[3] N. Osaka b. E. Cocciaretto 4-6 6-4 6-3
Si ferma ai quarti di finale l’avventura di Elisabetta Cocciaretto al WTA 500 di Washington, battuta in rimonta da Naomi Osaka.
Dopo un primo set in cui il diritto non la assiste, la ex numero 1 del mondo ritrova consistenza da fondocampo e, nonostante qualche passaggio a vuoto con cui vanifica un break di vantaggio nel secondo e terzo parziale, si impone con il punteggio di 4-6 6-4 6-3. Adesso la giapponese attende la vincente tra Elina Svitolina e Alexandra Eala.
Per l’azzurra si conclude così il Mubadala Citi DC Open. Al di là del turno fino a cui è riuscita a spingersi, per Cocciaretto le buone notizie riguardano una ritrovata brillantezza fisica. Tre match su tre al terzo e tante ore spese in campo per eliminare Clara Tauson e Emma Navarro. Prima di arrendersi a Osaka, avversaria senz’altro più fresca, visto il bye del primo turno e il ritiro di Ashlyn Krueger dopo appena un set.
Ora che il riapprodo in top 60 è praticamente affare fatto, la fiducia per i prossimi impegni, a cominciare dal WTA 1000 di Toronto – qui il tabellone -, deve essere altrettanto consolidata.
Primo set: Osaka dimentica il diritto, un’attenta Cocciaretto si porta in vantaggio
Cocciaretto ha giocato un gran tennis a Washington, fatto di accelerazioni, corse e tante lotte punto a punto. Contro Osaka deve provare a tenere il ritmo alto per inibirne i colpi potenti da fondocampo.
La giapponese la aiuta con in un inizio horror. I problemi arrivano soprattutto dal lato del diritto e non fa che litigare con il lancio di palla. Nel concreto questa situazione si traduce con due palle break per l’azzurra. Se sulla prima occasione Naomi ritrova il diritto, con un vincente lungolinea, alla seconda è nuovamente tradita da questo fondamentale. Elisabetta entra decisa in partita e si affida immediatamente ai suoi maggiori pregi tennistici. Anche se è da sottolineare come la ex numero 1 WTA faccia di tutto per perdere gli scambi.
Tuttavia, sul 2-1 Osaka prova a mandare segnali. Complice un piccolo momento di défaillance di Cocciaretto, con due doppi falli, la nipponica può fare 2-2 e aprire un nuovo capitolo nel match. La tennista di Ancona tiene alta la concentrazione e prova a non finire in balia dell’avversaria, che è nel classico momento del fare e disfare a suo piacimento. Nel sesto gioco l’italiana risolve un turno di servizio dirimente, salvandosi ai vantaggi a suon di colpi vincenti. E sul 3-3 beneficia di una nuova sequela di errori di Naomi. L’ennesimo diritto sgangherato spiana la strada alla numero 71 del ranking. Neppure una pausa consistente per i soccorsi a uno spettatore sul 5-4 distrae Cocciaretto, che sigilla il primo parziale con un gioco a 0.
Secondo set: Osaka pareggia i conti con un parziale altalenante
Sul finale di set, l’angolo suggerisce a Osaka di gestire meglio le traiettorie con il diritto, provando colpi meno tesi. Naomi impiega qualche punto – che le costa il primo parziale – a mettere in pratica le accortezze. Tuttavia, in avvio di seconda frazione riesce a dare vita al primo allungo. Messo a norma il lancio di palla, il break nel secondo game, propiziato da un doppio fallo e un rovescio in rete di Cocciaretto, è la base del 3-0. L’azzurra cancella poi una chance di 4-0 e prova a rimanere in scia, benché il rendimento della sua avversaria si sia impennato sensibilmente.
Quando il set pare saldamente nelle mani di Osaka, la terza forza del seeding torna a sbandare con la battuta e il diritto. Elisabetta si procura, con un doppio fallo della nipponica, due occasioni di controbreak. Le basta la prima: Naomi non controlla il diritto in uscita dal servizio e l’italiana si rifà sotto 4-3. E non si ferma. La marchigiana salva una possibilità del 5-3 con una prima vincente e ultima il riaggancio.
Il nono gioco rischia di essere il crocevia del parziale. Osaka si complica la vita non capitalizzando tre palle game. Cocciaretto prova a insinuarsi nei dubbi tennistici della numero 13 del mondo, ma manca l’appuntamento con la palla break. A differenza di Naomi, che sul 5-4 si guadagna un set point. L’azzurra incappa in un altro doppio fallo e regala la parità nel computo dei set alla rivale.
Terzo set: Osaka si distrae, ma batte Cocciaretto e vola in semifinale a Washington
Osaka prolunga fino a quattro la striscia di giochi di fila, senza soluzione di continuità tra secondo e terzo parziale. Il break del secondo gioco è tutto merito del rovescio nella giapponese: con due cross si apre il campo, per finalizzare con il cambio lungolinea. Cocciaretto, però, non ammaina l’orgoglio e si prende subito il controbreak. Sprofondata 0-40, Naomi si risolleva con un ace, ma poi perde le misure del campo con il rovescio.
La vittoria si gioca tutta nei giochi centrali. Sul 2-2 la terza testa di serie ribalta un game insidioso, prima di creare più di un grattacapo all’azzurra in risposta. Elisabetta non può niente contro la furia tennistica di Osaka, la quale si prende tre occasioni per tornare avanti di un break. La numero 71 WTA tenta di prendere in mano le redini dello scambio, ma, sbagliando la direzione del rovescio in avanzamento, si lascia pizzicare nella classica terra di nessuno, non potendo fare alcunché per difendersi.
Così, Osaka può assicurarsi un posto nella semifinale del WTA 500 di Washington, vincendo il secondo incrocio con Cocciaretto dopo il precedente di Miami del 2024.
