ATP/WTA qualificazioni: Stefanini in tabellone a Toronto. Tsitsipas ce la fa a Montreal, out Nishikori

Nelle qualificazioni per l'Open del Canada, Stefanini raggiunge il main draw di Toronto. Tsitsipas, costretto al tabellone cadetto dopo otto anni, stacca il pass per Montreal. Si salva anche Popyrin, niente da fare per Nishikori

Di Beatrice Becattini
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Lucrezia Stefanini - WTA Roma 2025 - Foto Francesca Micheli

L. Stefanini b. [13] S. Kenin 7-5 1-6 6-2

Lucrezia Stefanini ferma Sofia Kenin nelle qualificazioni a turno unico di Toronto e accede al suo decimo tabellone principale in un torneo WTA. 7-5 1-6 6-2 il punteggio finale, che racconta di un match rapsodico ed emozionante.
Con Stefanini il sorteggio non è sicuramente stato benevolo. Seppur scivolata lontana dai vertici, Kenin rimane una campionessa Slam con un best ranking di numero 4 del mondo. Lucrezia è comunque intenzionata a giocarsi tutte le sue carte per raggiungere Elisabetta Cocciaretto in main draw qui i sorteggi.

Nonostante due turni di servizio complessi, di cui viene a capo salvando tre palle break, l’azzurra è la prima a rompere gli indugi. Nel sesto gioco la toscana strappa improvvisamente il servizio alla statunitense. Poi fa 5-2 cancellando due chance di controbreak. Sofia tiene a bada un carattere spesso fumantino e attende con pazienza. Viene ripagata sul 5-3, quando Stefanini spreca l’occasione di sigillare il parziale alla battuta. La numero 144 del mondo, però, si ricentra e fa buona guardia nei suoi turni di battuta, garantendosi il tiebreak. Tuttavia, il tredicesimo gioco non serve. Kenin subisce ancora un break sul 6-5 ed è costretta alla rincorsa nel computo dei set.

La reazione della vincitrice dell’Australian Open 2020 arriva puntuale all’inizio del secondo parziale. La statunitense strappa il servizio a Lucrezia nel primo gioco, per poi avvantaggiarsi di due break, portandosi 4-1. L’italiana ha tre palle per dimezzare lo svantaggio, ma non ne approfitta e cede la battuta per la quarta volta della frazione.
La tennista nata a Firenze, allora, è chiamata a sua volta a rispondere al rientro di Kenin. Lo fa portandosi rapidamente 5-0. Quando la qualificazione sembra ipotecata, l’americana abbozza un tentativo di rimonta, ma non va oltre il 5-2. Stefanini chiude con un convincente 6-2 e stacca il pass per il WTA 1000 di Toronto.

ATP Montreal, qualificazioni: semaforo verde per Tsitsipas e Popyrin. Nishikori saluta

Per quanto riguarda gli uomini, il circuito ATP approda a Montreal per il sesto Masters 1000 del calendario.
Svelato il tabellone principale dell’Omnium Banque National présenté par Rogersqui trovate quanto emerso dal sorteggio e un approfondimento sui possibili percorsi degli azzurri – non resta che attendere gli ultimi nomi che completeranno il lotto dei 96 partecipanti.

Nell’unica giornata consacrata alle qualificazioni, Kei Nishikori, beneficiario di una wild card per il tabellone cadetto, si arrende per 6-3 6-1 a Michael Zheng, che prosegue il suo percorso di crescita verso la top 100. Il giapponese all’ATP 500 di Washington è tornato a vincere un match a livello ATP e in questi ultimi mesi che lo separano dal ritiro vuole dedicare un ultimo saluto al mondo del tennis. Non potrà, però, farlo all’Open del Canada, dove nel 2016 fu finalista contro Novak Djokovic.

Nel derby australiano, il campione di Montreal del 2024 Alexei Popyrin stacca il pass per il main draw. Sprofondato fuori dai primi 100 – staziona ora al numero 103 – e dunque obbligato a passare dalle qualificazioni, il classe 1999 di Sydney aveva un bisogno disperato di garantirsi un posto nella competizione per provare a scongiurare un ulteriore arretramento in classifica. Lo scorso anno non aveva difeso il titolo, ma si era spinto fino ai quarti di finale, prima di arrendersi ad Alexander Zverev, pur strappandogli il primo set. Ora potrà giocarsi sul campo il riscatto di punti importanti – live ranking alla mano è già sceso al numero 139, con la decurtazione di 200 punti.

A farne le spese è Thanasi Kokkinakis, entrato nelle qualificazioni grazie al ranking protetto. Il 30enne di Adelaide prova a venire a patti con il proprio fisico, ma anche a Montreal è costretto al ritiro sulla situazione di punteggio di 6-4 2-3 in favore di Popyrin.

Semaforo verde anche per Stefanos Tsitsipas che esce vittorioso per 6-3 6-4 sulla wild card di casa Keegan Rice, 20enne numero 831 del mondo – impegnato fino a 24 ore fa nel Challenger di Vancouver, dove si è fermato in semifinale. Il greco è stato costretto a passare dalla lotteria delle qualificazioni per la prima volta dopo otto anni e riesce ad uscirne indenne. Con il titolo a Gstaad ha rimesso parzialmente in sesto una classifica che si era fatta davvero cupa per lui. Il passaggio dal tabellone cadetto è comunque un atto dovuto, visto che l’entry list per il Masters 1000 di Montreal è uscita prima che Tsitsipas trionfasse in Svizzera, quando era fuori dalla top 80.

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