Roland Garros, Osaka subito fuori, Anisimova la batte in due set

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Roland Garros, Osaka subito fuori, Anisimova la batte in due set

Naomi Osaka conferma il suo difficile rapporto con la terra battuta e regala troppo nei momenti decisivi. Determinante il rovescio di Amanda Anisimova

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Amanda Anisimova - Madrid 2022 (foto @MutuaMadridOpen)
 
 

[27 ] A. Anisimova b. N. Osaka 7-5 6-4

Naomi Osaka e Amanda Anisimova aprono il day 2 del Roland Garros sul Suzanne Lenglen, per uno dei match di primo turno più interessanti. Non molti mesi fa, infatti, le due si sono incontrate nel loro unico precedente mettendo in scena uno dei match più belli dell’Australian Open 2022. Vinse l’americana di origini russe per 7-6 al terzo set dopo aver annullato anche due match point. Osaka torna a Parigi dopo che qui l’anno scorso visse uno dei momenti più difficili della sua carriera: si ritirò dopo essere stata multata per aver deciso di non presentarsi alle conferenze stampa. Il bilancio della giapponese nello Slam sulla terra è di sette vittorie e quattro sconfitte, esattamente lo stesso di Anisimova che però nel 2019 arrivò in semifinale da unseeded.

La giapponese mostra subito qualche problema di movimento su una terra piuttosto pesante per via della pioggia notturna e con un doppio fallo perde il servizio in apertura. Da ferma però sfonda con il dritto e, grazie a una buona difesa, si porta anche lei a palla break: Anisimova sbaglia e si torna subito in parità. Se Osaka fa male quando può giocare il dritto sul posto, lo stesso discorso vale per il rovescio di Anisimova che sfrutta le tante seconde dell’avversaria (su cui la giapponese è 0/6 dopo due game) per brekkare nuovamente. L’americana riesce anche a tenere il servizio e c’è il primo allungo del match: 3-1.

 

Dopo aver tenuto anche lei senza problemi il turno di battuto, Osaka sfrutta qualche errore di Anisimova e soprattutto un bel dritto in corsa in diagonale per agganciare la testa di serie numero 27 sul punteggio di tre pari. Seguono due giochi in cui le prime di battuta fanno la differenza e lo schema vincente è servizio e dritto e Anisimova, dopo un parziale di 14 punti a 4 per l’avversaria, si aggrappa proprio alla sua prima. La giapponese, da parte sua, inizia a fare punti anche con la seconda giocandola spesso al corpo dell’avversaria. Si procede quindi secondo i turni di battuta e si arriva sul 5-5, quando la campionessa Slam torna a concedere palle break: è però perfetta nell’annullarle, con un rovescio in recupero sulla linea e con un ace. Tutt’altro che perfetta, invece, l’americana a rete ma Osaka non sfrutta la sua chance per chiudere il gioco e al quarto break-point commette un doppio fallo che le costerà caro. Nel game successivo, infatti, Anisimova è impeccabile: quattro prime le permettono di chiudere il primo set sul 7-5 dopo 46 minuti.

Come spesso accade il secondo set si apre con diversi giochi interlocutori. Degna di nota solo un’opportunità per brekkare sprecata da Anisimova con un errore in risposta a una seconda morbida dell’avversaria. Meritano applausi, inoltre, i rovesci lungo linea dell’americana. Gli stessi rovesci la portano vicina a recuperare da 0-40 sul servizio di Osaka ma poi un pessimo schiaffo al volo di dritto fa sì che la giapponese si porti sul 3-2. Dopo un altro buon turno di battuta, Anisimova torna a mettere in difficoltà Osaka in risposta. In realtà è la giapponese a mettersi nei guai da sola: avanti 40-15 perde un punto nonostante l’americana avesse rotto le corde rispondendo al servizio, poi commette un evidente errore di posizionamento e infine due doppi falli (il sesto e il settimo del suo match). Risultato: 4-3 e servizio per la numero 27 del seeding. Dopo il gioco perso da 40-15, Osaka non sfrutta nemmeno tre palle break nell’ottavo gioco.

Sul Suzanne Lenglen si aprono gli ombrelli, ma per sfortuna della ex numero 1 del mondo la pioggia è leggera. Anisimova può quindi servire per il match sul 5-4. Dopo due errori che rendono palese un po’ di tensione, al terzo match point l’americana lascia andare il rovescio lungo linea – il colpo per eccellenza del match – e chiude l’incontro. Si confermano così le difficoltà di Osaka sulla terra e al Roland Garros dove non si è mai spinta oltre il terzo turno. Per lei si tratta della terza sconfitta al primo match in uno Slam. Anisimova, invece, torna a vincere a Parigi dopo la sconfitta nella partita di primo turno dell’anno scorso. Per lei al prossimo turno ci sarà Donna Vekic: nell’unico precedente, a Roma nel 2020, vinse Amanda con due tie-break.

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Al femminile

Wimbledon, le lacrime di Katie Boulter e il segreto rivelato a fine partita

Boulter ha confidato che sua nonna è venuta a mancare martedì, il giorno della sua vittoria al primo turno. Ora punta alla seconda settimana

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Katie Boulter (GBR), Wimbledon. Credit: AELTC/Ian Walton

La 25enne Katie Boulter sta vivendo in assoluto il suo miglior Wimbledon, dove alla sua sesta partecipazione (qualificazioni incluse) ha raggiunto il terzo turno per la prima volta. Tuttavia per certi versi questo non si può definire il suo torneo più felice. Ieri infatti, dopo la vittoria in rimonta su Karolina Pliskova per 3-6 7-6(4) 6-4, la tennista britannica visibilmente commossa ha spiegato, nell’intervista rilasciata in campo davanti al pubblico del Campo Centrale, la situazione di lutto familiare che l’ha toccata. Il successo su Pliskova, finalista della passata edizione infatti, è stato dedicato da Boulter a sua nonna venuta a mancare martedì, proprio il giorno in cui lei ha disputato il primo turno (vinto in due set con Burel). La madre della tennista ha deciso di non informarla della cosa fino al termine del match, per assicurarsi che la sua prestazione non venisse influenzata emotivamente. “Non sapevo nulla fino a dopo il mio primo incontro in cui mia madre mi ha praticamente preso da parte e me lo ha detto” ha spiegato Boulter.

Come si legge su The Thelegraph, anche suo nonno in lutto Brian Gartshore, visibilmente commosso, ha viaggiato da Leicestershire per essere nel box giocatori sugli spalti ed esultare per il match della nipote vinto ieri. L’impatto della famiglia, e soprattutto dei nonni, è stato fortissimo nella formazione di Boutler. Basti pensare che sua nonna era una campionessa regionale di tennis, e viveva vicino al club di tennis dove Katie ha colpito le sue prime palline da bambina; mentre il nonno – un inventore che ha inventato il cartellino dei negozi antifurto – è un punto di riferimento per lei. “È letteralmente il mio idolo, qualcuno che ammiro” ha spiegato poi Boutler. “Ha installato le luci degli aeroporti di Gatwick e Heathrow, è un tipo dannatamente intelligente. E abbiamo delle conversazioni davvero fantastiche su cose che non hanno nulla a che fare col tennis. È una piccola opportunità di distrazione”.

A contribuire a rendere serena l’atmosfera attorno alla n.118 del mondo c’è anche il suo fidanzato Alex de Minaur, anche lui tennista che ieri ha battuto sul campo 1 il britannico Jack Draper dopo un match palpitante. Tutta questa serenità sta spingendo la 25enne Katie Boulter avanti nel torneo, e anche le imprese di certe sue connazionali fungono da sprone. “Quello che ha fatto [Raducanu] è stato sorprendente. È scesa in campo, ha sorpreso tutti e ha giocato a tennis senza paura. Questa è la cosa così impressionante. Spero di poter andare là fuori e fare lo stesso. Mi piacerebbe fare quello che ha fatto lei. Non si sa mai, un giorno potrebbe succedere”. Il prossimo avversario di Boulter sabato sarà Harmony Tan, la francese che ha sconfitto la sette volte campionessa Serena Williams al primo turno.

 

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Wimbledon: tutto facile per Jabeur. Agli ottavi anche Ostapenko

La tunisina Jabeur regola in due set la francese Parry. Prima volta negli ottavi Slam per Niemeier e Watson

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Ons Jabeur - Wimbledon 2022 Credit- AELTC:Florian Eisele

[3] O. Jabeur b. D. Parry 6-2 6-3

Vittoria numero 33 in stagione per Ons Jabuer che prosegue la sua cavalcata all’All England Club. Sessantotto minuti sono stati sufficienti alla numero 2 del mondo per avere la meglio sulla giovane promessa francese Diane Parry per 6-2 6-3. Dopo i quarti di finale raggiunti lo scorso anno, la tunisina conquista nuovamente l’accesso alla seconda settimana dello Slam londinese; Jabeur è ancora imbattuta (8-0) su erba quest’anno con il titolo conquistato a berlino e i tre successi qui.

IL MATCH – Primo game di studio e di lotta durato ben otto minuti e conquistato da Jabuer che approfitta di una Parry emozionata e un po’ fallosa. La tunisina varia continuamente il gioco non consentendo a Parry di trovare il ritmo e la posizione in campo, con i colpi in back di Jabeur che lasciano il segno. La francese, spesso sbilanciata, soffre principalmente dalla parte del dritto con Parry che alterna colpi affondati a rete a colpi che finiscono fuori in lunghezza.

 

La tunisina vola facilmente 5-0 ma poi si distrae, commettendo qualche errore di troppo che permette a Parry di recuperare uno dei break di ritardo. Il passaggio a vuoto della tunisina dura poco perché nel giro di qualche minuto riprende le redini del gioco e chiude facilmente il primo set 6-2 con un ace sulla riga. 83% di punti con la prima e quindici vincenti per Jabeur, d’altra parte fallosissima la Parry con quindici gratuiti di cui ben 9 di dritto. Francese che ha sofferto molto sulla seconda, offrendo una palla che veniva facilmente attaccata dalla tunisina.

Secondo set con Parry più a suo agio e più precisa con il dritto. Scrollata di dosso la tensione la francese serve meglio, mette in campo un maggior numero di prime e inizia a prendere le misure alle variazioni di Jabuer, mettendo maggior pressione alla tunisina. Equilibrio che dura fino al settimo gioco quando gli errori di Parry si sommano al cambio di marcia della tunisina che con la sua varietà di colpi lascia disorientata la francese. Un parziale di 14 punti a zero vale l’accesso agli ottavi della tunisina che dimostra come vi sia una certa differenza nella qualità.

Agli ottavi la tunisina troverà un ostacolo sicuramente più ostico rappresentato dalla vincente della sfida tra la vincitrice di Wimbledon 2019, Angelique Kerber e la numero 31 al mondo Elise Mertens.

AVANZA OSTAPENKO La prima tennista che ha conquistato il pass per gli ottavi di finale è stata la lettone Jelena Ostapenko. La testa di serie numero 12, dopo un inizio un po’ appannato, ha alzato i giri del motore col passare del tempo sconfiggendo in rimonta la romena Irina-Camelia Begu, che aveva eliminato la nostra Cocciaretto nel turno precedente.

La numero 43 al mondo ha conquistato il primo set, perdendo solo 3 punti con la prima di servizio e approfittando dei tanti errori della Ostapenko (ben 16). Dopo aver conquistato il primo game del secondo set, Begu viene travolta dal gioco della lettone che conquista nove giochi di fila per gli permettono di conquistare il secondo set e volare facilmente sul 3-0 del terzo.

A fare la differenza sono stati i 28  vincenti messi a segno dalla lettone, che sommati a quanto fatto con Dodin e soprattutto con Wickmayer portano il totale dei vincenti messi a referto nella prima settimana a quota 102. Ostapenko ritorna a giocare nella seconda settimana di Wimbledon dopo la semifinale raggiunta nel 2018.

LA SORPRESA TEDESCA E LA GIOIA BRITANNICAA giocarsi un posto nei quarti di finale dello Slam londinese saranno due outsider: Jule Niemeier e la rediviva Heather Watson. Prima volta agli ottavi in un torneo del grande Slam per la numero 97 Jule Niemeier, che prima dell’avventura londinese non aveva mai conquistato un successo nel main draw di uno Slam. La tedesca dopo aver eliminato nel turno precedente l’estone Kontaveit conquista il pass per la seconda settimana al termine di una sfida ad alta tensione durata oltre due ore con l’ucraina Tsurenko, giocatrice in campo con un grande fardello nel cuore.

Niemeier che era l’unica tennista a non aver mai perso il servizio nei primi due turni ha subito la tensione di un match dall’alto valore per entrambe le contendenti. Percentuali bassissime al servizio per le due tenniste con ben ventuno break nei ventotto turni di servizio giocati. A decidere la sfida è stato il sesto gioco del terzo set, unico game del set decisivo nel quale non si è verificato un break. Come detto agli ottavi incrocerà la racchetta con la ex top 40 Heather Watson che dopo essere uscita dalla top 100 lo scorso febbraio, conquista per la prima volta l’accesso alla seconda settimana di un torneo del Grande Slam sconfiggendo in due set la slovena Juvan (7-6 6-2).

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Wimbledon, il giocatore ideale per Jannik Sinner

I colpi di chi dovrebbe avere il giocatore ideale secondo Sinner?

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C’è grande attesa per il match del tennista altoatesino contro il bombardiere americano John Isner. I due scenderanno in campo sullo Show Court n. 2 e il loro sarà il terzo match a partire dalle 11.

Nella giornata di giovedì, nello stand della Lavazza, uno degli sponsor ufficiali di Wimbledon e di cui lo stesso Jannik è testimonial, Sinner è stato intervistato da Paolo Lorenzi per SkySport. Sono inoltre intervenuti altri giornalisti italiani, tra cui il Direttore Scanagatta.

Tra le varie domande rivolte a Jannik, Lorenzi gli ha chiesto di proporre il suo giocatore ideale, dal servizio alle volé, passando per il dritto, rovescio e quant’altro.

 

Ecco le scelte del n. 13 del mondo:

Servizio = John Isner (arma “letale” di Big John, vedremo come la gestirà Jannik quest’oggi)

Dritto = Roger Federer

Rovescio = Novak Djokovic

Volée = Pete Sampras

Forza mentale = Rafa Nadal

Vita off court = Jannik Sinner

Pallonetto = Paolo Lorenzi

EDITORIALE di venerdì 1° luglio: Wimbledon: la risposta di Sinner contro il servizio di Isner, ma sarà più bello il duello Kyrgios-Tsitsipas

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