ATP Monaco, Estoril e Istanbul, il tabellone. Derby per Fognini

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ATP Monaco, Estoril e Istanbul, il tabellone. Derby per Fognini

Nella week #18 del circuito ATP si disputano tre tornei di categoria ATP 250. Qualità a Monaco (guida Zverev), derby Fognini-Cecchinato al primo turno. Tanta Italia anche a Istanbul

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Prima che i due circuiti si riuniscano per i combined consecutivi di Madrid e Roma, la settimana #18 del calendario 2018 propone ben cinque tornei: due femminili e tre maschili, tutti di categoria ATP 250, sulla terra rossa di Estoril, Monaco e Istanbul. Per qualità domina il torneo bavarese, dove oltre a Sascha Zverev e Bautista Agut dovrebbe rivedersi in campo anche il coreano Chung, molto atteso sul rosso dopo il buon rendimento sul veloce. Ancora tanta Italia, soprattutto a Istanbul.

ATP 250 ESTORIL (Millennium Estoril Open – terra battuta, €561.345)

 

Il Millennium Estoril Open, ATP 250 nato nel 2015 dalle ceneri del Portugal Open di Oeiras e ancor prima dell’Estoril Open (senza Millennium, e tenuto sempre ad Oeiras), sarà l’unico torneo della prossima settimana, tra ATP e WTA, privo di giocatori italiani nel tabellone principale. In Portogallo, comunque, ne abbiamo tre nelle qualificazioni: Bolelli – che se la vedrà con Auger-Aliassime -, Giannessi e Caruso. I tre devono ancora giocare il primo turno, a causa dell’incessante pioggia di ieri che ha di fatto annullato la giornata.

La prima testa di serie è Kevin Anderson, che su 16 finali giocate in carriera nel circuito ATP ne ha raggiunta solo una su terra battuta, peraltro persa (a Casablanca contro Robredo nel 2013). Il sudafricano beneficia di un bye al primo turno ed aspetta al secondo turno il vincente della sfida tra Pablo Andujar e Stefanos Tsitsipas. Sia Andujar che Tsitsipas stanno vivendo un momento di forma straordinario su questa superficie: chiunque sia a spuntarla, l’esordio per Anderson si prospetta complicato. Pablo Carreno Busta è la seconda testa di serie, e forse il favorito del torneo. Nella sua parte di tabellone ci sarebbero Leonardo Mayer nei quarti, e uno tra Gilles Muller e Ramos-Vinolas (o Delbonis) in semifinale. Nella parte alta di tabellone, oltre al già citato Anderson, ci sono la terza testa di sere, Kyle Edmund, la sesta, Robin Haase, e l’ottava, Danil Medvedev. Tre i giocatori di casa: Joao Sousa e le wild card Frederico Ferreira Silva e Pedro Sousa.


ATP 250 MONACO DI BAVIERA (BMW Open by FWU – terra battuta,  €561.345)

Il BMW Open di Monaco di Baviera è tra i tornei più antichi del circuito. Il torneo venne inaugurato nel 1900, all’epoca International Tennis Championships of Bavaria, dai fondatori del club Iphitos, primo circolo di Monaco, nato nel 1892. Dal 1974 il torneo ha preso la denominazione attuale, restando però all’Iphitos Tennis Club. Storico protagonista del torneo è Philipp Kohlschreiber, vincitore tre volte e finalista altre due. Tra i vincitori più recenti si annoverano anche Gonzales, in finale su Bolelli nel 2008, Berdych, Davydenko, Haas, Murray e Zverev, lo scorso anno su Guido Pella. Nel 2014 raggiunse la finale anche Fabio Fognini, sconfitto nell’occasione da Martin Klizan.

Quest’anno Fognini è la quinta testa di serie e avrà al primo turno una sfida non semplice con l’unico altro italiano in tabellone: Marco Cecchinato, che ha beneficiato di uno Special Exempt per le qualificazioni grazie alla finale raggiunta a Budapest. La prima testa di serie del torneo, e campione in carica, è Sascha Zverev, numero tre al mondo. Zverev avrà un bye al primo turno e quindi il vincente tra il connazionale Hanfmann e Baghdatis al secondo. Scorrendo il tabellone, ai quarti potrebbe trovarsi uno fra Yuichi Sugita, ottava testa di serie, o Jan-Lennard Struff. Nella parte alta ci sono anche la quarta testa di serie, Hyeon Chung, e la settima, Gael Monfils, che esordirà contro Mirza Basic. Il coreano disputerà il primo torneo sulla terra dopo il ritiro pre-torneo a Barcellona e l’assenza a Montecarlo: è fermo da Miami.

Nella parte bassa, il quarto di Fognini è presidiato dalla terza testa di serie, l’argentino Diego Schwartzman, anche lui con un bye al primo turno ma segnalato in forma incerta. Nell’ultimo quarto sfida tra veterani al primo turno tra Kohlschreiber e Karlovic, per incontrare poi al secondo turno Mischa Zverev. Presenti anche la giovane promessa norvegese Casper Ruud, omaggiato di una wild card e impegnato nella finale del Challenger di Francavilla contro Gianluigi Quinzi.


ATP 250 ISTANBUL (TEB BNP Paribas Istanbul Open – terra battuta,  €486.145)

L’ATP di Istanbul, giunto alla quarta edizione, venne inaugurato col botto, se ne ricorderanno i tifosi del maestro, con la presenza e vittoria finale di Roger Federer nel 2015. Resta quella l’unica presenza di Federer ad Istanbul: il torneo venne vinto nel 2016 da Schwartzman e lo scorso anno da Cilic, in finale su Raonic. Cilic è il grande favorito per la vittoria anche quest’anno. In un tabellone che vede come unico altro giocatore tra i primi cinquanta il bosniaco Damir Dzumur, sconfitto nelle ultime due settimane da Cecchinato sia a Montecarlo che a Budapest, sembrano pochi gli ostacoli che possono frapporsi tra lui e la riconquista del titolo. Speriamo ci riesca Andreas Seppi, terza testa di serie e con un bye al primo turno. L’altoatesino, che al secondo turno avrà uno tra Istomin e Djere, potrebbe incontrare Paolino Lorenzi, quinta testa di serie, nei quarti. Lorenzi ha perso delle posizioni in classifica a causa del recente infortunio al piede ed esordirà contro la wild card locale Cem Ilkel, per poi trovare il vincente tra due qualificati.

Il terzo italiano è Matteo Berrettini, che esordirà contro Taro Daniel ed è stato sorteggiato nel quarto presidiato da Aljaz Bedene e Viktor Troicki, che giocherà il primo turno contro Bernard Tomic. L’australiano ha ricevuto una wild card piuttosto inaspettata che gli permetterà di disputare il primo incontro di circuito maggiore del 2018. Al momento è numero 191 del ranking e oltre alle qualificazioni dell’Australian Open è sceso in campo solo al challenger di Lille (sconfitta al primo turno). Ultimo italiano in gara (in ordine di tabellone) Thomas Fabbiano, che se la vedrà con Mikhail Youzhny al primo turno. In caso di vittoria, il pugliese avrebbe Dzumhur al secondo turno. Nelle qualificazioni è stato eliminato questa mattina al turno decisivo Stefano Napolitano, sconfitto in due set da Daniel Gimeno-Traver.


Tutte le entry list e i tabelloni del 2018 (ATP)
Tutte le entry list e i tabelloni del 2018 (WTA)

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Nadal parla dal Sudamerica: “Aver trovato un trattamento efficace per il piede ha cambiato tutto”

Rafa Nadal si trova ora in Cile dove affronterà Alejandro Tabilo: “Ho bei ricordi di quando sono stato qui nel 2013”

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Rafael Nadal - Tour sudamericano 2022 (foto via Twitter @rnadalacademy)

La prima tappa del tour in America Latina di Rafa Nadal si è conclusa con due vittorie: in singolo contro Ruud e in doppio insieme a Gabriela Sabatini (e contro lo stesso Casper e Gisela Dulko). Dopo l’Argentina, ora tocca al Cile, dove lo spagnolo è arrivato nella giornata di giovedì in vista del match di esibizione che giocherà contro il beniamino di casa Alejandro Tabilo, numero 86 del mondo. La trasferta è comunque ancora agli inizi: sabato Rafa si sposterà in Brasile, a Belo Horizonte; da qui a Quito in Ecuador e poi Bogotà (Colombia) e l’ultima esibizione giovedì prossimo a Città del Messico. Un modo per tenersi in forma, aveva detto il maiorchino che da Santiago già guarda alla prossima stagione: “Ho intenzione di partire per l’Australia (dove è in programma anche la sua partecipazione alla United Cup al fianco di Paula Badosa, ndr) tra tre settimane, poi vedremo cosa succederà”.

Di sicuro, il ritiro a stretto giro non è più un’opzione, a differenza di quanto potesse sembrare fino a qualche mese fa. Il problema cronico al piede, manifestatosi in maniera particolarmente severa nell’ultima edizione degli Internazionali d’Italia, aveva tutta l’impressione di poter essere fatale per la carriera di Nadal. Ma il tentativo fatto dopo il Roland Garros con un nuovo trattamento (la radiofrequenza a impulsi) è andato a buon fine scongiurando l’intervento chirurgico: “La stagione ha avuto diverse fasi ed è stata segnata dai miei problemi fisici. Tutto è cambiato quando abbiamo trovato un trattamento efficace per il mio piede, che mi ha aiutato molto. Questo ha cambiato le mie prospettive in modo radicale”.

Per Rafa non si tratta di una prima volta in Cile, ma di un ritorno dopo il torneo disputato nel 2013 a Viña del Mar, dove arrivò in finale perdendo da Zeballos. Nonostante la sconfitta, in quella trasferta cilena Nadal, di rientro da un infortunio al ginocchio, pose le basi per una delle stagioni migliori della sua carriera, chiusa al vertice del ranking dopo le vittorie al Roland Garros e allo US Open: “Sono molto felice di tornare in un Paese che mi ha sempre dato tanto affetto. Ho grandi ricordi di quando sono stato qui nel 2013 e non dimenticherò mai le mie battaglie contro Fernando Gonzalez. La partita più importante della mia carriera contro un cileno è stata la finale di Pechino 2008 contro di lui” – ha ricordato lo spagnolo. Stanotte l’avversario sarà invece Tabilo che non ha nascosto l’emozione, dichiarando che per lui “è stato un onore essere scelto per giocare contro il mio idolo”.

 

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Jannik Sinner, il 2023 parte da Adelaide

L’altoatesino inizierà la prossima stagione partecipando all’ATP 250 di Adelaide 1, dove sarà impegnato dall’1 all’8 gennaio. Niente United Cup per lui

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Jannik Sinner - sessione autografi - Sofia 2022 (foto Ivan Mrankov)

Archiviata una stagione 2022 alquanto sfortunata per Jannik Sinner è il momento di preparare la stagione 2023. Lo aspetta un grande lavoro di preparazione in questa off-season insieme al suo team per scongiurare i frequenti infortuni che l’hanno attanagliato in questa stagione: anche perché, nonostante alcuni ritiri di una certa importanza – Indian Wells e Roland Garros su tutti -, Sinner rimane tra i migliori.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

L’ultima partita del 2022 risale allo scorso 31 ottobre con la sconfitta al primo turno del Master 1000 di Parigi-Bercy patita contro lo svizzero Huesler con il severo punteggio 6-2 6-3. Qualche settimana dopo l’annuncio di un infortunio -legamento dell’indice – e il conseguente forfait dall’impegno con la nazionale guidata da Filippo Volandri in Coppa Davis. Un’assenza che, sommata a quella di Matteo Berrettini, costringe i nostri portacolori a compiere una sorta di miracolo.

 

La off-season di Sinner è già iniziata: da qualche giorno si trova a Montecarlo ad allenarsi insieme al giovane Massimo Giunta (1287 ATP) che sta disputando la Serie A2 con la maglia dello Sporting Club EUR di Roma.

Partirò da Adelaide. Con il mio team abbiamo deciso di partire da lì, anche perché Darren Cahill (coach insieme a Simone Vagnozzi, ndr) è di Adelaide e quindi abbiamo deciso di iniziare così, non andrò alla United Cup” ha fatto sapere il 21enne, che disputerà questo torneo per la prima volta. Un programma già anticipato nell’intervista concessa a Torino durante le Nitto ATP Finals in cui aveva già comunicato che non avrebbe giocato la United Cup e anzi, di avere la necessità di giocare un torneo tradizionale per preparare al meglio il primo Grande Slam dell’anno in terra australiana.

Viola Tamani

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United Cup 2023: Bulgaria e Kazakistan completano la line-up

Con la Bulgaria di Grigor Dimitrov, e il Kazakistan di Yulia Putintseva e Alexander Bublik si completa l’elenco delle 18 nazioni impegnate nell’evento australiano che aprirà la stagione 2023

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Si giocherà dal 29 dicembre all’8 gennaio il nuovo evento per nazioni, la United Cup, che per la prima volta vedrà scendere in campo insieme giocatori e giocatrici. Le 18 nazioni partecipanti sono state divise in 6 gironi da tre squadre ciascuno. Due singolari maschili, due singolari femminili e un doppio misto assegneranno la vittoria a una nazione. La fase a gironi si giocherà in tre luoghi diversi: alla Pat Rafter Arena di Brisbane, alla RAC Arena di Perth e alla Ken Rosewall Arena di Sydney. La fase finale – semifinali e finale – si svolgerà a Sydney.

La Bulgaria, 17esima nel ranking e il Kazakistan, 18esimo, completano la line-up delle squadre impegnate nel torneo.
La Bulgaria entra nel gruppo A, insieme a Grecia e Belgio. Insieme al numero 28 del mondo, Dimitar Kuzmanov e Andrian Andreev rispettivamente n°2 e n°3 della formazione. Tra le donne, Viktoriya Tomova (90 WTA), Isabella Shinikova e Gergana Topalova. Per il doppio, Alexander Lazarov.

A Perth, dove saranno impegnate le squadre del gruppo A, sabato 29 dicembre è attesa la sfida tra il numero 1 di Grecia, Stefanos Tsitsipas e l’ex numero 3 ATP, Grigor Dimitrov.

 

Il Kazakistan si presenta con una formazione particolarmente pericolosa, anche se mancante dell’ultima vincitrice di Wimbledon, Elena Rybakina. Tra le donne, guiderà la formazione Yulia Putintseva (52 WTA), affiancata da Zhibek Kulambayeva e Gozal Ainitdinova. A completare la formazione, Alexander Bublik (37 ATP), Timofey Skatov e Denis Yevseyev. Come doppista, sarà presente Grigoriy Lomakin.

La formazione kazaka è stata inserita nel gruppo B con Svizzera e Polonia. A Brisbane, nel Day 1 della competizione, la fresca vincitrice della BJK Cup Belinda Bencic sfiderà la sempre ostica Yulia Putintseva in un match che promette emozioni. L’Italia di Berrettini e Trevisan invece esordirà contro il Brasile il 29 dicembre.

Viola Tamani

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