Andy Murray sarà a Shanghai con una wild card

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Andy Murray sarà a Shanghai con una wild card

Lo scozzese prolunga il suo swing asiatico accettando l’invito per il Masters 1000 di Shanghai, che si aggiunge così ai già annunciati tornei di Zhuhai e Pechino

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Andy Murray - Shanghai 2016

Allo US Open aveva preferito non rischiare, ma dopo l’esperienza Challenger a Maiorca – dove si è arreso a Matteo ViolaAndy Murray prosegue il suo rientro in singolare nel circuito ATP. Lo scozzese ha infatti accettato una wild card per il Masters 1000 di Shanghai che inizierà il 6 ottobre. Un torneo che Murray ha vinto per tre volte, compresa l’ultima apparizione datata 2016, mentre nel 2010 batté in finale Federer diventando il campione più giovane nella storia del torneo, riuscendo persino a bissare il successo l’anno successivo.

“Non vedo l’ora di ritornare a Shanghai, un evento dove ho avuto molto successo in passato” ammette Murray. “Grazie al torneo per una wild card. È bello poter continuare il mio ritorno e giocare a tennis in Cina. Shanghai è una città fantastica; mi sento a mio agio lì e i fan sono sempre di supporto”. Per il 23enne ex numero 1 del mondo, Shanghai non sarà l’unica tappa asiatica sulla strada del ritorno. Andy sarà infatti presente al torneo ATP 250 di Zhuhai che inizierà il 23 settembre, e all’ATP 500 di Pechino della settimana successiva, in entrambi i casi grazie al ranking protetto.

Lo swing asiatico ha spesso sorriso a Murray – tant’è che quando divenne numero 1 del ranking nel 2016, fu proprio in questa parte della stagione che riuscì a piazzare l’allungo decisivo per acciuffare Djokovic – e ci sono quindi buone premesse per mettere in mostra i miglioramenti compiuti negli ultimi mesi. Considerando la sua prolungata assenza dal circuito e il rientro a singhiozzi, anche vincere una partita di singolare (che a livello ATP non gli capita dal 1 gennaio di quest’anno, nel torneo di Brisbane) potrà essere considerato un ottimo inizio.

L’entry list aggiornata del Masters 1000 di Shanghai

 

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Laver Cup, il programma di venerdì: Fognini in singolare, Federer in doppio

Fabio sfiderà Jack Sock, Roger farà coppia con Alexander Zverev. Niente Fedal nella prima giornata: Rafa rimane a riposo, così come Kyrgios

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Laver Cup 2019, Team Europe (foto via Twitter, @LaverCup)

LAVER CUP 2019: LA GUIDA COMPLETA

Come da tradizione, Bjorn Borg e John McEnroe, capitani rispettivamente di Team Europe e Team World, hanno comunicato le formazioni per la giornata inaugurale della terza edizione della Laver Cup. I primi a sfidarsi sul campo rigorosamente ‘all black’ del Palexpo di Ginevra (a partire dalle ore 13, in diretta su Eurosport e Supertennis), saranno Dominic Thiem e Denis Shapovalov, con il canadese sempre sconfitto nei due precedenti. A seguire occhi puntati sull’esordio di Fabio Fognini, primo giocatore italiano a disputare la Laver Cup. Fabio se la vedrà con Jack Sock, attualmente numero 210 del mondo in singolare. Due i precedenti: a Miami 2015 vittoria dello statunitense per 7-6 6-1, a Stoccolma 2017 (indoor) 6-7 7-6 7-5 per l’azzurro.

La sessione serale (dalle 19) sarà aperta dalla sfida inedita tra Stefanos Tsitsipas e Taylor Fritz e chiusa dal doppio Federer/Zverev vs Sock/Shapovalov. Rimane dunque a riposo nella prima giornata Rafa Nadal, che sarà sicuramente in campo in singolare nella giornata di sabato, così come Roger Federer e Nick Kyrgios. Ricordiamo infatti che da regolamento ogni giocatore dovrà disputare almeno un match di singolare nelle prime due giornate e non più di due nell’arco dei tre giorni.

Per quanto riguarda l’atteso doppio tra Roger Federer e Rafa Nadal, si dovrà attendere la conclusione della prima giornata. Un’ora dopo la fine del programma di venerdì infatti, i due capitani comunicheranno le formazioni per la giornata successiva. I due campionissimi potrebbero scendere in campo in doppio nella sessione serale di sabato, in alternativa Borg potrebbe decidere di schierare la coppia Nadal/Fognini, testata mercoledì in allenamento insieme al Fedal e al duo Federer/Zverev. Ricordiamo che, sempre secondo il regolamento, almeno quattro dei sei giocatori dovranno giocare in doppio.

IL PROGRAMMA DEL DAY 1 (venerdì 20 settembre)

Sessione diurna – dalle ore 13
Match 1: D. Thiem (E) vs D. Shapovalov (W)
Match 2: F. Fognini (E) vs J. Sock (W)

Sessione serale – dalle ore 19
Match 3: S. Tsitsipas (E) vs T. Fritz (W)
Match 4: R. Federer/A. Zverev (E) vs D. Shapovalov/J. Sock (W)

 

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Firenze Tennis Cup, ci siamo quasi: Musetti, il colpo Kohlschreiber… e sessione notturna

L’elegante terrazza del Circolo Tennis Firenze ha ospitato la presentazione della Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti. Grande entusiasmo di sponsor e istituzioni

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La seconda edizione della Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti (46.600€, terra), in programma dal 23 al 29 settembre, è stata presentata ufficialmente nella terrazza del prestigioso Circolo Tennis Firenze. A fare gli onori di casa il presidente del club Giorgio Giovannardi, particolarmente orgoglioso della spinta agonistica del suo club. “Pochissimi circoli possono vantare l’organizzazione di tre tornei internazionali – ha detto – da 44 anni c’è il torneo giovanile di Pasqua, da 9 un evento di wheelchair tennis a cui teniamo molto, e adesso si è aggiunto anche l’ATP Challenger. Speriamo e siamo convinti che la tradizione continui”.

MUSETTI RITROVA FIRENZE, COLPO KOHLSCHREIBER – Il direttore del torneo Carlo Alagna ha svelato i dettagli tecnici e organizzativi. L’entry list è nota già da qualche settimana, ed è davvero notevole per un torneo di questa categoria: oltre ai due top-100 ATP (Klizan e Munar) e tanti italiani di prospettiva, nonché diversi giocatori con un passato da top-50 (Lorenzi, Berlocq, Garcia Lopez e Haase: l’olandese, tra l’altro, ha vinto il torneo giovanile fiorentino tanti anni fa), c’era grande attesa per le wild card. Ed è arrivato il botto: se la FIT ha destinato due dei suoi tre inviti a Giulio Zeppieri e Riccardo Balzerani (il primo, in particolare, è un giovane in grande ascesa e su cui l’Italia punta molto), le due wild card a disposizione degli organizzatori sono davvero notevoli. Se la presenza del baby fenomeno Lorenzo Musetti era nell’aria (è toscano, poi ha vinto il torneo internazionale giovanile nel 2018), è da ritenersi un vero e proprio colpo l’arrivo di Philipp Kohlschreiber. Il numero 79 ATP è un giocatore di livello assoluto. Non solo è stato numero 16, ma ha vinto ben otto titoli ATP, vanta i quarti a Wimbledon e ha raccolto vittorie contro tutti i migliori (Nadal, Djokovic e Murray su tutti). 

ARRIVANO LE SESSIONI SERALI – Grazie all’impegno del CT Firenze e la collaborazione di Pegaso Systems, è stato potenziato l’impianto d’illuminazione del campo centrale, rispettando i parametri richiesti dall’ATP: significa che sarà istituita la sessione serale, spalmando la giornata su più ore e fornendo al pubblico ancora più tennis, peraltro a orari più comodi.

 

BIGLIETTI – L’ingresso al CT Firenze sarà gratuito per i primi quattro giorni, poi sarà possibile acquistare il biglietto per il weekend. Le formule previste sono due: il biglietto quotidiano costerà 12 euro venerdì (17 per la tribuna numerata) e 17 per sabato e domenica (20 la tribuna numerata), mentre l’abbonamento per i tre giorni finali (da venerdì a domenica) sarà acquistabile al costo di 32 euro (39 per la tribuna numerata). I tagliandi sono già acquistabili tramite il circuito Ticketone.

Si ringrazia l’Ufficio Stampa Firenze Tennis Cup

Alla conferenza di presentazione del torneo era presente anche il direttore Ubaldo Scanagatta, che ha intervistato il presidente Giorgio Giovannardi: i due sono stati anche compagni di doppio in passato. Di seguito la video-intervista, nella quale Giovannardi ha ricordato con piacere la scorsa edizione vinta da Pablo Andujar, raccontato come “una persona molto gradevole sotto il profilo sportivo e umano“. Lo spagnolo, di recente, ha raggiunto gli ottavi di finale allo US Open.

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Paolini, che grinta: quarti a Guangzhou e best ranking. Svitolina va KO

Ancora una battaglia in tre set per Jasmine, che ferma la corsa di Saisai Zheng e troverà ai quarti Kenin, con la top 100 sempre più vicina. A Osaka avanti Kerber, Keys e Mertens. Svitolina si ritira a Guangzhou

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Jasmine Paolini - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Nel suo costante percorso di crescita, Jasmine Paolini esce nel migliore dei modi da un bivio molto complicato. A Guangzhou la toscana ha combattuto per oltre due ore e mezza fino ad alzare le braccia sul traguardo, stremata, nella sfida durissima contro Saisai Zheng (37 del mondo). Arriva così il secondo successo in carriera contro una top 50 e il terzo quarto di finale a livello WTA, limite dove non si era mai spinta al di fuori della terra rossa. La propensione al combattimento evidentemente non le manca – ma questo già lo sapevamo – dopo aver superato anche il momento di sofferenza all’adduttore della coscia sinistra nel primo turno (avanti in tre set su Zidansek). Questa volta l’azzurra ha recuperato da 0-3 nel terzo set, quando la partita sembrava ormai indirizzata a suo sfavore.

Un vortice di negatività al servizio l’aveva risucchiata fino a farle perdere sette game consecutivi a cavallo tra il secondo e il terzo parziale. Da quel momento è riuscita però a risalire con grande lucidità, strappando il break sul 5-5 letale per la cinese. “Sono molto felice di essere arrivata fin qui partendo dalle qualificazioni – ha dichiarato a caldo, a fine match – sono stata a Guangzhou anche due anni fa ma oggi la città è molto migliorata, ci sono anche tante cose da fare e da vedere“. Nella speranza di proseguire più a lungo possibile il soggiorno, può festeggiare il best ranking (salto garantito al 113 WTA) e si giocherà un posto in semifinale contro Sofia Kenin, arrivata al suo settimo quarto di finale stagionale.

SVITOLINA KO – La vittoria contro Elina Svitolina, regala invece alla 21enne ceca Marie Bouzkova il secondo quarto di finale in stagione e il terzo successo dell’anno contro una giocatrice classificata tra le prime 10 del mondo dopo quelle ottenute contro Simona Halep (ritiro) e Sloane Stephens a Toronto. Come contro Halep, la vittoria di Bouzkova è arrivata per il ritiro della sua avversaria: la numero 1 del seeding è stata infatti costretta ad alzare bandiera bianca per un problema al ginocchio destro sul punteggio di 6-4 4-3 in favore della ceca.

OSAKA OK – Vanno a riempirsi le prime caselle dei quarti di finale anche negli altri due tornei asiatici. A Osaka va a comporsi l’interessante incrocio tra Angelique Kerber (avanti 8-2 nei precedenti) e Madison Keys, rispettivamente al numero quattro e cinque del seeding. La tedesca ha lasciato sei game complessivi a Nicole Gibbs, mentre la vincitrice di Cincinnati ha avuto bisogno di due ore e tre set per venire a capo del rebus Zarina Diyas.

Un altro intreccio non banale lo scioglie Elise Mertens, che ci auguriamo di trovare sulla strada di Giorgi (giovedì alle 5 del mattino italiano aprirà il programma sul Centrale contro Stephens: 2-2 i precedenti, 2-1 per Camila sul duro). Dopo essersi fermata ai quarti allo US Open, la belga emerge al terzo in un match altalenante contro l’indecifrabilità della quadrumane Hsieh. Soffre più del previsto anche la regina del seeding, Naomi Osaka, subito sotto di un break e in affanno nel primo set contro la bulgara Tomova (181 WTA). La numero quattro del mondo allunga però nel secondo parziale e aspetta la vincente di Flink-Putintseva per un quarto di finale non proprio da brividi.

 

STOP POTAPOVA – Anche a Seoul secondo turno ancora incompleto. Si ferma la corsa di Anastasia Potapova dopo due lunghi set che hanno visto avere la meglio Magda Linette. La polacca troverà Kirsten Flipkens, che ha stoppato la settima testa di serie Gasparyan. Nello spicchio più basso del tabellone, avanti in tre set Ahn e Alexandrova che si ritroveranno l’una contro l’altra.

Risultati

Guangzhou, secondo turno:

[3] S. Kenin b. [Q] K. Zavatska 6-4 6-2
[WC] S. Stosur b. B. Pera 6-4 1-6 7-6(5)
[Q] J. Paolini b. [6] S. Zheng 7-5 3-6 7-5
V. Golubic b. [5] K. Siniakova 4-6 7-5 6-0
[SE] N. Stojanovic b. [WC] S. Peng 7-6(4) 2-6 6-0
M. Bouzkova b. [1] E. Svitolina 6-4 4-3 rit.
A. Blinkova b. A. Krunic 6-2 7-5
[4] S. Zhang b. A. Petkovic 7-5 6-4

Osaka, secondo turno:

[1] N. Osaka b. [Q] V. Tomova 7-5 6-3
[9] E. Mertens b. S.W. Hsieh 6-3 1-6 6-2
[5] M. Keys b. [Q] Z. Diyas 5-7 6-0 6-4
[4] A. Kerber b. [Q] N. Gibbs 6-2 6-4

Seoul, secondo turno:

[8] Y. Wang b. Y. Bonaventure 4-6 6-3 6-0
K. Flipkens b. [7] M. Gasparyan 6-3 7-5
[4] M. Linette b. A. Potapova 7-5 7-6(4)
[WC] K. Ahn b. [Q] A. Bogdan 0-6 6-4 7-6(2)
[2] E. Alexandrova b. Kr. Pliskova 3-6 6-3 6-4

I tabelloni aggiornati

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