[Q] A. Tomljanovic b. [8] E. Cocciaretto 6-2 6-7(5) 7-5
È andata a un passo dal successo Elisabetta Cocciaretto all’esordio nel Lexus Eastbourne Open, WTA 250 sull’erba inglese. Per 6-2 6-7(5) 7-5, però, la tennista marchigiana si è dovuta arrendere ad Ajla Tomljanovic nel loro primo testa a testa. Un vero peccato, perché l’azzurra era riuscita a recuperare da uno svantaggio di 6-2 5-3, annullando persino quattro match point alla qualificata australiana nel secondo parziale. Vinta la frazione, Cocciaretto non è stata poi abbastanza cinica al momento di sigillare l’incontro sul 5-3 in suo favore nel terzo set.
Tomljanovic ha piazzato una contro-rimonta: ha annullato tre opportunità azzurre per allungare la partita al tie-break e al sesto match point è venuta a prendersi il successo, in un match contrassegnato dai doppi falli (8 per lei, 10 per Elisabetta). Per l’italiana si trattava del primo match ufficiale dal Roland Garros, torneo nel quale era stata eliminata al debutto anche a causa dei dolori al ginocchio che non le avevano permesso di esprimersi al meglio. Se per Cocciaretto si tratta della peggior sconfitta in carriera su erba per quanto riguarda il ranking dell’avversaria (98 al momento attuale), Tomljanovic si qualifica invece per il secondo turno, dove affronterà Tereza Valentova.
Primo set: Cocciaretto troppo fallosa. Tomljanovic passa in vantaggio
Se il primo game in battuta fila liscio per Tomljanovic, Cocciaretto fa invece un po’ più di fatica. Complici alcuni gratuiti, la 25enne marchigiana si fa trascinare ai vantaggi nel suo primo gioco al servizio. Ma ne esce alla grande e conquista anche lei il suo primo game della partita. È poi brava a entrare nello scambio in risposta. Quando ci riesce manovra alla grande da fondocampo. Toglie il tempo all’avversaria, recente semifinalista a ‘s-Hertogenbosch, e alla seconda palla break converte grazie a un recupero vincente su una smorzata della qualificata australiana.
Quest’ultima si rimette però subito in corsa. In ribattuta trova delle soluzioni precise e angolate. Arriva a doppia chance di break e alla prima opportunità si riprende il servizio. Passa poi in vantaggio e grazie ad altri errori dell’azzurra, poco costante sia al servizio che con i colpi a rimbalzo, intasca l’ennesimo break, che questa volta conferma a 15. Ancora troppi gratuiti per Cocciaretto, che non riesce a trovare la tattica giusta per impensierire la 33enne australiana. Dopo trentasei minuti, Tomljanovic le strappa ancora il servizio e chiude il parziale con il punteggio di 6-2.
Secondo set: Tomljanovic non converte quattro match point e cede al tie-break
Dopo un toilet break, Elisabetta torna in campo. Ma gli equilibri non sembrano essere cambiati. In pochi istanti la giocatrice australiana si porta sul 2-0. Cocciaretto però rientra in partita recuperando lo svantaggio. Dopo un break e un immediato contro break nell’ottavo e nel nono game, Tomljanovic guadagna ben quattro match point in risposta, sul 5-4 in suo favore. Non li trasforma e le due arrivano quindi al 6-6, a seguito di altri due break piazzati nell’11° e nel 12° gioco. A partire in testa è l’australiana, che sale sul 2-0. Con un parziale di 6 punti a 1, però, l’azzurra si procura tre set point consecutivi. I primi due non li concretizza. Ma nel terzo Tomljanovic affossa un colpo in rete. Dopo circa un centinaio di minuti di gioco, Cocciaretto mette la firma sul secondo parziale con lo score di 7-6(5). Si va al terzo.
Terzo set: Cocciaretto serve per il match, ma si fa rimontare da Tomljanovic
La frazione decisiva segue la regola dei servizi. Entrambe le tenniste trovano continuità in battuta. Sino a che, nell’ottavo gioco, Elisabetta è incisiva in risposta, oltre che rocciosa in difesa. Brekka l’avversaria a 15 e va a servire per il match nel nono game. Qui Tomljanovic lascia andare il braccio, mentre la tennista italiana si irrigidisce. È quindi contro break immediato per l’australiana, che non toglie il piede dall’acceleratore e con un parziale di 10 punti vinti a 2 va lei questa volta a servire per chiudere la partita sul 6-5. E ce la fa, perché dopo aver annullato tre palle azzurre per il tie-break, al sesto match point Tomljanovic vince l’incontro per 6-2 6-7 7-5 dopo due ore e quarantadue minuti.
Gli altri risultati
A sfidare Tomljanovic sarà appunto Tereza Valentova. In un match tra teenager, la tennista ceca ha avuto la meglio sulla wild card di casa Hannah Klugman con il punteggio di 7-5 5-7 7-5 in tre ore di gioco. Vittoria anche per Anhelina Kalinina, con lo score di 7-6(1) 7-5, nel derby ucraino contro la qualificata Daria Snigur. Il derby croato va invece alla lucky loser Petra Marcinko, capace di superare Antonia Ruzic per 7-6(6) 4-6 7-6(4) dopo tre ore e mezza di battaglia e cinque match point cancellati. Avanzano nel torneo anche la colombiana Emiliana Arango – brava a mettere al tappeto la campionessa in carica Maya Joint per 7-6(2) 6-4 – e la lettone Jelena Ostapenko, vittoriosa con un doppio 6-2 sulla wild card inglese Francesca Jones.
