ATP Ranking: Paolo Lorenzi best ranking a 34 anni!

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ATP Ranking: Paolo Lorenzi best ranking a 34 anni!

L’Italia è sempre più un paese per “vecchi”? Paolo Lorenzi a Caltanissetta vince lo scontro generazionale in finale contro Matteo Donati. Ma noi non disperiamo e cogliamo i messaggi positivi che lo stesso Donati e Gianluigi Quinzi hanno lanciato dal Challenger siciliano

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In una settimana in cui la classifica ATP non regala particolari sorprese, con la pioggia che tiene in stand-by i punti più pesanti delle due finali, ne approfittiamo per fare il punto classifica dei nostri portacolori.

Non prima di aver placato gli animi di coloro i quali bramano già da ora di sapere cosa ci riserverà il tabellone di Wimbledon. Andy Murray si assicura la testa di serie n. 2, grazie alla vittoria di Dominic Thiem su Roger Federer nella semifinale di Stoccarda, e Stan Wawrinka sarà numero 4, con Rafael Nadal che ha risolto la disputa in favore dello svizzero optando per un supplemento di vacanze riabilitative nella sua isola.

Ci piace essere noiosi e ricordiamo ancora una volta il sistema di assegnazione delle teste di serie. Partendo dal ranking dei primi 32 nella settimana che precede Wimbledon, quindi la classifica di lunedì prossimo, si procede a rettifica aggiungendo il 100% dei punti conquistati su erba nei 12 mesi che precedono Wimbledon + 75% dei punti del miglior risultato su erba dei 12 mesi ancora precedenti. Sia chiaro, l’aggiustamento riguarda soltanto i primi 32 della classifica ATP, non si pensi che uno che chi è trentaquattresimo per effetto dell’aggiustamento può entrare tra le teste di serie, no. Lotta aperta quindi per il numero 32 (o diciamo anche numero 33, essendo certo il ritiro di Rafael Nadal), tutti in pochissimi punti, con Querrey che nell’ultima settimana, pur non giocando,ha beneficiato di qualche punticino perso dai suo colleghi.

 

Ranking130616

Della partita non dovrebbe essere l’attuale numero 34 della classifica odierna, al secolo Fabio Fognini. Se i ritiri dei suoi colleghi non ostacoleranno il suo progetto “mina vagante”, come accaduto a Parigi, Fabio potrà essere lo spauracchio di Church Road già dal primo turno. E con la fede al dito c’è davvero da tremare.

Ma se Fabio nella stagione su erba non ha praticamente nulla da perdere e in programma ha soltanto una passerella a Wimbledon per chiudere la luna di miele, ben diverso il discorso di Andreas Seppi che già questa settimana difende i 300 punti della finale di Halle 2015. In caso di prematura sconfitta, Seppi rischia di precipitare intorno alla posizione n. 60.

Ma veniamo alla nota “positiva”, se non fosse che parliamo di un atleta sì encomiabile per l’impegno, la dedizione e perché no i risultati, che però a 34 anni non può e non deve essere la consolazione del tennis azzurro. Paolo Lorenzi con il titolo conquistato nel Challenger di Caltanissetta raggiunge il suo best ranking al numero 48, era stato numero 49 a marzo 2013 per una settimana. Il traguardo era nell’aria, da più settimane si aggirava in quelle posizioni. Un traguardo meritato per l’instancabile Lorenzi che nel 2016  ha tirato il fiato soltanto a marzo, saltando Indian Wells e Miami, e ad inizio maggio saltando Madrid, con i Masters 1000 che sembrano essere i tornei meno importanti nella sua programmazione. Del resto la programmazione non deve essere letta solo in chiave atletica ma anche economica, come ha raccontato lo stesso Lorenzi in esclusiva per i lettori di Ubitennis.  Si giocano i Challenger per avere una classifica tale da disputare i tornei importanti, ma in alcuni casi il rapporto punti/montepremi può spingere a non giocare alcuni tornei come i Masters 1000 che, una volta disputati, riempiono la casella punti del ranking indipendentemente dal risultato.

Adesso per lui un mese di digiuno dal mattone tritato, unica superficie sulla quale ha giocato dopo gli Australian Open. Lo aspetta un trittico erbivoro Halle, Nottingham e Wimbledon su una superficie sulla quale in carriera ha giocato soltanto 14 match, tutti a livello di circuito maggiore, vincendone soltanto 3. E poi di nuovo terra battuta, iscritto al torneo di Bastad nella settimana post-Wimbledon che coincide anche con il week-end di Davis (stessa situazione per Fognini che è iscritto ad Amburgo dove nel 2015 uscì sconfitto dalla turbolenta finale con Nadal) e ancora a Kitzbuhel, prima di avere il piace di assaggiare l’emozione della competizione a cinque cerchi.

Ma le migliori buone notizie in prospettiva per il futuro del tennis azzurro arrivano sempre dalla Sicilia dai due giovani da tempo più attesi, Quinzi e Donati. La cura Leitgeb sembra far davvero bene a Gianluigi Quinzi che dopo i due Futures conquistati ha colto i quarti di finale nel Challenger di Caltanissetta, superando per la seconda volta un top 100, e cedendo nei quarti proprio a Matteo Donati. L’alessandrino in finale ha venduto cara la pelle e ha pagato la minore esperienza sprecando ben 6 match point. Ad ogni modo si riaffaccia sulla soglia della top-200 e lo aspetta subito un altro derby nel Challenger di Perugia contro Marco Cecchinato, sperando che esca quanto prima l’uomo o gli uomini del futuro del tennis azzurro.

RANKING ITALIANI

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WTA Ranking: Jabeur n.2 con soli 4340 punti. È un’anomalia?

Ons Jabeur raggiunge per la prima volta in carriera il n.2 del ranking. Le sono sufficienti 4340 punti, che, prima della pandemia, corrispondevano a posizioni di classifica più arretrate. Kvitova e Garcia macinano posizioni

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Ons Jabeur – WTA Roma 2022 (foto di Roberto dell'Olivo)

Ci siamo. Parte oggi una delle edizioni più controverse dei Championships. Come tutti ormai sanno, non saranno presenti gli atleti di nazionalità russa e bielorussa e non saranno assegnati punti in classifica per questo slam. Pertanto, il Rothesay International Eastbourne e il Bad Homburg Open presented by Engel & Voelkers sono stati le ultime occasioni di guadagnare punti per le “erbivore” nella già breve stagione sul verde. E proprio un’erbivora DOC si è aggiudicata il WTA 500 di Eastbourne: Petra Kvitova torna a vincere un torneo su questa superficie dal lontano successo a Birmingham 2018. Sconfitta nettamente in finale la campionessa uscente Jelena Ostapenko, che aveva avuto ragione nel match precedente della nostra Camila Giorgi. Il WTA 250 di Bad Homburg, invece, è stato vinto da una rediviva Caroline Garcia che ha battuto, in tre set, Bianca Andreescu, tornata in finale, seppur in un torneo “minore”, dopo quella di Miami 2021. Andiamo a vedere come questi risultati hanno influito sulla classifica di oggi 27 giugno 2022.

LA CLASSIFICA WTA DI TENNIS AGGIORNATA

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek168576
2+1Ons Jabeur194340
3-1Anett Kontaveit204306
40Paula Badosa254245
50Maria Sakkari214205
60Aryna Sabalenka204046
70Karolina Pliskova173777
80Danielle Collins193255
90Jessica Pegula173156
100Garbiñe Muguruza203015
110Emma Raducanu232952
120Coco Gauff172886
130Daria Kasatkina212645
14+1Barbora Krejcikova172593
15+1Leylah Fernandez222590
16+1Belinda Bencic192585
17-3Jelena Ostapenko192431
18+1Simona Halep192315
19-1Angelique Kerber152199
200Victoria Azarenka152086
21+1Veronika Kudermetova222045
22+1Jil Teichmann242023
23-2Elena Rybakina231990
240Madison Keys191964
250Amanda Anisimova181840
26+5Petra Kvitova211795
27-1Camila Giorgi211787
28+1Beatriz Haddad Maia371782
29-2Martina Trevisan351744
30-2Ekaterina Alexandrova221706
31-1Elise Mertens221615
320Sorana Cirstea241430
330Yulia Putintseva221420
34+2Anhelina Kalinina331417
35-1Aliaksandra Sasnovich231411
36-1Alison Riske-Amritraj241381
37+7Alizé Cornet231311
38+1Kaia Kanepi231297
39-2Shelby Rogers261296
40-2Elina Svitolina171270
410Shuai Zhang341240
420Naomi Osaka111235
430Irina-Camelia Begu211234
44+1Ajla Tomljanovic231221
45-5Sara Sorribes Tormo221221
460Alison Van Uytvanck271215
470Liudmila Samsonova261210
480Sloane Stephens171190
490Marketa Vondrousova171182
500Mayar Sherif401175

Questa è la classifica delle prime cinquanta. Ricordiamo che oggi uscivano, tra gli altri, i punti del Viking International di Eastbourne 2021 e del Bad Homburg Open presented by Engel & Volkers 2021. Possiamo notare che:

 
  • In top10, come abbiamo anticipato, Ons Jabeur è la nuova n.2 del ranking. Approfittando del forfait a Eastbourne di Anett Kontaveit (-1, n.3), che nel 2021 aveva raggiunto la finale, la tunisina diventa la prima atleta di origine africana ad arrivare così in alto in classifica, ritoccando un record già stabilito da lei una settimana fa. La sua permanenza al n.2 durerà poco. A Jabeur usciranno i punti dei quarti a Wimbledon 2021, e scenderà ineluttabilmente al n.5 tra due settimane, superata di nuovo da Kontaveit ma anche da Maria Sakkari e Paula Badosa. In un commento al mio articolo della settimana scorsa si evidenziava come sino a pochi anni fa servisse un punteggio molto più alto per arrivare in top5. E in effetti, è vero che, ad esempio, nel 2019, prima di Wimbledon, con 4340 punti Jabeur sarebbe stata n.8. La ragione principale di questa “anomalia” è stato il ritiro di Ashleigh Barty, che ha portato con sé migliaia di punti che non sono stati ridistribuiti, ovviamente. Approssimativamente, possiamo vedere che la differenza tra la somma dei punti delle prime dieci nel 2019 e quella della top10 di oggi è di circa 7100 punti, che corrisponde, all’incirca, al vuoto lasciato dall’australiana. Tuttavia, questa situazione meriterebbe un approfondimento perché potrebbero anche esserci altre ragioni da prendere in considerazione. Non possiamo infatti ignorare che al ritiro della n.1 nel pieno della carriera si sono aggiunte le crisi di atlete potenzialmente di vertice, come Osaka e Andreescu, e di alcune delle “senatrici” del circuito (Halep, Muguruza e Pliskova). E dopo Wimbledon, la classifica sarà ancora più livellata verso il basso: ad esempio a Emma Raducanu saranno sufficienti poco più di 2700 punti per diventare n.10.
  • In top20, scende di tre posti Jelena Ostapenko (n.17) che non si è confermata a Eastbourne. Un posto in meno anche per Angelique Kerber (-1, n.19), sconfitta nei quarti in Germania, dove era la campionessa in carica.
  • Per quanto riguarda le posizioni dalla n.21 alla n.50, Veronika Kudermetova (+1, n.21) segna il best ranking, e si porta a un passo dalle venti. Cinque posti in più per Petra Kvitova, che scalza dal n.26 la nostra Giorgi (-1, n.27). Solo una posizione guadagnata per Beatriz Haddad Maia (n.28), ma sufficiente per ritoccare il best ranking. La semifinale di Bad Homburg frutta invece ad Alizé Cornet (n.37) ben 7 posti in più.
  • Alle spalle delle migliori cinquanta, le atlete in maggior progresso sono Caroline Garcia (+20, n.55), Bianca Andreescu (+8, n.56), Donna Vekic (+11, n.82), Harriet Dart (+9, n.94), per la prima volta nelle cento, e Lesia Tsurenko (+13, n.101), che si riaffaccia alle porte della top100

LE ATLETE CHE PERDONO MAGGIORMENTE TERRENO

Non sono molte le atlete in grosse difficoltà. Segnaliamo Sara Sorribes Tormo (-5, n.45), Katerina Siniakova (-16, n.79), finalista a Bad Homburg 2021, e Dalma Galfi (-8, n.89), che dilapida i punti conquistati una settimana fa con la vittoria all’ITF di Ilkey.

LA CLASSIFICA WTA DELLE TENNISTE ITALIANE

È una settimana dominata dal segno meno per le nostre connazionali. Perdono posizioni sia Camila Giorgi (-1, n.27), nonostante la semifinale in Inghilterra (ma sale di 19 posti nella RACE), sia Martina Trevisan (-2, n.29), che diventerà n.1 d’Italia dopo Wimbledon. Jasmine Paolini (+1, n.72) supera di nuovo Lucia Bronzetti (-1, n.73). Quattro posti in più per Sara Errani (n.161), mentre retrocedono pesantemente Cristiana Ferrando (-11, n.272), Camilla Rosatello (-22, n.301) e Bianca Turati (-9, n.409).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
27-1Camila Giorgi211787
29-2Martina Trevisan351744
72+1Jasmine Paolini28884
73-1Lucia Bronzetti41875
119-2Elisabetta Cocciaretto21557
161+4Sara Errani27405
182+4Lucrezia Stefanini43362
2340Federica Di Sarra29299
272-11Cristiana Ferrando29247
278+2Giulia Gatto-Monticone28234
301-22Camilla Rosatello31215
321+1Martina Di Giuseppe40203
379+1Lisa Pigato30146
393-5Anna Turati26143
409-9Bianca Turati27131
410-1Stefania Rachel Rubini26130
422+1Deborah Chiesa22124
439-1Angelica Moratelli31116
445-3Nuria Brancaccio30115
474+4Jessica Pieri24100

NEXT-GEN RANKING: LE GIOVANI TENNISTE IN ASCESA

Marta Kostyuk si riappropria del n.6, sorpassando Diane Parry. Sono stazionarie tutte le altre posizioni del Next Gen ranking, la classifica delle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2002.

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Emma Raducanu200211
20Cori Gauff200412
30Leylah Fernandez200215
40Qinwen Zheng200252
50Clara Tauson200253
6+1Marta Kostyuk200276
7-1Diane Parry200277
80Daria Snigur2002130
90Elina Avanesyan2002133
100Linda Noskova2004142

LA RACE

Jelena Ostapenko sale di quattro posti e si posiziona la n.13. Entra in top20 Beatriz Haddad Maia (+3, n.20). Ci sono interessanti movimenti alle spalle della top20: Petra Kvitova (+17, n.22), Caroline Garcia (+26, n.36), Bianca Andreescu (+18, n.40) e Camila Giorgi (+19, n.41).

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek107290
20Ons Jabeur122990
30Coco Gauff122262
40Jessica Pegula112232
50Maria Sakkari132182
60Daria Kasatkina132071
70Paula Badosa132008
80Belinda Bencic121816
90Veronika Kudermetova131783
100Danielle Collins71756
110Madison Keys121678
120Simona Halep111661
13+4Jelena Ostapenko121572
14-1Aryna Sabalenka141538
150Amanda Anisimova111516
16-2Anett Kontaveit91496
17-1Ekaterina Alexandrova131316
180Martina Trevisan111227
190Elena Rybakina141208
20+3Beatriz Haddad Maia131201

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ATP

ATP Ranking: dopo 116 settimane Berrettini esce dalla Top 10

La vittoria al Queen’s non basta a Berrettini per rimanere tra i primi 10. Ci rientra invece Hurkacz, vincitore ad Halle

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Matteo Berrettini - Queen's 2022 (Credit: Getty Image for LTA)

Non basta una corda a fare un impiccato ( cit. da “il buono il brutto e il cattivo” di Sergio Leone)

E non basta neppure rivincere il  Queen’s per mantenere il decimo posto nella classifica ATP.

E’ quanto capitato a Matteo Berrettinila vittoria di Hubert Hurkacz ad Halle lo ha infatti costretto a lasciare la top ten dopo 116 settimane (138 meno le 22 di classifica congelata causa covid) di presenza, un dato statistico che non lascia dubbi (o quantomeno non ne lascia allo scrivente)  su chi sia il più forte giocatore italiano dell’era open sotto il profilo della costanza di rendimento. L’uscita di Matteo e il contestuale ritorno di Hurkacz nel club tennistico più esclusivo del mondo sono le due novità di maggior rilievo questa settimana in seno alla top 20-

 

Clicca qui per leggere la classifica ATP aggiornata al 20 giugno 2022!

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evidenza

WTA Ranking: Jabeur sale al n.3 ma dietro a Swiatek può succedere di tutto

Secondo torneo su erba vinto dalla giocatrice di Tunisi. Il titolo la porta al n.3 ed è virtualmente n.2. Haddad Maia entra in top30 grazie alla doppietta sull’erba inglese

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Ons Jabeur - Madrid 2022 (foto @MutuaMadridOpen)

Non potevano concludersi nel modo peggiore il Bett1open di Berlino e il Rothesay Classic di Birmingham. Una brutta storta alla caviglia, infatti, ha messo fine alle velleità di Belinda Bencic a Berlino lasciando via libera a Ons Jabeur, che conquista così il suo secondo titolo su erba dopo Birmingham 2021. In Inghilterra, stessa sorte è toccata alla sfortunata Shuai Zhang, che ha dovuto abbandonare per un problema alla schiena. Beatriz Haddad Maia allunga quindi la striscia di vittorie consecutive sull’erba a dieci e alza il secondo trofeo di fila dopo il Rothesay Open di Nottingham di sette giorni fa. Nel giro di due settimane la tennista brasiliana ha vinto gli unici due titoli della carriera. E le italiane? Camila Giorgi si è fermata ai quarti a Birmingham, proprio per mano di Haddad Maia, Sara Errani è arrivata in finale a sorpresa al Veneto Open Internazionali Confindustria Venezia e Rovigo di Gaiba, vinto da Alison Van Uytvank. Andiamo a vedere come è cambiata la classifica di oggi 20 giugno 2022.

LA CLASSIFICA WTA DI TENNIS AGGIORNATA

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek178631
20Anett Kontaveit214511
3+1Ons Jabeur204340
4-1Paula Badosa254245
5+1Maria Sakkari204205
6-1Aryna Sabalenka214145
70Karolina Pliskova173777
8+1Danielle Collins193255
9-1Jessica Pegula183185
100Garbiñe Muguruza192961
110Emma Raducanu232952
12+1Coco Gauff182940
13-1Daria Kasatkina212685
14+2Jelena Ostapenko192596
15-1Barbora Krejcikova162592
16-1Leylah Fernandez222590
170Belinda Bencic202585
180Angelique Kerber152419
19+1Simona Halep182305
20-1Victoria Azarenka162146
210Elena Rybakina232120
22+2Veronika Kudermetova232045
23-1Jil Teichmann232023
24-1Madison Keys181910
250Amanda Anisimova181840
260Camila Giorgi211812
27+1Martina Trevisan351744
28-1Ekaterina Alexandrova221706
29+3Beatriz Haddad Maia361640
300Elise Mertens221615
310Petra Kvitova211435
32+4Sorana Cirstea241430
330Yulia Putintseva221420
34+4Aliaksandra Sasnovich221411
350Alison Riske241381
36+1Anhelina Kalinina321347
37+2Shelby Rogers261334
38+2Elina Svitolina181324
39+2Kaia Kanepi221297
40+2Sara Sorribes Tormo221276
41+13Shuai Zhang351240
42+1Naomi Osaka111235
43+1Irina-Camelia Begu211234
44-10Alizé Cornet231231
450Ajla Tomljanovic231221
46+1Alison Van Uytvanck261215
47-18Liudmila Samsonova251210
480Sloane Stephens161190
490Marketa Vondrousova181182
500Mayar Sherif411175

Questa è la classifica delle prime cinquanta. Ricordiamo che oggi uscivano, tra gli altri, i punti del Bett1open di Berlino e del Viking Classic Birmingham giocati nel 2021. Possiamo notare che:

 
  • In top10, Ons Jabeur sale per la prima volta al n.3 del ranking. Maria Sakkari (+1, n.5) rientra in top5. Dietro a Swiatek, però, ci sono cinque atlete (Kontaveit, Jabeur, Badosa, Sakkari e Sabalenka), racchiuse in 366 punti, che possono ambire al secondo posto. Jabeur, ad esempio, è già virtualmente n.2, visto che Kontaveit non difenderà i punti conquistati un anno fa nella finale del Viking International di Eastbourne. Si tratta ovviamente di una proiezione e bisognerà aspettare i risultati di Eastbourne, al quale parteciperanno Jabeur, Badosa e Sakkari, per sapere chi sarà la vice di Swiatek tra una settimana. Si scambiano le posizioni le connazionali Collins (+1, n.8) e Pegula (-1, n.9).
  • In top20, best ranking per Cori Gauff (+1, n.12) che fa scivolare in tredicesima posizione Daria Kasatkina. Rischia pericolosamente di uscire dalle venti Vika Azarenka (-1, n.20).
  • Per quanto riguarda le altre posizioni in top50, Veronika Kudermertova (+2, n.22) segna il best ranking, così come Beatriz Haddad Maia (+3, n.29). Bel balzo in avanti di Shuai Zhang (+13, n.41).
  • Alle spalle delle migliori cinquanta, segnaliamo i cinque posti in più di Bianca Andreescu (n.64) e Diane Parry (n.77). Dalma Galfi (n.81) fa registrare un favoloso +17 grazie al trionfo a Ilkley. Rientra in top100 Daria Gavrilova (+8, n.96).

LE ATLETE CHE PERDONO MAGGIORMENTE TERRENO

Perdono terreno tutte le protagoniste dei tornei di Berlino e Birmingham 2021 che non sono riuscite a riconfermarsi. Tra le atlete in maggior difficoltà ci sono Alize Cornet (-10, n.44), semifinalista a Berlino, Ludmilla Samsonova (-18, n.47), vincitrice del Bett1open 2021 da qualificata, Qinwen Zheng (-7, n.53) e Anastasia Potapova (-10, n.87), nei quarti a Birmingham.

LA CLASSIFICA WTA DELLE TENNISTE ITALIANE

La coppia Giorgi (n.26) e Trevisan (+1, n.27) comanda sempre la graduatoria delle prime italiane in classifica. La finale a Gaiba proietta Sara Errani al n.165 (+48 posti per la ex top ten). Rientra tra le migliori venti d’Italia Nuria Brancaccio (+11, n.442), che prende il posto di Jessica Pieri (-54, n.478).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
260Camila Giorgi211812
27+1Martina Trevisan351744
72-1Lucia Bronzetti42885
73-1Jasmine Paolini28884
1170Elisabetta Cocciaretto21557
165+48Sara Errani27405
186+4Lucrezia Stefanini45362
234+5Federica Di Sarra31302
261-7Cristiana Ferrando31269
279+4Camilla Rosatello33235
280-4Giulia Gatto-Monticone28234
322-6Martina Di Giuseppe40203
380+2Lisa Pigato32146
388+4Anna Turati27143
400-2Bianca Turati28137
409-1Stefania Rachel Rubini27130
4180Martina Caregaro22125
423-1Deborah Chiesa23124
438+1Angelica Moratelli32118
442+11Nuria Brancaccio31115

NEXT-GEN RANKING: LE GIOVANI TENNISTE IN ASCESA

L’unico movimento nel Next Gen ranking, la classifica delle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2002, riguarda Diane Parry che supera Marta Kostyuk e sale al n.6. Stabili le altre posizioni.

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Emma Raducanu200211
20Cori Gauff200412
30Leylah Fernandez200216
40Qinwen Zheng200253
50Clara Tauson200254
6+1Diane Parry200277
7-1Marta Kostyuk200279
80Daria Snigur2002130
90Elina Avanesyan2002133
100Linda Noskova2004145

LA RACE

Ons Jabeur consolida la sua seconda posizione alle spalle di Iga Swiatek. Sale al n.3 Cori Gauff. Quattro posti in più per Belinda Bencic (n.8), tre per Simona Halep (n.12). Al di fuori della top20, segnaliamo Haddad Maia in salita di otto posti fino al n.23.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek107290
20Ons Jabeur122990
3+1Coco Gauff122262
4-1Jessica Pegula112232
5+1Maria Sakkari122181
6+1Daria Kasatkina122011
7-2Paula Badosa122007
8+4Belinda Bencic121816
90Veronika Kudermetova131783
10-2Danielle Collins71756
11-1Madison Keys111623
12+3Simona Halep101551
13-2Aryna Sabalenka141538
14-1Anett Kontaveit91496
15-1Amanda Anisimova101456
160Ekaterina Alexandrova131316
170Jelena Ostapenko111267
180Martina Trevisan101226
190Elena Rybakina131207
200Jil Teichmann121166

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