionale. Ciò che è successo in Paraguay in occasione della quattordicesima edizione dei Mondiali ha fatto parlare di padel anche i grandi quotidiani sportivi spagnoli (Marca e Mundo Deportivo), ma la ribalta non è stata delle migliori.

Ad Asuncion, Spagna e Argentina hanno raggiunto la finale sia nel tabellone maschile che in quello femminile, come da pronostico. Tuttavia, mentre l’ultimo atto femminile si è concluso con la vittoria delle ragazze spagnole, la finale maschile non si è disputata per scelta dei giocatori delle due selezioni che avrebbero dovuto contendersi il titolo. Una notizia storica e soprattutto spiacevole, dal momento che non era mai successo prima che non si assegnasse un titolo mondiale. La ragione che ha spinto Navarro, Diaz, Gutierrez, Lamperti e gli altri fenomeni della ‘pala’ a rifiutarsi di disputare la finale è lo scarso livello di organizzazione dell’evento. Le condizioni meteorologiche avverse sono solo la punta dell’iceberg del disagio manifestato dalle nazionali ad Asuncion.

 

Attraverso la Federazione spagnola sono stati resi noti due comunicati distinti, uno firmato dalle giocatrici e uno dai giocatori della selezione iberica. Da un lato le ragazze hanno espresso la volontà di disputare la finale, tenendo in considerazione il grande sforzo degli organizzatori e intenzionate a non creare ulteriori disagi alla manifestazione. I ragazzi invece hanno da un lato citato i problemi enormi causati dalla pioggia torrenziale caduta sulla sede del torneo, ma hanno messo in luce le pessime condizioni del campo centrale (vetri instabili e condizioni del terreno di gioco inadeguate) con la conseguente scelta (condivisa dagli argentini) di non giocare la finale.

Guardando invece ciò che ad Asuncion ha raccontato il campo, la spedizione italiana ha fatto una discreta figura nella settimana paraguayana. Più di tutte vanno applaudite le ragazze, Martina Camorani, Carolina Orsi, Chiara Pappacena, Giulia Sussarello, Sara D’Ambrogio, Valentina Tommasi, Alessia La Monaca e Francesca Zacchini. Sotto la guida dei due capitani Marcela Ferrari e Gustavo Spector, hanno centrato un sorprendente quarto posto, battute in semifinale dalla Spagna, nettamente superiore. Epilogo amaro invece per i ragazzi (Juan Restivo, Andrés Britos, Enrico Burzi, Matías Nicoletti, Daniele Cattaneo, Simone Cremona, Michele Bruno e Luca Mezzetti), che hanno chiuso al decimo posto dopo essere stati eliminati nella fase a gironi in un gruppo di ferro, formato da Messico, Portogallo e la fortissima Argentina, poi finalista.

Ma la notizia più importante, che deve far sorridere tutto lo sport italiano, viene fuori dalle elezioni per la presidenza della FIP. Luigi Carraro, figlio di Franco, dirigente sportivo di lungo corso, è il nuovo presidente della federazione internazionale, eletto proprio nei giorni del mondiale di Asuncion. Carraro ha battuto la concorrenza di Ricardo Oliveira (Portogallo) ed è il successore di Daniel Patti. L’augurio è che possa contribuire non solo alla crescita del movimento internazionale, così da cancellare totalmente esperienze come quella dello sfortunato mondiale in Paraguay, ma anche allo sviluppo del padel sul territorio italiano, accanto al lavoro instancabile del presidente del Comitato italiano Gianfranco Nirdaci.

LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR

Solo due tornei ci separano dal Masters di fine anno, l’appuntamento più atteso della stagione World Padel Tour 2018, che segnerà un solco profondo nella storia recente del circuito internazionale per la grande incertezza che regna al vertice della classifica. Proprio colui che passerà alla storia come il primo successore di Fernando Belasteguin (e suo compagno sino a qualche mese fa), il brasiliano Pablo Lima, ha colto un incredibile successo all’Open di Bilbao (21-28 ottobre). Lima giocava il primo torneo in coppia con Francisco “Paquito” Navarro, il quale rientrava a sua volta da un infortunio non banale. La coppia ha battuto con un doppio 6-3 in finale Lamperti e Mieres, che hanno preso il posto di Gutierrez/Sanchez. La prima dupla del mondo si è fatta sorprendere nei quarti di finale da Ruiz e Botello, una sconfitta del tutto inaspettata e che mette qualche apprensione ai neo-numeri uno in vista del Masters.

Nel torneo femminile Gemma Triay e Lucia Sainz non hanno confermato quando di buono avevano fatto vedere a Granada. Anche stavolta hanno raggiunto in scioltezza la semifinale, ma sono state demolite con un doppio 6-2 da Marta Marrero e Alejandra Salazar. Le due ragazze hanno sfoggiato una livello eccezionale anche nell’ultimo atto, dove hanno sorpreso in tre set le gemelle Alayeto centrando il loro quarto titolo nel 2018.

Il tabellone maschile di Bilbao
Il tabellone femminile di Bilbao

LUTTO – Prima del via del torneo Master di Buenos Aires, l’ultimo prima del torneo finale, il mondo del Padel è stato scosso da una terribile notizia. Gonzalo Salìas, talento argentino classe 1997 e n. 146 delle classifiche, ha perso la vita in un incidente d’auto. Salìas era da tutti considerato come una promessa della scuola argentina. Il destino gli è stato fatale mentre era di ritorno proprio dalla partita disputata nel torneo di Buenos Aires assieme al suo compagno Federico Chiostri.

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Focus

Verso il mondiale: l’Italia c’è. Belasteguin cede il primato nel World Tour

Gli azzurri chiudono con qualche rammarico la Nations Cup in Olanda, secondi classificati dopo una grande settimana. Altro infortunio al gomito per Bela: Pablo Lima nuovo numero uno del mondo

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È partito il conto alla rovescia verso il prossimo campionato del mondo di padel, che si terrà in Paraguay dal 28 ottobre al 4 novembre. I team coinvolti si stanno già preparando al meglio in vista della ventesima edizione dell’evento. Sette squadre europee hanno partecipato a un importante torneo di avvicinamento al mondiale, la prima edizione della Padel Nations Cup. Dal 20 al 25 agosto la città di Nijmegen, in Olanda, ha ospitato l’evento, nato da una collaborazione tra Tennis Europe e la Federtennis olandese.

L’Italia ha rivestito un ruolo da protagonista, chiudendo al secondo posto la sua Nations Cup. I quattro giocatori guidati da Marcela Ferrari (Daniele Cattaneo e Simone Cremona nel maschile, Giulia Sussarello e Chiara Pappacena nel femminile) hanno dominato la prima fase, chiudendo a punteggio pieno il girone unico grazie alle vittorie sulle altre sei partecipanti, Grecia, Olanda, Belgio, Francia, San Marino e Spagna. La selezione francese, sconfitta dai nostri nel misto decisivo nella prima fase, è riuscita comunque ad agguantare il secondo posto nel girone battendo la Spagna. Le formula prevedeva che le prime due classificate giocassero la finale del torneo.

 

Italia e Francia sono scese in campo in un 25 agosto assai piovoso, che ha permesso lo svolgimento lineare del solo doppio femminile, vinto con un doppio 6-1 da Sussarello e Pappacena sulla coppia che le aveva sconfitte nel girone. Anche il doppio maschile sembrava ben impostato, con i due azzurri Cattaneo e Cremona in vantaggio di un break nel primo set. La pioggia ha dato una mano alla Francia, che dopo l’interruzione è rientrata in campo col piglio giusto e ha chiuso in due set. Nel doppio misto decisivo, gli acquazzoni hanno di nuovo influenzato le sorti dell’incontro Cremona e Sussarello hanno portato a casa il primo set 6-3, ma più di una interruzione per pioggia ha dato una mano ai francesi, che sul campo bagnato hanno ribaltato la partita. L’Italia deve perciò accontentarsi dell’argento, ma Marcela Ferrari ha da sorridere al termine del torneo di Nijmegen, perché in vista del grande appuntamento di fine ottobre sono arrivate risposte più che positive della truppa azzurra, nonostante il rammarico finale.

Risultati, Padel Nations Cup Nijmegen

FASE A GIRONI

Italia b. Grecia 3-0

Cremona/Cattaneo b. Asimakopoulos/Tsirigotis 6-0 6-1
Pappacena/Sussarello b. Asimakou/Komninou 6-0 6-1
Cattaneo/Pappacena b. Aimakopoulos/Komninou 6-1 6-1

Italia b. Olanda 2-1

Maarsen/Meijer b. Cremona/Cattaneo 6-4 6-3
Pappacena/Sussarello b. Ewijk/Peters 6-0 6-1
Cremona/Sussarello b. Maarsen/va Dinteren 6-3 6-2

Italia b. Belgio 3-0

Cremona/Cattaneo b. van Gestel/Sassen 6-2 6-2
Pappacena/Sussarello b. Boeykens/Oyen 6-0 6-2
Cremona/Pappacena b. van Gestel/Oyen 6-1 6-1

Italia b. Francia 2-1

Cremona/Cattaneo b. Magret/Tison 6-3 7-6
Godallier/Martin b. Pappacena/Sussarello 6-3 7-5
Pappacena/Cattaneo b. Vandaele/Tison 6-4 6-1

Italia b. San Marino 3-0

Cremona/Cattaneo b. Bertuccini/Giardi 6-1 6-0
Pappacena/Sussarello b. Benedettini/Guerzoni 6-0 6-0
Cremona/Pappacena b. Giardi/Guerzoni 6-0 6-0

Italia b. Spagna 3-0

Pappacena/Sussarello b. Aizpura/Ascorbe Toba 6-3 6-4
Cremona/Cattaneo b. Abaitua Vazquez/Perez Roncevic 6-2 6-4
(Doppio misto vinto a tavolino)

FINALE

Francia b. Italia 2-1

Pappacena/Sussarello b. Godallier/Vandaele 6-1 6-1
Magret/Tison b. Cremona/Cattaneo 7-5 7-6
Martin/Tison b. Cremona/Sussarello 3-6 6-3 6-4

https://www.instagram.com/p/Bm8pvM_hOk7/?taken-by=dennycattaneo


LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR

Dopo l’acclamatissimo Swedish Open di Bastad, il World Padel Tour è tornato in campo per tre tornei di categoria Open, che hanno dato il via allo sprint finale verso il Master di Buenos Aires (5-11 novembre).

A Mijas, in Andalusia, Fernando Belasteguin è stato costretto al ritiro nei quarti di finale per un problema al gomito destro, lo stesso che l’ha tenuto fuori per diverse settimane in primavera. Il torneo, giocato dal’8 al 14 agosto, è stato vinto da Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez al termine di una finale giocata in controllo contro Lebron e Belluati. Grande sorpresa anche nel tabellone femminile, dove le numero due mondiali, Gemma Triay e Lucia Sainz hanno perso nei quarti di finale contro Patricia Llaguno ed Elisabet Amatrain, che hanno giocato la finale del torneo. Le gemelle Alayeto non hanno avuto particolari problemi a batterle e hanno alzato il loro terzo trofeo nel 2018.

Il tabellone maschile del Mijas Open
Il tabellone femminile del Mijas Open

Trascorso qualche giorno, il Wolrd Tour si è spostato in Andorra per il Vallbanc Andorra La Vella Open (19-26 agosto). In assenza di Belasteguin, Pablo Lima ha scelto di giocare il torneo al fianco del connazionale Marcello Jardim (20esimo in classifica). La loro corsa si è conclusa ai quarti di finale. Maximiliano Sanchez e Sanyo Gutierrez hanno conquistato il titolo (quinto della loro stagione) battendo 5-7 6-4 6-4 Cristian Gutierrez e Franco Stupaczuk. Nel femminile il titolo è ancora di Mapi e Majo Alayeto, che stavolta hanno superato in finale Marta Marrero e Alejandra Salazar.

Il tabellone maschile dell’Andorra Open
Il tabellone femminile dell’Andorra Open

L’Open di Lugo (dal 2 al 9 settembre) ha fatto segnare un avvenimento storico nella storia del padel. Per la seconda volta in sedici anni Fernando Belasteguin non è più al numero uno del ranking, scalzato dal suo compagno Pablo Lima mentre è alle prese con l’infortunio al gomito. La seconda coppia mondiale, Maxi Sanchez/Sanyo Gutierrez, ha avuto la chance di mettersi al comando della classifica proprio nel torneo di Lugo, ma è stata stoppata nei quarti di finale da Stupaczuk e Gutierrez, battuti a fatica nella finale di Andorra la Vella. La coppia formata da Lucho Capra e Rami Moyano ha raggiunto una finale WPT per la prima volta in carriera, ma nulla hanno potuto contro Matias Diaz e Alejandro Galan che hanno vinto il secondo titolo dell’anno. Al femminile si è riproposta la finale dell’Andorra Open, ma stavolta l’hanno spuntata Marta Marrero e Alejandra Salazar, che per la seconda volta in stagione hanno negato il titolo alle gemelle Alayeto. Ancora una delusione per Triay e Sainz, sconfitte ancora nei quarti e sempre più lontane dal tanto agognato primo posto in classifica.

Il tabellone maschile del Lugo Open
Il tabellone femminile del Lugo Open

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