Australian Open, qualificazioni: Italia a metà

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Australian Open, qualificazioni: Italia a metà

Sei vittorie (una in un derby) e sei sconfitte per gli azzurri nella seconda giornata. Trevisan unica ragazza ancora in gara nel torneo femminile

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Paolo Lorenzi - Australian Open 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

Erano partiti in venti (quindici uomini e cinque donne), sono rimasti in sette. Oltre a Luca Vanni (unico azzurro vincente nella prima giornata), si qualificano per il secondo turno delle qualificazioni dell’Australian Open Lorenzo Sonego, Paolo Lorenzi, Stefano Travaglia, Filippo Baldi, Stefano Napolitano e Martina Trevisan.

PROMOSSI – Non deludono Sonego e Lorenzi, rispettivamente prima e quarta testa di serie del tabellone cadetto. Il primo favorito del seeding lascia cinque giochi al britannico Jay Clarke e al secondo turno se la vedrà con il 30enne giapponese Yuichi Sugita (numero 146 del ranking). Paolo Lorenzi (che all’esordio ha superato per 6-4 6-2 il colombiano Galan) troverà invece uno statunitense al prossimo turno: il 21enne Tommy Paul (numero 195 della classifica mondiale). Buono anche il debutto di Stefano Travaglia (27esima testa di serie) che si libera per 6-3 6-4 dello slovacco Andrej Martin. Al secondo turno sfiderà il veterano giapponese Go Soeda, che all’esordio ha rifilato un impietoso 6-1 6-2 al campione junior in carica Sebastian Korda, entrato in tabellone con una wild card.

 

In due set anche le vittorie di Filippo Baldi e Stefano Napolitano. Il primo ha estromesso dal torneo il quindicesimo favorito del seeding Yannick Maden e al secondo turno troverà un altro tedesco, il 26enne Mats Moraing (150 del mondo). Napolitano ha invece prevalso su Matteo Donati nell’unico derby di giornata. Per Stefano prossima sfida contro lo statunitense Bjorn Fratangelo, testa di serie numero 24 del tabellone. Chiudiamo la rassegna dei successi di giornata con la vittoria di Martina Trevisan, unica azzurra ad avanzare al secondo turno nel torneo di qualificazione femminile. Martina ha avuto bisogno di tre set per avere la meglio sulla 21enne ceca Anastasia Zarycka. Adesso per lei il match contro Sabina Sharipova, 24enne uzbeca che occupa la 143esima nel ranking WTA.

BOCCIATI – Simone Bolelli è stato sconfitto un po’ a sorpresa da Tatsuma Ito in tre set e due ore di gioco. Il primo parziale è stato il più lottato, con Bolelli che ha perso due volte il servizio ma ha spesso avuto la chance di pareggiare. Gli ultimi due parziali sono stati invece più scarni e entrambi sono stati decisi da un unico break, il primo a favore di Bolelli, il secondo e più importante a favore di Ito. Anche Lorenzo Giustino è stato eliminato in tre set per mano di un giocatore giapponese, Yuichi Sugita. L’azzurro ha battagliato alla pari, ma ha mancato un po’ di mordente nei momenti topici, cedendo di schianto nel tiebreak del primo set e negli ultimi giochi del terzo. Un po’ di rammarico per Federico Gaio che nel terzo set ha servito per il match contro Krueger. L’azzurro ha mancato un match point e subito due break consecutivi, consegnando la vittoria al suo avversario.

In campo femminile, Martina Di Giuseppe lotta ma cede al tiebreak decisivo (a dieci punti) contro Anhelina Kalinina. Rimane comunque la soddisfazione di una partita condotta alla pari contro una giocatrice che gravita a ridosso della top 100. Brutte sconfitte invece per Giulia Gatto-Monticone e Anastasia Grymalska, rispettivamente eliminate da Allie Kiick e Varvara Flink.

I RISULTATI DEGLI ITALIANI

Primo turno maschile:

T. Ito b. [25] S. Bolelli 6-3 3-6 6-3
[4] P. Lorenzi b. D. Galan 6-4 6-2
[1] L. Sonego b. J. Clarke 6-2 6-3
Y. Sugita b. L. Giustino 7-6(1) 2-6 6-4
[27] S. Travaglia b. A. Martin 6-3 6-4
F. Baldi b. [15] Y. Maden 7-5 6-3
S. Napolitano b. M. Donati 6-4 7-6(4)
M. Krueger b. F. Gaio 7-6(2) 4-6 7-5

Il tabellone completo

Primo turno femminile:

[5] A. Kalinina b. M. Di Giuseppe 6-4 2-6 7-6(5)
M. Trevisan b. A. Zarycka 6-4 1-6 6-2
A. Kiick b. G. Gatto-Monticone 6-2 6-2
V. Flink b. A. Grymalska 6-3 6-1

Il tabellone completo

GLI AZZURRI IN CAMPO GIOVEDÌ 10 (inizio incontri alla mezzanotte)

  • [4] P. Lorenzi vs T. Paul: 3° match sul campo n.3
  • M. Trevisan vs [30] S. Sharipova: 5° match sul campo n.12
  • G. Soeda vs [27] S. Travaglia: 4° match sul campo n.13
  • S. Napolitano vs [24] B. Fratangelo: 4° match sul campo n.15
  • L. Vanni vs [22] S. Stakhovsky: 2° match sul campo n.20
  • [1] L. Sonego vs Y. Sugita: 4° match sul campo n.20
  • F. Baldi vs M. Moraing: 4° match sul campo n.22

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ATP Miami: Wawrinka sconfitto con rimpianti, niente rivincita con Federer

Lo svizzero cede gli ultimi 5 punti nel tie-break decisivo contro Krajinovic, niente derby con Federer

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Una sconfitta rocambolesca per Stan Wawrinka che cede al tie-break decisivo a Filip Krajinovic dopo essere stato avanti 5-2 con due punti al servizio per chiudere il match. Lo svizzero ha ceduto invece 5 punti consecutivi di cui 3 al servizio per lasciare all’esordio il Miami Open. Non ci sarà dunque l’ennesima sfida contro Roger Federer che era stato sorteggiato nel suo terzo turno. Sarà invece il serbo a giocare con l’elvetico qualora Roger battesse più tardi il qualificato Albot sul Campo Centrale.

Wawrinka parte forte, centrato con i colpi da fondo e efficace al servizio. Rapidamente lo svizzero si porta avanti 4-1 e si procura addirittura tre consecutive palle del 5-1. Sfumate queste occasioni, Wawrinka perde un po’ di brillantezza: si muove in maniera un po’ svogliata, confidando eccessivamente nella qualità del suo braccio, e anche con la battuta si fa sempre meno incisivo. Krajinovic molto intelligentemente cerca di proporre un palleggio sostenuto, ma a minimo tasso di rischio, aspettando fiducioso gli errori dell’avversario. In breve la parità è ristabilita e anzi il serbo rischia anche di andare a servire per il set, ma una violenta combo servizio-dritto gli nega tale possibilità. Nel dodicesimo gioco però, dopo due vincenti consecutivi di Stan, Krajinovic si fa prendere dalla tensione e regala break e set con un doppio fallo e un gratuito di rovescio.

 

Nel secondo Stan ha una palla break nel secondo gioco non sfruttata e poi cede malamente la battuta in quello successivo. Il set non avrà più storia visto che Krajinovic chiude 6-2 con doppio break a suo favore. Stan riorganizza le idee nel terzo e si porta avanti un break sul 3-1. Un break che restituisce immediatamente nel gioco successivo. Poi salva a sua volta due palle break sul 3-3 per rimanere avanti e arriva poi più volte a due punti dal match senza mai arrivare a match point. Vicenda che si ripeterà nel tie-break decisivo quando tutto ormai sembrava deciso a suo favore sul 5-2 con due turni di battuta a disposizione.

Non un Sunshine Double memorabile per Wawrinka che sembra aver ritrovato sì la condizione atletica e tecnica ma non ancora quella mentale.

Risultati:

[6] K. Anderson b. J. Munar 6-4 3-6 6-3
J. Sousa b. [31] S. Johnson 7-6(6) 6-4
[24] G. Dimitrov b. F. Lopez 6-1 6-3
J. Thompson b. [10] K. Khachanov 6-2 6-3
[13] D. Medvedev b. A. Mannarino 6-2 6-1
[21] D. Schwartzman vs [Q] R. Opelka
F. Krajinovic b. [30] S. Wawrinka 5-7 6-2 7-6(5)
[4] R. Federer vs [Q] R. Albot
[8] S. Tsitsipas vs [LL] M. McDonald
L. Mayer b. [26] G. Pella 6-2 6-4
[20] D. Shapovalov b. [LL] D. Evans 4-6 6-1 6-3
[9] M. Cilic vs [Q] A. Rublev
[14] M. Cecchinato b. D. Dzumhur W/O
[18] D. Goffin b. P. Andujar 6-4 6-1
[28] F. Tiafoe vs [WC] M. Kecmanovic
[2] A. Zverev vs [WC] D. Ferrer

Il tabellone completo

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Miami: si ritira Serena Williams

Problemi al ginocchio sinistro per la campionessa statunitense

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Serena Williams, pic from Twitter @MiamiOpen

da Miami, il nostro inviato

Mi dispiace dover rinunciare a proseguire nel torneo“, ha detto Serena, otto volte vincitrice del titolo qui. “Mi sono fatta male al ginocchio sinistro. Giocare nell’Hard Rock Stadium è stata un’esperienza incredibile quest’anno, e vorrei ringraziare l’organizzazione del Miami Open per aver saputo mettere su un evento del genere, incredibile. Spero di poter ritornare l’anno prossimo, per giocare questo torneo unico, davanti ai fantastici fans qui a Miami“.

 

La testa di serie numero 18, la cinese Quiang Wang, avanza così al quarto turno.

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La fortuna sorride a Cecchinato: è al terzo turno senza giocare. Affronterà Goffin

Il ritiro di Dzumhur (problema alla schiena) promuove l’italiano, che si ritrova a una sola vittoria dagli ottavi di finale pur senza aver ancora giocato

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Marco Cecchinato - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Nonostante non abbia ancora vinto un set – né una partita, ma ne ha giocata solo una – in alcuno dei tornei del Sunshine Double, Marco Cecchinato si qualifica per il terzo turno del Miami Open. Come ci sia riuscito senza giocare un 15 in Florida è presto spiegato con il forfait di Damir Dzumhur, l’avversario che avrebbe dovuto affrontare al secondo turno dopo il bye che la sua 14esima testa di serie gli ha portato in dote per il primo.

Il tennista bosniaco aveva già palesato più di qualche incertezza fisica durante il tiratissimo terzo set contro Eubanks, vinto poi al tie-break; Dzumhur si era avvalso dell’aiuto del fisioterapista per un problema alla schiena durante l’ultimo cambio campo, concludendo la partita a denti stretti, e non è riuscito a recuperare in tempo per affrontare Cecchinato.

Marco ringrazia e può già prepararsi per affrontare David Goffin al terzo turno. Il belga ha sconfitto piuttosto nettamente Andujar al secondo turno ma non sta vivendo un momento di forma eccelso. Più ancora della versione largamente battibile di Goffin che è scesa in campo nelle ultime settimane, però, è il dolce ricordo dell’ottavo di finale vinto lo scorso anno a Parigi che può motivare il tennista italiano. Va detto che il palermitano è apparso molto opaco contro Ramos-Vinolas a Indian Wells (seconda sconfitta consecutiva dopo quella all’esordio a Rio de Janeiro) e ha confermato tutti i dubbi sulla sua adattabilità a questa superficie.

Chissà che questo abbraccio della buona sorte, che vale a Cecchinato anche un altro paio di giorni di allenamenti sui nuovissimi campi di Miami, non possa aiutarlo a piazzare un colpo di coda nell’ultimo torneo su cemento prima dell’inizio della transizione verso la terra battuta. Intanto il terzo turno gli frutta 45 punti che però non vengono incamerati in classifica, poiché si sostituiscono ai 45 dei quarti di finale di San Pietroburgo; lo scorso anno Marco non aveva la classifica per giocare a Miami, dunque la casella del 1000 statunitense era stata occupata da un altro torneo.

Nei confronti diretti Goffin conduce comunque 2-1 se si considera anche il 6-4 6-0 in favore del belga nel terzo turno delle qualificazioni di Casablanca nel 2014. Limitatamente alle sfide nel circuito maggiore il parziale è di 1-1, poiché Goffin ha battuto Cecchinato a Roma nel 2018 al termine di una partita comunque molto combattuta.

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