Ubi Radio Olimpiadi - Quarta giornata di Tokyo 2020, Osaka non sarà signora degli anelli

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Ubi Radio Olimpiadi – Quarta giornata di Tokyo 2020, Osaka non sarà signora degli anelli

TOKYO – Discussione a ruota libera su Tokyo 2020 tra orari strani, atleti medagliati e altri speranzosi di medaglie. Super Giorgi, flop Osaka

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Naomi Osaka alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (Credit Kopatsch Sato Sidorjak/ITF)

Altre tre medaglie conquistate dalla spedizione azzurra nella quarta giornata di Tokyo 2020, un argento nel sollevamento pesi femminile e due bronzi, nella spada a squadre femminile e nel judo femminile. Attesa per la quinta finale in cinque olimpiadi consecutive di Federica Pellegrini, che nei suoi 200 metri stile libero scenderà in vasca probabilmente per la sua ultima finale olimpica. Altri impegni importanti di azzurri con ambizioni di medaglia ci sono nel nuoto, nel canottaggio e nella scherma.

Nel torneo di tennis sconfitta a sorpresa di Naomi Osaka, che ha conquistato solo cinque game con Marketa Vondrousova ed ha abbandonato l’impianto senza parlare con nessuno prima di fare retromarcia e ritornare a più miti consigli incontrando televisione e stampa nella zona mista.

Splendida vittoria di Camila Giorgi che ha battuto nettamente Karolina Pliskova e con Elina Svitolina si gioca l’ingresso nella zona medaglie. Impegnato mercoledì anche Fabio Fognini, che sfida la testa di serie n. 2 Daniil Medvedev.

 

Sorteggiato il tabellone del doppio misto. Curiosità per la presenza di Djokovic; purtroppo nessun italiano in tabellone ma Giorgi-Sonego sono i secondi “alternate” in lista e potrebbero entrare in gioco in caso di rinuncia da parte di qualche coppia davanti a loro.

La puntata precedente – Day 3 a Tokyo

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WTA Lussemburgo: Bencic vince in un lampo, Ostapenko avanti in tre set

Esordio sul velluto per la numero 1 del torneo contro Diyas. Jelena è costretta al terzo contro la numero 300 del mondo, ma la spunta

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La numero 1 del seeding Belinda Bencic non poteva iniziare meglio il suo percorso nel WTA 250 di Lussemburgo. Per dimenticare la sconfitta in due set contro la futura campionessa dell’US Open Raducanu, la svizzera ha spazzato via dal campo Zarina Diyas in un’ora di gioco, vincendo 6-1 6-3. Poco da fare per la numero 105 del mondo, che ha perso molto rapidamente il primo set e non ha consolidato il break di vantaggio conquistato nel terzo game del secondo. Bencic ha vinto 5 dei successivi 6 game, raggiungendo i quarti di finale nel torneo in cui arrivò in finale nel 2018. C’è da evidenziare l’ottima prova al servizio di Belinda, che messo a segno uno straordinario 22 su 25 con la prima di servizio in campo.

Avrà l’opportunità di vendicare la sconfitta nella finale del WTA 500 di Berlino contro Liudmilla Samsonova. Tra altri risultati della giornata, ha vinto con un punteggio speculare a quello di Bencic-Diyas, la ceca Marie Bouzkova. Ha eliminato Greta Minnen, reduce da un match durissimo vinto contro Parrizas-Diaz 7-6 al terzo set (3 ore e 15 minuti). Abbastanza rapida anche la partita di Jelena Ostapenko, la prima in programma a Lussemburgo. Tre set, un’ora e tre quarti. Dopo aver chiuso 6-2 il primo parziale la campionessa del Roland Garros ’18, terza testa di serie, ha avuto qualche difficoltà di troppo sul finire del secondo set (perso 6-4), rischiando di subire il break anche a inizio terzo set. Salvata una palla break, la lettone non si è più guardata indietro, impartendo un sonoro 6-1 alla qualificata Hartono (numero 300 del ranking WTA)

Il tabellone completo

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WTA Portorose: Paolini ai quarti di finale

L’azzurra supera Kalinskaya in due set nonostante la lunga pausa per pioggia tra primo e secondo set. Troverà Cirstea

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A Portorose la protagonista di giornata è stata la pioggia, che ha costretto gli organizzatori a rimandare di un giorno Kalinina-Zidansek e anche la conclusione di Krunic-Juvan (7-6 0-1 per Juvan). Una bella notizia arriva da Jasmine Paolini che elimina in due set Anna Kalinskaya e accede per la quarta volta in carriera ai quarti di finale di un torneo WTA. L’azzurra è stata brava a recuperare subito la concentrazione nonostante la lunga pausa tra un set e l’altro dovuta alla pioggia, anche se poi nel secondo parziale i problemi fisici dell’avversaria le hanno certamente agevolato il compito. Il primo set si è deciso nei lunghissimi secondo e terzo game: prima Paolini riesce a strappare la battuta all’avversaria dopo sedici punti e tre palle break, poi consolida il vantaggio dopo diciotto punto e due palle break salvate. Dopo queste difficoltà iniziali Jasmine non soffre più e anzi si procura un set point in risposta sul 5-2, ma deve limitarsi a chiudere nel game successivo.

La pioggia ritarda l’inizio del secondo parziale di quasi tre ore e al rientro in campo è Kalinskaya a partire meglio, portandosi sul 2-0. Paolini recupera immediatamente lo svantaggio e addirittura sorpassa sul 3-2. A questo punto, Kalinskaya chiede l’intervento della fisioterapista per qualche problema alla schiena. L’MTO però non le porta grande giovamento e non turba neanche la solidità di Paolini che vince tutti i restanti game, completando il bagel virtuale che chiude il match. Ai quarti di finali sfiderà Sorana Cirstea, che ha superato in due set Tereza Martincova a cui ha annullato un set point nel primo parziale, capovolgendo uno svantaggio di 5-3 e dilagando poi nel secondo.

Il tabellone completo

 

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Le scarpe a marchio ‘On’ di Roger Federer volano in borsa: valgono 11 miliardi di dollari

Lo svizzero è tra gli azionisti della società On Running che secondo il Sole 24 Ore ha aumentato dell’85% le vendite nel 2021

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Non si sente parlare tanto di Roger Federer ultimamente. Forse lo rivedremo nel 2022, se una nuova operazione chirurgica risolverà il problema al ginocchio che da oltre un anno e mezzo tiene la sua carriera appesa a un filo. Intanto però le attività extra-campo del campione svizzero procedono piuttosto bene. Lo scorso luglio ha messo all’asta oltre 300 cimeli della sua carriera e il ricavato è andato alla Roger Federer Foundation. Ora conosciamo anche il valore in borsa del marchio On, che fornisce a Roger le scarpe dopo la separazione con Nike.

Federer, secondo la stampa svizzera, ha investito circa 50 milioni di franchi nell’azienda al momento del suo ingresso tra gli azionisti nel 2019 e contribuisce alla realizzazione dei modelli che usa nei tornei del circuito ATP. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, la società (con il prezzo dell’Ipo a 24 dollari nel primo giorno di quotazione) al debutto in borsa ha un valore di 11,3 miliardi di dollari a Wall Street. Nel corso del 2020 On Running ha registrato un fatturato da record di 425 milioni di franchi svizzeri, ma punta a migliorare nel 2021, dopo la pandemia e l’assenza quasi totale di Federer nel circuito una stagione fa. I numeri iniziali fanno ben sperare: nei primi sei mesi di quest’anno le vendite sono aumentate dell’85%, realizzando un utile di quasi 4 milioni di franchi (lo scorso anno finì in rosso di quasi 34).

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