WTA Ranking: Gauff irrompe in top 100. Svitolina a Shenzhen

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WTA Ranking: Gauff irrompe in top 100. Svitolina a Shenzhen

Coco guadagna 39 posti grazie al titolo conquistato a Linz e si posiziona al numero 71. Camila retrocede fino al numero 92

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Coco Gauff - Linz 2019 (foto via Twitter, @WTALinz)

Sono stazionarie le prime 22 posizioni della classifica. Il dato più clamoroso riguarda Cori Gauff che a 15 anni e 7 mesi entra di prepotenza tra le prime cento giocatrici del mondo. Il titolo a Linz, conquistato con lo stupore di quasi tutti compresa la stessa Gauff, vale 39 posizioni in più alla teenager americana che vanta già sponsor del calibro di New Balance, Head e Barilla. L’americana si ritrova ora proiettata al n.71. Questa settimana sarà impegnata in Lussemburgo. Anche se dovesse superare solo qualche turno, le sarebbe sufficiente per migliorare ulteriormente il suo ranking e finire l’anno tra le prime 70. Sia che perda al primo turno sia che faccia meglio, la classifica che avrà dopo gli Open del Lussemburgo sarà comunque un bel traguardo per 15enne seguita da Alessandro Barel Di Sant Albano, suo agente per conto di Team8 (la società di management fondata da Roger Federer e Tony Godsick), se si pensa che l’anno scorso terminò la stagione al n.875.

Altre atlete in grande spolvero sono Rebecca Peterson (+15, n.44), al suo secondo titolo in pochi mesi a Tianjin, Ons Jabeur (+8, n.53), che però questa settimana dovrà affrontare l’uscita dei punti della finale di Mosca 2018, Jelena Ostapenko (+9, n.63), Heather Watson (+37, n.88), di rientro tra le cento. Sono, invece, in discesa Dayana Yastremska (-5, n.28) e Caroline Garcia (-8, n.39), detentrici dei titoli a Hong Kong e Tianjin, e soprattutto Camila Giorgi (-29, n.92) di cui parlerò più avanti.

AGGIORNAMENTO QUALIFICAZIONI MASTERS DI SHENZHEN E ZHUHAI – Per quanto riguarda le Finals di Shenzhen, è arrivata oggi la conferma della qualificazione di Svitolina. Resta quindi un unico posto a disposizione, quello ora occupato da Serena Williams. L’americana è ottava a 3935 punti, inseguita da Kiki Bertens a 3870 e Belinda Bencic a 3705, le uniche ancora in corsa. Entrambe sono iscritte a Mosca e per superare Serena e qualificarsi devono arrivare almeno in finale. Poiché occupano la stessa parte di tabellone, si dovrebbero incontrare in semifinale, dove, in questo caso, darebbero vita a una sfida dentro/fuori.

 

Race to Shenzhen

Esiste però la concreta possibilità che Serena non partecipi alle Finals, così come ha fatto negli scorsi anni, pur avendone diritto. Williams non si è ancora espressa a riguardo, ma è dal 2014 che non disputa il torneo di fine anno. Nel 2015 e nel 2016 la sua stagione è terminata con gli US Open, nel 2017 nacque la prima figlia, nel 2018 non si qualificò. Quest’anno ha giocato solo 8 tornei, di cui 4 Slam. Dei restanti 4 tornei, solo Roma era fuori dal continente americano (Indian Wells e Miami negli USA, Toronto in Canada), ed è stato disputato da Serena come preparazione a Parigi. Sembra quindi estremamente improbabile che Williams si impegni in una lunga trasferta, dopo una pausa dal tennis giocato che dura dalla finale di New York.  

Nel caso in cui Serena dia forfait, Bertens sarebbe l’ottava classificata. Ricordiamo che Kiki ha 180 punti come peggiore risultato del suo best 16. Questo significa che per migliorare il suo score deve almeno arrivare in semifinale a Mosca (185 punti). Per superare Bertens e qualificarsi, invece, Bencic deve arrivare in finale. Belinda ora è a 3705 punti e ha 55 punti come 16° risultato. Una semifinale la porterebbe a 3835 punti, che non sarebbero sufficienti per superare una Bertens incapace di migliorare il suo bottino di 3870. Solo la finale (305 punti e 3955 punti totali) le consentirebbe di qualificarsi al posto di Bertens.

Infine il WTA Elite Trophy di Zuhai, che assegna la bellezza di 700 punti. Ad oggi, sono qualificate Johanna Konta, Petra Martic, Aryna Sabalenka e Sofia Kenin.

LE TOP 50
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [AUS] Ashleigh Barty 23 7096 15
2 0 [CZE] Karolina Pliskova 27 5940 20
3 0 [JPN] Naomi Osaka 21 5621 17
4 0 [UKR] Elina Svitolina 25 5495 21
5 0 [CAN] Bianca Andreescu 19 5041 17
6 0 [ROU] Simona Halep 28 4962 17
7 0 [CZE] Petra Kvitova 29 4776 17
8 0 [NED] Kiki Bertens 27 4495 27
9 0 [USA] Serena Williams 38 3935 11
10 0 [SUI] Belinda Bencic 22 3848 25
11 0 [GBR] Johanna Konta 28 3063 18
12 0 [USA] Sloane Stephens 26 2818 21
13 0 [GER] Angelique Kerber 31 2775 22
14 0 [USA] Madison Keys 24 2767 15
15 0 [USA] Sofia Kenin 20 2615 23
16 0 [BLR] Aryna Sabalenka 21 2580 24
17 0 [CRO] Petra Martic 28 2458 17
18 0 [CZE] Marketa Vondrousova 20 2390 11
19 0 [BEL] Elise Mertens 23 2290 26
20 0 [USA] Alison Riske 29 2185 23
21 0 [CRO] Donna Vekic 23 2185 22
22 0 [CHN] Qiang Wang 27 1893 21
23 1 [DEN] Caroline Wozniacki 29 1883 17
24 1 [LAT] Anastasija Sevastova 29 1877 24
25 1 [EST] Anett Kontaveit 23 1850 20
26 1 [GER] Julia Goerges 30 1840 22
27 1 [USA] Amanda Anisimova 18 1794 16
28 -5 [UKR] Dayana Yastremska 19 1775 23
29 1 [GRE] Maria Sakkari 24 1741 22
30 -1 [ESP] Garbiñe Muguruza 26 1680 18
31 2 [USA] Danielle Collins 25 1558 18
32 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1505 24
33 1 [CZE] Barbora Strycova 33 1491 21
34 2 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1460 25
35 2 [CZE] Karolina Muchova 23 1449 14
36 2 [CHN] Saisai Zheng 25 1435 26
37 2 [RUS] Daria Kasatkina 22 1425 22
38 -3 [RUS] Ekaterina Alexandrova 24 1385 27
39 -8 [FRA] Caroline Garcia 25 1365 26
40 0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 28 1355 22
41 1 [POL] Magda Linette 27 1320 27
42 3 [RUS] Veronika Kudermetova 22 1306 28
43 0 [KAZ] Elena Rybakina 20 1306 29
44 15 [SWE] Rebecca Peterson 24 1275 23
45 1 [FRA] Kristina Mladenovic 26 1235 27
46 -5 [CHN] Shuai Zhang 30 1216 25
47 0 [CHN] Yafan Wang 25 1185 26
48 -4 [BEL] Alison Van Uytvanck 25 1175 24
49 -1 [SLO] Polona Hercog 28 1119 23
50 -1 [BLR] Victoria Azarenka 30 1115 18

CASA ITALIA

Come abbiamo detto prima, Camila Giorgi non difende il titolo conquistato un anno fa a Linz,  perde 29 posizioni e crolla al n.92.  Questa settimana sarà impegnata in Lussemburgo. Se dovesse vincere il titolo salirebbe intorno al n.63. Viceversa concluderebbe la sua stagione molto più indietro. L’anno scorso terminò al n.26, che resta il suo best ranking. Sembrava aver trovato la sua dimensione, con i primi quarti Slam a Wimbledon, la vittoria a Linz e qualche altro ottimo piazzamenti in semifinale (Sydney, Praga, Tokyo). Quest’anno, complice qualche problema fisico di troppo, fa segnare, dal punto divista dei risultati e della classifica, un deciso passo indietro. L’ultima volta che concluse la stagione così indietro è stata nel 2013, quando terminò al n.93. Nel 2014 e nel 2015 fu rispettivamente n.35 e n.34 mentre nel 2016 n.83 e nel 2017 n.79. Giorgi non è la sola in difficoltà questa settimana. Anastasia Grymalska perde 50 posizioni, scendendo fino al n.405 (finalista a Santa Margherita di Pula un anno fa). Stessa sorte tocca a Gaia Sanesi, che di posizioni per strada ne lascia ben 58 finendo al n.437 (le scadevano i punti della finale a Obidos). Federica Di Sarra guadagna sale di 18 posti e sale fino al n.404.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
92 -29 Camila Giorgi 680 16
119 -3 Jasmine Paolini 548 28
178 4 Martina Di Giuseppe 343 27
179 0 Martina Trevisan 342 25
187 1 Giulia Gatto-Monticone 321 25
237 3 Sara Errani 250 19
295 1 Elisabetta Cocciaretto 189 14
310 -4 Stefania Rubini 173 20
337 4 Martina Caregaro 148 15
343 4 Jessica Pieri 145 25
350 2 Lucia Bronzetti 140 25
358 4 Cristiana Ferrando 129 20
361 0 Bianca Turati 129 15
383 -2 Deborah Chiesa 116 24
399 -8 Camilla Scala 111 17
404 18 Federica Di Sarra 109 18
405 -50 Anastasia Grymalska 108 23
427 3 Lucrezia Stefanini 95 21
436 2 Claudia Giovine 93 16
437 -58 Gaia Sanesi 92 20

NEXT GEN RANKING

Cori Gauff sale di due posti anche nel ranking delle under20 e si posiziona al n.7. Supera Potapova (-1, n.8) e McNally (-1, n.9). Stabili tutte le altre posizioni. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 5
2 0 Marketa Vondrousova 1999 18
3 0 Dayana Yastremska 2000 27
4 0 Amanda Anisimova 2001 28
5 0 Elena Rybakina 2000 43
6 0 Iga Swiatek 2001 61
7 2 Cori Gauff 2004 71
8 -1 Anastasia Potapova 2001 89
9 -1 Catherine McNally 2001 108
10 0 Whitney Osuigwe 2001 114

NATION RANKING

Rientra in classifica, nella posizione più bassa, la Spagna, che prende il posto della Svizzera. Qualche piccolo assestamento che vede la Cina affiancare l’Ucraina al 3° posto, l’Australia condividere il n.8 con la Francia e la Germania superare la Russia la n.5.  (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Repubblica Ceca 27
2 0 Stati Uniti 35
3 0 Ucraina 104
  1 Cina 104
5 1 Germania 114
6 -1 Russia 115
7 0 Bielorussia 130
8 0 Francia 143
  1 Australia 143
10 Spagna 145

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Focus

WTA Ranking: Halep può chiudere il 2020 al n.1

La rumena ha solo una possibilità per terminare in vetta la stagione per la terza volta in carriera: vincere il suo terzo slam a Parigi. Giorgi cede 5 posizioni

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Quattordici match vinti consecutivamente da Simona Halep, tre tornei di fila conquistati nel 2020, di cui due al rientro dal lockdown. E benché affermi, come da copione, di andare a Parigi senza alcuna pressione, è indubbio che al Roland Garros Simona si giochi le sorti di questa disgraziata stagione. Vincendo a Parigi tornerebbe n.1 del mondo e chiuderebbe l’anno in vetta per la terza volta in carriera. E incamererebbe il terzo slam, continuando un trend che la vedrebbe vincitrice di almeno un major dal 2018 in poi. Al contrario, chiuderebbe in Francia una buona stagione “di transizione” verso un 2021 in cui, si spera, questa nuova normalità consenta al Tour di avere una continuità che finora è mancata.

Il primo trionfo a Roma consolida la seconda posizione in classifica della rumena. Il forfait di Osaka al Roland Garros mette al riparo Simona dall’eventualità di cedere una posizione alla giapponese. Le altre dirette inseguitrici non hanno alcuna possibilità di scalzarla dal n.2: Pliskova, le cui condizioni dopo la drammatica finale a Roma sono tutte da verificare, non riuscirebbe a sopravanzare Halep nemmeno se vincesse lo slam rosso e se Simona uscisse al primo turno. Purtroppo (o per fortuna) il nuovo sistema di calcolo del ranking, messo a punto per minimizzare lo stravolgimento del calendario dovuto all’emergenza sanitaria, rende inevitabilmente la classifica molto statica.

Ed è per questo che non si vedono grossi movimenti, soprattutto nei piani alti della classifica. In top10, recupera un posto Svitolina (n.5) ai danni di Kenin (n.6), brutalizzata da Azarenza (stabile al n.14) al Foro. In top20, due posizioni in più per Muguruza (n.15), ottima semifinalista a Roma, che scavalca Keys (n.16) e Martic (n.17). Scorrendo la classifica delle prime 100, i movimenti più significativi sono quelli di Putintseva (+3, n.27), Kuznetsova (+5, n.33), Blinkova (+6, n.59), Sorribes Tormo (+8, n.70), vincitrice a Cagnes-sur-Mer, Kovinic (+13, n.73) e Bolsova (+10, n.97). Scende di 5 posti Venus Williams (n.75).

 
Classifica WTA Variazione Giocatrice Tornei Punti
1 0 Ashleigh Barty 17 8717
2 0 Simona Halep 17 7255
3 0 Naomi Osaka 16 5780
4 0 Karolína Pliskova 20 5205
5 1 Elina Svitolina 24 4740
6 -1 Sofia Kenin 25 4700
7 0 Bianca Andreescu 10 4555
8 0 Kiki Bertens 25 4335
9 0 Serena Williams 13 4080
10 0 Belinda Bencic 25 4010
11 0 Petra Kvitova 16 3736
12 0 Aryna Sabalenka 25 3615
13 0 Johanna Konta 18 3152
14 0 Victoria Azarenka 17 3122
15 2 Garbiñe Muguruza 17 3016
16 -1 Madison Keys 16 2962
17 -1 Petra Martic 23 2850
18 0 Elena Rybakina 27 2546
19 0 Marketa Vondrousova 17 2538
20 0 Elise Mertens 28 2490
21 0 Anett Kontaveit 20 2330
22 0 Angelique Kerber 21 2271
23 0 Alison Riske 23 2256
24 0 Maria Sakkari 26 2240
25 0 Jennifer Brady 24 2165
26 0 Karolína Muchova 17 1982
27 3 Yulia Putintseva 26 1955
28 1 Dayana Yastremska 25 1925
29 -2 Amanda Anisimova 19 1905
30 -2 Donna Vekic 25 1880
31 0 Ekaterina Alexandrova 28 1775
32 0 Qiang Wang 23 1706
33 5 Svetlana Kuznetsova 18 1631
34 -1 Sloane Stephens 21 1573
35 -1 Ons Jabeur 22 1573
36 -1 Magda Linette 29 1573
37 0 Barbora Strycova 21 1570
38 -2 Anastasia Pavlyuchenkova 22 1570
39 0 Saisai Zheng 24 1510
40 0 Shuai Zhang 26 1475
41 0 Julia Görges 21 1423
42 0 Veronika Kudermetova 29 1388
43 0 Jeļena Ostapenko 24 1360
44 0 Kristina Mladenovic 28 1335
45 0 Caroline Garcia 28 1325
46 1 Marie Bouzkova 23 1314
47 3 Polona Hercog 24 1310
48 -2 Anastasija Sevastova 23 1288
49 -1 Fiona Ferro 26 1267
50 -1 Rebecca Peterson 24 1255

CASA ITALIA

Settimana dove prevale il segno negativo nel ranking delle italiane. Camila Giorgi perde 5 posizioni e scende al n.74. Perdono terreno anche Cocciaretto, Errani, Gatto-Monticone, Trevisan, Di Giuseppe e Pieri. Fanno eccezione Jasmine Paoline (+5, n.94) e soprattutto Di Sarra che guadagna ben 80 posizioni (n.332) dopo la vittoria all’ITF di Tarvisio.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
74 -5 Camila Giorgi 930 24
94 5 Jasmine Paolini 755 30
130 -2 Elisabetta Cocciaretto 549 21
150 -1 Sara Errani 446 27
156 -1 Giulia Gatto-Monticone 432 27
159 -1 Martina Trevisan 429 27
195 -2 Martina Di Giuseppe  339 30
290 -3 Jessica Pieri 209 28
300 0 Martina Caregaro 195 19
314 1 Stefania Rubini 180 21
321 2 Bianca Turati 172 13
332 80 Federica Di Sarra 158 17
336 -1 Lucia Bronzetti 155 23
356 -3 Cristiana Ferrando 136 23
386 7 Lucrezia Stefanini 122 25
409 -5 Deborah Chiesa 112 20
433 -2 Camilla Scala 100 14
435 -1 Camilla Rosatello 99 18
459 0 Gaia Sanesi 91 16
466 -1 Angelica Moratelli 89 21

NEXT GEN RANKING

Non c’è nessun nuovo ingresso nella top10 delle giovani under20. Si scambiano tra loro le posizioni Yastremska (n.2) e Anisimova (n.3), Gauff (n.51) e Swiatek (n.53), Gracheva (n.89) e Potapova (n.92). (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2000).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 7
2 1 Dayana Yastremska 2000 28
3 -1 Amanda Anisimova 2001 29
4 1 Cori Gauff 2004 51
5 -1 Iga Swiatek 2001 53
6 1 Varvara Gracheva 2000 89
7 -1 Anastasia Potapova 2001 92
8 0 Leylah Fernandez 2002 100
9 0 Kaja Juvan 2000 103
10 0 Ann Li 2000 110

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evidenza

Classifica ATP: Shapovalov irrompe in top 10; Lorenzo (Musetti) è Magnifico

Shapovalov è il secondo cittadino canadese a entrare in top 10 dopo Raonic. Ora è il più giovane tra tutti. Scende Fognini, salgono Travaglia, Sinner e Musetti

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Denis Shapovalov - Internazionali d'Italia 2020 (via Twitter, @InteBNLdItalia)

Con la vittoria degli Internazionali d’Italia, Novak Djokovic si è regalato il record assoluto per numero di Masters 1000 conquistati in carriera (36; + 1 rispetto a Nadal) e ha regalato a Denis Shapovalov l’accesso alla top ten, negandolo al contempo a Diego Schwartzman, suo avversario in finale.

Shapovalov è il secondo cittadino canadese a realizzare questa impresa dopo Milos Raonic; Greg Rusedsky vi riuscì infatti quando aveva già abbandonato l’originaria cittadinanza canadese a favore di quella britannica.

Shapovalov era considerato un predestinato alla grandezza tennistica sin dalle sue prime apparizioni sulla scena internazionale e i numeri lo stanno confermando: top 100 nell’agosto del 2017 grazie alla semifinale raggiunte al 1000 di Montreal nel quale batté – tra gli altri – del Potro e Nadal; top 50 nel mese di ottobre del medesimo anno e top 20 nell’aprile del 2019; è il tennista attualmente più giovane compreso tra i primi 10 e l’unico nato nel ’99.

 

Grazie a lui sale a sei il numero di giocatori nati negli anni ’90 presenti tra i migliori dieci del mondo.

TOP 20

PosizioneGiocatoreNazionePunti ATPDelta
1DjokovicSerbia11260 
2NadalSpagna9850 
3ThiemAustria9125 
4FedererSvizzera6630 
5MedvedevRussia5890 
6TsitsipasGrecia5175 
7ZverevGermania4650 
8BerrettiniItalia3030 
9MonfilsFrancia2860 
10ShapovalovCanada26604
11Bautista AgutSpagna2620-1
12GoffinBelgio2555-1
13SchwartzmanArgentina25052
14RublevRussia2414-2
15FogniniItalia2400-2
16KhachanovRussia2200 
17WawrinkaSvizzera2185 
18Carreno BustaSpagna2130 
19DimitrovBulgaria20553
20RaonicCanada2040-1

Altre osservazioni:

  • Roberto Bautista Agut scende all’undicesima posizione mentre Diego Schwartzman sale alla tredicesima
  • Grigor Dimitrov – sconfitto a Roma ai quarti di finale da Shapovalov – torna tra i primi 20
  • Fabio Fognini perde due posizioni
  • 17 dei migliori 20 giocatori del mondo sono europei; 2 nordamericani ed uno sudamericano.

CASA ITALIA

Dopo lungo tempo possiamo finalmente scrivere che NON è rimasto invariato il numero di tennisti italiani che compongono la pattuglia presente tra le prime 200 posizioni mondiali; è infatti entrato a farne parte anche Lorenzo Musetti grazie alle gesta compiute al foro italico, che in una settimana gli sono valse una crescita di 69 posizioni nel ranking; Lorenzo è altresì tornato ad essere il miglior tennista del mondo tra i nati dopo il 2001; il secondo è lo spagnolo Carlos Alcaraz Garfia, staccato di sei posti e appena sconfitto nelle qualificazioni del Roland Garros (dove Musetti ha scelto di non giocare).

ClassificaGiocatorePuntiVariazione
8Berrettini3030 
15Fognini2400-2
46Sonego10751
74Travaglia79410
75Sinner7886
84Caruso7363
87Mager713-2
97Seppi671-1
110Cecchinato5513
130Lorenzi447-1
132Gaio444-1
151Fabbiano379-1
156Giustino363-1
171Giannessi334-2
172Marcora334-2
180Musetti31969

Risalgono sensibilmente la classifica anche Stefano Travaglia (che eguaglia il proprio miglior piazzamento di sempre) e Jannik Sinner. Meno eclatante in termini assoluti ma simbolicamente importante anche la crescita di Salvatore Caruso che migliora il proprio best ranking.

BEST RANKING

A proposito di giocatori della top 100 che hanno migliorato il proprio best ranking, questa settimana facciamo i complimenti a:

B.RGiocatoreNazione
10ShapovalovCanada
30RuudNorvegia
41HumbertFrancia
66KoepferGermania
84CarusoItalia
98CoriaArgentina

Doppia razione di complimenti per Federico Coria che a 28 anni raggiunge per la prima volta l’Olimpo del tennis; Federico è il fratello minore di Guillermo, numero 3 del mondo nel 2004 e sfortunatissimo protagonista  della finale 2004 del Roland Garros

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Focus

WTA Ranking: si rivede Azarenka tra le prime 15. Osaka ritorna al n.3

Azarenka termina la campagna americana con un balzo di altre 13 posizioni: rientra in top 20 dopo 3 anni e mezzo. La vittoria del suo secondo US Open consente a Osaka di ritornare tra le prime tre. Giorgi sale al n.69

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Si ferma, con la sconfitta in finale allo US Open dopo una striscia vincente di 12 match consecutivi, la rincorsa di Victoria Azarenka in classifica. Se avesse conquistato il suo terzo Slam, oggi l’avremmo trovata al n.11, ad un passo dalla top 10 dalla quale manca da 4 anni. La finale a New York la proietta “solo” al n.14, con un balzo di 13 posti in più che, se sommati ai 32 di due settimane fa, fanno 45 posizioni guadagnate in 21 giorni. Niente male, comunque.

Dando uno sguardo a chi la precede in classifica, vediamo che Azarenka è a 888 punti dalla top ten. In una situazione di normalità, non sarebbe un divario incolmabile per una che nel 2019 si è fermata dopo la sconfitta al primo turno contro Sabalenka a Flushing Meadows e quindi non ha guadagnato alcun punto nel finale della scorsa stagione. Sarà però difficile (ma non impossibile) che riesca a scalare altre posizioni e rientrare nelle prime dieci a fine anno. Vediamo perché.

Innanzitutto, è doveroso fare un breve riepilogo delle modifiche al calcolo del ranking introdotte dalla WTA (sulla scia di quanto deciso in campo maschile) per fronteggiare l’inevitabile rivoluzione del calendario causata dalla sospensione del tour lo scorso marzo. Il sistema rivisto prevede che la classifica sia sempre composta dai 16 migliori risultati (in singolo, nel doppio sono 11) ma che la tradizionale finestra di 52 settimane sia ampliata includendo di fatto i punti guadagnati tra marzo 2019 e dicembre 2020. Poiché questo comporta una evidente ridondanza di risultati, sia l’ATP che la WTA hanno optato per il modello a punti Better of 2019 and 2020. Che vuol dire? Semplicemente che, in presenza di due risultati in uno stesso torneo, al fine della classifica, si conterà solo il piazzamento migliore tra quello ottenuto nel 2019 e nel 2020.

 

Tornando ad Azarenka (ma è un discorso valido per tutte quelle nelle sue condizioni), in passato avrebbe potuto colmare il divario contando anche sui punti in scadenza alle altre ma nell’attuale contesto gli 888 punti che la separano dalla top 10 se li deve guadagnare tutti sul campo, senza poter fare affidamento su eventuali “favori” da parte delle sue dirette antagoniste. Ad esempio, Andreescu, che oggi si trova al n.7 con 4555 punti, senza i 2000 della vittoria a New York sarebbe già dietro alla bielorussa. Insomma, un metodo che tende a mantenere lo status quo (e la WTA non ne fa mistero) a discapito di chi non ha risultati da difendere e vuole scalare posti in classifica.

E sarà anche per questo che nella classifica odierna vediamo poche (nessuna) retrocessione clamorosa. Terminando il discorso Azarenza, ricordiamo che Vika è in tabellone a Roma e dovrà, se confermerà la sua presenza, fronteggiare al primo turno Venus Williams, da cui è stata battuta ad agosto a Lexington. Al Foro parte dai 190 punti dei quarti del 2019, mentre al Roland Garros ne ha conquistati solo 70. I due tornei mettono a disposizione un totale di 2900 punti e un exploit di Azarenka (o delle ottime prestazioni) le permetterebbero effettivamente di centrare la top 10. Va anche ricordato che la terra non è la sua superficie prediletta.

IL N.1 E LA TOP 20 – Nelle dieci, l’unico movimento in salita è quello della neocampionessa Slam Naomi Osaka, che risale dal n.9 al n.3 del ranking. È preceduta solamente da Barty e Halep. Con l’arrivederci dell’australiana al 2021, è possibile per Simona un ritorno in vetta già dopo l’anomala stagione autunnale su terra. Infatti, se riuscisse a vincere sia a Roma che a Parigi, Halep potrebbe scavalcare in vetta Barty con poco più di 100 punti di vantaggio. In top 20, infine, guadagna un posto Kvitova (n.11), ne perde 2 Mertens (n.20) nonostante l’ottimo risultato a New York. L’ingresso di Azarenka nelle venti è controbilanciato dall’uscita di Riske (-3, n.23).

LE ALTRE POSIZIONI – Alle spalle delle prime venti giocatrici, i movimenti più importati che si registrano sono, come già accennato, solo in salita. Pertanto, vediamo i grossi salti in avanti di Jennifer Brady (+16, n.25), Shelby Rogers (+38, n.55) e Patricia Maria Tig (+30, n.58), vincitrice del torneo di Istanbul. Sono più contenuti, invece, i progressi di Sloane Stephens (+6, n.33), Caroline Garcia (+5, n.45) e Madison Brengle (+11, n.73). Entrano (o rientrano) nelle 100 Varvara Gracheva (+8, n.94), Aliaksandra Sasnovich (+11, n.95) e Leylah Fernandez (+6, n.98).

Classifica WTA Variazione Giocatrice Tornei Punti
1 0 Ashleigh Barty 17 8717
2 0 Simona Halep 17 6356
3 6 Naomi Osaka 16 5780
4 -1 Karolina Pliskova 20 5205
5 -1 Sofia Kenin 25 4700
6 -1 Elina Svitolina 24 4580
7 -1 Bianca Andreescu 10 4555
8 -1 Kiki Bertens 25 4335
9 -1 Serena Williams 13 4080
10 0 Belinda Bencic 25 4010
11 1 Petra Kvitova 16 3736
12 -1 Aryna Sabalenka 25 3615
13 0 Johanna Konta 18 3152
14 13 Victoria Azarenka 17 3122
15 -1 Madison Keys 16 2962
16 -1 Petra Martic 22 2850
17 -1 Garbiñe Muguruza 17 2771
18 -1 Elena Rybakina 26 2501
19 0 Marketa Vondrousova 17 2378
20 -2 Elise Mertens 28 2360
21 0 Anett Kontaveit 20 2330
22 1 Angelique Kerber 21 2270
23 -3 Alison Riske 23 2256
24 -2 Maria Sakkari 26 2240
25 16 Jennifer Brady 24 2165
26 0 Karolína Muchová 17 1982
27 1 Amanda Anisimova 19 1905
28 -4 Donna Vekić 24 1880
29 -4 Dayana Yastremska 25 1880
30 5 Yulia Putintseva 26 1825
31 -2 Ekaterina Alexandrova 28 1775
32 -2 Qiang Wang 23 1706
33 6 Sloane Stephens 21 1573
34 -3 Ons Jabeur 22 1573
35 2 Magda Linette 29 1542
36 -4 Anastasia Pavlyuchenkova 22 1540
37 -4 Barbora Strycova 21 1530
38 -4 Svetlana Kuznetsova 17 1527
39 -3 Saisai Zheng 24 1510
40 -2 Shuai Zhang 26 1475
41 -1 Julia Görges 21 1423
42 0 Veronika Kudermetova 29 1388
43 0 Jeļena Ostapenko 24 1360
44 0 Kristina Mladenovic 28 1335
45 5 Caroline Garcia 28 1325
46 -1 Anastasija Sevastova 23 1288
47 -1 Marie Bouzkova 27 1274
48 -1 Fiona Ferro 26 1267
49 -1 Rebecca Peterson 24 1255
50 -1 Polona Hercog 24 1235

CASA ITALIA

Camila Giorgi (+5, n.69) consolida la sua leadership. Jasmine Paoline, invece, perde due posti e si ferma a un passo dall’uscire dalle 100. Si consolerà con la fresca affermazione su Sevastova al primo turno degli Internazionali. Ottimi progressi per Cocciaretto (+16, n.128), Pieri (+25, n.287), Di Sarra (+29, n.412) e Moratelli (+23, n.465).

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
69 5 Camila Giorgi 930 23
99 -2 Jasmine Paolini 707 30
128 16 Elisabetta Cocciaretto 549 21
149 2 Sara Errani 446 27
155 1 Giulia Gatto-Monticone 432 26
158 -5 Martina Trevisan 429 26
193 0 Martina Di Giuseppe  339 29
287 25 Jessica Pieri 209 27
300 -7 Martina Caregaro 195 19
315 -8 Stefania Rubini 176 20
323 -7 Bianca Turati 167 12
336 -2 Lucia Bronzetti 155 23
353 0 Cristiana Ferrando 136 23
393 -2 Lucrezia Stefanini 116 24
404 -4 Deborah Chiesa 112 20
412 29 Federica Di Sarra 109 16
431 -3 Camilla Scala 100 14
434 11 Camilla Rosatello 99 18
459 -3 Gaia Sanesi 91 16
465 23 Angelica Moratelli 89 21

NEXT GEN RANKING

Bianca Andreescu mantiene la vetta del Next Gen Ranking. Sale al secondo posto Anisimova, approfittando delle 4 posizioni perse da Yastremska in classifica generale. Rientrano in classifica Kaja Juvan (n.9) e Ann Li (n.10). (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2000).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 7
2 1 Amanda Anisimova 2001 27
3 -1 Dayana Yastremska 2000 29
4 1 Iga Swiatek 2001 52
5 -1 Cori Gauff 2004 53
6 0 Anastasia Potapova 2001 91
7 0 Varvara Gracheva 2000 94
8 0 Leylah Fernandez 2002 98
9 Kaja Juvan 2000 118
10 Ann Li 2000 107

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