Schiavone non ha dubbi: "Sinner sta arrivando, vincerà uno Slam"

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Schiavone non ha dubbi: “Sinner sta arrivando, vincerà uno Slam”

La neo-allenatrice di Petra Martic intervistata da Sky Sport: “È una nuova fantastica storia per me”

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Francesca Schiavone (foto Milano Tennis Academy)

Attualmente il tennis maschile italiano sta attraversando il periodo più florido della sua storia, ma non va affatto dimenticato che fino a qualche anno fa erano le donne a regalarci i risultati migliori e forse il periodo d’oro di Schiavone, Pennetta, Vinci ed Errani è passato un po’ troppo in sordina. La prima tra loro a raggiungere un risultato di grande prestigio è stata Francesca Schiavone, prima donna italiana a vincere uno Slam (Roland Garros 2010), e dopo il suo ritiro nel 2018 ha dovuto affrontare un’altra sfida anche questa brillantemente superata. “Quando sei ancora viva e vuoi decidere cosa vuoi fare nella vita, allora sei già fortunata, molto fortunata” ha affermato Francesca ai microfono di Sky Sport parlando della sua lotta contro il tumore.

Ora che ha ripreso il controllo della sua vita, l’ex numero 4 del mondo ha deciso di tornare nel circuito in veste di allenatrice. Una breve esperienza di questo tipo l’aveva già fatta seguendo Caroline Wozniacki nel 2019 durante i tornei sulla terra rossa e ora ha deciso di ripetersi con Petra Martic. “Questa è una nuova fantastica storia per me e spero anche per lei. La cosa più importante è vivere in questo periodo di coronavirus e superarlo” ha detto Schiavone. “Il viaggio e l’allenamento sono molto difficili perché siamo sempre in una bolla. Bisogna stare attenti con chi si parla e non possiamo uscire, quindi non è facile dal punto di vista mentale”.

La tennista croata, dopo quattro sconfitte consecutive, esordirà oggi nel WTA 1000 di Madrid contro Bernarda Pera. La collaborazione tra Martic e Schiavone avrà un inizio soft come ha spiegato lei stessa. “Abbiamo deciso di fare un passo alla volta per la stagione sulla terra battuta con Madrid, Roma e poi Parigi”. Parlando di Parigi e degli Open di Francia, il discorso che torna ad ogni Slam è sempre quello: il record di 24 titoli tanto agognato da Serena Williams.Se Serena può riuscirci? Sulla terra? Se devo dire qualcosa dico di no. Ma ogni volta che dico di no succede l’opposto ha ammesso Schiavone con un sorriso ironico.

 

Infine non poteva mancare una domanda sul prospetto più interessante del tennis azzurro: Jannik Sinner. Schiavone non ha dato dei voti ai suoi colpi ma si è limitata a fargli tanti complimenti. È un bravo ragazzo. Penso che un campione debba essere una persona straordinaria, poi ama questo sport, e il terzo fattore è che lavora molto. Ha la qualità di poter vedere la palla più velocemente degli altri giocatori. Può essere il numero uno al mondo”. E sul tema major non ha dubbi. “Assolutamente, può vincere uno Slam. So che lo farà. Sta arrivando”. Tra tutti gli endorsement ricevuti, questo è forse uno di quelli che gli faranno più piacere.

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ATP Atlanta: a Kyrgios la sfida contro Anderson, Sinner troverà O’Connell all’esordio

Accedono al secondo turno anche Paire, Isner e Fritz

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Nick Kyrgios - ATP Melbourne 2, Murray River 2021 (via Twitter, @atptour)

Mentre gli occhi del mondo sono tutti puntati, giustamente, verso Tokyo e le sue Olimpiadi, il mondo continua ad andare avanti e con esso il circuito tennistico professionistico. È infatti in scena ad Atlanta (a proposito di Olimpiadi…) il primo 250 della lunga stagione sul veloce americano che culminerà con gli US Open di fine agosto; torneo quello che si disputa nella capitala della Georgia che vede tra gli altri il ritorno in campo del nostro Jannik Sinner. Dopo il forfait olimpico e la sconfitta al primo turno di Wimbledon per mano di Fucsovics (ultimo match disputato dall’altoatesino) Sinner, testa di serie numero due del torneo, debutterà contro il qualificato Christopher O’Connell che ha battuto lo statunitense Denis Kudla 4-6 6-3 6-3. Sarà la prima volta che i due incroceranno le racchette in campo.

Vittoria difficile ma meritata quella di Nick Kyrgios, campione ad Atlanta nel 2016, che ha battuto al primo turno l’ex finalista Wimbledon, il sudafricano Kevin Anderson con il punteggio di 7-6(4), 6-3. Match molto combattuto, tra due big server del circuito, nel quale l’australiano non ha dovuto affrontare nessuna palla break, vincendo l’86% di punti con la prima di servizio e mettendo a segno 15 ace. Kevin non è un avversario facile, è finalista Slam e sa come vincere le partite, ha detto Kyrgios nell’intervista post gara sul campo. “Il suo servizio è uno dei migliori al mondo, quindi sapevo che oggi sarebbe stato incredibilmente difficile. Non ho giocato molte partite, ma stavo servendo bene e adoro giocare qui ad Atlanta”. Kyrgios affronterà al secondo turno Cameron Norrie: terzo incontro tra i due dopo e una vittoria a testa finora. I precedenti incontri sono stati disputati nel 2018 proprio ad Atlanta (vittoria per Norrie) e all’ATP Cup 2020 dove ad avere la meglio è stato l’australiano.

Tra gli altri incontri del primo turno da segnalare la vittoria di John Isner sul connazionale J.J. Wolf per 6-4 6-7(3) 6-4, match durato oltre due ore, e quella di Taylor Fritz sul qualificato russo Evgeny Donskoy (6-3 6-4), grazie alla quale si regala il derby nel secondo turno con Steve Johnson che a sua volta ha battuto l’australiano Alexei Popyrin. Secondo turno anche per Benoit Paire che ha battagliato a lungo sul campo con il giapponese Yasutaka Uchiyama, avendo la meglio soltanto al terzo set: 7-5 6-7(2) 6-4. Il tennista transalpino affronterà il finlandese Emil Ruusvori che ha battuto l’americano Mackenzie McDonald per 7-6(3) 7-5.  

 

Il tabellone aggiornato di Atlanta

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Olimpiadi Tokyo 2020: giornalista chiede a Medvedev dello scandalo doping russo e lui si infuria

Medvedev: “Devi vergognarti di te stesso, spero che non ti facciano più entrare alle Olimpiadi”

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Daniil Medvedev alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (foto Twitter @ITFTennis)

In questa edizione dei Giochi Olimpici a Tokyo 2020, e anche alle prossime Olimpiadi invernali di Pechino, gli atleti russi sono stati costretti a competere sotto la bandiera del Comitato Olimpico russo e non a quella della nazione Russia a causa dello scandalo rivelato dal rapporto McLaren che ha appurato l’esistenza di una cospirazione su larga scala durante le Olimpiadi di Sochi. Di conseguenza anche i tennisti hanno partecipato al torneo olimpico con la sigla “R.O.C.” (Russian Olympic Commitee) sulle magliette.

Dopo il vittorioso match di terzo turno contro Fabio Fognini, al n. 2 del mondo Daniil Medvedev è stata posta una domanda un po’provocatoria a proposito di questa faccenda: “Voi atleti russi sentite lo stigma di essere considerati degli imbroglioni?” (letteralmente ‘cheaters’). E lui non ha per nulla gradito: “Per la prima volta nella mia vita mi rifiuto di rispondere a una domanda. Non era mai capitato, e credo che tu ti debba vergognare di te stesso [rivolto al giornalista n.d.r.], e spero che vengano presi dei provvedimenti contro di te in modo che non ti sia permesso di seguire le Olimpiadi o il torneo di tennis, e sicuramente non ti voglio più vedere alle mie conferenze stampa”.

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ATP Kitzbuhel: primo turno ok per Cecchinato e Mager, fuori Travaglia

I due azzurri rimasti in tabellone sono in rotta di collisione qualora raggiungessero i quarti di finale

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L’ultimo torneo ATP su terra battuta del 2021 ha ancora due italiani in gioco dopo il primo turno. Gianluca Mager e Marco Cecchinato hanno vinto all’esordio in Austria, entrambi in due set. Mager ha dominato il giocatore di casa Dennis Novak, 50 posti dietro di lui in classifica con un perentorio 6-4 6-0 e affronterà negli ottavi la quarta testa di serie Albert Ramos-Vinolas che ha usufruito di un bye.

Più complesso il successo di Marco Cecchinato che ha comunque evitato il terzo set contro il moldavo Radu Albot chiudendo 6-3 7-6(9) non prima di aver annullato 4 set point nel secondo di cui uno nel tie-break. Al secondo turno trova il tedesco Altmayer che ha sconfitto a sorpresa in 3 set e in rimonta Laslo Djere.

Niente da fare invece per Stefano Travaglia che in mattinata ha ceduto malamente al danese Rune N.206 del ranking mondiale col punteggio di 6-3 6-4. Se Mager e Cecchinato dovessero passare un altro turno, si incontrerebbero poi nei quarti di finale.

 

Il tabellone completo del torneo

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