Serie A1, sorteggio semifinali e play-out: TC Prato contro ATA Battisti

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Serie A1, sorteggio semifinali e play-out: TC Prato contro ATA Battisti

Le semifinali scudetto saranno Canottieri Aniene contro Park Genova e Angiulli Bari contro Parioli. Al femminile, Prato vs Genova 1893 e Lucca vs Beinasco

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Si è conclusa domenica 18 novembre la fase a gironi del campionato di Serie A1 maschile, che ha stabilito chi tra le sedici squadre al via del torneo giocherà i play-out salvezza, chi conserverà il posto nella massima serie senza ricorrere agli spareggi e chi disputerà le semifinali con vista su Lucca (dove si giocherà la finale in sede unica l’8 e 9 dicembre). Il sorteggio effettuato martedì 20 novembre ha stabilito la griglia delle sfide di play-off e play-out, che andranno in scena domenica 25 novembre (andata) e domenica 2 dicembre (ritorno). Tennis Club Parioli, che ha dominato il Girone 1, se la vedrà con Angiulli Bari, che nel Girone 3 ha vinto il testa a testa con il TC Italia Forte dei Marmi. I campioni in carica della Canottieri Aniene (primi nel Girone 2 davanti al TC Crema) ospiteranno invece nella gara di andata (sul sintetico indoor) il Park Tennis Genova, che nel Girone 4 ha preceduto di tre lunghezze Selva Alta Vigevano. Se Aniene potrà contare sulla presenza di Matteo Berrettini, Simone Bolelli, Gianluigi Quinzi e Liam Caruana (reduce dall’esperienza delle Next Gen Finals), Genova si affiderà ad Andrea Arnaboldi, Gianluca Mager, Pablo Andujar e Alessandro Giannessi. Aniene è molto forte, ma in sei weekend di gare abbiamo vinto 23 partite e ne abbiamo perse 13. Arnaboldi è in grande forma, così come Mager e Andujar. E anche Giannessi potrà dare un contributo decisivo”, ha dichiarato il capitano genovese Tommaso Sanna.

SEMIFINALI (andata domenica 25 novembre, ritorno domenica 2 dicembre)

  • S.G. Angiulli Bari vs Tennis Club Parioli Roma
  • Canottieri Aniene Roma vs Park Tennis Club Genova

Saranno invece quattro le sfide di play-out, che vedranno impegnate le squadre che hanno chiuso la fase a gironi al terzo e quarto posto in classifica. Il Tennis Club Prato inizierà la rincorsa salvezza ospitando tra le mura amiche ATA Battisti Trentino, che ha chiuso il Girone 3 a quota dieci punti. Sei invece i punti raccolti dalla formazione toscana nelle sei partite del Girone 4 (concluso al quarto posto in classifica alle spalle del Circolo Tennis e Vela Messina, che nello spareggio se la vedrà con il CT Palermo, fanalino di coda del Girone 1). Molto dipenderà dalla presenza, nella squadra toscana, di Lorenzo Sonego, che ha giocato solo in un’occasione ed è stato decisivo per l’affermazione contro La Vela Messina. TC Prato schiererà sicuramente Jacopo Stefanini, Matteo Trevisan, Federico Iannaccone, i cugini Stefanacci e Lapo De Marzi, oltre alla probabile presenza di Dimitar Kuzmanov. “Affrontiamo la formazione che per due risultati negativi non si è salvata direttamente e per questo dovremo dare il massimo – ha dichiarato Antonio Cotugno, capitano della formazione maschile del TC Prato -. Saranno fondamentali gli accoppiamenti e quindi spero di avere Lorenzo Sonego sia a Prato che a Trento. La squadra è compatta dopo le due vittorie consecutive che abbiamo ottenuto”.

 

PLAY-OUT (andata domenica 25 novembre, ritorno domenica 2 dicembre)

  • Tennis Club Prato – A.T.A. C. Battisti Trentino ASD
  • TC Palermo Due Lucrativa ARL – Circolo Tennis Dil. Massa Lombarda
  • Circolo del Tennis Palermo – Circolo Tennis e Vela Messina
  • Sporting Club Sassuolo – Tennis Club Genova 1893

Nel campionato femminile, la rincorsa del TC Prato al quarto scudetto consecutivo (lo scorso anno superò Faenza per 3-2), partirà dalla sfida di semifinale contro il TC Genova 1893 (la partita di andata si giocherà in Toscana sabato 24 novembre). Il team pratese potrà contare su Martina Trevisan, Kristina Kucova, Gaia Sanesi, Lucrezia Stefanini e Lisa Piccinetti, mentre il club genovese si affiderà ad Alberta Brianti, Liudmila Samsonova e Lucia Bronzetti. “Sarà un match difficile perché Genova è una squadra completa, con due giocatrici di livello assoluto“, ha dichiarato il capitano di Prato Gianluca Rossi. Ad affrontarsi nell’altra semifinale saranno invece il TC Lucca (secondo nel Girone 1 alle spalle di Genova) e Tennis Beinasco, primo classificato nel Girone 2.

SEMIFINALI (andata domenica 25 novembre, ritorno domenica 2 dicembre)

  • Tennis Club Prato A.S.D. vs Tennis Club Genova 1893 (andata sabato 24 novembre)
  • Circolo Tennis Lucca vs USD Tennis Beinasco

PLAY-OUT (andata domenica 25 novembre, ritorno domenica 2 dicembre)

  • Circolo della Stampa Sporting Torino vs Club Atletico Faenza
  • Società Canottieri Casale vs Tennis Club Parioli (ritorno sabato 1° dicembre)

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Dominic Thiem: “Questo US Open sarà meno importante dell’Australian Open 2020”

Il numero 3 del mondo: “Sono pronto per lo US Open ma se dovessi ancora restare a casa non sarebbe un problema”

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Dominic Thiem sta programmando la trasferta negli Stati Uniti, a New York, per disputare il torneo di Cincinnati (anch’esso si svolgerà a Flushing Meadows quest’anno) e lo US Open. Tuttavia, qualora dovesse rivelarsi necessario sottoporsi alla quarantena al rientro in Europa, potrebbe anche rinunciare alla Grande Mela in vista di Roma e Parigi. L’asse su cui si gioca questa partita è New York-Roma, poiché la destinazione di molti reduci dallo US Open sarebbe la sede degli Internazionali d’Italia. Senza la conferma dell’esenzione della quarantena sulla via del ritorno, diversi giocatori si troverebbero nella stessa posizione di Thiem.

Quando il tour ricomincerà, sarò pronto. Ma se dovessimo rimanere ancora a casa non sarà un problema, sono stato bene” ha dichiarato il n. 3 del mondo a Der Standard, ‘mascherando’ in qualche modo la sua proverbiale foga agonistica

Dubbi di partecipazione a parte, Thiem sarebbe il principale antagonista del numero uno Djokovic (che lo ha sconfitto di misura nella finale dell’Australian Open) in virtù dell’assenza del campione in carica Nadal. “Le aspettative sono alte, ma sarà completamente diverso perché non ci sarà il pubblico, il team sarà ridotto e gran parte del tempo bisognerà trascorrerlo in hotel, sarà un’esperienza completamente differente. Molti tra i migliori giocatori del mondo hanno rinunciato e forse altri ancora rinunceranno allo US Open e questo lo rende, per quest’anno, meno importante rispetto all’Australian Open. Tuttavia, non vedo l’ora di poter giocare“.

 

Il programma del tennista austriaco prevede il doppio appuntamento americano per poi continuare con Kitzbühel, Roma e il Roland Garros. Il torneo austriaco, però, coinciderà con la seconda settimana dello US Open e dunque Thiem potrà parteciparvi solo se le voci dello slittamento del torneo di una settimana (dal 7 al 14 settembre) dovessero rivelarsi fondate.

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Il tabellone di Lexington, torna Serena: “No programmi, giocherò i tornei che si disputeranno”

Ritorno del circuito WTA negli USA e ritorno in campo di Serena Williams. Potenziale scontro al secondo turno con Venus o con Azarenka

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Serena Williams - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Si è finalmente consumato sabato a Lexington, Kentucky il primo atto della stagione agonistica WTA sul suolo statunitense. Il Top Seed Open presented by Bluegrass Orthopaedics, torneo International da $202.250 nato dallo “spin off” della versione femminile del Citi Open di Washington, ha iniziato i primi turni di qualificazione e alcune delle giocatrici più blasonate in tabellone hanno incontrato (via teleconferenza) i rappresentanti della stampa.

Tra queste c’è stata anche la 23-volte campionessa Slam Serena Williams, che si è insolitamente iscritta a un torneo di livello International per ritrovare le sensazioni agonistiche dopo i lunghi mesi di stop ed essere al meglio per l’assalto al record di vittorie nei tornei del Grande Slam che da due anni le sfugge.

Non avrei mai pensato di giocare in condizioni come queste, ma forse il futuro va in questa direzione, con distanziamento sociale e telecomunicazioni – ha detto la campionessa americana, che ha trascorso tutto il periodo del confinamento nella sua abitazione di West Palm Beach con la propria famiglia – La pandemia mi ha insegnato a non programmare, perché le cose possono cambiare molto velocemente. Penso di giocare i tornei che riusciranno ad andare in scena, senza pormi degli obiettivi a priori”.

 

Il problema più complicato da risolvere per Serena al fine di poter continuare la preparazione durante la pandemia è stato quello di trovare un nuovo gruppo di fisioterapisti, dato che il suo team “titolare” è basato in Europa e non poteva arrivare in Florida a causa delle restrizioni ai viaggi. “Risolto quel problema – ha spiegato Williams – non è stato tutto troppo diverso dal solito, anche se ovviamente non sono potuta andare in palestra, e forse non ci andrò per parecchio tempo. Fortunatamente non faccio pesi, i miei bicipiti me li ha forniti direttamente la mia mamma, ma mio marito mi ha aiutato a costruire una palestra in casa, così come un campo da tennis. Il campo è una specie di rifugio per me, avrei dovuto pensarci 20 anni fa, ho cercato di chiamare quanti più giocatori possibile ad allenarmi con me, con la scusa che la superficie era esattamente quella dello US Open”.

L’aver trascorso questo periodo in Florida, dove l’epidemia si sta diffondendo in maniera molto rapida, ha costretto Serena a non lasciare nulla al caso per quel che riguarda le precauzioni: “Viaggio con circa 50 maschere, non vado da nessuna parte senza, tutti quelli che sono nella ‘Serena bubble’ sono estremamente prudenti, si parla della vita di ognuno”. L’embolia polmonare di cui la tennista americana ha sofferto subito dopo il parto ha compromesso la capacita dei suoi polmoni, quindi anche per questo motivo è preferibile evitare di contrarre il CoV-SARS-2. “Fisicamente mi sento in forma, ma la forma partita è un’altra cosa. Non mi sento ancora in piena forma, i match mi diranno a che punto sono”.

IL TABELLONE COMPLETO

(clicca per ingrandire)

Il tabellone ha accoppiato Serena Williams, testa di serie n.1, alla connazionale Bernarda Pera (n. 60 ATP) al primo turno per poi eventualmente riservarle un impegno da scintille al secondo contro la vincente della sfida tra sua sorella Venus Williams e l’ex n.1 del mondo Victoria Azarenka.
Impegno potenzialmente complicato al secondo turno anche per la seconda del seeding, la bielorussa Aryna Sabalenka, che dopo Madison Brengle all’esordio potrebbe trovare la sedicenne Coco Gauff (n. 52).

Questi i quarti teorici:

[1] S. Williams vs [7] S. Stephens
[4] A. Anisimova vs [5] Y. Putintseva
[6] M. Linette vs [3] J. Konta
[8] O. Jabeur vs [2] A. Sabalenka

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La carta vincente di Medvedev: la profondità

Attraverso i dati raccolti da Craig O’Shannessy durante l’ultima edizione del torneo di Cincinnati, analizziamo un altro aspetto vincente del gioco del russo

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Daniil Medvedev allo US Open 2019 (foto Luigi Serra)

Guardando una partita di Daniil Medvedev la prima cosa che balza all’occhio è lo stile dinoccolato, per alcuni sgraziato, ma certamente ipnotico dei suoi colpi da fondo. La seconda cosa che si nota subito però è anche la costanza con cui le traiettorie del russo non solo atterrino in campo, ma spesso e volentieri mantengano una profondità tale da mettere in crisi qualsiasi avversario.

Nella seconda metà del 2019, Daniil ha raggiunto picchi di prestazione davvero sorprendenti arrivando a giocare ben sei finali consecutive di cui tre vinte. Il solito Craig O’Shannessy, che aveva già analizzato il gioco da fondo del russo sulla base della resa negli scambi corti, medi e lunghi, ha recentemente pubblicato alcuni dati raccolti durante lo scorso torneo di Cincinnati che testimoniano come la profondità dei colpi sia una delle chiavi del successo di Medvedev.

In Ohio, nel corso delle sei partite vinte, i colpi del russo sono atterrati oltre la linea del servizio in media nell’85% dei casi. Solo Kyle Edmund nel primo match è riuscito a pareggiare i dati di Medvedev, che in tutti gli altri incontri ha sempre giocato più profondo dei suoi avversari. Qui sotto potete trovare uno specchietto riassuntivo match per match:

 
TurnoAvversario% colpi “profondi” dell’avversario % colpi “profondi” di Medvedv 
FinaleDavid Goffin83%88%
SemifinaleNovak Djokovic80%82%
QuartiAndrey Rublev86%91%
OttaviJan-Lennard Struff77%86%
Secondo turnoBenoit Paire62%79%
Primo turnoKyle Edmund85%85%
Media79%85%

*con colpi ‘profondi’ si intendono quelli che rimbalzano oltre la linea del servizio

Sarebbe interessante poter osservare il piazzamento preciso dei vari colpi in modo da poter toccare più da vicino l’effettiva profondità del gioco del russo. Tuttavia anche la generica dicitura “oltre la linea del servizio” permette di farsi un’idea delle preziose armi di Medvedev. Le medie più basse degli avversari sono infatti molto probabilmente influenzate dal gioco di Daniil che, colpendo spesso e volentieri vicino alle righe, costringe gli avversari a indietreggiare o ad accorciare volgendo gli scambi in suo favore.

Questa esasperata ricerca della profondità potrebbe legittimamente lasciar ipotizzare che Medvedev rischi di commettere più errori non forzati dei propri avversari, ma i dati del torneo di Cincinnati smentiscono questa impressione. Il russo ha infatti commesso più gratuiti dell’avversario solo nella semifinale contro Djokovic (24 contro 19), segno che alla profondità e all’aggressività si associa una precisione non comune.

Medvedev ripartirà, come gran parte del circuito ATP, proprio dal torneo di Cincinnati (anche se quest’anno, com’è ormai noto, si terrà a New York) per cercare di difendere il titolo conquistato nella passata stagione. Se i suoi numeri rimarranno questi, nessuno sarà felice di averlo dalla propria parte di tabellone.

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