Coppa Davis LIVE Italia-Canada 1-2: Berrettini gioca il doppio ma non è in condizione, la finale è Australia-Canada

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Coppa Davis LIVE Italia-Canada 1-2: Berrettini gioca il doppio ma non è in condizione, la finale è Australia-Canada

In palio la finale contro l’Australia: Sonego porta avanti gli azzurri battendo Shapovalov in un match thriller, pareggia Aliassime battendo Musetti. Ora il doppio decisivo

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Coppa Davis 2022, Malaga (foto Roberto dell'Olivo)
 

21:10 – ITA- CAN 6-7 5-7 – Finisce il sogno azzurro dopo una pessima prestazione in doppio della coppia Fognini/Berrettini in particolare di quest’ultimo

20:25 – ITA-CAN 2-1* – Break e controbreak in apertura di secondo set: cedono il servizio prima Pospisil e poi Fognini

20:05ITA-CAN 6-7 – I canadesi recuperano un break di svantaggio e poi dominano il tie-break 7 punti a 2.

 

19:24 – ITA-CAN *2-1- Italia avanti un break, Pospisil cede il servizio, 2-1

18:42 – Clamorosa sorpresa: l’Italia schiera Matteo Berrettini in coppia con Fabio Fognini nel doppio decisivo. Il Canada sceglie Auger-Aliassime accanto a Pospisil. Fuori quindi dalla contesa Simone Bolelli e Denis Shapovalov

18.26 – Chirurgico Auger-Aliassime che non dà chance a Musetti confermandosi al momento di una levatura superiore. Ottimo rendimento con la prima di servizio per il numero sei del mondo. Si va al doppio decisivo: a risentirci con il nostro live.

18.25 – MATCH CANADA – Implacabile Auger-Aliassime, un break a set gli basta per battere Lorenzo Musetti e permettere al Canada di salire 1-1. Si va al doppio decisivo!

18.19 – ITA CAN 3-6 4-5 Felix Auger-Aliassime ottiene il break con un rovescio lungo linea vincente. Servirà per il match dopo il cambio di campo.

18.18 – ITA CAN 3-6 4-4 0-40 Arrivano tre palle break Canada con due errori di Musetti per questioni di millimetri

18.17 – ITA-CAN 3-6 4-4 Si continua sul binario dei servizi anche per quanto riguarda il Canada

18.13 – ITA CAN 3-6 4-3 Musetti ben dentro la partita, tiene il servizio a zero.

18.10 – ITA CAN 3-6 3-3 Di nuovo Felix Auger Aliassime tiene la battuta senza problemi

18.07 – ITA CAN 3-6 3-2 i servizi vengono tenuti facilmente in questa fase.

18.00 – Intanto, Hawk Eye per qualche minuto ha avuto un mal funzionamento con la giudice di sedia Alison Hughes che ha dovuto ripetere ad alta voce le chiamate del falco.

17.59 – ITA CAN 3-6 2-1 Musetti tiene il servizio a zero. Avanti l’azzurro nel secondo set.

17.56 – ITA CAN 3-6 1-1 Musetti sale 15-30 ma Auger-Aliassime si tira fuori dai problemi e tiene il servizio

17.49 – ITA CAN 3-6 1-0 Ci sono volute cinque palle game ma Lorenzo Musetti tiene il servizio e parte col piede giusto nel secondo set.

17.39 ITA CAN 3-6 SET CANADA – Auger-Aliassime chiude il primo set con un ace. Sembra al momento in controllo della situazione.

17.34 – ITA CAN 3-5 Musetti tiene il servizio e ora si giocherà il tutto per tutto, Felix serve per il primo set.

17.30 – ITA CAN 2-5 Consolida il break il canadese, che serve bene e mantiene sempre l’iniziativa.

17.25 – ITA CAN 2-4 Musetti perde il servizio anche per un paio di errori evitabili. Felix è avanti di un break.

17.21 – ITA CAN 2-3 Felix non ha grossi problemi nel tenere il servizio

17.16 – ITA CAN 2-2 Da 0-30 Lorenzo si salva, anche grazie a un aiuto del canadese

17.07 – ITA CAN 1-2 Con un ace, Auger-Aliassime tiene il servizio

17.07 – ITA CAN 1-1 Anche Musetti tiene il servizio e rompe il ghiaccio

17.03 – ITA CAN 0-1 Auger-Aliassime tiene il servizio per aprire il match

16.58 – Sono in campo per il riscaldamento Lorenzo Musetti e Felix Auger-Aliassime

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Lorenzo Musetti al microscopio

16.38 – Grandissimo Lorenzo Sonego che dimostra ancora una volta di saper lottare come un leone. Si irrigidisce nel tie-break del secondo set e si fa rimontare, ma reagisce nel terzo set, soffre, salva in tutto 12 palle break su 13 e alla fine incassa il regalone di Shapovalov! 1-0 ITALIA, tra poco Musetti vs Auger-Aliassime.

16.36 – MATCH ITALIA!!! ITA CAN 7-6 6-7 6-4. Incredibile Harakiri di Shapovalov, che si autoelimina con tre doppi falli in un game!!

16.35 – ITA CAN 7-6 6-7 5-4 MATCH POINT ITALIA – Due doppi falli di Shapovalov! Match point Sonego!

16.31 – ITA CAN 7-6 6-7 5-4 Bene Lorenzo, solido al servizio. La pressione dopo il cambio di campo sarà sulle spalle di Shapovalov.

16.27 – ITA CAN 7-6 6-7 4-4 Shapovalov è bravo a tenere il servizio facilmente con un paio di ottimi colpi

16.23 – ITA CAN 7-6 6-7 4-3 Fondamentale game tenuto da Sonego, che salva tre palle break, resta lì e alla fine vede il dritto di Shapovalov scorrere fuori. Rimette la testa avanti l’azzurro mentre abbiamo superato le tre ore di gioco.

16.15 – ITA CAN 7-6 6-7 3-3 Sonego ha una palla break, ma serve bene Shapovalov. Che tiene il servizio alla fine. Da segnalare un fantastico passante di rovescio in corsa del canadese durante il game.

16.07 – ITA CAN 7-6 6-7 3-2 Bel game di Lorenzo, che tiene il servizio a zero.

16.05 – ITA CAN 7-6 6-7 2-2 Shapovalov non sembra avere problemi seri, tiene il servizio a 15

15.59 – Medical time out per Shapovalov che ha si fa massaggiare i lombari

15.58 – ITA CAN 7-6 6-7 2-1 Lorenzo recupera da 0-30 e tiene il servizio

15.53 – ITA CAN 7-6 6-7 1-1 Shapovalov fa tre doppi falli, ma tiene lo stesso il servizio.

15.48 – ITA CAN 7-6 6-7 1-0 Con grande cuore Sonego salva due palle break e con un rovescio in cross vincente inizia il set decisivo nel modo giusto

15.39 – Si è irrigidito tutto d’un colpo Sonego che da 5-2 perde 5-7 il tiebreak e ora è penalizzato dai bookmakers: la sua vittoria è data a 2.37 con Shapovalov a 1.57. Ora inizia il terzo set con l’italiano al servizio.

15.33 – SET CANADA – Shapovalov attacca, è fuori il passante di Sonego. Tutti al terzo set dopo due ore e tredici minuti.

15.32 – ITA CAN 7-6 6-6 5-6 SET POINT CANADA Doppio fallo nel momento peggiore. Set point Shapovalov con il suo servizio

15.31 – ITA CAN 7-6 6-6 5-5 Scambio lunghissimo in apnea, Sonego avanza e colpisce al volo di dritto ma lo schiaffo è lungo! 23 colpi, ma mini-break restituito

15.30 – ITA CAN 7-6 6-6 5-4 Shapo si apre il campo e attacca bene, ora Sonego va a servire per il match

15.29 – ITA CAN 7-6 6-6 5-3 Finisce fuori di un dito la risposta di Sonego

15.28 – ITA CAN 7-6 6-6 5-2 Super Sonego fin qui: servizio esterno e dritto deciso dall’altra parte, è a due punti dal match

15.26 – ITA CAN 7-6 6-6 3-2 Sonego risponde in modo velenoso, Shapo mette fuori l’attacco col rovescio: ora il mini break di vantaggio è per Lorenzo

15.26 – ITA CAN 7-6 6-6 2-2 Shapovalov sbaglia malamente una volèe sopra la rete di rovescio e restituisce il mini break

15.25 – ITA CAN 7-6 6-6 1-2 Shapovalov gioca bene, attacca col rovescio e si prende un mini break

15.23 – ITA CAN 7-6 6-6 Non trema Lorenzo e così si arriva al tie break anche nel secondo set

15.18 – ITA CAN 7-6 5-6 Shapovalov da 30-30 mette al sicuro il tie break

15.14 – ITA CAN 7-6 5-5 Grande Sonego che salva cinque set point e tiene il servizio: uno lo spreca Shapo, ma poi è Lorenzo bravo a ottenere dei punti con la prima palla

15.13 – ITA CAN 7-6 4-5 40-40 Altra grande prima da parte di Sonego! Quinto set point che se ne va

15.12 – ITA CAN 7-6 4-5 40-A SET POINT Quinto set point: Shapo attacca Sonego che mette fuori il passante col dritto

15.11 – ITA CAN 7-6 4-5 40-40 Quarto set point salvato da Sonego con una prima centrale vincente all’incrocio delle righe

15.11 – ITA CAN 7-6 4-5 40-A SET POINT Canada, Sonego sbaglia una volee alta di rovescio che non era facile

15.10 – ITA CAN 7-6 4-5 40-40 Bravissimo Sonego: ancora servizio e dritto con coraggio. Tre set point annullati.

15.10 – ITA CAN 7-6 4-5 SET POINT Canada, bravo Lorenzo con servizio a uscire e dritto vincente ma c’è ancora un set point

15.09 – ITA CAN 7-6 4-5 DUE SET POINT Canada, Shapovalov butta via il primo sbagliando la risposta

15.08 – ITA CAN 7-6 4-5 TRE SET POINT Canada

15.04 – ITA CAN 7-6 4-5, Shapovalov esce vincente da scambi da fondo, game solido del canadese, anche lui tiene il servizio rapidamente e ora può mettere pressione a Sonego

15.01 – ITA CAN 7-6 4-4, funziona molto bene il servizio di Sonego, due aces dal 30-30 e game di servizio tenuto. Ora si entra nella fase calda del secondo set.

14.56 – ITA CAN 7-6 3-4, altro gioco molto rapido, pure Shapovalov tiene il servizio a zero

14.55 – ITA CAN 7-6 3-3, bene Lorenzo che tiene il servizio a zero

14.51 – ITA CAN 7-6 2-3, Sonego insidia Shapovalov ma lo slice di rovescio è lungo e così Denis tiene il servizio senza palle break concesse.

14.45 – ITA CAN 7-6 2-2, da segnalare una magia di Sonego, dritto lungo linea vincente in corsa da posizione impossibile. Lorenzo tiene il servizio a zero.

14.43 – ITA CAN 7-6 1-2, anche Shapovalov tiene il servizio senza cali

14.40 – ITA CAN 7-6 1-1, Sonego tiene un gran game con determinazione in cui Shapovalov aveva sempre risposto

14.37 – ITA CAN 7-6 0-1, il secondo set inizia con Shapovalov che tiene comodamente la battuta

14.32 – SET ITALIA – Lorenzo Sonego in un’ora e dieci conquista il primo set! E’ lungo l’ultimo dritto di Shapovalov. Grande forza mentale dell’azzurro.

14.31 – ITA CAN 6-6 6-4 SET POINT ITALIA Lorenzo spinge bene col dritto

14.31 – ITA CAN 6-6 5-4, il nastro beffa Lorenzo a rete, torna sotto Shapovalov

14.24 – ITA CAN 6-6 5-1, parte benissimo il tie break per Lorenzo che va avanti di due mini break

14.24 – ITA CAN 6-6, si va al tie break

14.17 – ITA CAN 6-5, Lorenzo tiene ancora il servizio ai vantaggi, un game difficile ma anche grazie a un paio di regali di Shapovalov non ci sono palle break.

14.12 – ITA CAN 5-5, Sonego tira un grande passante ma serve a poco perchè vince solo quel punto. Shapovalov tiene il servizio.

14.08 – ITA CAN 5-4, Sonego tiene il servizio ai vantaggi, ma senza concedere palle break

14:02 – ITA CAN 4-4; Shapovalov tiene il servizio

13:55 – ITA CAN 4-3 Lorenzo si salva con il servizio, salvando due Break point

13:52 – ITA CAN 3-3 BREAK POINT CANADA; Game combatutto con qualche scelta non convincente di Sonego

13:48 – ITA CAN 3-3; Shapovolav si salva attacando a rete in maniera convincente

13:45 – ITA CAN 3-2, BREAK POINT; Sulla prima palla break si salva Shapo, ma Sonego non molla la presa e conquista un’altra palla break a rete

13:45 – ITA CAN 3-2, BREAK POINT; Seconda di Shapo e bella risposta di Lorenzo di rovescio; il canadese non riesce a togliersi la palla dalle stringhe

13:41 – ITA CAN 3-2; Sonego tiene il servizio; Lorenzo salva il game da 0-30 grazie a un servizio finalmente incisivo. Un ace e due servizi vincenti nel game. Italia per la prima volta avanti nel punteggio

13:37 – ITA CAN 2-2; BREAK ITALIA!; errore di dritto di Shapovalov, con palla che pizzica il nastro ed esce.

13:36 – ITA CAN 1-2; BREAK POINT ITALIA: Errore di Shapo su risposta profonda di Lorenzo

13.30 – ITA CAN 1-2; Sonego finalmente si sblocca e conquista il game con un bel dritto in controbalzo

13.28 – ITA CAN – 0 -2; primo punto di Sonego dopo un parziale di 9-0 per Shapovalov

13:23 – BREAK CANADA; ITA – CAN 0-1; 4 errori gratuti di Sonego e break a zero.

13:21 – Match che prende avvio con Sonego che vince il sorteggio e sceglie di servire. Buona presenza di pubblico sugli spalti

13:00 – A Malaga, Lorenzo Sonego e Denis Shapovalov stanno per scendere in campo per il loro match. Unico precedente quest’anno sulla terra di Roma col canadese vittorioso per 7-6(5) 3-6 6-3

12:00 – Diramate le formazioni ufficiali per i due match di singolari e per il doppio conclusivo. A scendere in campo saranno Sonego-Shapovalov, Musetti-Aliassime e Bolelli/Fognini-Pospisil/Shapovalov

PREVIEW ITALIA-CANADA: A caccia di un’altra impresa con leggerezza, entusiasmo e… puntando sulla cabala

Dove vederla in TV

L’Italia e le semifinali di Coppa Davis: col Canada la n.12, l’ultima nel 2014 in Svizzera. La finale manca dal 1998

Berrettini: “A casa avrei sofferto troppo. Ecco come aiuto la squadra”

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Australian Open LIVE: Tsitsipas batte Sinner al quinto

Segui il LIVE dell’incontro di ottavi di finale tra Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas

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Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas - Australian Open 2023 (foto Twitter @atptour/@AustralianOpen)

Dopo la dura sconfitta subita nel 2022 che ha innescato il cambio del suo intero team tecnico, Jannik Sinner cerca la rivincita contro il greco Stefanos Tsitsipas (n, 3 del mondo) per raggiungere il suo quinto quarto di finale Slam consecutivo. Sono cinque i precedenti incontri ufficiali tra i due contendenti: solo una vittoria per Sinner, al secondo turno dell’edizione settembrina degli Internazionali d’Italia 2020. Percorso netto finora per Tsitsipas, che non ha ceduto set nei suoi primi tre incontri, mentre Sinner ha dovuto rimontare due set di svantaggio al terzo turno contro Marton Fucsovics.

13.15 – 92% di prime nel set per Tsitsipas che chiude senza problemi. Rimane la consolazione per un match completamente diverso da quello di un anno fa.

13.12 – Tsitsipas va a servire per il match sul 5-3.

 

13.02 – Con un piccolo aiuto da parte di Sinner, Tsitsipas ha tenuto senza difficoltà ed è tornato pericoloso in risposta. Questa volta lo 0-40 è irrecuperabile, il greco sale 4-2.

12.54 – A inizio quarto game, un altro smash sbagliato rimane nella testa dell’azzurro: i due gratuiti che seguono sembrano compromettere il game, ma Jannik risale come un sol uomo. Vediamo se e come Tsitsipas gestirà lo 0-40 rimasto tale.

12.40 – Lo smash sbagliato dal nostro a inizio quinto ha dato un po’ di vigore all’altro che comunque sente la tensione.

12.36 – Sinner soffre e fa soffrire in un set dominato, ma la porta al quinto.

12.15 – Palle break per Jannik anche nel quinto game, tre, annullate da Tsitsipas. Una bella occasione per mettere una pietra sopra il quarto parziale, ma l’azzurro rimane.

12.02 – Tsitsipas non è più quello dei primi due set. Neanche Sinner, che brekka per il 2-1 al quarto.

11.42 – Sinner dimezza lo svantaggio prendendosi il terzo set per 6-3.

11.26 – “Break è quando break confermi”: Jannik lo fa e sale 4-1.

11.18 – La settima palla break in due game è quella buona: Sinner comanda la diagonale sinistra e chiude con la smorzata: 3-1 al terzo.

10:47 – Tsitsipas gioca meglio nei momenti importanti: ancora un break sul 4 pari e secondo set in cascina. Per Sinner ora l’impresa è proibitiva

09:52 – Tsitsipas vince il primo set per 6-4 dopo una serie di break e controbreak

09:30 – Tsitsipas prende subito un break di vantaggio nel primo set, poi annulla tre palle break consecutive nel gioco successivo.

08:55 – Eliminato Felix Auger-Aliassime dal ceco Jiri Lehecka, classe 2001 in 4 set. Pegula chiude contro Krejcikova 7-5 6-2.

08:22 – Due incontri in corso al momento: sulla MCA: il ceco Lehecka conduce a sorpresa 2 set a 1 su Felix Auger Aliassime. Sulla JCA Jessica Pegula ha vinto il primo set su Barbora Krejcikova

08:20 – Giornata già ricca di avvenimenti a Melbourne Park: due clamorose eliminazioni nel singolare femminile, quelle di Swiatek e Gauff. Nel singolare maschile formato il primo quarto di finale della parte alta: Khachanov liquida Nishioka in 3 set. Korda supera Hurkacz al super tie-break del quinto set.

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Sinner un anno dopo (Crivelli). Rimonta Sinner nella scia dei grandi (Fiorino). La maledizione delle teste di serie (Giammò). Jannik dai due volti (Azzolini). Rimonta Sinner, e ora Tsitsipas. Rabbia Murray: “Mai più alle 4” (Martucci)

La rassegna stampa del 21 gennaio 2023

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Sinner un anno dopo (Riccardo Crivelli, La Gazzetta dello Sport)

Un’estate australiana fa la storia di Sinner prese strade inesplorate dopo una secca caduta contro Tsitsipas, l’Apollo greco: erano i quarti di finale e i tre set persi in apnea senza mai colpo ferire convinsero Jannik ad accelerare la rivoluzione tecnica, lasciando coach Piatti, fin lì mentore di tutta la vita agonistica, per affidarsi a Simone Vagnozzi, poi affiancato dal saggio lupo di mare Cahill. Ma siccome certi destini fanno dei giri immensi e poi ritornano, trascorsi 12 mesi il nuovo corso della Volpe Rossa chiede il visto d’ingresso al paradiso allo stesso avversario di allora, il biondo semidio ateniese numero 4 del mondo, ancora imbattuto in stagione. […]. La rimonta E se l’anno scorso l’incrocio pericoloso finì per svuotarlo di energie ancor prima di mettere piede in campo, stavolta Jan non è intenzionato ad offrire il petto senza combattere: «Queste sono le partite che aspetto di più, sapendo che lui è uno dei migliori giocatori del mondo. Io sicuramente ho cambiato un po’ il mio gioco rispetto a un anno fa, spero sia una bella partita, è uno di quegli appuntamenti per cui mi alleno duramente. Mi aspetto un match combattuto, so che a lui piace molto giocare qui, come piace anche a me. Sarà una partita molto diversa. Io ho messo dentro tanta benzina, sia in termini di gioco, sia fisicamente. Sono pronto per la battaglia». Per meritarsela, Sinner però si deve regalare una piccola impresa, rimontando per la prima volta in carriera uno svantaggio di due set a zero. Il maciste ungherese Fucsovics, 78 Atp con un passato da 31, lo aveva battuto in entrambi i precedenti Slam (Australia 2020, Wimbledon 2021) e nei primi due set controlla le operazioni facendo muovere l’azzurro che è troppo alterno al servizio per imporre ritmo e profondità. Ma quando il nostro ritrova la battuta e soprattutto cerca e trova con più frequenza il rovescio del rivale, stravolge il match a suo favore, con l’ormai eccellente fatturato a rete (23 punti su 32 discese) e passando anche oltre il piccolo brivido di un break del rivale a inizio quarto set, tanto che il game del 2-0 sarà l’ultimo per Fucsovics prima dei 12 di fila di Red Fox. Otto volte agli ottavi in uno Slam -l’ultimo a riuscirci alla sua età era stato Djokovic – e 29 vittorie nei Major come Barazzutti: «All’inizio ho sbagliato strategia – ammetterà Jannik – ma poi mi sono ripreso e ho cominciato pure a servire meglio. Tutte le partite vinte sono indicative, però gli Slam mi piacciono in modo particolare. Forse perché mi piace stare in campo e giocare a tennis. Essere di nuovo agli ottavi è sicuramente bello, però ovviamente non voglio fermarmi qui». Le Chiavi. Sarebbe l’ultimo passo, quello decisivo, che lo condurrebbe finalmente nell’empireo. Nel 2022 gli è mancato un alito di vento a favore contro Djokovic a Wimbledon e Alcaraz a New York, è arrivata l’ora fatale di cambiare il trend. Coach Vagnozzi predica fiducia: «Quelle due partite hanno dimostrato che il livello c’è, adesso è pronto non solo ad andarci vicino, ma a vincere. Non credo si porterà in campo il ricordo di un anno fa, anzi quella sfida con Tsitsipas diventa uno stimolo per fare meglio. Certamente Jannik ha sofferto il match point mancato con Alcaraz agli Us Open, ma final mente in inverno abbiamo potuto lavorare per sei settimane con continuità. Fisicamente è cresciuto molto, lo dimostra la condizione che ha mostrato nella ri monta con Fucsovics. Il guaio all’anca di Adelaide non conta, se l’è procurato con una scivolata». Accanto al potenziamento atletico, la maturazione nei dettagli tecnici sta rendendo particolarmente orgoglioso l’allenatore marchigiano: «L’anno scorso abbiamo sempre dovuto inseguire gli infortuni, adesso abbiamo trovato l’equilibrio giusto senza snaturare le sue qualità. Jannik è cresciuto al servizio e le discese a rete non sono più estemporanee, ma le sente come un prolungamento naturale del suo gioco. E lì può salire ancora di livello. Sappiamo che ci aspetta un match durissimo, si affrontano due giocatori che vogliono prendere subito il controllo dello scambio per poi aprirsi il campo, saranno fondamentali i colpi di inizio gioco, cioè battuta e risposta. Intanto, posso promettervi che i risultati del 2023 saranno migliori di quelli già buoni del 2022, con la consapevolezza che il cammino richiederà ancora un po’ di tempo per raggiungere la completezza definitiva». Jannik, intanto, ha già fissato lo sguardo sull’orizzonte da inseguire: «Per prima cosa, continuare a migliorare. E poi ottenere più risultati possibili per qualificarmi di nuovo alle Finals di fine anno». Perché il futuro è adesso.

Rimonta Sinner, nella scia dei grandi (Luca Fiorino, Il Corriere dello Sport)

 

La perseveranza è il timone del destino. Quando nulla sembrava girare per il verso giusto, la stoffa dell’apprendista campione è venuta fuori sulla lunga distanza. Jannik Sinner è così salito in cattedra nel momento più critico dando una vigorosa sterzata a una partita nata storta e finita come da pronostico. «E stato un match complicato – ha dichiarato l’azzurro – Alla fine la componente tattica ha fatto la differenza». il tennista di Sesto Pusteria ha riscattato le due sconfitte Slam subite per mano di Marton Fucsovics e vinto la prima partita in carriera recuperando due set di svantaggio. Il punteggio finale è stato 4-6 4-6 6-16-2 6-0 (dopo tre ore e 36′ di gioco), impreziosito da un parziale finale di 12 game a 0 in cui l’azzurro si è trasformato in un rullo compressore inarrestabile. Eppure la strategia iniziale si era rivelata disastrosa: soltanto con più pazienza, e ingabbiando l’ungherese sulla diagonale del rovescio, è riuscito a trovare le chiavi giuste del mazzo per aprire la porta d’accesso al sesto ottavo di finale Slam consecutivo. CONTINUITA’. «L’obiettivo principale per questa stagione è migliorarmi. il secondo è qualificarmi per le ATP Finals». […] Nell’era Open, ad avanzare per almeno sei volte di fila agli ottavi di uno Slam prima del compimento dei 22 anni sono riusciti soltanto Jim Courier, Pete Sampras, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Non esattamente mestieranti qualunque. Questa notevole continuità di rendimento si riflette anche nel numero di vittorie ottenute negli ultimi due anni nei tornei Major: 18 complessive. Rafael Nadal è l’unico ad aver fatto meglio con 23 successi. Se i numeri non mentono mai, è pur vero che non è tutto oro quel che luccica. La Volpe di Sesto Pusteria, prima di potersi sedere stabilmente a tavola con i big, sarà chiamata a sfatare il tabù “quarti di finale” (non si è mai spinto oltre nei tornei dello Slam; ndr) provando a sbaragliare la concorrenza dei suoi affamati colleghi. il prossimo avversario è uno dei più famelici in circolazione e risponde al nome di Stefanos Tsitsipas, contro cui è sotto 4-1 nei precedenti. L’ultimo, giocatosi al Foro Italico di Roma lo scorso anno, vide l’ellenico prevalere in due set. ESAME DI GRECO. «Sono pronto per una nuova battaglia. Tsitsipas è uno dei migliori al mondo, ma rispetto a un anno fa sono cambiato». Nel corso della passata stagione, all’interno della maestosa cornice della Rod Laver Arena di Melbourne Park, si consumò una sconfitta che sgretolò parte delle certezze accumulate dall’altoatesino. Jannik fu letteralmente impallinato da una delle migliori versioni di sempre dell’ateniese, capace disovrastarlo con troppa facilità. Fu una batosta così dura da digerire, che da lì a poco sanci la fine di un rapporto lavorativo lungo ben sette anni con Riccardo Piatti. Per questa e altre mille ragioni, l’incontro degli ottavi contro l’adone greco assume i contorni di un test di maturità molto significativo per tutti: dal diretto interessato, passando all’intero team capeggiato da Simone Vagnozzi e dal supercoach Darren Cahill. «Questo tipo di partite sono la ragione per cui mi alleno ogni giorno. Non voglio fermarmi qui» ha dichiarato Jannik. «Questa voltami aspetto un altro Sinner» ha ribattuto Tsitsipas. La vendetta è un piatto da servire freddo. Per vincere contro uno dei giocatori più caldi del momento servirà una prestazione deluxe. Una prestazione degna del miglior Sinner. 

La maledizione delle teste di serie (Roland Giammò, Il Corriere dello Sport)

Happy few. Felici pochi. Poche, in questo caso, trattandosi delle teste di serie presenti in tabellone al via degli Australian Open. Neanche il tempo di arrivare al giro di boa della prima settimana, ed ecco eliminati ben otto dei primi quindici giocatori del seeding, di cui quattro delle prime dieci. Fuori Carlos Alcaraz, infortunatosi al muscolo semimembranoso della gamba destra a pochi giorni dal via del torneo (il suo ritorno in campo e previsto per l’Open di Buenos Aires il prossimo 11 febbraio), i primi tre turni hanno visto cadere una dopo l’altra alcuni dei giocatori più quotati per la vittoria finale. L’eliminazione più recente riguarda Daniil Medvedev (7), battuto ieri in tre set dallo statunitense Sebastian Korda, figlio d’arte di quel Petr che proprio a Melbourne nel 1998 riuscì ad aggiudicarsi il suo unico Slam in carriera in singolare. Nella notte, dopo quattro ore e cinque set, è inciampato sul n.112 del mondo Popyrin anche Taylor Fritz (8), che bene aveva fatto l’anno scorso sul duro di Indian Wells confermandosi poi a fine stagione valido interprete della superficie durante le ATP Finals di Torino, e per questo atteso con curiosità a down under. Meno recente, ma ancora vivida nella memoria, è stata invece l’eliminazione della testa di serie n.1 nonché campione in carica Rafa Nadal: la lesione all’ileopsoas rimediata contro McDonald lo costringerà ad uno stop forzato di almeno due mesi rinviando il suo ritorno in campo alla primavera. Sempre da mano americana era arrivata al secondo turno anche la sconfitta di Casper Ruud (2), arresosi in quattro set a Jenson Brooksby. Identico destino è toccato nei giorni scorsi anche a Norrie (12), Zverev (12), Berrettini (13) e Carreno-Busta (14). NOLE DA SOLO. A presidiare la parte bassa del tabellone, è rimasto Novak Djokovic, tormentato da un flessore già infiammatosi prima del suo esordio e il cui destino, sono sue parole, «è ora nelle mani di Dio e del mio fisioterapista». A detronizzarlo ci proverà Grigor Dimitrov, suo prossimo avversario. Dovesse fallire l’assalto, a tentar l’impresa resterebbero i soli Rublev (5) e Rune (9), integri nel fisico e autori di prestazioni sin qui prive di complicazioni. La parte alta si presenta invece più aperta alla concorrenza. Il compito di far selezione toccherà a Hurlcacz (10), Auger Aliazsime (6) e Tkitsipas (3), prossimo avversario di Jannik Sinner (15). Per i sopravvissuti, la posta in palio non avrà un identico peso. La vittoria finale per Djokovic avrebbe il sapore dell’en plein, decimo Slam australiano, ventiduesimo complessivo e ritorno al n.1 del ranking. Un’ipotesi, quest’ultima, che in caso di vittoria si schiuderebbe anche per Stefanos Thitsipas, ancora digiuno di Slam in carriera e da tempo atteso al salto di qualità in uno dei quattro major. […]

Jannik dai due volti (Daniele Azzolini, Tuttosport)

[…] Quanto di letterario esista nel tennis non sta a noi rivelarlo ai lettori, perfettamente in grado di cogliere gli sconfinamenti continui nella realtà romanzata delle storie che il Tour confeziona. Salvo ribadire come lo Slam australiano si offra più di altri come degna cornice di un mondo fatato, nel quale uomini bionici capaci di capaci di riconquistare la propria umanità combattendo strenue battaglie fino alle 4 di notte, si alternano ai brutti e cattivi che d’improvviso, e senza necessariamente un perché, assurgono alle dimensioni di eroi benigni. Troppo brutto per essere vero, Jannik Sinner ha avuto la propria trasformazione al passaggio dal secondo al terzo set, e il cambiamento è stato talmente rapido che più che a un antidoto ( a meno che non lo avesse nascosto in una delle bottigliette di liquidi colorati che popolano la panchina dei tennisti) ha fatto pensare a un interuttore, capace con un clic di cambiare le sorti del match. […] Fin lì il buon Marton Fucsovics era apparso fuori portata, se non addirittura fuori luogo. […] Il fatto che dominasse la scena, dall’alto di due set quasi privi di errori (e di un 3-1 a suo favore nei precedenti) si iscriveva d’ufficio all’ordine dei ribaltoni più sorprendenti, che pure da sempre costituiscono una delle trame più riuscite della letteratura tennistica. […] Le rinascite, quando devono avvenire, appaiono più lucenti se prendono forma sull’orlo di un baratro. Sinner non si è spinto a tanto, ma all’inizio del terzo set molto sembrava compromesso, e la spedizione australe dei tennisti italiani pronta ad esaurirsi. E invece tutto è cambiato. I colpi sono tornati a cercare le righe e le geometrie si sono finalmente disposte in senso logico. Ne sono sortiti tre set in tutto simili, nei quali l’ungherese non ha avuto più modo di mettere bocca. Tutto gli passava sopra, dall’alto di un tennis che il buon Marton nemmeno riesce a immaginare. Tre set per Sinner e tre game per Fucsovics, uscito dall’angolo a dir poco tramortito

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Australian Open

Australian Open: Sonego non sfrutta due match-point nel terzo set ma batte Borges al quarto. Cocciaretto out con Rybakina

Neanche una palla break concessa a Nuno Borges da Lorenzo Sonego, che adesso al secondo turno trova Hurkacz. Una buona Elisabetta Cocciaretto non è abbastanza per battere la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina

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UniCredit Firenze Open Firenze 11/10/2022 Lorenzo Sonego Foto Giampiero Sposito

L. Sonego b. N. Borges 7-6(4) 6-3 6-7(6) 6-1

Uno straordinario Nuno Borges ha provato in questo primo turno degli Australian Open a mettere in difficoltà Lorenzo Sonego ma l’italiano non si è fatto distrarre facilmente ed è riuscito a vincere: 7-6 6-3 6-7 6-1. Nessuna pausa mentale infatti per i due tennisti in un match durato più di tre ore. Pochi errori gratuiti e grande velocità di piedi da parte di entrambi. Un ottimo livello oggi quello del 25enne portoghese che ha di gran lunga superato le aspettative mettendo a dura prova il nostro Lorenzo Sonego. Il 27enne piemontese ha dimostrato grande lucidità e attenzione per quasi tutta la durata del primo turno a Melbourne, se non fosse per i due match-point sprecati nel terzo set che hanno allungato la partita fino al quarto set. Bravissimo però il torinese a non essersi fatto scoraggiare, anzi. Sonego non è riuscito a chiudere in tre set ma si è aggiudicato senza storia il quarto set 6 giochi a 1 con grande personalità e tenacia. Il portoghese numero 111 del mondo può rimproverarsi di non essere riuscito a sfruttare nessuna chance di palla break a differenza dell’italiano che oggi si è fatto trovare pronto davanti a quasi tutte le sue possibilità. Sonego sfiderà al secondo turno del primo Grande Slam dell’anno la testa di serie numero 10, Hubert Hurkacz, reduce dalla vittoria facile contro Pedro Martinez.

IL MATCH Primo set: Ottimo livello da parte di entrambi i giocatori, molto veloci e in spinta su quasi tutte le palle. Solo una palla break in questo primo set che arriva per il torinese nel quinto gioco. Sonego però non riesce a sfruttare l’occasione e sembra che faccia fatica a leggere il servizio di Borges che continua a variare molto con angoli efficaci. Sul 5-4 Sonego al servizio, il numero 47 del mondo sembra molto nervoso ma riesce a mettere a segno 2 ace e una prima che ci assomiglia parecchio, non bastano però a dargli il game facilmente. Per la prima volta sul suo servizio, infatti, Lorenzo si ritrova ai vantaggi ma alla fine porta a casa il game: 5 pari. Anche il turno di servizio successivo mette in sicurezza Sonego e il 27enne di Torino arriva facilmente al tiebreak decisivo del primo set, nonché secondo tiebreak della stagione, dopo quello contro Medveded ad Adelaide. Tiebreak: Inizia bene il tennista sabaudo strappando il primo servizio al portoghese, ora Sonego ha alzato il livello del servizio e senza problemi è avanti 3 a 0. Anche Borges difende bene i suoi turni vincendo degli scambi prolungati e dopo qualche minuto il punteggio sale 5-4 per il torinese che ora ha due servizi per portare a casa il tiebreak. Ed è proprio l’arma del servizio, quella che l’ha aiutato per tutto il primo set a regalargli la vittoria. 7-6(4).

 

Secondo set: Parte bene Sonego e tiene il primo turno di servizio a 0. Sembra aprirsi un piccolo spiraglio nel secondo gioco ma il portoghese recupera in fretta senza concedergli neanche una palla break. Sul settimo gioco chiude Sonego mettendo dentro il suo settimo ace per andare a sedersi avanti 4 giochi a 3. Sull’ottavo gioco Sonego strappa finalmente il servizio al suo avversario sfruttando l’unica palla break del secondo set ed è 5-3 per il torinese che ora può servire per il secondo set. Borges chiede il massimo al suo gioco nel game successivo ma Sonego è un lottatore e stando molto attento chiude 6-4 e si porta avanti 2 set a 0. Ha concesso solo 3 punti l’italiano con la prima di servizio in questo set.

Terzo set: Deve essere bravo ora Sonego a non rilassarsi. Borges apre con il game più rapido al servizio, solo 1 minuto e 24 secondi per portare a casa il primo game 1-0.  Nel quarto gioco il portoghese sembra accusare un po’ la fatica fisica per la prima volta mentre Sonego sembra pieno di energie e continua a spingere. Nonostante qualche crampetto però il ritmo del match continua ad essere alto e Borges non sembra aver perso l’ottimo impatto sulla palla che l’ha accompagnato finora. Sul nono game di questo terzo set arriva la prima palla break del set, nonché terza del match per Sonego, che però questa volta sbaglia in rete di rovescio e non riesce a prendersela. Poco dopo arriva una seconda chance di palla break grazie a un errore in profondità del portoghese. Borges si salva con una prima di servizio perfetta ed è di nuovo parità. Ma Sonego ha capito che è il game giusto per spingere e si procura una terza palla break, anche questa però niente da fare. Alla fine Borges tiene il servizio e va a sedersi avanti 5-4. Non arretra di un centimetro neanche nei game successivi e alla fine arrivano le prime due palle break del match per il portoghese che hanno il peso del set point. Sonego annulla con coraggio la prima infilzando un dritto a sventaglio in uscita dal servizio, il suo colpo. E Borges fa il regalo della partita all’italiano sbagliando la risposta sul servizio successivo. Da lì Sonego era già arrivato mentalmente al tiebreak. Tiebreak: Com’è successo nel primo tiebreak del match, Sonego sorprende l’avversario e si aggiudica subito il minibreak con un punto in contropiede. Con il 14esimo ace Sonego cambia campo avanti 4 a 2, un vero martello oggi il piemontese con la prima di servizio. Arrivano due match point per il piemontese avanti 6-4 ma il primo scappa via per un rischio troppo grande preso dal 27enne e anche il secondo non entra. In pochi minuti la situazione si ribalta e arriva il set point Borges avanti 7 a 6, ma ora Sonego ha due servizi. Ma proprio quando la partita sembrava ormai conclusa, arriva il set point per il portoghese e Sonego stecca la seconda di servizio. Si va al quarto.

Quarto set: Nonostante un finale di terzo set drammatico, il torinese inizia tenendo il servizio a 0. Nel secondo gioco arriva un regalo di Borges che concede possibilità di palla break a Sonego che con un passante in corsa riesce a strappargli il servizio: 2-0. Nonostante un doppio fallo nel terzo gioco, continua l’ottimo avvio di questo quarto set: 3-0 Sonego. Arriva un’altra opportunità di break per Lorenzo che con un dritto a dir poco esplosivo si porta avanti 4-0. Un altro turno di servizio a 0 concede al torinese di andare a sedersi avanti 5 giochi a 0. Sul settimo gioco del set arrivano due palle break per Borges ma Sonego salva la prima chance con un ottimo recupero, e anche la seconda chance se ne va grazie al dritto vincente dell’italiano. E alla fine Lorenzo Sonego chiude 6 a 1 il quarto set e si aggiudica il secondo turno del primo Grande Slam dell’anno contro Hubert Hurkazc.

Bravo Lorenzo!

[22] E. Rybakina b. E. Cocciaretto 7-5 6-3 (Viola Tamani)

Sono due cilindrate decisamente diverse quelle di Elena Rybakina ed Elisabetta Cocciaretto che si sono affrontate sul campo 13 di Melbourne Park per il primo turno dell’Happy Slam. La kazaka ha un gioco rischioso e sempre in spinta che per certi versi ricorda il gioco di Camila Giorgi; molto frequentemente è lei a decidere l’andamento della partita, nel bene o nel male. Le due si trovano nella parte alta del tabellone con Rybakina che è tds n. 22 e sono nella porzione di tabellone presidiata da Danielle Collins e Iga Swiatek.

Per vincere questa partita Elisabetta aveva bisogno di mettere in campo tante prime perché, fin dalle prime battute, la kazaka è molto aggressiva in risposta; trema la marchigiana che commette doppio fallo e concede subito il break in apertura all’avversaria. L’allieva di Fabio Scolari non sfrutta le molte seconde giocate dalla campionessa di Wimbledon 2022 ma riesce comunque a riprendsi il break nel quinto gioco. La finalista del torneo di Hobart è scesa in campo con qualche dolore alla coscia sinistra; al cambio campo (sotto 2-3 e servizio) richiede l’intervento del fisioterapista che appone una vistosa fasciatura.

Alla ripresa, la nativa di Mosca continua a giocare coi piedi ben vicini alla linea di fondo, aggressiva e in anticipo; ottiene un altro break e si porta avanti 5-2 che sembra indirizzare definitivamente il primo parziale. La grinta di Cocciaretto, al suo best ranking al n. 48 questa settimana, esce fuori in questo frangente in cui gioca due game spettacolari nei quali, senza paura, aggredisce la palla trovando precisione e profondità. La rimonta di Elisabetta sfortunatamente non si conclude e dopo 51 minuti di gioco la n. 25 del mondo si aggiudica il primo parziale. Nelle statistiche, il dato più significativo sono i soli 7 punti vinti con la seconda di servizio.

Il secondo set è la fotocopia del primo con il break decisivo arrivato nell’ottavo gioco. Chiude Rybakina con una percentuale bassa con la prima di servizio (40%) in poco meno di un’ora e mezza di gioco. Al prossimo turno troverà la vincente tra Juvan e Janicijevic e all’ipotetico terzo turno la finalista dell’anno scorso Danielle Collins. Buona comunque la partita di Elisabetta che ha ceduto 5 volte il servizio all’avversaria nel corso dell’intera sfida; peccato per un sorteggio certamente poco fortunato.

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