Il WTA 1000 di Cincinnati entra nel vivo. L’ingresso nella competizione delle teste di serie anima un tabellone vivo, in cui le sorprese sono sempre in agguato. Non è, però il caso, della giornata di Ferragosto. I pronostici sono quasi tutti rispettati. Andiamo a vedere come sono andati i match.
Le teste di serie convincono a Cincinnati
Maja Chwalinska sta prendendo confidenza con il nuovo status che la finale del Roland Garros le ha improvvisamente conferito. Il post Parigi non è stato dei più semplici per la polacca, che a Wimbledon si è arresa a un infortunio alla caviglia al debutto. Smaltite le scorie del problema fisico, è tornata in campo a Toronto senza successo. Da Cincinnati riparte allora la sua corsa. Chwalinska, testa di serie numero 19, supera con un doppio 6-2 Cristina Bucsa e blinda un posto al terzo turno. Ad attenderla c’è Diana Shnaider, vittoriosa per 6-2 7-5 su Tatjana Maria, in quella che potrebbe essere la rivincita della semifinale dell’Open di Francia.
Alexandra Eala sfrutta il ritiro di Gabriela Ruse sulla situazione di punteggio di 6-1 3-0 e vola al prossimo step. Ora la questione si fa interessante, dato che incrocerà la racchetta con Amanda Anisimova. La statunitense non ha lasciato scampo a Zeynep Sonmez, battuta con il risultato di 6-2 6-3, in un momento in cui per lei l’obiettivo è ritrovarsi e ritrovare una forma che gli infortuni le hanno continuamente tolto. Soprattutto con lo US Open dietro l’angolo.
Avanza anche Anna Kalinskaya, che si impone per 6-3 6-4 su Caty McNally. La prossima avversaria della russa sarà Sorana Cirstea, giustiziera di Nikola Bartunkova per 7-6(5) 6-3.
Torna alla vittoria Linda Noskova, che, da campionessa di Wimbledon, ha raccolto la sconfitta all’esordio a Toronto. Contro Katie Boulter, superata con un doppio 6-3, la ceca si riscatta e si garantisce un posto al terzo turno con Clara Tauson. La danese sta mandando segnali di crescita e il successo in tre set, 7-6(7) 1-6 7-5 su Peyton Stearns, può darle fiducia.
Ottimo debutto per la padrona di casa Jessica Pegula, che si sbarazza in due set, 6-3 6-2, di Simona Waltert e regala al pubblico a stelle e strisce il derby con Emma Navarro, che sconfigge in rimonta, 3-6 6-4 6-2, Anhelina Kalinina.
Infine, l’ultima testa di serie a festeggiare è Maria Sakkari, che incontra qualche difficoltà con Kamilla Rakhimova, ma finisce per vincere con il punteggio di 6-2 5-7 6-1.
WTA Cincinnati: si fermano Ostapenko, Mertens e Bencic
Non tutte le favorite del seeding, però, hanno di che gioire. A partire da Jelena Ostapenko, evidentemente non ancora a posto dopo il problema fisico accusato a Toronto. La lettone saluta anche Cincinnati all’esordio, sconfitta da Magdalena Frech per 6-1 6-3.
Nemmeno Belinda Bencic si è ripresa dall’infortunio che l’ha costretta al forfait per i quarti di finale del National Bank Open. Difatti, la svizzera si ritira in seguito al 6-3 incassato nel primo set da Lois Boisson, in tabellone grazie a una wild card. La francese, sprofondata al numero 281 del ranking, sta provando a ricostruirsi una classifica e tenterà l’assalto agli ottavi di Cincinnati contro Diane Parry, a sua volta artefice di una delle sorprese di giornata. La numero 66 del mondo, infatti, elimina in rimonta Elise Mertens, arresasi con il punteggio di 2-6 6-2 6-2.
