Dopo le vittorie in cinque set su Kecmanovic e in tre su Borges, sulla strada della difesa del titolo Jannik Sinner trova ora Jenson Brooksby. Per chi si domanda chi sia costui (e anche per chi non), la risposta è qui. In ogni caso, lo statunitense attuale n. 81 ATP con un best ranking di 33 ha già affrontato Jannik, in semifinale a Washington nel 2021, con successo per 7-6 6-1 dell’azzurro che poi alzò il trofeo.
Sinner – Brooksby 6-4 6-3 3-2
Rapidamente tornati i due sui binari del servizio, fondamentalmente si resta in attesa di un vago guizzo di Jannik condito da un paio di regali altrui.
Sinner – Brooksby 6-4 6-3 2-1
Controbreak Sinner. Break è quando break confermi e Jenson conferma (la massima, non il break). Jan lo scherza pure con il passante di dritto continental in mezza volata, si riprende il maltolto, poi tiene la battuta.
Sinner – Brooksby 6-4 6-3 0-1
Break Brooksby. Un po’ distratto alla ripresa, Jan, concede il 30-40 con un doppio fallo e Jenson trasforma aggredendo bimane la seconda azzurra.
Sinner – Brooksby 6-4 6-3
Set Sinner. Jannik è in controllo e chiude con un game di anticipo brekkando di nuovo Brooksby che annulla un set point ,a affossa il dritto volante sul secondo. I servizi di Sinner sono tornati indietro più spesso e sulla seconda soffre, ma 20 prime su 29 e due soli punti persi bastano e avanzano.
Sinner – Brooksby 6-4 5-3
Scambio entusiasmante vinto da Jenson, Jannik vince tutti gli altri e si assicura la possibilità di servire per il secondo set.
Sinner – Brooksby 6-4 4-3
Break Sinner. Adesso è lo statunitense a soffrire le risposte avversarie e Jannik strappa a zero.
Sinner – Brooksby 6-4 3-3
Jannik soffre quando serve la seconda (2 punti su 8) anche perché l’altro risponde bene e deve affrontare un’altra palla break, vaporizzata dall’ace.
Sinner – Brooksby 6-4 2-2
Jannik salva due palle break. Il venticinquenne di Sacramento piazza una bella volée e due ottime risposte, 15-40, poi fa una cosa bimane orrenda e il servizio torna a dare una mano a Jan.
Sinner – Brooksby 6-4 1-2
Piccolo campanello d’allarme per il californiano, 15-30, ma ne esce con sicurezza.
Sinner – Brooksby 6-4 0-1
Sinner si fa (timidamente) aggressivo, Jenson non è fortunato con il passante (era difficile ma bastava meno) e va sotto 15-40, ma è salvato da due unforced (che diventano 12).
Sinner – Brooksby 6-4
Set Jannik. Jenson tiene il nono game, ma nulla può in risposta. Nessuna palla break concessa, 64% di servizi azzurri non tornati indietro (6 ace), un’enormità, mentre Brooksby è al 24%.
Sinner – Brooksby 5-3
Jannik consolida. Il Rosso di Sesto manca un facile passante di dritto, ne sbaglia un altro in palleggio, 0-30, ma rimedia con il servizio.
Sinner – Brooksby 4-3
Break Sinner. Dritto californiano in difficoltà, ne basta uno vincente di Jannik ed è break.
Sinner – Brooksby 3-3
L’azzurro non sfrutta la chance di salire 0-30 in risposta (dritto in entrata steccato dopo un bello scambio), poi 15-40 (altro unforced di dritto che vanifica l’ottimo rovescio a uscire) e Jenson tiene ai vantaggi chiudendo con la smorzata uno scambio comandato. 73% di prime in campo per Jan, un solo punto perso.
Sinner – Brooksby 2-2
Servizi sempre tranquilli, Jannik già 4 ace, 7 battute su 10 non gli sono tornate indietro.
Sinner – Brooksby 1-1
Primo turno di battuta facile-facile per entrambi.
Sinner – Brooksby 0-0
Jannik e Jenson sono pronti per iniziare. L’azzurro ha vinto il sorteggio e scelto di rispondere.
Leggi anche:
L’editoriale del Direttore: Wimbledon – Questo Berrettini ricorda, in meglio, quello del 2021. Cobolli e Sonego veri gladiatori
L’ATP prepara il colpo di grazia al doppio
Wimbledon, Fils: “Berrettini è un grandissimo campione. Quando non giochi per due mesi…”
ascolta il podcast di Luca & Vanni da Londra:
Close Call, in diretta da Wimbledon per il Day 5
