WTA Ranking: Garcia si riavvicina alla top 20, Riske rientra in top 50

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WTA Ranking: Garcia si riavvicina alla top 20, Riske rientra in top 50

Caroline Garcia sale al n.23 ma la top 20 resterà un miraggio, anche con una vittoria a Maiorca. Riske si porta al n. 49 ma in Spagna ha i quarti del 2018 da difendere. Bel balzo in avanti di Sara Errani

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Caroline Garcia - Nottingham 2019 (foto via Twitter, @the_LTA)

I primi tornei su erba non hanno smosso la classifica delle prime 22 del mondo. Kiki Bertens, finalista a ‘s-Hertogenbosch, mantiene la posizione n.4 del ranking. Anche l’altra finalista della settimana, Donna Vekic, resta stabile al n.22.  Ben diversa la situazione di chi ha alzato il trofeo: Caroline Garcia e Alison Riske.

La francese, dopo la finale persa a Strasburgo, vince a Nottingham  il 7° titolo in carriera, il secondo sull’erba. Con questo trionfo Caroline risale di 5 posti e si posiziona al n.23, proprio dietro a Vekic, sconfitta in finale in Inghilterra. Questa settimana Garcia sarà impegnata a Maiorca, nel torneo che vinse nel 2016. Si troverà subito di fronte Vika Azarenka, che ha battuto, sempre in due set, nelle precedenti due sfide, entrambe sul cemento. Anche vincendo il suo secondo titolo in Spagna, non tornerebbe in top20.

È iscritta a Maiorca anche Alison Riske, che ha però un primo turno molto più agevole (troverà la WC Badosa). Nel match successivo potrebbe incrociare proprio Garcia. Nel frattempo però si gode il secondo titolo in carriera, arrivato a ‘s-Hertogenbosch in modo quasi sorprendente dopo essere stata sotto 6/0 4/1, e il ritorno in top50: ben 12 posti in più per l’americana, che passa dal n.61 al n.49. Il best ranking (n.36) è ancora distante ed è improbabile che riesca a migliorarlo questa settimana, considerato che a Maiorca difende i quarti raggiunti nella precedente edizione.

 
Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Naomi Osaka 6377 18
2 0 Ashleigh Barty 6125 17
3 0 Karolina Pliskova 5685 22
4 0 Kiki Bertens 5425 25
5 0 Petra Kvitova 4925 21
6 0 Angelique Kerber 4675 20
7 0 Elina Svitolina 3967 18
8 0 Simona Halep 3963 16
9 0 Sloane Stephens 3682 20
10 0 Aryna Sabalenka 3565 26
11 0 Serena Williams 3411 12
12 0 Anastasija Sevastova 3366 25
13 0 Belinda Bencic 2953 26
14 0 Caroline Wozniacki 2833 18
15 0 Qiang Wang 2752 22
16 0 Marketa Vondrousova 2746 15
17 0 Madison Keys 2615 14
18 0 Johanna Konta 2430 22
19 0 Julia Goerges 2400 25
20 0 Anett Kontaveit 2335 22

Fuori dalla top50, crollano pesantemente alcune delle protagoniste  a  ‘s-Hertogenbosch un anno fa:  la campionessa uscente, Aleksandra Krunic (-44, n.110), la finalista, Kirsten Flipkens (-11, n.80) e soprattutto la semifinalista Coco Vandeweghe (-245, n.557). Anche Mona Barthel (-10, n.98), paga l’uscita dei punti conquistati un anno fa a Nottingham.  Questi invece i progressi più vistosi in top100:

  • Jennifer Brady (+14, n.66): semifinalista a Nottingham;
  • Magda Linette (+21, n.75): vincitrice dell’ITF di Manchester;
  • Madison Brengle (+11, n.87): semifinalista a Manchester;
  • Zarina Diyas (+12, n.89): finalista a Manchester.

CASA ITALIA

Balzo in avanti di ben 109 posti per Sara Errani dopo la vittoria all’ITF Antico Tiro a Volo di Roma. Progressi in classifica anche per Jessica Pieri (+12, n.288), Martina Colmegna (+14, n.454) e Tatiana Pieri (+20, n.519). Perde 10 posti Giulia Gatto-Monticone (n.164). Comanda la classifica italiana Camila Giorgi, oggi stabile al n.39. Per lei però il futuro non sembra roseo: si è ritirata da Birmingham a causa dell’ormai annoso problema al polso e questo getta ombre sulle sue possibilità di riconfermare a Wimbledon i quarti dell’anno scorso (o almeno ben figurare).

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
39 0 Camila Giorgi 1345 16
151 0 Jasmine Paolini 395 30
164 -10 Giulia Gatto-Monticone 369 29
166 -2 Martina Trevisan 360 23
191 4 Martina Di Giuseppe 304 28
257 109 Sara Errani 211 13
288 12 Jessica Pieri 170 23
299 2 Anastasia Grymalska 157 29
313 2 Deborah Chiesa 143 28
345 7 Stefania Rubini 123 21
357 0 Cristiana Ferrando 116 21
381 3 Gaia Sanesi 100 16
394 2 Lucrezia Stefanini 94 21
399 6 Lucia Bronzetti 93 20
426 -1 Georgia Brescia 80 16
438 8 Martina Caregaro 75 15
454 14 Martina Colmegna 68 21
489 3 Federica Di Sarra 55 19
493 2 Dalila Spiteri 53 9
519 20 Tatiana Pieri 45 12

NEXT GEN RANKING

Rientra prepotentemente in classifica Elena Rybakina (n.7), in virtù dei 21 posti in più in classifica generale. Esce dalla top10 under20 la cinese Xiyu Wang. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Marketa Vondrousova 1999 16
2 0 Bianca Andreescu 2000 24
3 0 Amanda Anisimova 2001 27
4 0 Dayana Yastremska 2000 35
5 0 Iga Swiatek 2001 65
6 0 Anastasia Potapova 2001 73
7 Elena Rybakina 2000 113
8 -1 Whitney Osuigwe 2001 114
9 -1 Olga Danilovic 2001 121
10 -1 Kaja Juvan 2000 129

NATION RANKING

Stabili le posizioni fino al n.6. Un posto in più per l’Australia e due per la Russia. Abbiamo tre Paesi appaiati al n.9: Spagna, Romania, Francia. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Repubblica Ceca 24
2 0 Stati Uniti 37
3 0 Ucraina 74
4 0 Germania 79
5 0 Bielorussia 87
6 0 Cina 111
7 1 Australia 121
8 2 Russia 124
9 -2 Spagna 127
  0 Romania 127
  Francia 127
LE TOP 50
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [JPN] Naomi Osaka 21 6377 18
2 0 [AUS] Ashleigh Barty 23 6125 17
3 0 [CZE] Karolina Pliskova 27 5685 22
4 0 [NED] Kiki Bertens 27 5425 25
5 0 [CZE] Petra Kvitova 29 4925 21
6 0 [GER] Angelique Kerber 31 4675 20
7 0 [UKR] Elina Svitolina 24 3967 18
8 0 [ROU] Simona Halep 27 3963 16
9 0 [USA] Sloane Stephens 26 3682 20
10 0 [BLR] Aryna Sabalenka 21 3565 26
11 0 [USA] Serena Williams 37 3411 12
12 0 [LAT] Anastasija Sevastova 29 3366 25
13 0 [SUI] Belinda Bencic 22 2953 26
14 0 [DEN] Caroline Wozniacki 28 2833 18
15 0 [CHN] Qiang Wang 27 2752 22
16 0 [CZE] Marketa Vondrousova 19 2746 15
17 0 [USA] Madison Keys 24 2615 14
18 0 [GBR] Johanna Konta 28 2430 22
19 0 [GER] Julia Goerges 30 2400 25
20 0 [EST] Anett Kontaveit 23 2335 22
21 0 [BEL] Elise Mertens 23 2195 26
22 0 [CRO] Donna Vekic 22 2180 22
23 5 [FRA] Caroline Garcia 25 2105 24
24 -1 [CAN] Bianca Andreescu 18 2013 19
25 -1 [CRO] Petra Martic 28 1975 20
26 -1 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 1925 21
27 -1 [USA] Amanda Anisimova 17 1890 16
28 -1 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1885 24
29 0 [RUS] Daria Kasatkina 22 1790 22
30 0 [USA] Sofia Kenin 20 1743 24
31 0 [ESP] Carla Suárez Navarro 30 1732 22
32 0 [UKR] Lesia Tsurenko 30 1686 19
33 0 [GRE] Maria Sakkari 23 1641 26
34 0 [USA] Danielle Collins 25 1572 22
35 0 [UKR] Dayana Yastremska 19 1560 23
36 0 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 25 1490 20
37 0 [LAT] Jelena Ostapenko 22 1432 24
38 0 [CZE] Katerina Siniakova 23 1387 25
39 0 [ITA] Camila Giorgi 27 1345 16
40 1 [SVK] Dominika Cibulkova 30 1333 17
41 1 [BLR] Victoria Azarenka 29 1320 18
42 -2 [ROU] Mihaela Buzarnescu 31 1315 24
43 0 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1270 23
44 1 [CHN] Saisai Zheng 25 1210 26
45 1 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 27 1185 23
46 -2 [SVK] Viktoria Kuzmova 21 1185 28
47 0 [AUS] Ajla Tomljanovic 26 1168 26
48 0 [FRA] Kristina Mladenovic 26 1155 28
49 12 [USA] Alison Riske 28 1153 24
50 2 [RUS] Ekaterina Alexandrova 24 1143 28
RACE TO SHENZHEN         
Posizione Variazione Nazionalità Giocatrice Punti Tornei
1 0 [AUS] Ashleigh Barty 4175 7
2 0 [CZE] Petra Kvitova 3525 11
3 0 [CZE] Karolina Pliskova 3401 9
4 0 [JPN] Naomi Osaka 3091 9
5 0 [NED] Kiki Bertens 2961 14
6 0 [SUI] Belinda Bencic 2419 14
7 0 [CZE] Marketa Vondrousova 2350 7
8 0 [ROU] Simona Halep 2327 9
9 0 [GBR] Johanna Konta 1908 10
10 0 [CAN] Bianca Andreescu 1827 10
11 0 [GER] Angelique Kerber 1630 11
12 0 [UKR] Elina Svitolina 1507 9
13 0 [USA] Amanda Anisimova 1494 10
14 5 [CRO] Donna Vekic 1386 11
15 -1 [USA] Sloane Stephens 1322 10
16 -1 [ESP] Garbiñe Muguruza 1320 10
17 -1 [CRO] Petra Martic 1287 9
18 -1 [USA] Danielle Collins 1233 11
19 -1 [USA] Madison Keys 1230 7
20 0 [EST] Anett Kontaveit 1176 11

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ATP

ATP Winston-Salem: Sonego dura solo un set

Dopo un primo set tiratissimo, Lorenzo Sonego crolla contro Pablo Carreno Busta

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Lorenzo Sonego - Kitzbuhel 2019 (foto Felice Calabrò)

Nel Winston Salem Open esce di scena anche l’ultimo rappresentante azzurro che era rimasto in gara in North Carolina. Lorenzo Sonego ha combattuto come un leone contro Pablo Carreno Busta, ex top-10 ancora in fase di rientro dopo una lunga pausa per infortunio, ma dopo aver perso un primo set equilibratissimo ha ceduto mentalmente nel secondo dando via libera all’avversario.

Peccato davvero per il primo set, nel quale Sonego era andato subito in vantaggio di un break sul 3-1 prima che la pioggia interrompesse il match per diverse ore. Alla ripresa infatti è stato ripreso da Carreno Busta, che ha messo ha segno tre giochi consecutivi al rientro in campo ristabilendo la parità. Nel tie-break Sonego si è battuto con grande generosità, superando il disappunto per una chiamata molto dubbia sul 2-5 che ha mandato lo spagnolo a quadruplo set-point: lì Lorenzo è riuscito a recuperare fino al 6-6, ha annullato il quinto set-point sul 6-7 con uno splendido passante di rovescio in corsa, ma alla fine ha pagato un’altra volée non definitiva e, sulla sesta palla set per Carreno Busta, un colpo di palleggio troppo corto su cui si è fatto attaccare.

Purtroppo il match è finito lì: la sconfitta di misura nel primo parziale ha lasciato un solco molto pesante nella testa di Sonego, che perso il servizio nel secondo game dopo avere avuto la palla dell’1-1, non è più riuscito a vincere un game, subendo prima una serie di 12 punti consecutivi e poi finendo per mollare il set 6-0 in soli 26 minuti.

 

Tutti i risultati:

[1] B. Paire b. [15] U. Humbert 3-6 7-6(2) 6-3
[2/WC] D. Shapovalov b. [13] M. Kecmanovic 6-2 6-3
[3] H. Hurckacz b. [16] F. Lopez 6-3 3-1 rit.
[11] P. Carreno Busta b. [7] L. Sonego 7-6(7) 6-0
[10/WC] F. Tiafoe  b. [8] F. Krajinovic 6-2 rit.
S. Johnson b. [12] C. Ruud 6-2 7-6(5)
[14] J. Millman b. R. Haase 6-3 6-4
A. Rublev b. [6] S. Querrey 7-6(4) 7-6(10)

Il tabellone completo

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Focus

Qualificazioni US Open, Day 3: giornata grigia per gli azzurri in gara

Tre sconfitte su tre partite per i giocatori italiani impegnati in questo secondo turno di qualificazioni, rimasti in quattro che scenderanno in campo domani

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Stefano Napolitano - ATP Challenger Bergamo 2018 (foto Antonio Milesi)

Rimpianto Baldi – Esce di scena al secondo turno del tabellone cadetto Filippo Baldi, sconfitto dal tedesco Kamke con lo score di 6-4 7-6(5). Dopo uno scambio di break iniziale, il game chiave nel primo set è stato il settimo dove Filippo aveva rimontato da 0-40 prima di mancare una palla game a causa di un dritto uscito di poco e di cedere il servizio alla quinta occasione utile. Nel secondo set Baldi ha alzato sensibilmente il livello di gioco, vincendo tanti games lottati sul suo servizio grazie ad ottime soluzioni con ambo i fondamentali e a qualche buona discesa a rete che ha colto di sorpresa il tedesco, che dal canto suo ha sempre servito in maniera efficace garantendosi un paio di punti “gratuiti” ogni game di battuta. Sul 5-5 Baldi subisce un break che sembrava condannarlo alla sconfitta, a causa di un doppio fallo e di qualche colpo in difesa lungo di poco, ma nel game successivo grazie a due punti vinti in strenua difesa è riuscito ad allungare il set al tie break, nel quale ancora una volta si è arrivati punto a punto, senza minibreak fino al 5-6. Sul match point purtroppo a Filippo non è entrata la prima di servizio e sulla seconda dell’italiano Kamke ha messo i piedi in campo e ha comandato lo scambio chiuso con un potente rovescio lungolinea sul quale l’italiano non ha potuto far nulla.

Sconfitte nette per Napolitano e Paolini – Due match diversi per gli altri due italiani impegnati quest’oggi, ma che finiscono con lo stesso esito, ossia una sconfitta in due set abbastanza netti ai danni dei nostri portacolori. Stefano Napolitano sin dall’inizio è entrato in campo sfavorito in quanto sappiamo bene che Hyeon Chung, anche se non al meglio della condizione fisica, è un avversario che con le qualificazioni di uno Slam c’entra poco come ha dimostrato appena 20 mesi fa in Australia raggiungeva le semifinali. Sin dall’inizio non ha dato l’impressione di crederci molto e si è fatto innervosire rapidamente dagli errori in cui incappava quando provava ad accelerare per uscire dallo scambio, siccome il ritmo del coreano da fondo era abbastanza duro da sostenere per Stefano. Lo score finale recita 6-2 6-3, con qualche game lottato ma senza che l’italiano abbia mai dato l’impressione di poter ribaltare il match. 
Diversa la situazione di Jasmine Paolini che, nei primi games, sembrava poter vincere ogni scambio lungo e avere la meglio della sua avversaria, molto più efficace con i colpi di inizio gioco. Servizio e risposta son state le chiavi di un match nel quale la Ruse, dal 3-2 sotto, ha ridotto gli errori mentre Jasmine ha diminuito sensibilmente la percentuale di prime in campo consentendo alla rumena di far male già in risposta. Il match sembrava poter girare nuovamente in favore dell’italiana quando, nel secondo set, sotto 2-0 40-15 vinceva un combattutissimo game in risposta strappando per la prima volta il servizio all’avversaria, ma nel gioco successivo nonostante la rimonta da 0-40 e un dritto non impossibile sbagliato su palla game, ha perso nuovamente il servizio e la strada per Ruse da quel punto in poi è stata proprio in discesa.

Fuori Sugita e Mahut – Tra gli stranieri impegnati in gara escono due tra i nomi più altisonanti di queste qualificazioni: il primo è il giapponese Yuichi Sugita, ex top40 che nelle ultime settimane aveva conquistato due tornei challenger, sorpreso dalla giovane WC locale Jenson Brooksby autore di un match solidissimo concluso in due tie break. Il secondo è Nicolas Mahut, all’ultima stagione da professionista ha regalato ancora una volta spettacolo con un match di livello altissimo perso solamente 6-3 al terzo da Dominik Koepfer. Al femminile bella prestazione di Taylor Townsend che supera in rimonta Veronica Cepede Royg, mentre continua l’ascesa di Varvara Gracheva e Elena Rybakina che arrivano senza problemi al turno decisivo. Fuori Liudmilla Samsonova, cresciuta in Italia ma tornata da un anno a rappresentare la Russia, che viene sconfitta in due tie break dall’australiana Fourlis.

 

I risultati degli azzurri

[29] H. Chung b. S. Napolitano 6-2 6-3
T. Kamke b. F. Baldi 6-4 7-6(5)
E. G. Ruse b. [14] J. Paolini 6-3 6-1

 Le sfide degli azzurri impegnati domani

S. Caruso – L. Rosol
P. Lorenzi – E. Couacaud
A. Giannessi – C. Lestienne
J. Sinner –  V. Galovic

Il tabellone maschile completo
Il tabellone femminile completo

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ATP

Shapovalov riparte da Winston-Salem con un nuovo coach: è Mikhail Youzhny

Un alleanza ‘filo-russa’ per tornare in alto. Inizia la collaborazione tra Shapovalov e Youzhny, che di lui disse “È il più interessante dei NextGen”

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Un grande sorriso accompagna la convincente prestazione di Shapovalov a Winston Salem, vincitore per 6-2 6-4 contro l’americano Sandgren. Il canadese non raggiungeva gli ottavi in un torneo da maggio (Lione, sconfitto da Paire) e proverà adesso a vincere due match consecutivi come non gli accade addirittura dal 1000 di Miami, quando venne sconfitto in semifinale dal futuro campione Roger Federer. È stata una grande vittoria” ha commentato a caldo Denis. “Ho cercato di essere aggressivo e di rubargli il tempo. Mi sento carico e pronto per situazioni difficili come il secondo set di oggi”, dove ha avuto 3 palle per il 4-0, prima di trovarsi sotto 3-4 e chiudere 6-4.

Tra le strategie che il giovane canadese (classe 1999) sta mettendo in atto per tornare a brillare, l’ultima riguarda la composizione del suo team. Se ad aprile aveva mollato Steckley per riprendere Adriano Fuorivia, il volto nuovo sui campi di Winston-Salem ha un nome certamente più glamour. Durante la sfida di primo turno, nel suo angolo era infatti presente l’ex numero 8 del mondo Mikhail Youzhny, ritiratosi lo scorso settembre nella ‘sua’ San Pietroburgo, alla sua prima esperienza da coach.

L’inizio di questa collaborazione, appena annunciato, non è del tutto inaspettato. Ad accomunarli c’è il rovescio a una mano come colpo distintivo e l’origine russa (entrambi i genitori di Denis sono nati in Russia), ma anche un generico feeling per quanto riguarda lo stile di gioco. Mikhail aveva infatti espresso il suo apprezzamento per il tennis di Shapovalov già nel 2018. “Ognuno dei giocatori della NextGen è unico nel suo genere. Zverev è quello che ha ottenuto i migliori risultati finora, ma il giocatore che mi piace di più è Shapovalov. Il suo stile è diverso rispetto agli altri, il gioco di Denis è molto più interessante. È mancino, è molto più divertente da vedere in campo“.

C’è curiosità di scoprire se con l’aiuto di un genuino estimatore come Youzhny, che per il momento ha scelto di aiutarlo fino al termine degli US Open, Denis riuscirà a riallinearsi alle aspettative sul suo conto. Il canadese non sta infatti attraversando un periodo brillante. Dopo aver raggiunto il suo best ranking proprio in seguito alla semifinale del Miami Open (numero 20), ha inanellato un misero ruolino di marcia: 5-11 è il bilancio tra vittorie e sconfitte, aggiornato all’esordio vincente di Winston-Salem. Sulla terra ha vinto appena due partite (a Roma e Lione), e addirittura non ne ha vinta nessuna su erba. Tra i giocatori che l’hanno sconfitto compare addirittura tre volte il nome del tedesco Struff.

 

Lorenzo Fattorini

Il tabellone aggiornato di Winston-Salem

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