Classifica WTA: best ranking per Jabeur e Osorio Serrano

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Classifica WTA: best ranking per Jabeur e Osorio Serrano

La tunisina ritocca il proprio ranking, nonostante la finale persa nel 250 di Charleston, entrando tra le prime 25 del mondo. La colombiana conferma l’ottimo stato di forma mostrato nel torneo di casa e si avvicina ulteriormente alle cento

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Questa settimana si sono disputati solo la Billie Jean King Cup e il torneo WTA 250 di Charleston. Ne consegue che i movimenti in classifica sono davvero pochi e di relativa importanza. Chi segue le gesta di Ons Jabeur sarà contento del nuovo best ranking raggiunto dalla tunisina dopo la finale persa negli States. Il n.25 è un ottimo risultato per l’atleta africana che sembra essere riuscita finalmente a coniugare il talento innegabile con la continuità di rendimento.

Per quanto riguarda il resto della classifica, sono degni di nota i miglioramenti di alcune delle atlete coinvolte nelle fasi finali del torneo di Charleston 2. Iniziamo con Maria Camila Osorio Serrano, che dopo la vittoria a Bogotà, è arrivata fino alle semifinali in Sud Carolina. La giovanissima colombiana ha confermato l’ottimo momento di forma e lo suggella con altri 18 posti in più, salendo fino al n.118. Dietro di lei, con un balzo di 45 posti, troviamo la vincitrice del torneo di Charleston 2, Astra Sharma. La venticinquenne australiana, risale fino al n.120, lei che aveva già fatto capolino fra le prime 100 un paio di anni fa, issandosi fino al n.85. Altri piccoli, ma consistenti, movimenti li fanno registrare Nao Hibino (+6, n.82) e Clara Tauson (+5, n.96) entrambe nei quarti nel 250 americano. Perdono, invece, terreno Barbora Krejcikova (-4, n.42) e la ex top30 Lauren Davis (-4, n.83).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty209285
20Naomi Osaka177985
30Simona Halep186965
40Sofia Kenin285915
50Elina Svitolina285750
60Bianca Andreescu115265
70Aryna Sabalenka285085
80Serena Williams134850
90Karolina Pliskova234660
100Petra Kvitova194530
110Kiki Bertens264490
120Belinda Bencic264315
130Garbiñe Muguruza194120
140Jennifer Brady273765
150Victoria Azarenka193625
160Iga Swiatek183453
170Elise Mertens313400
180Johanna Konta203236
190Maria Sakkari283020
200Marketa Vondrousova192862
210Petra Martic262790
220Karolina Muchova182781
230Elena Rybakina332718
240Madison Keys182606
25+2Ons Jabeur272350
26-1Angelique Kerber232315
27-1Anett Kontaveit232295
280Alison Riske212222
290Veronika Kudermetova322130
300Yulia Putintseva302015
310Donna Vekic272000
320Dayana Yastremska262000
330Jessica Pegula241968
340Ekaterina Alexandrova331955
350Cori Gauff201886
360Svetlana Kuznetsova201815
370Daria Kasatkina271745
38+1Amanda Anisimova211715
39+1Anastasia Pavlyuchenkova261715
40+1Shuai Zhang281713
41+1Jil Teichmann341693
42-4Barbora Krejcikova261691
430Danielle Collins221645
440Barbora Strycova221640
45+1Shelby Rogers301638
46-1Nadia Podoroska351601
470Anastasija Sevastova271596
480Sara Sorribes Tormo361590
490Saisai Zheng291585
500Qiang Wang271580

CASA ITALIA

 

Sono sostanzialmente stabili le prime 5 atlete in classifica generale. Trevisan perde una posizione, ma resta per un soffio nelle prime cento. Bel miglioramento per Lucia Bronzetti (+13, n.288), nei quarti nell’ITF di Oeiras, in Portogallo, dove è stata fermata, come da pronostico, dalla più quotata Polona Hercog.

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
810Camila Giorgi25990
100-1Martina Trevisan31844
1040Jasmine Paolini36793
1110Elisabetta Cocciaretto26746
1120Sara Errani33739
170-1Giulia Gatto-Monticone31437
212+1Martina Di Giuseppe32337
260-1Bianca Turati19256
288+13Lucia Bronzetti33227
295-3Jessica Pieri32221
304-1Martina Caregaro24212
3140Federica Di Sarra24195
324-2Stefania Rubini24181
3580Lucrezia Stefanini29147
385+1Cristiana Ferrando25126
393-1Camilla Rosatello25124
431-2Deborah Chiesa19110
474+1Camilla Scala1492
476+1Angelica Moratelli2892
491-2Martina Colmegna2987

NEXT GEN RANKING

Come era prevedibile, Maria Camila Osorio Serrano entra per la prima volta nel ranking delle prime 10 atlete under 20. Per ora è al n.10, subito dietro alla nostra Elisabetta Cocciaretto.  (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Iga Swiatek200116
20Cori Gauff200435
30Amanda Anisimova200138
40Leylah Fernandez200272
50Anastasia Potapova200176
60Marta Kostyuk200285
70Clara Tauson200296
80Catherine McNally2001110
90Elisabetta Cocciaretto2002111
10Maria Camila Osorio Serrano2001118

LA RACE

Nessun movimento tra le prime. Ons Jabeur guadagna altri 6 posti e si issa fino al n.14. Fuori dalle 20, Osorio Serrano sale fino al n.34 (+12 posti per lei), mentre Sharma si mette alle spalle ben 70 posizioni, portandosi al n.43.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Naomi Osaka32400
20Ashleigh Barty52001
30Garbiñe Muguruza71980
40Jennifer Brady51497
50Veronika Kudermetova91187
60Elise Mertens51181
70Aryna Sabalenka61117
80Jessica Pegula61006
90Serena Williams2965
100Iga Swiatek5935
110Elina Svitolina6931
120Daria Kasatkina6931
130Karolina Muchova3910
14+6Ons Jabeur8885
15-1Maria Sakkari6871
16-1Barbora Krejcikova6833
17-1Bianca Andreescu3830
18-1Petra Kvitova6771
19-1Sara Sorribes Tormo8733
20-1Anett Kontaveit6706

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WTA Parma, il tabellone: Serena e Venus Williams pescano delle qualificate

Per l’Italia saranno presenti Giorgi (che potrebbe trovare Gauff al secondo turno), Paolini (contro Anisimova), Errani e Gatto-Monticone

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Serena Williams al Foro Italico - WTA Roma 2021 (courtesy of tournament)

Si è appena svolto il sorteggio dell’Emilia-Romagna Open di Parma (terra battuta, tabellone a 32, total financial commitment di 235.238 dollari), una delle novità del circuito WTA 2021. Come si è saputo un paio di giorni fa, le star dell’evento (in contumacia Andreescu) saranno Serena e Venus Williams, che hanno deciso di giocare qualche match in più per prepararsi al Roland Garros e hanno ottenuto delle wildcard.

Serena, tds N.1, esordirà contro una qualificata, prima di un potenziale secondo turno con la vincente di Siniakova-Tauson; seguendo il seeding, nei quarti troverebbe Caroline Garcia e in semifinale Coco Gauff (impegnata fra poco nella semifinale degli Internazionali d’Italia contro Iga Swiatek) o Amanda Anisimova. Quest’ultima debutterà contro una delle quattro italiane già sicure di un posto, vale a dire Jasmine Paolini, reduce dalla finale raggiunta al 125k di Saint-Malo; la vincente di questo primo turno potrebbe incontrare Venus, estratta contro una qualificata come la sorella minore.

Di seguito il tabellone completo:

 

Per quanto riguarda le altre azzurre, l’unica altra in gara per diritto di classifica è Camila Giorgi: la marchigiana esordirà contro Christina McHale prima di un possibile ottavo contro Gauff, ammesso che la teenager americana non decida di risparmiare le forze dopo la grande performance romana. Sara Errani e Giulia Gatto-Monticone (quest’ultima l’ha ereditata da Paolini, entrata in tabellone all’ultimo) hanno invece ricevuto delle wild card: la prima troverà la rumena Ana Bogdan, e poi una fra Sara Sorribes Tormo e Bernarda Pera; la seconda invece affronterà una qualificata, e poi eventualmente la seconda favorita del torneo Petra Martic, anch’ella impegnata nella capitale nella giornata odierna contro Karolina Pliskova.

L’Italia sarà peraltro certa di avere almeno un’altra rappresentate in tabellone, visto che Martina Di Giuseppe e la wildcard Lucia Bronzetti hanno vinto al primo turno delle qualificazioni e si affronteranno domani al secondo. Anche Lisa Pigato ha vinto il suo match d’esordio (1-6 7-5 6-0 alla svizzera Kung), e si giocherà l’ingresso con Liudmila Samsonova. Le altre azzurre a caccia di un posto, infine, sono Stefania Rubini, Lisa Pigato, Jessica Pieri, Nuria Brancaccio e Bianca Turati.

Il tabellone aggiornato del WTA di Parma e degli altri tornei della prossima settimana

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WTA Roma: Swiatek sbriga la pratica Svitolina. (Poco) riposo e poi la semi con Gauff

Iga Swiatek domina il primo set e parte del secondo, poi la partita va in lotta ma la polacca trova lo spunto nell’ultimo game. Alle 15 sfida Gauff

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Iga Swiatek - WTA Roma 2021 (via Twitter, @InteBNLdItalia)

Ha comandato, poi ha rischiato di perdere il controllo del match, alla fine ha evitato un terzo set che sarebbe stato foriero di guai e avrebbe diminuito ulteriormente i minuti di riposo a sua disposizione. Iga Swiatek si è qualificata per le semifinali degli Internazionali d’Italia e sarà la sua prima presenza tra le prime quattro di un WTA 1000: a farne le spese è stata Elina Svitolina, che del Foro è stata regina nel 2017 e nel 2018, dopo un’ora e trentotto minuti di gioco (6-2 7-5). La giocatrice polacca avrà a disposizione un paio d’ore per rilassare i muscoli prima di affrontare in semifinale Coco Gauff, qualificata già da ieri in virtù del ritiro di Barty – che in quel momento conduceva nel punteggio 6-4 2-1.

Nei primi game della partita sul Pietrangeli si sono alternati coni di luce e di ombra, tanto che Swiatek ha iniziato munita di giacchetta. Quando il sole ha preso pieno possesso del campo più suggestivo dell’impianto romano, Iga è tornata alla mise estiva e anche il suo tennis si è sbloccato. I suoi cambi di ritmo e i colpi in contropiede, soprattutto sul più debole dritto di Svitolina, le hanno fruttato la mini-fuga valida per il 4-1 – unico game del set nel quale abbia dovuto fronteggiare palle break. Svitolina non è mai riuscita davvero a reagire, chiamata a correre una volta in avanti per recuperare una palla corta e il punto dopo lateralmente. Swiatek ha deciso più o meno sempre come si dovesse giocare il punto e il 6-2 è arrivato come logica conseguenza.

Nel secondo set c’è stato sin da subito più equilibrio, soprattutto perché la resa di Swiatek con la prima è scesa rispetto all’85% del primo parziale. Pur a seguito di uno scambio di break, però, Swiatek si è trovata di nuovo avanti di un break sul 4-2. Avanti 30-15, la campionessa in carica del Roland Garros ha forse creduto di averla già chiusa ed è stata meno sistematica nella ricerca del dritto avversario; Svitolina è riuscito a vincere uno scambio dei suoi sulla diagonale di rovescio e in un amen ha acciuffato il 4-4. E con esso il terreno suo preferito, quello della lotta.

 

Swiatek si è però sistemata silente a bordo partita, quasi fingendo di accontentarsi del tie-break, e invece sul 6-5 ha trovato un preziosissimo game di risposta per evitare guai. Ancora una volta la chiave è stata giocare palle pesanti sul dritto di Svitolina, uno schema che le ha consegnato due match point e appena dopo il passaggio in semifinale, a seguito di un dritto lungo di Svitolina che ha cercato di sfuggire alla pressione con un colpo vincente.

Contro Gauff sarebbe stato comunque un match complicato, lo sarà a maggior ragione per lo squilibrio nel tempo a disposizione per preparare del match.

Il tabellone completo

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Aggiunte alla Hall of Fame più di 30 opere della collezione di Gianni Clerici

31 opere d’arte (dal XVII al XXI secolo) di ispirazione tennistica saranno visibili nel museo della International Tennis Hall of Fame

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Opera di Franz Hagenauer

Tennis e arte. Da sempre un binomio perfetto perfetto per esaltare lo stile degli interpreti del Gioco, il clima ovattato sugli spalti di tornei storici come Wimbledon e l’eleganza dei gesti tecnici. Un’accoppiata che da sempre affascina Gianni Clerici, che oltre a essere un fine conoscitore dello sport della racchetta (come tutti sappiamo), ha sempre nutrito un’enorme passione per l’arte. Ben 31 pezzi della sua collezione di opere d’arte “tennistiche” sono state acquisite dall’International Tennis Hall of Fame, nella quale è entrato a far parte grazie alla sua carriera illustre nel 2006.

Lo Scriba ha commentato: “Sono contento di vedere queste opere, che io amo tanto, entrare nella Hall of Fame del tennis. Mi sembra che sia la destinazione ideale affinché vengano apprezzate dagli appassionati di tennis negli anni a venire e siano curate e studiate all’interno di un museo del tennis così prestigioso”.

Manifesto di Federer (2007) di Bob Kessel

Alcune degli oltre 30 dipinti e sculture sono già stati esposti nel museo della Tennis Hall of Fame, altre verranno collocate in futuro, nello stesso museo o tramite altri enti culturali. Si tratta di opere che abbracciano quasi quattro secoli (dal XVII al XXI). Infatti si passa dal Giovane con Racchetta da Pallacorda (di Michele Dusubleo, 1602-1676) al più recente Manifesto di Federer, dell’artista americano Bob Kessel. Tra le sculture, un busto di profilo in bronzo di Bjorn Borg di Stéphane Monce e un’altra denominata Tennista, datata 1936 (di Ernest Thayaht).

 
Doppio femminile (1943) di Massimo Campigli

L’arte è un modo avvincente per condividere le storie e l’impatto della storia del tennis con i visitatori del museo e gli appassionati di tennis ha detto il direttore del museo Doug Stark. “Questi pezzi assieme agli altri della nostra collezione mostrano la grande capacità dello sport di raggiungere i fan di tutto il mondo, la profondità della sua storia che risale a centinaia di anni e l’energia e l’emozione che lo sport evoca. Questa acquisizione ci consente anche di ampliare la nostra comprensione e interpretazione dell’arte internazionale e del suo impatto sul tennis”.

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