WTA Finals: gemella batte sorella, dominio Pliskova

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WTA Finals: gemella batte sorella, dominio Pliskova

Poca, pochissima storia nel primo incontro di Singapore. Karolina Pliskova domina Venus Williams e si porta in testa al gruppo bianco

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Gruppo Bianco (1a giornata)

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[3] Ka. Pliskova b. [5] V. Williams 6-2 6-2

 

Karolina Pliskova inizia come meglio non poteva il suo percorso nelle WTA Finals 2017. La ceca ha infatti sconfitto Venus Williams 6-2 6-2, lasciando solo 4 giochi, e mettendo in mostra una costanza ad altissimi livelli che non esibiva ormai da diversi mesi. Venus è apparsa scarica e mai davvero in grado di mettere in difficoltà la ceca. Se questa giornata sia stata solo una delle sue giornate no condizionate da Sjögren o se invece sia sintomo di una scarsa condizione atletica, lo scopriremo nei prossimi giorni. Il suo percorso, però, si fa già ripidissimo.

Venus Williams e Karolina Pliskova – WTA Finals Singapore 2017 (foto Philip Cho)

Pliskova, dicevamo, ha fatto vedere dei picchi di rendimento che avevamo quasi rischiato di dimenticare. Karolina è stata una delle cinque giocatrici a raggiungere il numero uno in stagione, a coronamento di un straordinario fine 2016 e di un buon inizio di 2017. La prima posizione in classifica nella WTA pare essere però stregata da qualche anno a questa parte. In circostanze che richiamano vagamente l’anello di Tolkien, il numero 1 è tanto ambito prima di essere afferrato, quanto logorante una volta fatto proprio. Tolta infatti la naturale padrona, ora in maternità, il numero 1 ultimamente non ha fatto bene a chi l’ha indossato. Da luglio, mese della scalata al trono, Karolina ha raggiunto una sola semifinale, a Cincinnati. Pliskova ha recentemente cambiato anche allenatore, compromettendo definitivamente i rapporti con la connazionale Barbora Strycova.

La ceca inizia la partita al servizio, piazzando un ace in apertura di game e uno in chiusura, intervallati da un rovescio vincente lungolinea, e da un meraviglioso passante incrociato di dritto di Venus. La reattività dell’americana sulle gambe non sembra però quella dei giorni migliori, e Venus perde spesso la misura dei colpi e il timing al servizio. Pliskova invece è centrata con tutti i fondamentali, e mette subito pressione al già dormiente gioco dell’americana, colpendo vincenti da ogni angolo di campo. Venus commette un doppio fallo che concede la prima palla break alla ceca. Alla ceca ne servirà una seconda, e un dritto lungolinea vincente, per portarsi avanti.

Venus ha un sussulto a metà set, riconquistando il break con l’aiuto provvidenziale di un doppio fallo di Pliskova sulla palla break. L’americana sembra disposta a combattere, ma non è accompagnata dal fisico, e la qualità del gioco ne risente. Concede quindi il secondo break dell’incontro a Pliskova, questa volta a zero, commettendo errori in successione. Nel gioco successivo, sul 4-2 e servizio, Karolina le da un’ultima occasione di riaprire il set. Sul 30-30 Venus mette però a metà rete un comodo dritto lungolinea. Lo sconforto dell’americana si nota nel gesto inusuale per lei di darsi delle lievissime racchettate in testa, quasi a tentar di svegliare mente e corpo dal torpore di cui sono preda.

Venus Williams – WTA Finals Singapore 2017 (foto Philip Cho)

Pliskova conquista il terzo break del set nel gioco successivo, vincendo il set 6-2 in 30 minuti. Karolina ha iniziato bene, portandosi subito avanti e restando sempre in controllo del set. Le prime sono solo al 52%, ma i vincenti sono 9 e gli errori sono 4. Venus ha invece un parziale negativo tra vincenti e gratuiti.

Nel secondo set, Pliskova prova a fuggire nuovamente in avvio, ma Venus si aggrappa al suo primo turno di battute con tutte le forze oggi a disposizione, riuscendo a non far fuggire la ceca. Nel gioco successivo si tornano finalmente a vedere sprazzi di buon tennis da parte dell’americana, che conquista due opportunità di break e si dimostra più incisiva in risposta. Pliskova non si lascia intimorire, e piazza ace e vincenti (anche a rete, dove oggi sta giocando bene) nei momenti giusti.

Karolina Pliskova – WTA Finals Singapore 2017 (foto Philip Cho)

L’abbozzo di partita dura purtroppo giusto un paio di giochi. Nel gioco successivo Venus mette poche prime in campo, e le seconde sono facilmente preda degli attacchi di Pliskova. Arriva quindi il break, con l’ennesimo rovescio in rete di Venus. La ceca, ormai in fiducia e avanti anche nel secondo set, gioca senza remore e i colpi le entrano tutti. Il set scorre poi via senza troppi sussulti. Venus conquista un altro gioco al servizio, che può sempre tornare utile alla fine del round robin, e annulla poi tre match point consecutivi nell’ultimo gioco, prima di capitolare al quarto. 6-2 6-2; venticinque vincenti e dodici errori, e 5 ace per Pliskova, che si candida come una delle favorite alla vittoria finale.

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Australian Open

Shelton e McNally vincono la Wild Card Challenge per l’Australian Open 2023

Se entrambi saranno qualificati per il tabellone principale, l’invito sarà assegnato a chi li segue nelle rispettive classifiche dell’Australian Open Wild Card Challenge

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Ben Shelton - Cincinnati 2022 (foto Twitter @atptour)

Le classifiche finali dell’Australian Open Wild Card Challenge maschile e femminile hanno decretato vincitori Ben Shelton e Caty McNally. Entrambi hanno conquistato la wild card per partecipare al primo Slam dell’anno secondo gli accordi che ci sono tra la federazione tennis australiana e quella statunitense. Se i due tennisti statunitensi dovessero ottenere l’accesso diretto al tabellone principale dell’edizione 2023 dell’Australian Open (cosa alquanto probabile dato che sono rispettivamente numero 97 e 94 del mondo), le wild card verranno assegnate a chi li segue nella classifica generale di questo avvincente e particolare “Challenge”.

Per l’ottavo anno di fila, la USTA e l’Australian Open hanno trovato un accordo finalizzato al reciproco scambio di wild card per il tabellone principale degli Australian Open e degli US Open 2023. L’Australian Open Wild Card Challange riguarda i punti conquistati dai tennisti dell’USTA in tre tornei disputati dal 24 ottobre al 14 novembre per gli uomini, fino al 24 ottobre e per cinque settimane per le donne.

Inseriti nel Challenge maschile, tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello M25 e superiore, inclusi gli eventi ATP e Challenger. In quello femminile invece sono inclusi stati tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello W25 e superiore. I destinatari di wild card dovranno ovviamente seguire tutti i protocolli dell’Australian Open in relazione alla quarantena o alla vaccinazione.

 

L’Australian Open comincerà il 16 gennaio per terminare domenica 29: Rafa Nadal dovrà difendere il torneo maschile, mentre in ambito femminile si cercherà colei che succederà ad Ashleigh Barty.

Di seguito sono riportati il ​​totale dei punti di ogni giocatore e la classifica attuale (tra parentesi):

Uomini

1. Ben Shelton (n. 97) — 240

2. Chris Eubanks (n. 124) — 130

3. Tennys Sandgren (n. 272) — 107

4. Michael Mmoh (n. 110) — 87

Donne

1. Caty McNally (n. 94) — 189

2. Madison Brengle (n. 59) — 161

3. Taylor Townsend (n. 131) — 130

4. Alycia Parks (n. 150) — 126

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Flash

Nuovo coach per Bianca Andreescu: è Christophe Lambert

Ritorno alle origini per Bianca Andreescu: la canadese sceglie uno dei suoi primi allenatori. “Sono felice di poterle dare il mio contributo”

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Bianca Andreescu - Toronto 2022 (foto Twitter @NBOtoronto)

Bianca Andreescu ha un nuovo coach: si tratta di Christophe Lambert, che in passato ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico della Nuova Zelanda. Adesso torna a fare il coach e comincerà la collaborazione con Andreescu dal prossimo anno. Julie Paterson, CEO della federazione tennis della Nuova Zelanda, si è così espressa: “Si tratta di un’opportunità importante per Christophe e siamo contenti per lui. Quando me ne ha parlato sapevo che si trattava di un grande passo in avanti per la sua carriera”. Andreescu è al terzo cambio di allenatore in altrettante stagioni: a metà 2021 infatti era arrivata la separazione dopo quattro anni col suo storico allenatore Sylvain Bruneau mentre il mese scorso si era separata da Groeneveld.

Per Lambert si tratta di un ritorno al passato in quanto aveva già seguito Andreescu durante il suo percorso giovanile: “Bianca mi ha chiesto di diventare il suo allenatore e ho accettato di buon grado. Era un’offerta che non potevo rifiutare. Sono felice di poterle dare il mio contributo”. L’ultima apparizione della tennista canadese è stata a Glasgow in occasione delle finali della Billie Jean King Cup dove ha prima vinto un match difficile contro Cocciaretto e poi si è arresa in semifinale alla Svizzera (in particolare da Golubic)

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Flash

Dopo due anni di assenza a febbraio 2023 torna il Thailand Open

Si giocherà, come nel 2019 e nel 2020, a Hua Hin a inizio febbraio. L’ultima vincitrice è stata Magda Linette

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Magda Linette - Hua Hin 2020 (via Twitter, @ThailandOpenHH)

Se sul futuro del tennis (in particolare quello femminile) in Cina rimane un enorme grosso punto interrogativo, è tempo di annunci per il ritorno della WTA in Thailandia. Come i più attenti avranno già notato osservando il calendario ufficiale, pubblicato martedì 15 novembre, nella prima parte della prossima stagione troverà infatti spazio il 250 di Hua Hin. Più precisamente si tornerà a giocare nella città che è una delle mete turistiche più note (e ricche) della Thailandia tra il 30 gennaio e il 5 febbraio, ovvero nella quinta settimana dell’anno, una volta conclusa la tradizionale trasferta in Australia.

A Hua Hin, che dista 150 chilometri dalla capitale Bangkok, non si vedeva tennis internazionale dal 2020, quando il Thailand Open fu uno degli ultimi tornei prima dello stop imposto dalla diffusione mondiale del Covid. Era quella la seconda edizione del torneo nelle vesti di un 250 e a vincere fu Magda Linette (in finale su Leonie Kung), mentre nel 2019 il titolo andò nelle mani di Dayana Yastremska.

Sebbene l’evento si collochi subito dopo l’Australian Open e non ci si possa quindi aspettare un campo di partecipanti arricchito dalle primissime giocatrici del mondo, è facile preventivare comunque un torneo di buon livello. La spiaggia di sabbia dorata, il Cicada Night Market e il lussuoso hotel ufficiale del torneo, l’Holiday Inn Resort Vana Nava, hanno reso l’evento uno dei preferiti dalle giocatrici WTA. Non a caso nel 2020 la prima testa di serie era Elina Svitolina e nel 2019 una campionessa Slam come Garbine Muguruza.

 

Il Presidente onorario del Lawn Tennis Association of Thailand, Mr. Suwat Liptapanlop,ha commentato così l’ufficialità della notizia: “Con il ritorno alla normalità dopo le restrizioni di viaggio del 19 febbraio, gli organizzatori, Proud Group e True Arena Hua Hin Sports Club, la Lawn Tennis Association of Thailand e gli sponsor hanno deciso all’unanimità di riportare il torneo per attirare a Hua Hin giocatrici di livello mondiale e per offrire alle tenniste thailandesi l’opportunità di affinare le proprie capacità. Ci auguriamo di cogliere questa opportunità per promuovere il turismo tailandese e allinearci così alla politica del governo che punta a stimolare l’economia locale e a raggiungere l’obiettivo di 40 milioni di turisti all’anno”.

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