L’Italia del padel si prepara per i Mondiali – Ubitennis

Padel

L’Italia del padel si prepara per i Mondiali

Gli azzurri del ct Gustavo Spector si sono allenati a Roma in vista dell’impegno di ottobre in Paraguay. Intanto a Sabaudia sono scesi in campo tanti vip nella Gillette Cup

Pubblicato

il

Sole, spiagge e divertimento. Nel bel mezzo dell’estate tante piazze turistiche italiane si stanno popolando di vacanzieri, ma il padel non va di certo in ferie e, anzi, si conferma un perfetto passatempo estivo. Non c’è riposo per i migliori giocatori italiani, che il 19 luglio hanno partecipato al quarto raduno stagionale, presso il circolo Due Ponti di Roma. L’obiettivo del commissario tecnico Gustavo Spector è preparare al meglio il prossimo Campionato del Mondo a squadre, che si terrà ad Asuncion, in Paraguay, dal 28 ottobre al 4 novembre. Gli azzurri arrivano dal buon terzo posto agli Europei del 2017 in Portogallo.

Le modalità di svolgimento sono semplici e lineari. Il World Team Champioship si svolge ogni due anni dal 1992 e la capitale paraguayana ospiterà la quattordicesima edizione. Come accade in ogni altro campionato mondiale, le nazionali passano attraverso un girone di qualificazione, escluso un gruppo di Nazioni, che si qualificano direttamente, secondo il Ranking dell’International Padel Federation per nazioni. Il Mondiale si distingue in campionato maschile e campionato femminile, entrambi costituiti da 16 squadre partecipanti, composte da 16 giocatori (8 coppie). Le squadre competono prima nella fase a gironi e poi vengono inserite in un tabellone ad eliminazione diretta. Come accade nei campionati a squadre nazionali, la formula degli incontri è la serie al meglio delle tre partite, per cui il team che per primo si aggiudica due partite, porta a casa la vittoria ne gruppo o il passaggio del turno.

La forte tradizione argentina e spagnola si afferma con forza ancora maggiore in ambito nazionale. Argentina (campione in carica nel maschile) e Spagna (campione in carica femminile) dominano l’albo d’oro, in cui non compare nessun altra nazione all’infuori delle due “genitrici” del padel.

 
  • 1992 (Madrid-Sevilla, Spagna), ARGENTINA (Maschile) ARGENTINA (Femminile)
  • 1994 (Mendoza, Argentina), ARGENTINA (M) ARGENTINA (F)
  • 1996 (Madrid, Spagna), ARGENTINA (M) ARGENTINA (F)
  • 1998 (Mar del Plata, Argentina), SPAGNA (M), SPAGNA (F)
  • 2000 (Toulouse, France), ARGENTINA (M) SPAGNA (F)
  • 2002 (Mexico DF, Messico), ARGENTINA (M) ARGENTINA (M)
  • 2004 (Buenos Aires, Argentina), ARGENTINA (M) ARGENTINA (M)
  • 2006 (Murcia, Spagna), ARGENTINA (M) ARGENTINA (F)
  • 2008 (Calgary, Canada), SPAGNA (M) ARGENTINA (F)
  • 2010 (Riviera Maya, Mexico), SPAGNA (M) SPAGNA (F)
  • 2012 (Riviera Maya, Mexico), ARGENTINA (M) ARGENTINA (F)
  • 2014 (Palma de Mallorca, Spagna) ARGENTINA (M) SPAGNA (F)
  • 2016 (Cascais, Portugal) ARGENTINA (M) SPAGNA (F)

VIP IN CAMPO – Non lontano dal circolo Due Ponti, dove la futura selezione nazionale faticava sotto il sole cocente di metà luglio, si è svolta a Sabaudia il 20 e 21 luglio la fase finale della prima edizione della Gillette Padel Vip Cup, che ha permesso a diverse coppie amatoriali di tutta la penisola di confrontarsi con i volti noti dello spettacolo e dello sport italiano. La Padel Vip Cup infatti è partita il 18 giugno, data in cui cinque città italiane differenti hanno ospitato la prima fase eliminatoria dalla quale una sola coppia poteva staccare il pass per l’evento (Country Club Racket Club di Bologna, Royal Club di Torino, Olympus Club di Firenze, Tennis Club di Cagliari, Sporting Club Le Bandiere di Milano). Il sesto e ultimo torneo di qualificazione è stato organizzato dal Flaminia Sport & Fun Centre di Roma, dal 2 all’8 luglio.

Al Tennis Club Sabaudia Baia d’Argento sabato 21 luglio si è svolto l’atto finale, con quattro coppie amatoriali inserite in un tabellone con quattro coppie VIP. Il duetto proveniente dal Royal Club di Torino è riuscito a conquistare l’atto finale, dove sono stati sconfitti da Luca Marchegiani e Stefano Fiore. La coppia ha infine sfidato nella finalissima Francesco Totti e Vincent Candela, che si sono affermati con autorità anche in questa occasione. Non solo sportivi hanno partecipato all’evento: oltre ai già citati ex atleti, anche Rudy Zerbi, Jimmy Ghione e il presidente del Coni Giovanni Malagò sono stati coinvolti, assieme al ct della Nazionale Roberto Mancini e Luigi Di Biagio. Presente anche il numero uno del mondo Fernando Belasteguin. In occasione della Gillette Padel Vip Cup, il padel si è rivelato una volta di più veicolo di divertimento e non solo. La manifestazione di Sabaudia ha sostenuto la Onlus “Divertitempo”, partner ufficiale del torneo, che ha l’obiettivo di realizzare progetti di integrazione per i bambini con disabilità.


LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR

Non c’è tregua nemmeno per il circuito internazionale, che a cavallo tra fine giugno inizio luglio ha organizzato due importanti eventi di promozione. Il 28 e 29 giugno nel centro londinese di Canary Wharf le gemelle Alayeto (migliori giocatrici del WPT femminile), Juan Martin Diaz e Miguel Lamprti hanno giocato match d’esibizione assieme ad altri personaggi di spicco, regalando due giorni da protagonista alla “pala” in uno dei centri più importanti d’Europa. Il secondo appuntamento col Tour di esibizioni si è tenuto in Belgio, a Bruxelles, dal 13 al 15 luglio. I migliori giocatori del mondo (Belasteguin, Lima, Lamperti, Diaz, Mieres) si sono ritrovati nel cuore del Vecchio Continente, ai piedi dell’Atomium, facendo divertire il pubblico e le coppie di giocatori locali.

In mezzo agli eventi di Londra e Bruxelles, il World Tour ha fatto tappa a Valencia per il sesto torneo della stagione 2018. L’Estrella Damm Valencia Master 2018 è stato anche il secondo torneo di categoria Master dell’anno, dopo quello giocato in Catalogna in avvio di stagione. Come analizzato nelle precedenti uscite della nostra rubrica, il torneo di Valencia costituiva un importantissimo snodo per la lotta al numero uno della classifica maschile e femminile. Ebbene, l’attacco prepotente dei numeri due è stato respinto. Belasteguin e Lima hanno vinto il loro secondo torneo dell’anno (il primo Master), dominando in finale Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez (6-0 6-2). Gloria anche per le gemelle Alayeto, quest’anno spesso sconfitte a un passo dal successo. In finale Mapi e Majo hanno battuto in due set Marta Ortega e Arianna Sanchez, capaci di eliminare in semifinale 7-6 al terzo le due contendenti al primato Triay e Sainz. Il prossimo appuntamento sarà lo storico Swedish Open di Bastad, primo contatto tra World Padel Tour e Svezia.

Il tabellone maschile
Il tabellone femminile

Continua a leggere
Advertisement
Commenti

Padel

Padel: due nuovi campi al CT Firenze. Roma chiude lo Street Tour

Anche lo storico circolo toscano apre le porte al padel, mentre nella Capitale va in scena l’ultima tappa dell’evento che ha coinvolto dieci città. C’è aria di Master di fine anno nel World Tour, con un importante ritorno

Pubblicato

il

Un viaggio lungo sette mesi, che ha toccato ben nove piazze italiane facendo divertire bambini, ragazzi e adulti. Lo Street Padel Tour 2018 è ai saluti e la tappa finale è organizzata dalla città che più di tutte sta facendo lievitare la popolarità della disciplina, ovvero Roma. Da lunedì 3 a domenica 9 dicembre sarà possibile partecipare alle attività organizzate dallo staff della Federtennis ad accesso libero e gratuito. Proprio domenica 9 dicembre, presso il Circolo Empire della Capitale si terrà l’ultima giornata dello Street Padel Tour 2018, l’evento innovativo che ha coinvolto Salerno, San Benedetto del Tronto, Bari, Catania, Jesolo, Milano, Torino e Genova.

La manifestazione ha come main sponsor Fisiocrem, marchio operativo nel campo farmaceutico e facente parte della linea Consumer Health di Laborest Italia. L’iniziativa della Federazione Italiana Tennis, in collaborazione con Supertennis, ha avuto come obiettivo l’espansione del movimento padel tra gli appassionati di ogni età. Le attività svolte dai partecipanti sono coordinate da tecnici iscritti alla federazione. Sarà importante che lo Street Padel Tour si ripeta anche nel 2019, dando così continuità a un progetto di grande importanza sul territorio nazionale.

 

DUE CAMPI A FIRENZE – Restiamo in Italia per dare la notizia di un’altra iniziativa di uno storico circolo del tennis nostrano. Il Circolo Tennis Firenze, dove il 18 maggio del 1910 fu fondata la federazione italiana tennis con primo presidente il marchese Piero Antinori, ha oggi, sabato 8 dicembre, inaugurato due campi da padel, costruiti nei pressi dello storico muro in pietra dello sferisterio. (nella foto qui riprodotta)  Laddove si gioca a tamburello. Uno dei due campi è super panoramico, dotato di una superficie vetrata, struttura in metallo meno invasiva e una rete di recinzione esterna particolare, elementi che consentono maggiore visibilità, come nei tornei del Circuito Internazionale. In Italia solo altri due circoli – a Roma e Latina – sono dotati di tale struttura. Il circolo sarà aperto non solo ai soci ma anche agli esterni, che potranno prenotare il campo o prendere parte alle lezioni. I corsi saranno tenuti dal maestro Andrea Torricini, pluricampione e istruttore di squash e ora anche tecnico di padel. Le lezioni individuali costeranno 35 euro l’ora e mezzo, 40 se in due, 45 se in tre. All’inaugurazione, ospiti del presidente del CT Firenze Giorgio Giovannardi, sono intervenuti il presidente del consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, appassionato tennista, l’assessore allo sport del comune di Firenze Andrea Vannucci che si è esibito anche in doppio di padel, il consigliere del CT Firenze Barbara Anzilotti Rapisardi.


La stagione del World Padel Tour è ormai giunta al termine. Dopo il campionato del mondo, finito nel peggiore dei modi, ora ci avviciniamo a grandi passi verso il Master di fine anno, che si giocherà a Madrid dal 13 al 16 dicembre. Prenderanno parte al torneo le migliori otto coppie maschili e le migliori otto femminili secondo il ranking attuale del World Padel Tour.

Uomini

  • 1) Carlos D. Gutiérrez/Maximiliano Sánchez
  • 2) Fernando Belasteguín/Pablo Lima
  • 3) Matías Díaz/Alejandro Galán
  • 4) Francisco Navarro/Juan Cruz Belluati
  • 5) Juan Martín Díaz/Juan Lebrón
  • 6) Miguel Lamperti/Juan Mieres
  • 7) Cristian Gutiérrez/Franco Stupaczuk
  • 8) Uri Botello/Javier Ruiz

Donne

  • 1) M. José S. Alayeto/M. Pilar S. Alayeto
  • 2) Alejandra Salazar/Marta Marrero
  • 3) Lucía Sainz/Gemma Triay
  • 4) Marta Ortega/Ariana Sánchez
  • 5) Elisabet Amatriaín/Patricia Llaguno
  • 6) Carolina Navarro/Cecilia Reiter
  • 7) Catalina Tenorio/Beatriz González
  • 8) Victoria Iglesias/Teresa Navarro

Il formato prevede un tabellone in stile playoff, che verrà sorteggiato lunedì 10 dicembre. I quarti di finale si giocheranno giovedì 13 e venerdì 14. Sabato e domenica saranno invece i giorni dedicati a semifinali e finale. I punti in palio sono ben 1300, ma le prime posizioni sono già state congelate. Nella settimana di vigilia al più importante torneo della stagione, è arrivata una grande notizia che farà sorridere tutti gli appassionati. Fernando Belasteguin ha recuperato pienamente dall’infortunio al gomito e potrà prendere parte al Master di Madrid accanto al suo compagno Pablo Lima. Belasteguin ha saltato tutta la stagione autunnale del World Padel Tour, perdendo la prima posizione mondiale solamente per la seconda volta in sedici anni di professionismo. La coppia formata da Gutierrez e Sanchez si è stanziata al primo posto delle classifiche, ma al torneo di Madrid la battaglia sarà di nuovo accesa grazie al ritorno di Bela.

Gli stessi Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez hanno conquistato l’ultimo torneo Open dell’anno, che si è disputato a Murcia dal 18 al 25 novembre, battendo in finale Pablo Lima e Paquito Navarro. La coppia tutta argentina, ha anche conquistato due settimane prima il torneo di casa a Buenos Aires, ultimo evento di categoria Master del 2018. In finale si sono ritrovati di fronte una coppia rivelazione, formata anch’essa da due argentini. Agustín Gómez e Adrián Allemandi hanno sfruttato il buco di tabellone creatosi dopo la sconfitta al primo turno di Matias Diaz e Ale Galan, spingendosi fino all’ultimo atto. Dopo aver perso il primo set al tie-break contro i due outsider, la coppia numero è venuta fuori con forza, portando a casa il settimo titolo dell’anno (poi raggiungendo quota otto a Murcia).

Il tabellone maschile di Buenos Aires
Il tabellone maschile di Murcia

Mentre il torneo di Buenos Aires si è disputato solo a livello maschile, a Murcia sono scese in campo anche le ragazze. Marta Marrero e Alejandra Salazar sono state ancora un volta protagoniste. Prima hanno sconfitto Gemma Triay e Lucia Sainz in semifinale e hanno poi completato l’opera battendo 6-1 al terzo le gemelle Alayeto per alzare il quinto trofeo dell’anno, il secondo di fila dopo Bilbao. Il risultato più importante per Marrero e Salazar è però il sorpasso il classifica a Sainz e Triay, che permetterà alla coppia di giocare da seconde teste di serie il Masters di Madrid.

Il tabellone femminile di Murcia

Continua a leggere

Padel

Mondiali di padel, flop inatteso. Carraro eletto presidente della FIP

Spagna e Argentina si rifiutano di giocare la finale maschile per protestare contro l’organizzazione paraguaiana. Brutto colpo per il movimento, che intanto cambia i suoi vertici: alla guida della federazione internazionale c’è un italiano

Pubblicato

il

Il padel è un fenomeno in costante crescita a livello globale, la stessa decisione di Ubitennis di aprire una rubrica a riguardo lo dimostra. È proprio attraverso lo spazio che sarà in grado di guadagnare a livello mediatico che la disciplina potrà fare il salto di qualità e ottenere un ruolo significativo nel panorama sportivo internazionale. Ciò che è successo in Paraguay in occasione della quattordicesima edizione dei Mondiali ha fatto parlare di padel anche i grandi quotidiani sportivi spagnoli (Marca e Mundo Deportivo), ma la ribalta non è stata delle migliori.

Ad Asuncion, Spagna e Argentina hanno raggiunto la finale sia nel tabellone maschile che in quello femminile, come da pronostico. Tuttavia, mentre l’ultimo atto femminile si è concluso con la vittoria delle ragazze spagnole, la finale maschile non si è disputata per scelta dei giocatori delle due selezioni che avrebbero dovuto contendersi il titolo. Una notizia storica e soprattutto spiacevole, dal momento che non era mai successo prima che non si assegnasse un titolo mondiale. La ragione che ha spinto Navarro, Diaz, Gutierrez, Lamperti e gli altri fenomeni della ‘pala’ a rifiutarsi di disputare la finale è lo scarso livello di organizzazione dell’evento. Le condizioni meteorologiche avverse sono solo la punta dell’iceberg del disagio manifestato dalle nazionali ad Asuncion.

Attraverso la Federazione spagnola sono stati resi noti due comunicati distinti, uno firmato dalle giocatrici e uno dai giocatori della selezione iberica. Da un lato le ragazze hanno espresso la volontà di disputare la finale, tenendo in considerazione il grande sforzo degli organizzatori e intenzionate a non creare ulteriori disagi alla manifestazione. I ragazzi invece hanno da un lato citato i problemi enormi causati dalla pioggia torrenziale caduta sulla sede del torneo, ma hanno messo in luce le pessime condizioni del campo centrale (vetri instabili e condizioni del terreno di gioco inadeguate) con la conseguente scelta (condivisa dagli argentini) di non giocare la finale.

 

Guardando invece ciò che ad Asuncion ha raccontato il campo, la spedizione italiana ha fatto una discreta figura nella settimana paraguayana. Più di tutte vanno applaudite le ragazze, Martina Camorani, Carolina Orsi, Chiara Pappacena, Giulia Sussarello, Sara D’Ambrogio, Valentina Tommasi, Alessia La Monaca e Francesca Zacchini. Sotto la guida dei due capitani Marcela Ferrari e Gustavo Spector, hanno centrato un sorprendente quarto posto, battute in semifinale dalla Spagna, nettamente superiore. Epilogo amaro invece per i ragazzi (Juan Restivo, Andrés Britos, Enrico Burzi, Matías Nicoletti, Daniele Cattaneo, Simone Cremona, Michele Bruno e Luca Mezzetti), che hanno chiuso al decimo posto dopo essere stati eliminati nella fase a gironi in un gruppo di ferro, formato da Messico, Portogallo e la fortissima Argentina, poi finalista.

Ma la notizia più importante, che deve far sorridere tutto lo sport italiano, viene fuori dalle elezioni per la presidenza della FIP. Luigi Carraro, figlio di Franco, dirigente sportivo di lungo corso, è il nuovo presidente della federazione internazionale, eletto proprio nei giorni del mondiale di Asuncion. Carraro ha battuto la concorrenza di Ricardo Oliveira (Portogallo) ed è il successore di Daniel Patti. L’augurio è che possa contribuire non solo alla crescita del movimento internazionale, così da cancellare totalmente esperienze come quella dello sfortunato mondiale in Paraguay, ma anche allo sviluppo del padel sul territorio italiano, accanto al lavoro instancabile del presidente del Comitato italiano Gianfranco Nirdaci.

LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR

Solo due tornei ci separano dal Masters di fine anno, l’appuntamento più atteso della stagione World Padel Tour 2018, che segnerà un solco profondo nella storia recente del circuito internazionale per la grande incertezza che regna al vertice della classifica. Proprio colui che passerà alla storia come il primo successore di Fernando Belasteguin (e suo compagno sino a qualche mese fa), il brasiliano Pablo Lima, ha colto un incredibile successo all’Open di Bilbao (21-28 ottobre). Lima giocava il primo torneo in coppia con Francisco “Paquito” Navarro, il quale rientrava a sua volta da un infortunio non banale. La coppia ha battuto con un doppio 6-3 in finale Lamperti e Mieres, che hanno preso il posto di Gutierrez/Sanchez. La prima dupla del mondo si è fatta sorprendere nei quarti di finale da Ruiz e Botello, una sconfitta del tutto inaspettata e che mette qualche apprensione ai neo-numeri uno in vista del Masters.

Nel torneo femminile Gemma Triay e Lucia Sainz non hanno confermato quando di buono avevano fatto vedere a Granada. Anche stavolta hanno raggiunto in scioltezza la semifinale, ma sono state demolite con un doppio 6-2 da Marta Marrero e Alejandra Salazar. Le due ragazze hanno sfoggiato una livello eccezionale anche nell’ultimo atto, dove hanno sorpreso in tre set le gemelle Alayeto centrando il loro quarto titolo nel 2018.

Il tabellone maschile di Bilbao
Il tabellone femminile di Bilbao

LUTTO – Prima del via del torneo Master di Buenos Aires, l’ultimo prima del torneo finale, il mondo del Padel è stato scosso da una terribile notizia. Gonzalo Salìas, talento argentino classe 1997 e n. 146 delle classifiche, ha perso la vita in un incidente d’auto. Salìas era da tutti considerato come una promessa della scuola argentina. Il destino gli è stato fatale mentre era di ritorno proprio dalla partita disputata nel torneo di Buenos Aires assieme al suo compagno Federico Chiostri.

Continua a leggere

Padel

Candela: “Padel, che passione! Con Totti una coppia da derby”

Il francese ha vinto insieme all’ex capitano della Roma la Vip Padel Cup di Sabaudia, battendo in finale Stefano Fiore e Luca Marchegiani. La tappa portoghese del World Padel Tour ha regalato la vetta della classifica a Sanchez e Gutierrez

Pubblicato

il

Insieme a Francesco Totti, a luglio, ha sollevato a Sabaudia l’ambito trofeo della Vip Padel Cup battendo la coppia “laziale” formata da Luca Marchegiani e Stefano Fiore. Vincent Candela, se esistesse oggi una classifica degli ex calciatori padelisti, sarebbe certamente ai primi posti. Il francese, che ormai fa base fissa a Roma, ha raccontato a Ubitennis le origini della sua passione per una disciplina che sta prendendo sempre più piede. Specie nella Capitale.

Da quanto tempo hai iniziato a giocare a padel?
In realtà sono partito con il tennis da giovanissimo, in Francia, quando mi cimentavo in diverse discipline sportive. Poi ho ripreso in mano la racchetta appena terminata la carriera di calciatore, nel 2009. Il padel è invece un amore abbastanza fresco, visto che qui a Roma ha preso piede negli ultimi due anni.

Dalla tua prospettiva, come spiegheresti analogie e differenze tra i due sport?
Rispetto al tennis, per l’uso delle sponde, cambiano molti concetti di gioco tecnici e tattici. In più il padel consente di giocare a lungo negli anni, gestendo al meglio il logorio fisico. Chiaramente qui non stiamo parlando dei professionisti che viaggiano su ben altri livelli, ma il padel consente di divertirsi subito anche ai principianti. Nel tennis è difficile stare in campo se non un maestro non insegna i fondamentali. Io invece ho portato nel padel quello che ho appreso nel tennis per poi perfezionarmi da autodidatta, senza mai prendere lezioni.

 

Con Totti fate coppia fissa?
No, in realtà abbiamo giocato insieme solo un paio di volte. Totti e Marchegiani su Roma sono molto bravi, si allenano con costanza avendo anche il campo a casa. Con Francesco spesso giochiamo contro, mentre il mio compagno più collaudato è il ct dell’Under 21 Gigi Di Biagio.

Sono tanti i calciatori coinvolti da questa passione?
Sempre di più, soprattutto a Roma: mi vengono in mente Roberto Mancini, Paolo Di Canio, Marco Materazzi, Giuliano Giannichedda, Stefano Fiore. Poi mi dicono che a Bologna sia diventato molto bravo Tomas Locatelli. Ne approfitto per lanciargli la sfida, possiamo organizzarci.


LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR (a cura di Antonio Ortu)

Con Fernando Belasteguin ancora alle prese con l’infortunio al gomito, il World Tour maschile ha fatto tappa in Portogallo per il terzo Masters della stagione. Dal 17 al 23 settembre la cittadina di Oeiras (nel distretto di Lisbona), ha ospitato l’unico evento portoghese in calendario. Con l’Oceano Atlantico sullo sfondo, il torneo ha potuto vantare una grande cornice di pubblico, ormai una consuetudine nei tornei del World Tour. Il torneo verrà ricordato per due motivi. Il primo è piuttosto spiacevole, perché riguarda l’infortunio di Paquito Navarro. Nella giornata delle semifinali, mentre conduceva 6-3 5-5 assieme a Juan Martin Diaz contro la coppia Mieres/Lamperti, Paquito ha urtato la parete in vetro che circonda i quattro lati del campo, dinamica tutt’altro che sporadica in un match di padel. È molto più raro invece che la parete si vada in frantumi all’impatto, come è invece capitato al giocatore spagnolo. Ricoperto dalle schegge e ferito in maniera lieve, Navarro è stato portato all’ospedale. Subito dopo ha anche lasciato un messaggio di rassicurazione sul suo profilo Instagram, promettendo di tornare nel Tour nel giro di qualche settimana.

L’altra notizia riguarda la classifica, che ha cambiato di nuovo padrone. Grazie alla vittoria del titolo, Maximiliano Sanchez è salito al primo posto del ranking mondiale, seguito a ruota dal suo compagno Sanyo Gutierrez. Scende addirittura al quarto posto Fernando Belasteguin, staccato di 2550 punti dalla vetta. Nel torneo femminile è arrivato il quinto titolo stagionale per le gemelle Alayeto, che nella finale hanno sconfitto ancora una volta le acerrime rivali di questo scoppiettante 2018, Gemma Triay e Lucia Sainz (6-0 4-6 7-5).

Il tabellone maschile di Oeiras
Il tabellone femminile di Oeiras

Restando nella sezione femminile del World Padel Tour, dal 24 al 30 settembre si è svolta la prima edizione del Wopen, tappa interamente dedicata alle donne, introdotta quest’anno nel calendario. Le migliori duplas del Tour femminile si sono sfidate sui campi di Madrid e stavolta non c’è stata la classica sfida tra le Alayeto e Triay/Sainz. Stavolta sono state Marta Marrero e Alejandra Salazar a prendersi la scena. La terza coppia della classifica mondiale ha battuto prima Gemma e Lucia nelle semifinali, prima di conquistare il titolo battendo le gemelle atomiche nella finale.

Il tabellone del Wopen

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement