Australian Open 2020, tabellone quali maschili: è già Italia-Corea del Sud

Flash

Australian Open 2020, tabellone quali maschili: è già Italia-Corea del Sud

Due le sfide che anticipano il primo turno di Davis: Musetti-Chung e Giannessi-Lee. In totale sono undici gli azzurri iscritti al tabellone cadetto, che scatta alla mezzanotte italiana di martedì 14 gennaio

Pubblicato

il

Lorenzo Musetti all'Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Mancano quasi due mesi del tie di Coppa Davis tra Italia e Corea del Sud, valevole per qualificarsi alle Finals di Madrid. Le qualificazioni degli Australian Open riservano però un gustoso aperitivo, con due sfide con cui potremmo valutare le qualità degli avversari contro le nostre “seconde linee”. Hyeon Chung, vincitore della prima edizione delle Next Gen Finals e semifinalista a Melbourne nel 2018, precipitato fuori dai primi 100 al mondo, sarà infatti opposto al primo turno del tabellone cadetto a Lorenzo Musetti, al quale, anche in virtù del trionfo l’anno scorso nel torneo junior, è stata data una wild card. Una sfida molto molto interessante. Duckhee Lee, n.3 sudcoreano e 233 del ranking mondiale, giocatore balzato agli onori delle cronache anche per il fatto di essere sordo, affronterà invece Alessandro Giannessi. Al giovane toscano e al più navigato ligure toccherà il compito di saggiare le capacità dei sudcoreani. 

Ma alle qualificazioni del primo Slam stagionale la fronda azzurra è, come ormai da diversi anni, molto nutrita. In totale sono ben 11 i tennisti italiani iscritti. Thomas Fabbiano, testa di serie n.11, affronta al primo turno lo sconosciuto australiano Aleksandar Vukic. Paolo Lorenzi, dodicesimo favorito del seeding, sfida lo spagnolo Adrian Mendendez-Maceiras. Gianluca Mager, testa di serie n.13, è atteso da uno scontro molto pericoloso contro il padrone di casa Matthew Ebden, tennista dal gioco molto offensivo e brillante. Lorenzo Giustino affronta invece all’esordio il cinese Yan Bai. Federico Gaio se la vedrà con il belga Kimmer Coppejans. Roberto Marcora ha pescato lo slovacco Lukas Lacko. Matteo Viola giocherà contro il giovane spagnolo Nicola Kuhn. Stefano Napolitano contro l’argentino Facundo Bagnis. Infine, Filippo Baldi si troverà di fronte il colombiano Daniel Elahi Galan. 

La testa di serie n.1 del tabellone cadetto è l’austriaco Denis Novak, reduce da una serie di brillanti prestazioni in ATP Cup. Al primo turno affronterà in un match sulla carta da non perdere il tedesco di origine giamaicana Daniel Brown. Da seguire anche il finlandese classe 1999 Emil Ruusuvuori, giustiziere di Jannik Sinner al challenger di Bendigo e testa di serie n.4, che esordisce contro l’argentino Facundo Mena. C’è anche Bernard Tomic, bad boy del tennis australiano, caduto in disgrazia. Al primo turno affronta lo statunitense Denis Kudla, testa di serie n.7. 

 

IL TABELLONE COMPLETO DELLE QUALIFICAZIONI (il link da salvare)


GLI AZZURRI IN CAMPO MARTEDÌ (inizio incontri alla mezzanotte)

  • [12] P. Lorenzi vs A. Menendez-Maceiras: 1° match sulla 1573 Arena
  • [13] G. Mager vs M. Ebden: 1° match sul campo n. 8
  • R. Marcora vs L. Lacko: 2° match sul campo n. 11
  • [11] T. Fabbiano vs [WC] A. Vukic: 3° match sul campo n. 7
  • D. Galan vs F. Baldi: 3° match sul campo n. 22
  • M. Viola vs N. Kuhn: 5° match sul campo n. 10

Il sorteggio del tabellone delle qualificazioni femminili

Continua a leggere
Commenti

Flash

Maria Camila Osorio Serrano, 19 anni, è in finale al WTA 250 di Bogotá

La campionessa dello US Open junior 2019 approfitta di un buon tabellone e raggiunge la prima finale tra le grandi. Sfiderà Tamara Zidansek

Pubblicato

il

Maria Camila Osorio Serrano - WTA Bogotá 2021 (Photo by Copa Cosalnitas)

Maria Camila Osorio Serrano, colombiana di 19 anni, si aggiunge al nutrito di gruppo di giocatrici nate dall’anno 2000 in poi che hanno raggiunto una finale nel circuito maggiore. Grazie al traguardo raggiunto sulla terra amica di Bogotá, sede di un WTA 250 in estrema altura, Osorio Serrano diventa anche la più giovane tennista colombiana in una finale WTA. Certo parliamo di una nazione che non è mai stata troppo rilevante tennisticamente, come prova la presenza di due sole giocatrici tra le prime 500 del mondo: la stessa Osorio Serrano, che guadagnerà una trentina di posizioni per appostarsi appena fuori dalla top 150, e la ventenne Emiliana Arango addirittura alla posizione 484. Ma il percorso netto di Osorio Serrano, che ha battuto in due set Vickery, Martincova, Voegele e per ultima Tan, reclama attenzione.

Tra le sue avversarie la sola Martincova aveva una testa di serie sulle spalle ed era compresa in top 100, mentre l’ultima fatica non è stata poi così… faticosa; la francese di origini cambogiane Harmony Tan si è arresa per 6-1 6-2 dopo meno di un’ora e mezza, lanciando così Osorio Serrano verso la sua prima finale in cui affronterà Tamara Zidansek, n.93 del mondo e quinta testa di serie, che si è imposta sulla bulgara Tomova in una partita con più break che servizi tenuti.

Insomma, un torneo dal campo partecipanti non certo sfavillante, che è stato ulteriormente impoverito dalla caduta prematura di quasi tutte le teste di serie (le n.1, 2 e 4, rispettivamente Zheng, Sorribes Tormo e Tauson, sono cadute al primo turno e l’olandese Rus al secondo), ha fatto le fortune di una tennista che appena due anni fa si laureava campionessa dello US Open junior e si congedava dal circuito giovanile da numero uno. E che adesso prova a farsi conoscere anche tra le grandi.

 

Il tabellone completo

Continua a leggere

Flash

ATP Montecarlo – Qualificazioni: quattro azzurri al turno finale, Fabbiano vince un match epico

Il giocatore pugliese salva 4 match point contro Federico Coria. Bene Travaglia e Caruso, avanti anche Cecchinato. Fuori Mager e Marcora

Pubblicato

il

Bilancio positivo con quattro vittorie e due sconfitte per gli italiani nella prima giornata delle qualificazioni al Country Club di Montecarlo, dove tra poche ora avrà inizio il Masters 1000 monegasco. Delle 7 partite del turno finale in programma domenica più della metà dunque vedrà in campo giocatori italiani.

Cominciamo segnalando le due sconfitte, una ampiamente prevedibile e l’altra abbastanza deludente. Roberto Marcora che ha ricevuto una wild-card dagli organizzatori si è arreso in due set alla grande esperienza di Federico Delbonis (6-2 7-5). Male invece Gianluca Mager che è stato in campo poco più di un’ora contro il polacco Kamil Majchrzak che si è imposto col punteggio di 6-3 6-3.

Passando invece alle quattro vittorie di giornata la copertina va certamente a Thomas Fabbiano che ampiamente sfavorito dal pronostico ha vinto un match miracoloso contro Federico Coria, 86 posti avanti a lui in classifica mondiale. Il match si è chiuso al tie-break decisivo dopo 3h23 con l’argentino che ha avuto 4 match point sul 5-3 e servizio del terzo set quando si è trovato avanti anche 40-0.
Stupendo il tie-break finale giocato dal giocatore pugliese che sotto 2-3 ha infilato cinque punti consecutivi e ha chiuso con un bellissimo smash incrociato.

Ottima la vittoria di Salvatore Caruso 6-3 6-4 all’esperto Martin Klizan. Vittoria in rimonta per Marco Cecchinato, 6-3 al terzo set sullo svizzero Huesler. Perentorio il successo di Stefano Travaglia, N.2 del seeding, sull’indiano Nagal (6-3 6-0)

Questi gli accoppiamenti degli italiani per il turno finale di domenica 11:

 

S. Travaglia vs K. Majchrzak
B. Tomic vs S. Caruso
J. Sousa vs T. Fabbiano
H. Laaksonen vs M. Cecchinato

I primi turni del tabellone principale in programma domenica 11 sul Campo Centrale:
[11] D. Goffin vs M. Cilic
J. Thompson vs B. Paire

Il tabellone delle qualificazioni con tutti i risultati

Continua a leggere

Flash

Jelena Jankovic è diventata mamma

Secondo quanto riporta la stampa serba, l’ex numero 1 WTA ha partorito nei giorni scorsi. Lo scorso anno la sua decisione sul possibile ritorno nel Tour venne sospesa dalla gravidanza

Pubblicato

il

Jelena Jankovic - Adria Tour 2020 (ph. Tanjug)

L’ex numero uno del circuito WTA Jelena Jankovic ha dato alla luce una bambina pochi giorni fa. Lo hanno riportato i media serbi, dal momento che l’ex tennista non ha comunicato via social la notizia. Sempre secondo la stampa dei Balcani, il padre dovrebbe essere un medico di Belgrado di nome Branko Barac. Nell’autunno dello scorso anno filtrò la notizia della gravidanza, proprio mentre Jankovic valutava un possibile rientro nel circuito WTA, dal quale è assente da quasi quattro anni. L’ultimo torneo ufficiale a cui ha preso parte è lo US Open 2017, dove è uscita di scena al primo round.

Un serio infortunio alla schiena l’ha costretta ad abbandonare il professionismo dopo una carriera di successi (15 titoli nel Tour e una finale Slam). Nell’estate del 2020 l’abbiamo rivista in campo in occasione della contestata esibizione organizzata da Novak Djokovic, l’Adria Tour. Jelena giocò proprio accanto a Novak Djokovic nel doppio misto e in seguito dichiarò di “avere il tennis nel sangue”, non escludendo un rientro nel circuito. “Vedremo” disse Jankovic. “In questo periodo è difficile fare programmi. Posso dire di sentirmi bene. Non mi sono mai ufficialmente ritirata e la porta è aperta“. Di sicuro non la vedremo nel breve periodo, dal momento che con tutta probabilità vorrà passare del tempo con la sua famiglia e con la neonata.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement