WTA Ranking: il punto sulle italiane. Errani torna in top 100

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WTA Ranking: il punto sulle italiane. Errani torna in top 100

Sara Errani torna in top100 dopo 7 mesi di assenza. Ora sono tre le nostre rappresentanti tra le cento. Errani nei prossimi mesi non ha punti in uscita e potrà solo migliorare. E Giorgi, Schiavone, Paolini e Chiesa?

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Settimana di calma in classifica: sono stabili le prime 13 giocatrici del ranking. Il movimento più importante riguarda Ashleigh Barty, che perde i 298 punti guadagnati a Kuala Lumpur nel 2017 e con essi 5 posti. L’australiana, che era n.16 sette giorni fa, esce dalla top 20. La sostituisce Anastasija Sevastova (+1, n.20), mentre guadagnano un posto e conquistano il best ranking Daria Kasatkina (+1, n.19) e Magdalena Rybarikova (+1, n.17).

Pos. Giocatrice Punti Tornei Diff. dal 26/02/18
1 Simona Halep 7965 26 0
2 Caroline Wozniacki 7525 27 0
3 Garbiñe Muguruza 6175 24 0
4 Elina Svitolina 5480 23 0
5 Karolina Pliskova 5080 25 0
6 Jelena Ostapenko 4941 20 0
7 Caroline Garcia 4625 24 0
8 Venus Williams 4277 37 0
9 Petra Kvitova 3086 27 0
10 Angelique Kerber 3055 30 0
11 Johanna Konta 2930 26 0
12 Julia Goerges 2910 29 0
13 Sloane Stephens 2873 24 0
14 Madison Keys 2703 23 1
15 Kristina Mladenovic 2605 24 -1
16 Coco Vandeweghe 2433 26 1
17 Magdalena Rybarikova 2405 29 1
18 Svetlana Kuznetsova 2362 32 1
19 Daria Kasatkina 2300 20 1
20 Anastasija Sevastova 2295 27 1

IL RITORNO DI ERRANI – Sara vince il torneo 125 K di Indian Wells e rientra in top 100 dopo 7 mesi di assenza. Come già ampiamente detto nei giorni scorsi, il titolo le regala 32 posti in più e il n.93 del ranking. Purtroppo non le è sufficiente per partecipare all’imminente Premier Mandatory ma resta un’ottima iniezione di fiducia in vista della parte di stagione a lei più gradita: quella sulla terra rossa. Ricordiamoci che Sara non ha nulla da difendere fino al Roland Garros incluso. Infatti, a causa della squalifica per l’affair del tortellino al letrozolo, i punti guadagnati l’anno scorso dal 16 febbraio al 7 giugno le sono stati tolti. Questo significa che partendo da una posizione di classifica dignitosa potrà prendere parte almeno alle qualificazioni dei tornei più ricchi, con la possibilità di salire molto nella graduatoria mondiale. Ad agosto 2017 Errani era n.98: con il risultato odierno è tornata dove si trovava prima della squalifica e dell’annullamento dei punti. Quali solo le sue reali possibilità? A febbraio 2017 era addirittura n.49, ma un ritorno in top 50 a breve sembra un traguardo poco concreto. Se sulla terra dovesse guadagnare gli stessi punti dell’anno scorso, al termine di una “campagna” sotto tono rispetto ai fasti delle stagioni passate, si troverebbe intorno al n.65. Ecco, probabilmente l’obiettivo della top 65 può essere considerato alla sua portata. Se, a conclusione dei tornei sul rosso, dovesse trovarsi più indietro forse sarebbe un piccolo fallimento.

E LE ALTRE ITALIANE? Nella classifica di oggi, la nostra n.1 Camila Giorgi guadagna un posto (n.60). La seguono Francesca Schiavone (+2, n.89), Sara Errani, di cui abbiamo appena detto, Roberta Vinci (+2, n.147), che non prenderemo in considerazione per ovvie ragioni,  Jasmine Paolini (+5, n.151) e Deborah Chiesa (+3, n.174). Che aspettative di classifica hanno? Camila Giorgi è a soli 157 punti dalla top 50, dalla quale manca dal 5 giugno 2016: a fine Roland Garros saranno esattamente 2 anni di assenza dall’élite del tennis mondiale. Vediamo i punti in scadenza:

 
INDIAN WELLS 10
Miami 0
BIEL 60
STOCCARDA 1
PRAGA 60
Madrid 0
Rome 0
STRASBOURG 48
ROLAND GARROS 10
Tot 189

Sono solo 189. A Indian Wells, Stoccarda e al Roland Garros è uscita al primo turno: peggio di così non potrà fare. Non ha preso parte a Miami, Madrid e Roma. Se si esclude il Premier 5 nostrano, potrebbe guadagnare bei punti nei restanti tornei. In linea teorica, se raggiugesse il terzo turno nei Premier Mandatory (Indian Wells, Miami, Madrid) e a Parigi sarebbe in top 50. Non è un’impresa impossibile, anche se a Indian Wells ha già dato forfait (è ancora sofferente dopo l’infortunio patito a Dubai).

Francesca Schiavone, invece, ha in scadenza all’incirca i 2/3 dei punti proprio in questi mesi:

INDIAN WELLS 30
MIAMI 20
MONTERREY 1
BOGOTÀ 280
RABAT 180
MADRID 10
Rome 0
ROLAND GARROS 10
Tot 531

Le cambiali quasi impossibili da onorare sono la vittoria a Bogotà e la finale a Rabat. Sembra molto probabile vederla fuori dalla top 150 già prima del Roland Garros.

I punti in scadenza in Jasmine Paolini sono pochi e senza di essi la differenza di classifica non è rilevante (si troverebbe tra il n.165 e il n.170).

Indian Wells 0
Miami 0
S. MARGHERITA DI PULA 1
S. MARGHERITA DI PULA 2 18
BIEL 14
PRAGUE 10
LA BISBAL 1
Madrid 0
Rome 0
ROLAND GARROS 2
46

Per lei la sfida è avvicinarsi alla top 100, magari entrarci a fine anno. La classifica attuale le dovrebbe consentire di disputare le qualificazione degli Slam e forse di qualche Premier. Una bella possibilità potrebbe essere la wild card a Roma.

Infine Deborah Chiesa. Anche per lei i punti in scadenza nei prossimi mesi sono pochissimi – solo 10 – in attesa delle grosse cambiali a partire da questa estate (tre tornei vinti e due finali a livello ITF):

Indian Wells 0
Miami 0
SOLARINO 1
SOLARINO 2 2
HAMMAMET 14 1
S. MARGHERITA DI PULA 3 0
S. MARGHERITA DI PULA 6 1
CASERTA 5
Madrid 0
Rome 0
ROLAND GARROS 0
10

In questo momento, Chiesa non rischia di retrocedere troppo in classifica: i 10 punti che difende fino a giugno valgono 5 posti in meno nel ranking. Sull’onda dell’ottima prestazione in Fed Cup, però, le aspettative nei suoi confronti sono aumentate. Mentre negli anni precedenti il suo impegno si era limitato ai tornei ITF, nel 2018 sta provando a giocare a livello maggiore e ha già disputato le qualificazione di tornei Internationale e Premier (Auckland  e San Pietroburgo) e agli Australian Open, anche con ottimi risultati: tra i suoi scalpi Kristen Flipkens, ex semifinalista a Wimbledon e n.69 del mondo, Jana Fett, n.112. Con le qualità che ha dimostrato di possedere, in top100 non sfigurerebbe.

GLI ALTRI MOVIMENTI – Resta stabile al n.40 Lesia Tsurenko, che ad Acapulco si è confermata campionessa del torneo. I balzi in avanti più rimarchevoli sono:

74           +10       [UKR]    Kateryna Bondarenko
75           +7          [PAR]    Veronica Cepede Royg
119         +20       [SWE]   Rebecca Peterson
127         +56       [SUI]     Stefanie Voegele
149         +26       [USA]    Amanda Anisimova

Le atlete più in difficoltà sono:

78           -5           [USA]    Shelby Rogers
79           -14         [CRO]    Mirjana Lucic-Baroni
90           -9           [USA]    Christina Mchale
121         -31        [JPN]     Nao Hibino

IN E OFF DELLA PROSSIMA SETTIMANA – Andiamo a vedere ora per le top 20 e per le italiane quali sono i punti in uscita la prossima settimana: sono, perlopiù, quelli di Indian Wells 2017.

Pos. Giocatrice Next Off 17th
1 Simona Halep 65 60
2 Caroline Wozniacki 215 100
3 Garbiñe Muguruza 215 185
4 Elina Svitolina 120 55
5 Karolina Pliskova 390 100
6 Jelena Ostapenko 35 1
7 Caroline Garcia 120 100
8 Venus Williams 215
9 Petra Kvitova 1
10 Angelique Kerber 120 1
11 Johanna Konta 65 55
12 Julia Goerges 65 180
13 Sloane Stephens
14 Madison Keys 120 1
15 Kristina Mladenovic 390 30
16 Coco Vandeweghe 10 1
17 Magdalena Rybarikova 18
18 Svetlana Kuznetsova 650
19 Daria Kasatkina 10 55
20 Anastasija Sevastova 10 60
60 Camila Giorgi 10 1
89 Francesca Schiavone 30 1
93 Sara Errani 1
151 Jasmine Paolini 1 2
174 Debora Chiesa 1 2

Ovviamente, per le top 20, il 17° risultato non entra in sostituzione di quello di Indian Wells, essendo un torneo Mandatory. Le uniche che possono aggiungere punti senza scalare nulla sono Kvitova, Stephens e Rybarikova. C’è curiosità di vedere come sfrutterà questa ghiotta occasione proprio Petra Kvitova, dopo la doppietta San Pietroburgo/Doha.

CASA ITALIA

È invariata a top 20 italiana. Il ranking medio delle top 5 italiane è 108.

Pos. Giocatrice Class. WTA Diff. dal 26/02/18
1 Camila Giorgi 60 0
2 Francesca Schiavone 89 0
3 Sara Errani 93 0
4 Roberta Vinci 147 0
5 Jasmine Paolini 151 0
6 Deborah Chiesa 174 0
7 Martina Trevisan 201 0
8 Georgia Brescia 205 0
9 Jessica Pieri 220 0
10 Giulia Gatto-Monticone 269 0
11 Cristiana Ferrando 285 0
12 Camilla Rosatello 287 0
13 Martina Di Giuseppe 317 0
14 Stefania Rubini 331 0
15 Anastasia Grymalska 350 0
16 Martina Caregaro 367 0
17 Gaia Sanesi 425 0
18 Camilla Scala 432 0
19 Alice Matteucci 441 0
20 Martina Colmegna 466 0

NEXT GEN RANKING

Entra in classifica la sedicenne Amanda Anisimova (n.9), forte della semifinale al 125 K di Indian Wells. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1998).

Pos. Giocatrice Anno Class. WTA Diff. dal 26/02/18
1 Catherine Bellis 1999 45 0
2 Marketa Vondrousova 1999 54 0
3 Aryna Sabalenka 1998 63 0
4 Sofia Kenin 1998 105 0
5 Viktoria Kuzmova 1998 113 0
6 Vera Lapko 1998 131 0
7 Anna Blinkova 1998 134 0
8 Sofya Zhuk 1999 136 0
9 Amanda Anisimova 2001 146
10 Kayla Day 1999 159 -1

NATION RANKING

La Russia scalza la Francia dalla terza posizione. Stazionarie tutte le altre. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Pos. Nazione Punteggio Diff. dal 26/02/18
1 Stati Uniti 35 0
2 Repubblica Ceca 39 0
3 Russia 60 1
4 Francia 61 -1
5 Romania 72 0
6 Germania 78 0
7 Australia 93 0
8 Ucraina 106 0
9 Spagna 110 0
10 Cina 119 0

LE TOP 50

1 0 [ROU] Simona Halep 26 7965 18
2 0 [DEN] Caroline Wozniacki 27 7525 22
3 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 24 6175 22
4 0 [UKR] Elina Svitolina 23 5480 18
5 0 [CZE] Karolina Pliskova 25 5080 20
6 0 [LAT] Jelena Ostapenko 20 4941 22
7 0 [FRA] Caroline Garcia 24 4625 23
8 0 [USA] Venus Williams 37 4277 15
9 0 [CZE] Petra Kvitova 27 3086 18
10 0 [GER] Angelique Kerber 30 3055 21
11 0 [GBR] Johanna Konta 26 2930 21
12 0 [GER] Julia Goerges 29 2910 24
13 0 [USA] Sloane Stephens 24 2873 13
14 1 [USA] Madison Keys 23 2703 17
15 -1 [FRA] Kristina Mladenovic 24 2605 28
16 1 [USA] Coco Vandeweghe 26 2433 17
17 1 [SVK] Magdalena Rybarikova 29 2405 22
18 1 [RUS] Svetlana Kuznetsova 32 2362 14
19 1 [RUS] Daria Kasatkina 20 2300 22
20 1 [LAT] Anastasija Sevastova 27 2295 24
21 -5 [AUS] Ashleigh Barty 21 2189 16
22 0 [BEL] Elise Mertens 22 2185 25
23 0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 26 2125 25
24 0 [RUS] Elena Vesnina 31 2110 24
25 0 [CZE] Barbora Strycova 31 1980 25
26 0 [AUS] Daria Gavrilova 23 1870 23
27 0 [ESP] Carla Suárez Navarro 29 1785 26
28 0 [EST] Anett Kontaveit 22 1765 23
29 0 [NED] Kiki Bertens 26 1725 27
30 0 [SVK] Dominika Cibulkova 28 1610 21
31 0 [CHN] Shuai Peng 32 1535 23
32 0 [POL] Agnieszka Radwanska 28 1525 20
33 0 [CHN] Shuai Zhang 29 1500 30
34 0 [CZE] Lucie Safarova 31 1422 19
35 0 [ROU] Sorana Cirstea 27 1385 25
36 0 [ROU] Irina-Camelia Begu 27 1345 27
37 0 [RUS] Ekaterina Makarova 29 1330 22
38 0 [ROU] Mihaela Buzarnescu 29 1303 31
39 0 [FRA] Alizé Cornet 28 1280 27
40 0 [UKR] Lesia Tsurenko 28 1260 27
41 0 [RUS] Maria Sharapova 30 1247 11
42 0 [SUI] Timea Bacsinszky 28 1232 12
43 0 [HUN] Timea Babos 24 1180 28
44 0 [JPN] Naomi Osaka 20 1170 24
45 0 [USA] Catherine Bellis 18 1140 21
46 0 [AUS] Samantha Stosur 33 1131 22
47 0 [SRB] Aleksandra Krunic 24 1128 22
48 0 [CZE] Katerina Siniakova 21 1105 26
49 0 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 23 1094 22
50 0 [BEL] Alison Van Uytvanck 23 1089 22

Legenda – nelle top 50 trovate, in ogni riga: classifica – variazione rispetto alla settimana precedente – nazionalità – giocatrice- anni – punti – tornei.

LA RACE

1 0 [DEN] Caroline Wozniacki 27 2630 4
2 0 [ROU] Simona Halep 26 1930 3
3 0 [GER] Angelique Kerber 30 1625 4
4 0 [UKR] Elina Svitolina 23 1475 4
5 0 [CZE] Petra Kvitova 27 1435 4
6 0 [BEL] Elise Mertens 22 1121 4
7 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 24 941 5
8 0 [CZE] Karolina Pliskova 25 820 4
9 0 [GER] Julia Goerges 29 725 4
10 0 [ROU] Mihaela Buzarnescu 29 589 9
11 0 [RUS] Daria Kasatkina 20 563 6
12 3 [CHN] Shuai Zhang 29 552 9
13 -1 [ESP] Carla Suárez Navarro 29 547 5
14 [UKR] Lesia Tsurenko 28 541 6
14 -1 [SUI] Belinda Bencic 20 541 5
16 -2 [FRA] Caroline Garcia 24 532 5
17 -1 [USA] Madison Keys 23 491 3
18 -1 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 23 490 3
19 -1 [TPE] Su-Wei Hsieh 32 489 8
20 -1 [CZE] Barbora Strycova 31 461 5

Legenda: trovate, in ogni riga: classifica – variazione rispetto alla settimana precedente – nazionalità – giocatrice – anni – punti – tornei

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Interviste

Anversa, Sinner verso la sfida ad Harris: “Sta giocando bene, ma questa è la mia superficie preferita”

Jannik cercherà di raggiungere la quarta finale del 2021: “Ho sempre detto che il cemento indoor è la mia superficie preferita”. Obiettivo accorciare su Norrie e Hurkacz

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Jannik Sinner - Anversa 2021 - BELGA PHOTO LAURIE DIEFFEMBACQ

Non sarà affatto semplice per Jannik Sinner neutralizzare il gioco di Lloyd Harris nella semifinale dell’ATP di Anversa. Ci sono in palio punti pesanti per la classifica ‘Race’. Vincere contro il sudafricano significherebbe portarsi a -50 punti da Cameron Norrie nella corsa alle ATP Finals di Torino e a -160 da Hurkacz che occupa l’ultimo posto utile. Un distacco importante, ma non impossibile da colmare nelle prossime settimane. Di calcoli e di ATP Finals non si è – giustamente – parlato nella conferenza stampa post vittoria (6-4 6-2 a Rinderknech) dell’altoatesino. Lo sguardo è verso quella che potrebbe essere la quarta finale del 2021.

Non ci sono precedenti tra Sinner e Harris, che sta vivendo un buonissimo periodo di forma e dopo aver concluso il suo match di semifinale in singolo, sarà in campo in doppio assieme al suo coach Xavier Malisse (tornato in campo dopo 8 anni dall’ultimo match ufficiale) in un’altra semifinale. Sicuramente la storia più bella del torneo “Harris gioca bene” spiega Sinner, “ha avuto una buona stagione ed è un giocatore solido. Ho guardato la sua partita perché era prima della mia, sta servendo bene, si sta muovendo bene. Speriamo che sia una buona partita. È la prima volta che ci gioco in un match ufficiale, forse una volta in allenamento. Per entrambi ci saranno situazioni che potranno far girare la partita ovviamente”.

“A come affrontarlo ci penserò domani però, con il team” ha concluso. “Stasera come faccio sempre guarderò qualche partita che ha giocato. Sarà importante rilassarsi un po’, altrimenti non recuperi mai. Sicuramente per il 70% farò ciò che sto provando a fare in questi giorni, ovvero fare il mio gioco e tentare di servire bene. Poi servirà affrontare le difficoltà come sempre”.

 

Harris si trova a suo agio in queste condizioni, ma Sinner ci ha vinto due dei suoi tre titoli e non potrebbe chiedere campo migliore per affrontare la partita: Mi è sempre piaciuto giocare indoor. Sin da piccolo. A Sesto d’inverno ci sono cinque metri di neve fuori, dunque l’unico modo per giocare è indoor. Ho sempre detto che è la mia superficie preferita, mi piace. Anche quando mi alleno mi piace. Indoor non c’è vento, non c’è sole. Ci sono solo la palla e il campo.”

C’è stato spazio, infine, per un commento sul suo rapporto con coach Piatti: “Mi piace girare con Riccardo. Non c’è bisogno di chiamarlo quando è con me, può aiutarmi subito. In più quando si è sul campo a vedere la partita è un conto, vederla in TV è un altro. Per esempio, dalla TV sembra che io tiri sempre dritto per dritto. A volte dipende anche dall’angolazione della camera. Per questo mi fa piacere quando c’è lui. Anche perché mi ci trovo bene, stiamo attenti a tutti e speriamo di continuare così”.

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Italiani

WTA Tenerife, Giorgi a valanga su Rus: è in semifinale

Doppio 6-1 per la campionessa di Montreal. Prova brillante e soprattutto solida (zero palle break concesse). Attende Osorio Serrano o Zheng

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Camila Giorgi - Tenerife 2021 (foto Twitter @meftennisevents)

I campi del WTA 250 di Tenerife sembrano aver dato nuove certezze a Camila Giorgi, reduce da quattro sconfitte consecutive al primo round dopo la meravigliosa vittoria a Montreal in agosto. La nostra numero 1 al femminile ha raggiunto il penultimo atto del torneo delle Canarie battendo con un doppio 6-1 Arantxa Rus, numero 61 del mondo. Il match durato quasi tre ore al primo turno contro Bolsova (con tanto di doppio penalty game) si è rivelata la svolta per Camila, che tra secondo turno e quarti di finale ha perso solamente cinque game.

La (non) partita contro Rus è durata un’ora e spiccioli. L’azzurra (numero 4 del seeding) ha dimostrato dal principio di avere una marcia in più. Ha spazzolato le righe del campo, riuscendo a giocare sempre colpi piuttosto profondi. All’ottima gestione degli scambi si è aggiunto anche un feeling straordinario con la risposta, soprattutto di rovescio. Giorgi ha spesso risposto coi piedi ben dentro il rettangolo di gioco anche alla prima di servizio di Rus, non facendosi mai incastrare nell’angolo sinistro dalle traiettorie mancine della sua avversaria. Vinto il primo set 6-1, l’italiana ha continuato a servire molto bene (non ha concesso nemmeno un break point, vincendo l’80% di punti con la prima e il 67% con la seconda. Piuttosto arrendevole l’atteggiamento di Rus dopo aver perso la battuta sull’1-1. L’esultanza più convinta del solito di Camila è un segnale molto importante: quando ha questa confidenza, fermarla è molto difficile. Toccherà a Osorio Serrano o Zheng provarci nel penultimo atto.

Nei primi due quarti di finale Ann Li ha vinto la lotta contro Irina Begu con un doppio 7-5 e giocherà la sua terza semifinale dell’anno nel Tour WTA (nonché terza in carriera). La sua avversaria sarà Alize Cornet che si è imposta su Schmiedlova con un doppio 6-3.

 

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Flash

WTA Tenerife: Giorgi ai quarti in scioltezza

Camila gioca una partita quasi perfetta e vola ai quarti, dove aspetta Minnen o Rus. Zheng e Begu vincono alla distanza contro Tauson e Vekic

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[4] C. Giorgi b. D. Kovinic 6-1 6-2

Dopo la rocambolesca vittoria al primo turno contro Bolsova, Camila Giorgi ha disputato un match pressoché perfetto liquidando Danka Kovinic con un sonoro 6-1 6-2 e guadagnandosi l’accesso ai quarti di finale. L’azzurra è apparsa lontana parente della Camila estremamente nervosa e fallosa vista all’esordio nel torneo ed è riuscita a ridurre ai minimi termini l’avversaria nello scambio con una prova balistica davvero di prim’ordine.

Camila fronteggia e salva una palla break nel primissimo game dell’incontro, poi cambia marcia in maniera repentina. Il ritmo imposto dall’italiana è insostenibile per Kovinic, che molto spesso si ritrova a dover osservare impotente i vincenti che le scorrono accanto. Dopo 19 minuti Camila è già avanti 4-0 e poco dopo sale 5-0. Un moto d’orgoglio evita a Kovinic l’onta del bagel, ma non la perdita del primo set che si chiude 6-1 in mezz’ora circa di gioco. Anche nel secondo set Giorgi parte alla grande e si invola sul 3-0. Qui si registra l’unico momento di incertezza dell’azzurra che commette tre doppi falli nello stesso game e restituisce uno dei due break. Camila ha l’occasione di riprendersi subito il doppio vantaggio, ma non converte una palla break e Kovinic ne approfitta per avvicinarsi sul 3-2. Giorgi però non incappa in nessun cedimento nervoso e si scrolla subito di dosso quanto successo. Un parziale di dodici punti a due le spalanca le porte dei quarti di finale, dove troverà la vincente tra Greet Minnen e Arantxa Rus.

 

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GLI ALTRI MATCH – Decisamente più lottati gli altri incontri di giornata. Saisai Zheng ha impiegato quasi tre ore per avere la meglio su Clara Tauson con il punteggio di 7-6(4) 2-6 6-4, in un match nel quale si sono visti ben tredici break. Brutta sconfitta per Donna Vekic contro Irina Camelia Begu. Dopo aver vinto il primo set 6-4, la croata è sparita dal campo nel secondo, perso con un netto 6-2, e finendo sotto 2-0 nel terzo. Vekic è subito rientrata in partita, ma è apparsa in grande difficoltà per tutto il corso del set. Begu infatti ha servito due volte per il match (nel decimo e dodicesimo game) subendo però sempre il controbreak. Nel tiebreak la romena è finalmente riuscita a trovare lo strappo decisivo sul 4-4, chiudendo l’incontro dopo 3 ore e 11 minuti.

Il tabellone completo

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