L'Italia del padel si prepara per i Mondiali

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L’Italia del padel si prepara per i Mondiali

Gli azzurri del ct Gustavo Spector si sono allenati a Roma in vista dell’impegno di ottobre in Paraguay. Intanto a Sabaudia sono scesi in campo tanti vip nella Gillette Cup

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Sole, spiagge e divertimento. Nel bel mezzo dell’estate tante piazze turistiche italiane si stanno popolando di vacanzieri, ma il padel non va di certo in ferie e, anzi, si conferma un perfetto passatempo estivo. Non c’è riposo per i migliori giocatori italiani, che il 19 luglio hanno partecipato al quarto raduno stagionale, presso il circolo Due Ponti di Roma. L’obiettivo del commissario tecnico Gustavo Spector è preparare al meglio il prossimo Campionato del Mondo a squadre, che si terrà ad Asuncion, in Paraguay, dal 28 ottobre al 4 novembre. Gli azzurri arrivano dal buon terzo posto agli Europei del 2017 in Portogallo.

Le modalità di svolgimento sono semplici e lineari. Il World Team Champioship si svolge ogni due anni dal 1992 e la capitale paraguayana ospiterà la quattordicesima edizione. Come accade in ogni altro campionato mondiale, le nazionali passano attraverso un girone di qualificazione, escluso un gruppo di Nazioni, che si qualificano direttamente, secondo il Ranking dell’International Padel Federation per nazioni. Il Mondiale si distingue in campionato maschile e campionato femminile, entrambi costituiti da 16 squadre partecipanti, composte da 16 giocatori (8 coppie). Le squadre competono prima nella fase a gironi e poi vengono inserite in un tabellone ad eliminazione diretta. Come accade nei campionati a squadre nazionali, la formula degli incontri è la serie al meglio delle tre partite, per cui il team che per primo si aggiudica due partite, porta a casa la vittoria ne gruppo o il passaggio del turno.

 

La forte tradizione argentina e spagnola si afferma con forza ancora maggiore in ambito nazionale. Argentina (campione in carica nel maschile) e Spagna (campione in carica femminile) dominano l’albo d’oro, in cui non compare nessun altra nazione all’infuori delle due “genitrici” del padel.

  • 1992 (Madrid-Sevilla, Spagna), ARGENTINA (Maschile) ARGENTINA (Femminile)
  • 1994 (Mendoza, Argentina), ARGENTINA (M) ARGENTINA (F)
  • 1996 (Madrid, Spagna), ARGENTINA (M) ARGENTINA (F)
  • 1998 (Mar del Plata, Argentina), SPAGNA (M), SPAGNA (F)
  • 2000 (Toulouse, France), ARGENTINA (M) SPAGNA (F)
  • 2002 (Mexico DF, Messico), ARGENTINA (M) ARGENTINA (M)
  • 2004 (Buenos Aires, Argentina), ARGENTINA (M) ARGENTINA (M)
  • 2006 (Murcia, Spagna), ARGENTINA (M) ARGENTINA (F)
  • 2008 (Calgary, Canada), SPAGNA (M) ARGENTINA (F)
  • 2010 (Riviera Maya, Mexico), SPAGNA (M) SPAGNA (F)
  • 2012 (Riviera Maya, Mexico), ARGENTINA (M) ARGENTINA (F)
  • 2014 (Palma de Mallorca, Spagna) ARGENTINA (M) SPAGNA (F)
  • 2016 (Cascais, Portugal) ARGENTINA (M) SPAGNA (F)

VIP IN CAMPO – Non lontano dal circolo Due Ponti, dove la futura selezione nazionale faticava sotto il sole cocente di metà luglio, si è svolta a Sabaudia il 20 e 21 luglio la fase finale della prima edizione della Gillette Padel Vip Cup, che ha permesso a diverse coppie amatoriali di tutta la penisola di confrontarsi con i volti noti dello spettacolo e dello sport italiano. La Padel Vip Cup infatti è partita il 18 giugno, data in cui cinque città italiane differenti hanno ospitato la prima fase eliminatoria dalla quale una sola coppia poteva staccare il pass per l’evento (Country Club Racket Club di Bologna, Royal Club di Torino, Olympus Club di Firenze, Tennis Club di Cagliari, Sporting Club Le Bandiere di Milano). Il sesto e ultimo torneo di qualificazione è stato organizzato dal Flaminia Sport & Fun Centre di Roma, dal 2 all’8 luglio.

Al Tennis Club Sabaudia Baia d’Argento sabato 21 luglio si è svolto l’atto finale, con quattro coppie amatoriali inserite in un tabellone con quattro coppie VIP. Il duetto proveniente dal Royal Club di Torino è riuscito a conquistare l’atto finale, dove sono stati sconfitti da Luca Marchegiani e Stefano Fiore. La coppia ha infine sfidato nella finalissima Francesco Totti e Vincent Candela, che si sono affermati con autorità anche in questa occasione. Non solo sportivi hanno partecipato all’evento: oltre ai già citati ex atleti, anche Rudy Zerbi, Jimmy Ghione e il presidente del Coni Giovanni Malagò sono stati coinvolti, assieme al ct della Nazionale Roberto Mancini e Luigi Di Biagio. Presente anche il numero uno del mondo Fernando Belasteguin. In occasione della Gillette Padel Vip Cup, il padel si è rivelato una volta di più veicolo di divertimento e non solo. La manifestazione di Sabaudia ha sostenuto la Onlus “Divertitempo”, partner ufficiale del torneo, che ha l’obiettivo di realizzare progetti di integrazione per i bambini con disabilità.


LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR

Non c’è tregua nemmeno per il circuito internazionale, che a cavallo tra fine giugno inizio luglio ha organizzato due importanti eventi di promozione. Il 28 e 29 giugno nel centro londinese di Canary Wharf le gemelle Alayeto (migliori giocatrici del WPT femminile), Juan Martin Diaz e Miguel Lamprti hanno giocato match d’esibizione assieme ad altri personaggi di spicco, regalando due giorni da protagonista alla “pala” in uno dei centri più importanti d’Europa. Il secondo appuntamento col Tour di esibizioni si è tenuto in Belgio, a Bruxelles, dal 13 al 15 luglio. I migliori giocatori del mondo (Belasteguin, Lima, Lamperti, Diaz, Mieres) si sono ritrovati nel cuore del Vecchio Continente, ai piedi dell’Atomium, facendo divertire il pubblico e le coppie di giocatori locali.

In mezzo agli eventi di Londra e Bruxelles, il World Tour ha fatto tappa a Valencia per il sesto torneo della stagione 2018. L’Estrella Damm Valencia Master 2018 è stato anche il secondo torneo di categoria Master dell’anno, dopo quello giocato in Catalogna in avvio di stagione. Come analizzato nelle precedenti uscite della nostra rubrica, il torneo di Valencia costituiva un importantissimo snodo per la lotta al numero uno della classifica maschile e femminile. Ebbene, l’attacco prepotente dei numeri due è stato respinto. Belasteguin e Lima hanno vinto il loro secondo torneo dell’anno (il primo Master), dominando in finale Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez (6-0 6-2). Gloria anche per le gemelle Alayeto, quest’anno spesso sconfitte a un passo dal successo. In finale Mapi e Majo hanno battuto in due set Marta Ortega e Arianna Sanchez, capaci di eliminare in semifinale 7-6 al terzo le due contendenti al primato Triay e Sainz. Il prossimo appuntamento sarà lo storico Swedish Open di Bastad, primo contatto tra World Padel Tour e Svezia.

Il tabellone maschile
Il tabellone femminile

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Focus

Padel, si riparte! A Roma sarà al centro della ‘Settimana della donna’

Dal 16 marzo tornano i campioni del circuito internazionale, da quest’anno sempre più cosmopolita. La “pala” sarà protagonista nella Capitale per promuovere lo sport femminile

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Con il mese di marzo arriva la primavera, le giornate si allungano, il clima diventa più mite, ma soprattutto riparte la stagione del padel. Lo sport che sta riscontrando sempre maggior successo in Italia si è fermato per tre mesi dopo il World Padel Tour Masters 2018 che ha visto trionfare Belasteguin e Lima nel torneo maschile e di Salazar/Marrero nel femminile. Ubitennis anche quest’anno dedicherà una speciale rubrica allo sport “cugino” del tennis, con l’obiettivo di tenere informati i lettori sugli avvenimenti del World Padel Tour e pubblicare le ultime notizie del padel italiano. Come l’ATP, durante l’off season il WPT si è rifatto il look annunciando un nuovo logo sui canali social e ha reso noto il nuovo calendario dei tornei professionistici della stagione 2019.

Sono tante le novità da segnalare. Oltre alle scontate riconferme delle città spagnole e argentine, da quest’anno anche il Messico, il Brasile e il Regno Unito avranno un loro torneo internazionale. La città di Londra organizzerà addirittura un torneo di categoria Master dal 15 al 20 ottobre, chiaro indizio dell’enorme successo che ha riscontrato l’esibizione della scorsa stagione. A novembre il San Paolo Open e il Mexico Open faranno il loro debutto in calendario, mentre sono stati confermati il Wopen, torneo interamente femminile a cavallo tra ottobre e novembre, e l’Open di Bastad in Svezia, battezzato nel 2018.

 

Sarà senza dubbio la stagione di padel più internazionale della storia. L’annata 2019 si chiuderà in Spagna con il consueto Masters di fine anno, ma la città ospitante non sarà più Madrid. Dal 19 al 22 dicembre le migliori coppie dell’anno giocheranno Barcellona, mentre dal 3 all’8 settembre la capitale spagnola sarà la sede del nuovo Madrid Master. Si parte tra pochissimo, con il torneo Master di Marbella (anch’esso farà il suo esordio in calendario) dal 16 al 24 marzo.

GLI EVENTI ITALIANI – Sul territorio nazionale sono tre gli eventi principali della stagione. Il primo è il campionato a squadre, che è iniziato sabato 2 marzo con la prima giornata della fase a gironi. Sono otto le squadre partecipanti, divise in due gruppi da quattro dalle quali usciranno le squadre che parteciperanno alla fase conclusiva al Foro Italico l’11 e il 12 maggio (semifinale e finale).

Il Misano Sporting Club e il Colombo Club di Genova sono gli unici due circoli degli otto iscritti non di Roma, che si conferma il faro del padel italiano, con l’eccellenza del Circolo Canottieri Aniene vincitore gli ultimi quattro titoli del campionato a squadre. Sempre al Foro Italico, accanto al Masters 1000 del tennis, per il secondo anno consecutivo la Federazione Italiana Padel ha deciso di organizzare un torneo Open nazionale dal 4 al 10 di maggio. La partecipazione al torneo si guadagna attraverso una fase di qualificazione prima provinciale e poi regionale che determinerà le 32 coppie maschili e le 16 femminili. Il terzo grande palcoscenico del padel nostrano è il circuito Slam, che quest’anno sarà formato da sei tappe di sotto elencate.

  • Pala Kendro, Bari (15 marzo)
  • Sun Padel, Riccione (24 maggio)
  • Mas Padel, Catania (21 giugno)
  • Country Club, Bologna (12 luglio)
  • Bolasport, Roma (6 settembre)
  • Monviso Sporting Club, Torino (4 ottobre)

IL PADEL ROMANO SI TINGE DI ROSA Assieme a tutti questi eventi, la città di Roma ha organizzato un’importante iniziativa sulla falsariga di quella del WPT con l’introduzione del Wopen in calendario. Il Circuito MSP Italia – con il Patrocinio di Roma Capitale e Municipio Roma XII –  proseguendo la sua filosofia di promozione sportiva, in occasione della festa dedicata alle donne per una settimana, dall’8 al 15 marzo, dà la possibilità a tutte le donne di giocare a padel in oltre 20 circoli della capitale e di poter usufruire di lezioni gratuite, con incluso materiale tecnico in prova. Per chi conosce già la disciplina, sarà anche possibile prenotare gratuitamente un campo insieme alla propria amica, sorella o figlia per passare una giornata all’insegna dello sport. La “padelmania” è ufficialmente ripartita.

Orari e circoli aderenti all’iniziativa per la Settimana della Donna

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Padel

Padel: due nuovi campi al CT Firenze. Roma chiude lo Street Tour

Anche lo storico circolo toscano apre le porte al padel, mentre nella Capitale va in scena l’ultima tappa dell’evento che ha coinvolto dieci città. C’è aria di Master di fine anno nel World Tour, con un importante ritorno

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Un viaggio lungo sette mesi, che ha toccato ben nove piazze italiane facendo divertire bambini, ragazzi e adulti. Lo Street Padel Tour 2018 è ai saluti e la tappa finale è organizzata dalla città che più di tutte sta facendo lievitare la popolarità della disciplina, ovvero Roma. Da lunedì 3 a domenica 9 dicembre sarà possibile partecipare alle attività organizzate dallo staff della Federtennis ad accesso libero e gratuito. Proprio domenica 9 dicembre, presso il Circolo Empire della Capitale si terrà l’ultima giornata dello Street Padel Tour 2018, l’evento innovativo che ha coinvolto Salerno, San Benedetto del Tronto, Bari, Catania, Jesolo, Milano, Torino e Genova.

La manifestazione ha come main sponsor Fisiocrem, marchio operativo nel campo farmaceutico e facente parte della linea Consumer Health di Laborest Italia. L’iniziativa della Federazione Italiana Tennis, in collaborazione con Supertennis, ha avuto come obiettivo l’espansione del movimento padel tra gli appassionati di ogni età. Le attività svolte dai partecipanti sono coordinate da tecnici iscritti alla federazione. Sarà importante che lo Street Padel Tour si ripeta anche nel 2019, dando così continuità a un progetto di grande importanza sul territorio nazionale.

DUE CAMPI A FIRENZE – Restiamo in Italia per dare la notizia di un’altra iniziativa di uno storico circolo del tennis nostrano. Il Circolo Tennis Firenze, dove il 18 maggio del 1910 fu fondata la federazione italiana tennis con primo presidente il marchese Piero Antinori, ha oggi, sabato 8 dicembre, inaugurato due campi da padel, costruiti nei pressi dello storico muro in pietra dello sferisterio. (nella foto qui riprodotta)  Laddove si gioca a tamburello. Uno dei due campi è super panoramico, dotato di una superficie vetrata, struttura in metallo meno invasiva e una rete di recinzione esterna particolare, elementi che consentono maggiore visibilità, come nei tornei del Circuito Internazionale. In Italia solo altri due circoli – a Roma e Latina – sono dotati di tale struttura. Il circolo sarà aperto non solo ai soci ma anche agli esterni, che potranno prenotare il campo o prendere parte alle lezioni. I corsi saranno tenuti dal maestro Andrea Torricini, pluricampione e istruttore di squash e ora anche tecnico di padel. Le lezioni individuali costeranno 35 euro l’ora e mezzo, 40 se in due, 45 se in tre. All’inaugurazione, ospiti del presidente del CT Firenze Giorgio Giovannardi, sono intervenuti il presidente del consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, appassionato tennista, l’assessore allo sport del comune di Firenze Andrea Vannucci che si è esibito anche in doppio di padel, il consigliere del CT Firenze Barbara Anzilotti Rapisardi.


La stagione del World Padel Tour è ormai giunta al termine. Dopo il campionato del mondo, finito nel peggiore dei modi, ora ci avviciniamo a grandi passi verso il Master di fine anno, che si giocherà a Madrid dal 13 al 16 dicembre. Prenderanno parte al torneo le migliori otto coppie maschili e le migliori otto femminili secondo il ranking attuale del World Padel Tour.

Uomini

  • 1) Carlos D. Gutiérrez/Maximiliano Sánchez
  • 2) Fernando Belasteguín/Pablo Lima
  • 3) Matías Díaz/Alejandro Galán
  • 4) Francisco Navarro/Juan Cruz Belluati
  • 5) Juan Martín Díaz/Juan Lebrón
  • 6) Miguel Lamperti/Juan Mieres
  • 7) Cristian Gutiérrez/Franco Stupaczuk
  • 8) Uri Botello/Javier Ruiz

Donne

  • 1) M. José S. Alayeto/M. Pilar S. Alayeto
  • 2) Alejandra Salazar/Marta Marrero
  • 3) Lucía Sainz/Gemma Triay
  • 4) Marta Ortega/Ariana Sánchez
  • 5) Elisabet Amatriaín/Patricia Llaguno
  • 6) Carolina Navarro/Cecilia Reiter
  • 7) Catalina Tenorio/Beatriz González
  • 8) Victoria Iglesias/Teresa Navarro

Il formato prevede un tabellone in stile playoff, che verrà sorteggiato lunedì 10 dicembre. I quarti di finale si giocheranno giovedì 13 e venerdì 14. Sabato e domenica saranno invece i giorni dedicati a semifinali e finale. I punti in palio sono ben 1300, ma le prime posizioni sono già state congelate. Nella settimana di vigilia al più importante torneo della stagione, è arrivata una grande notizia che farà sorridere tutti gli appassionati. Fernando Belasteguin ha recuperato pienamente dall’infortunio al gomito e potrà prendere parte al Master di Madrid accanto al suo compagno Pablo Lima. Belasteguin ha saltato tutta la stagione autunnale del World Padel Tour, perdendo la prima posizione mondiale solamente per la seconda volta in sedici anni di professionismo. La coppia formata da Gutierrez e Sanchez si è stanziata al primo posto delle classifiche, ma al torneo di Madrid la battaglia sarà di nuovo accesa grazie al ritorno di Bela.

Gli stessi Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez hanno conquistato l’ultimo torneo Open dell’anno, che si è disputato a Murcia dal 18 al 25 novembre, battendo in finale Pablo Lima e Paquito Navarro. La coppia tutta argentina, ha anche conquistato due settimane prima il torneo di casa a Buenos Aires, ultimo evento di categoria Master del 2018. In finale si sono ritrovati di fronte una coppia rivelazione, formata anch’essa da due argentini. Agustín Gómez e Adrián Allemandi hanno sfruttato il buco di tabellone creatosi dopo la sconfitta al primo turno di Matias Diaz e Ale Galan, spingendosi fino all’ultimo atto. Dopo aver perso il primo set al tie-break contro i due outsider, la coppia numero è venuta fuori con forza, portando a casa il settimo titolo dell’anno (poi raggiungendo quota otto a Murcia).

Il tabellone maschile di Buenos Aires
Il tabellone maschile di Murcia

Mentre il torneo di Buenos Aires si è disputato solo a livello maschile, a Murcia sono scese in campo anche le ragazze. Marta Marrero e Alejandra Salazar sono state ancora un volta protagoniste. Prima hanno sconfitto Gemma Triay e Lucia Sainz in semifinale e hanno poi completato l’opera battendo 6-1 al terzo le gemelle Alayeto per alzare il quinto trofeo dell’anno, il secondo di fila dopo Bilbao. Il risultato più importante per Marrero e Salazar è però il sorpasso il classifica a Sainz e Triay, che permetterà alla coppia di giocare da seconde teste di serie il Masters di Madrid.

Il tabellone femminile di Murcia

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Mondiali di padel, flop inatteso. Carraro eletto presidente della FIP

Spagna e Argentina si rifiutano di giocare la finale maschile per protestare contro l’organizzazione paraguaiana. Brutto colpo per il movimento, che intanto cambia i suoi vertici: alla guida della federazione internazionale c’è un italiano

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Il padel è un fenomeno in costante crescita a livello globale, la stessa decisione di Ubitennis di aprire una rubrica a riguardo lo dimostra. È proprio attraverso lo spazio che sarà in grado di guadagnare a livello mediatico che la disciplina potrà fare il salto di qualità e ottenere un ruolo significativo nel panorama sportivo internazionale. Ciò che è successo in Paraguay in occasione della quattordicesima edizione dei Mondiali ha fatto parlare di padel anche i grandi quotidiani sportivi spagnoli (Marca e Mundo Deportivo), ma la ribalta non è stata delle migliori.

Ad Asuncion, Spagna e Argentina hanno raggiunto la finale sia nel tabellone maschile che in quello femminile, come da pronostico. Tuttavia, mentre l’ultimo atto femminile si è concluso con la vittoria delle ragazze spagnole, la finale maschile non si è disputata per scelta dei giocatori delle due selezioni che avrebbero dovuto contendersi il titolo. Una notizia storica e soprattutto spiacevole, dal momento che non era mai successo prima che non si assegnasse un titolo mondiale. La ragione che ha spinto Navarro, Diaz, Gutierrez, Lamperti e gli altri fenomeni della ‘pala’ a rifiutarsi di disputare la finale è lo scarso livello di organizzazione dell’evento. Le condizioni meteorologiche avverse sono solo la punta dell’iceberg del disagio manifestato dalle nazionali ad Asuncion.

Attraverso la Federazione spagnola sono stati resi noti due comunicati distinti, uno firmato dalle giocatrici e uno dai giocatori della selezione iberica. Da un lato le ragazze hanno espresso la volontà di disputare la finale, tenendo in considerazione il grande sforzo degli organizzatori e intenzionate a non creare ulteriori disagi alla manifestazione. I ragazzi invece hanno da un lato citato i problemi enormi causati dalla pioggia torrenziale caduta sulla sede del torneo, ma hanno messo in luce le pessime condizioni del campo centrale (vetri instabili e condizioni del terreno di gioco inadeguate) con la conseguente scelta (condivisa dagli argentini) di non giocare la finale.

Guardando invece ciò che ad Asuncion ha raccontato il campo, la spedizione italiana ha fatto una discreta figura nella settimana paraguayana. Più di tutte vanno applaudite le ragazze, Martina Camorani, Carolina Orsi, Chiara Pappacena, Giulia Sussarello, Sara D’Ambrogio, Valentina Tommasi, Alessia La Monaca e Francesca Zacchini. Sotto la guida dei due capitani Marcela Ferrari e Gustavo Spector, hanno centrato un sorprendente quarto posto, battute in semifinale dalla Spagna, nettamente superiore. Epilogo amaro invece per i ragazzi (Juan Restivo, Andrés Britos, Enrico Burzi, Matías Nicoletti, Daniele Cattaneo, Simone Cremona, Michele Bruno e Luca Mezzetti), che hanno chiuso al decimo posto dopo essere stati eliminati nella fase a gironi in un gruppo di ferro, formato da Messico, Portogallo e la fortissima Argentina, poi finalista.

Ma la notizia più importante, che deve far sorridere tutto lo sport italiano, viene fuori dalle elezioni per la presidenza della FIP. Luigi Carraro, figlio di Franco, dirigente sportivo di lungo corso, è il nuovo presidente della federazione internazionale, eletto proprio nei giorni del mondiale di Asuncion. Carraro ha battuto la concorrenza di Ricardo Oliveira (Portogallo) ed è il successore di Daniel Patti. L’augurio è che possa contribuire non solo alla crescita del movimento internazionale, così da cancellare totalmente esperienze come quella dello sfortunato mondiale in Paraguay, ma anche allo sviluppo del padel sul territorio italiano, accanto al lavoro instancabile del presidente del Comitato italiano Gianfranco Nirdaci.

LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR

Solo due tornei ci separano dal Masters di fine anno, l’appuntamento più atteso della stagione World Padel Tour 2018, che segnerà un solco profondo nella storia recente del circuito internazionale per la grande incertezza che regna al vertice della classifica. Proprio colui che passerà alla storia come il primo successore di Fernando Belasteguin (e suo compagno sino a qualche mese fa), il brasiliano Pablo Lima, ha colto un incredibile successo all’Open di Bilbao (21-28 ottobre). Lima giocava il primo torneo in coppia con Francisco “Paquito” Navarro, il quale rientrava a sua volta da un infortunio non banale. La coppia ha battuto con un doppio 6-3 in finale Lamperti e Mieres, che hanno preso il posto di Gutierrez/Sanchez. La prima dupla del mondo si è fatta sorprendere nei quarti di finale da Ruiz e Botello, una sconfitta del tutto inaspettata e che mette qualche apprensione ai neo-numeri uno in vista del Masters.

Nel torneo femminile Gemma Triay e Lucia Sainz non hanno confermato quando di buono avevano fatto vedere a Granada. Anche stavolta hanno raggiunto in scioltezza la semifinale, ma sono state demolite con un doppio 6-2 da Marta Marrero e Alejandra Salazar. Le due ragazze hanno sfoggiato una livello eccezionale anche nell’ultimo atto, dove hanno sorpreso in tre set le gemelle Alayeto centrando il loro quarto titolo nel 2018.

Il tabellone maschile di Bilbao
Il tabellone femminile di Bilbao

LUTTO – Prima del via del torneo Master di Buenos Aires, l’ultimo prima del torneo finale, il mondo del Padel è stato scosso da una terribile notizia. Gonzalo Salìas, talento argentino classe 1997 e n. 146 delle classifiche, ha perso la vita in un incidente d’auto. Salìas era da tutti considerato come una promessa della scuola argentina. Il destino gli è stato fatale mentre era di ritorno proprio dalla partita disputata nel torneo di Buenos Aires assieme al suo compagno Federico Chiostri.

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