ATP Ranking: Djokovic punta Nadal, Cecchinato in top 20 (numero 19)

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ATP Ranking: Djokovic punta Nadal, Cecchinato in top 20 (numero 19)

Il ritorno di Nole al numero 1 del mondo è davvero a un passo. Con Ceck e Fognini l’Italia ritrova due giocatori tra i primi 20 del mondo 39 anni dopo Panatta e Barazzutti

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La trionfale campagna cinese ha regalato a Djokovic il secondo posto assoluto nel ranking mondiale e la possibilità di scalzare dal primo Rafael Nadal. A separare Novak e Rafa ci sono soltanto 215 punti, e lo spagnolo dovrà difendere 180 a Bercy.

CLASSIFICA GENERALE TOP 20
Classifica ATP Giocatore Nazione Punteggio Variazione
1 R. Nadal Spagna 7660
2 N. Djokovic Serbia 7445 1
3 R. Federer Svizzera 6260 -1
4 J.M. del Potro Argentina 5860
5 A. Zverev Germania 5025
6 M. Cilic Croazia 4185
7 D. Thiem Austria 3825
8 K. Anderson S. Africa 3775
9 G. Dimitrov Bulgaria 3440
10 J. Isner USA 3290
11 K. Nishikori Giappone 2910 1
12 D. Goffin Belgio 2855 -1
13 B. Coric Croazia 2415 6
14 F. Fognini Italia 2315 -1
15 K. Edmund GB 2125 -1
16 S. Tsitsipas Grecia 2007 -1
17 D. Schwartzman Argentina 1940 -1
18 J. Sock USA 1850 -1
19 M. Cecchinato Italia 1838 2
20 M. Raonic Canada 1810

Analogamente a quanto fece Federer a febbraio a Rotterdam, Djokovic potrebbe già tentare con successo il sorpasso la prossima settimana prendendo parte a uno dei due 500 che precedono il Masters 1000 di Parigi Bercy: Basilea e Vienna. Qualunque cosa decida di fare, comunque, il suo ritorno in vetta appare certo, date anche le imperfette condizioni di salute del maiorchino.

Per trovare altre importanti novità nei piani alti della classifica dobbiamo scendere all’undicesima posizione occupata da Nishikori, alla tredicesima appannaggio di Borna Coric brillante finalista a Shanghai, e, in chiave patriottica, alla diciannovesima di Marco Cecchinato, per la prima volta in carriera entrato in top 20. Il nostro rappresentante è ora impegnato nel torneo di Mosca nel quale è la prima testa di serie e, con una buona performance, potrebbe quantomeno sopravanzare Jack Sock. Come ampiamente sottolineato, era da quasi quattro decenni che l’Italia non vantava contemporaneamente due giocatori tra i primi venti del mondo. A questa lieta novella si aggiunge quella costituita dal nuovo best ranking raggiunto da Matteo Berrettini, cinquantaduesimo.

ITALIANI  TOP 200
Classifica ATP Giocatore Punteggio Var.
14 F. Fognini 2315 -1
19 M. Cecchinato 1838 2
46 A. Seppi 1051 1
52 M. Berrettini 932 2
101 L. Sonego 579 -15
115 P. Lorenzi 503
131 T. Fabbiano 450 -9
144 S. Travaglia 405 -2
146 S. Bolelli 404 4
151 L. Vanni 385
155 G. Quinzi 374 -2
163 A Giannessi 339 12
167 S. Caruso 330 -3
190 A Arnaboldi 288 -1
198 M. Donati 275 -14

Lorenzo Sonego paga la prematura sconfitta subita al Challenger di Ortisei – da lui vinto nel 2017 – con l’uscita dalle prime cento posizioni. Fabio Fognini perde a sua volta una posizione; proverà a riconquistarla a Stoccolma dove lo scorso anno giunse sino alla semifinale. Immutate sulla carta le classifiche avulse valide per la qualificazione alle finali di Londra e Milano. Purtroppo però il grave infortunio subito da Del Potro rimette in gioco quantomeno Nishikori e Isner per la conquista di un posto entro i primi otto.

RACE TO LONDON
Posizione Giocatore Nazione Punteggio Classifica ATP
1 R. Nadal Spagna 7480 1
2 N. Djokovic Serbia 7445 2
3 J.M. del Potro Argentina 5300 4
4 R. Federer Svizzera 5160 3
5 A. Zverev Germania 4770 5
6 M. Cilic Croazia 3825 6
7 K. Anderson S. Africa 3720 8
8 D. Thiem Austria 3535 7
9 K. Nishikori Giappone 3000 11
10 J. Isner USA 2930 10

Per quanto riguarda la futura generazione (ma quando arriverà?), note di interesse provengono dal ventenne francese Ugo Humbert e dal diciottenne canadese Felix Auger-Aliassime, vincitori rispettivamente dei Challenger di Ortisei e Tashkent. Grazie a questa vittoria Humbert è entrato a fare parte per la prima volta dei primi 100 giocatori al mondo, mentre Auger-Aliassime ne è per il momento escluso per sole nove posizioni.

 Race to Milan (NextGen)
Posizione Giocatore Nazione Punteggio Classifica ATP
1 A. Zverev Germania 4770 5
2 S. Tsitsipas Grecia 1962 16
3 D. Shapovalov Canada 1450 30
4 A. de Minaur Australia 1308 31
5 F. Tiafoe USA 1055 45
6 T. Fritz USA 898 56
7 A. Rublev Russia 750 78
8 J. Munar Spagna 641 80

Questa settimana i complimenti per avere ottenuto il best ranking in carriera vanno a:

BEST RANKING
Classifica Giocatore Nazione
13 B. Coric Croazia
19 M. Cecchinato Italia
21 D. Medvedev Russia
31 A. de Minaur Australia
33 J. Millman Australia
40 M. Ebden Australia
50 D. Lajovic Serbia
52 M. Berrettini Italia
88 H. Hurkacz Polonia
92 G. Andreozzi Argentina
97 I. Ivashka Bielorussia
99 U. Humbert Francia

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ATP

Classifica ATP: Djokovic accorcia le distanze da Nadal

Il campione serbo raccoglie ben 665 punti in ATP Cup e rimette in discussione la leadership dello spagnolo. A Melbourne ci sarà la resa dei conti

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Novak Djokovic - ATP Cup 2020 (via Twitter, @ATPCup)

Buon 2020 a tutti i lettori di Ubitennis. Riprendiamo il commento settimanale alla classifica ATP partendo da un confronto tra la prima e la seconda classifica del 2020 per analizzare le modifiche susseguenti la disputa della prima edizione dell’ATP Cup vinta dalla Serbia e del torneo di Doha vinto da Andrey Rublev.

CLASSIFICA 06/01/2020

Posizione Giocatore Nazione Punti
1 Nadal Spagna 9985
2 Djokovic Serbia 9055
3 Federer Svizzera 6590
4 Thiem Austria 5825
5 Medvedev Russia 5705
6 Tsitsipas Grecia 5300
7 Zverev Germania 3345
8 Berrettini Italia 2870
9 Monfils Francia 2530
10 Bautista Agut Spagna 2335
11 Goffin Belgio 2335
12 Fognini Italia 2290
13 Schwartzman Argentina 2125
14 Shapovalov Canada 2050
15 Wawrinka Svizzera 1955
16 Nishikori Giappone 1930
17 Kachanov Russia 1840
18 de Minaur Australia 1775
19 Isner USA 1770
20 Dimitrov Bulgaria 1702

CLASSIFICA 13/01/2020 (attuale)

Posizione Giocatore Nazione Punti
1 Nadal Spagna 10235
2 Djokovic Serbia 9715
3 Federer Svizzera 6590
4 Medvede Russia 5960
5 Thiem Austria 5890
6 Tsitsipas Grecia 5375
7 Zverev Germania 3345
8 Berrettini Italia 2870
9 Bautista Agut Spagna 2630
10 Monfils Francia 2565
11 Goffin Belgio 2555
12 Fognini Italia 2310
13 Shapovalov Canada 2200
14 Schwartzman Argentina 2130
15 Wawrinka Canada 2045
16 Kachanov Russia 1995
17 Nishikori Giappone 1930
18 Rublev Russia 1799
19 Dimitrov Bulgaria 1772
20 Isner USA 1770

Alcune osservazioni:

 
  • Novak Djokovic ha ridotto da 930 a 520 i punti che lo dividono da Rafael Nadal in virtù dei 660 punti guadagnati con la vittoria dell’ATP Cup
  • Daniil Mevedev ha sostituito Dominic Thiem al quarto posto.
  • Roberto Bautista Agut, autore di una prova maiuscola alla ATP Cup con sei vittorie su altrettanti incontri, ha guadagnato un posto salendo al nono a scapito di Gael Monfils.
  • David Goffin, che è riuscito a infliggere a Nadal una sconfitta in una competizione a squadre dopo 16 anni, si è portato a 10 punti dalla top ten
  • La tredicesima posizione rappresenta il best ranking per Denis Shapovalov
  • Khachanov ha fatto un passo avanti e ora occupa la poltrona numero 16
  • Grigor Dimitrov ha scalzato John Isner dalla diciannovesima posizione

I dieci giocatori che hanno guadagnato più punti con l’ATP Cup sono:

  1. Djokovic 665
  2. Bautista Agut 305 (+1 posizioni in classifica)
  3. Lajovic 265 (+7)
  4. Medvedev 255 (+1)
  5. Nadal 250
  6. Goffin 220
  7. Evans 200 (+9)
  8. Hurkacz 190 (+1)
  9. Khachanov 155 (+1)
  10. Shapovalov 150 (+1)

Progressi in termini di posizioni in classifica che impallidiscono di fronte a quelli compiuti dal georgiano Aleksandre Metreveli. Grazie ai 15 punti ottenuti vincendo un’epica partita contro l’uruguagio Franco Roncadelli (ex n. 1657 ATP), Metreveli è passato dalla posizione numero 678 alla 558 risultando il giocatore che ha maggiormente beneficiato del – controverso – regolamento di questa manifestazione.

Avanzano anche Wawrinka e Rublev grazie al 250 di Doha dove lo svizzero è stato fermato in semifinale dal talentuoso francese Corentin Moutet e il russo ha vinto portando a 3 il numero di tornei conquistati in carriera e migliorato il proprio best ranking.

Continua la malinconica e incolpevole discesa in classifica di Kei Nishikori che nel corso delle prossime settimane perderà anche i 360 punti guadagnati l’anno scorso agli Australian Open ai quali non potrà prendere parte per problemi fisici.

CASA ITALIA

Poche luci e molte ombre in questo primo scorcio d’anno sulla pattuglia italiana, reduce da una stagione complessivamente strepitosa impreziosita da due giocatori entrati in top ten, Fognini e Berrettini.

Le luci: Stefano Travaglia, premiato per le due vittorie in terra australiana con un progresso di sette posizioni e il best ranking.

Le ombreSonego e Cecchinato, usciti al primo turno a Doha e imitati da Seppi e Sinner al Challenger di Canberra. Quest’ultimo, a sua parziale discolpa, ha avuto la sfortuna di incontrare un ragazzo finlandese di grande talento, Emil Ruusuvuori che solo un attempato artista della racchetta come Philip Kohlschreiber è riuscito a battere in finale.

Questa settimana rivedremo in campo ad Auckland Fabio Fognini – prima testa di serie del torneo – Cecchinato e Seppi, che proverà a riguadagnare il terreno perso in classifica a seguito dei punti persi per la mancata difesa della finale di Sydney (torneo fagocitato dall’ATP Cup). Ad Auckland erano presenti anche Jannik Sinner e Lorenzo Sonego, ma sono stati eliminati al primo turno rispettivamente da Paire in tre set e Hurkacz in due.

Eliminato Salvatore Caruso al secondo turno di qualificazione ad Adelaide. Matteo Berrettini farà il suo debutto stagionale direttamente agli Australian Open dove lo scorso anno fu sconfitto al primo turno da un ragazzo di belle speranze: Stefanos Tsitsipas.

Di seguito la classifica avulsa relativa ai 15 tennisti italiani presenti nella top 200:

Classifica Giocatore Punti
8 Berrettini 2870
12 Fognini 2310
52 Sonego 990
75 Travaglia 692
76 Cecchinato 690
79 Sinner 671
84 Seppi 636
94 Caruso 586
113 Fabbiano 484
114 Lorenzi 480
115 Mager 473
145 Giannessi 361
149 Giustino 347
150 Gaio 347
171 Marcora 294


BEST RANKING: COMPLIMENTI A… – Otto giocatori della top 100 questa settimana festeggiano il loro best ranking, tutti grazie ai punti conquistati in ATP Cup ad eccezione del boliviano Hugo Dellien, che deve ancora vincere una partita quest’anno – non era iscritto ad alcun torneo la prima settimana, in questa seconda è stato sconfitto al primo turno delle quali di Auckland – ma ha beneficiato dello scivolone di Seppi in classifica.

Classifica Giocatore Nazione
13 Shapovalov Canada
18 Rublev Russia
33 Evans GBR
46 Ruud Norvegia
70 Moutet Francia
72 Dellien Bolivia
75 Travaglia Italia
99 Novak Austria

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Ranking

WTA Ranking: Osaka sale al n.3. Best ranking per Bencic e Martic

Naomi Osaka ritorna in top3 dopo la semifinale di Brisbane. Bencic sale al n.7, Martic al n.14. Giorgi esce dalla top100

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La stagione 2020 inizia senza grossi scossoni in classifica. In attesa dell’Australian Open, che movimenterà il ranking, dobbiamo scorrere la graduatoria oltre la ventesima posizione per trovare giocatrici che in salita (o discesa) di molte posizioni. Andiamo con ordine, però.

La TOP 20 – Solo qualche “aggiustamento” tra le prime della classe. Ashleigh Barty è sempre in vetta, Osaka, reduce dalla semifinale persa (con match point a favore) contro Pliskova a Brisbane, supera Halep e si gode il n.3 del ranking, prima della grossa scadenza che dovrà onorare a Melbourne. Belinda Bencic raggiunge il best ranking (+1, n.7) e con lei ci riesce anche Petra Martic (+1, n.14).

Scala una posizione anche Serena Williams, grazie all’affermazione a Auckland, si avvicina alla top ten Keys (n.11), in salita di due posti dopo la finale a Brisbane. Si ritrova di nuovo a un passo dalla top20 Amanda Anisimova (+3, n.22). Era stata n.21 lo scorso ottobre. Come vedremo in seguito, dovrà però difendere un quarto turno a Melbourne (240 punti) e a meno di una riconferma (o di un exploit) sarà difficile che riesca a centrare l’obiettivo a breve.

 

OTTICA MELBOURNE – Vediamo chi ha le maggiori cambiali in scadenza:

2000 punti:

Naomi Osaka (n.3)

1300:

Petra Kvitova (n.8)

780:

Karolina Pliskova (n.2)

Danielle Collins (n.27)

430:

Ashleigh Barty  (n.1)

Elina Svitolina (n.5)

Serena Williams (n.9)

Anastasia Pavlyuchenkova (n.31)

240:

Simona Halep (n.4)

Madison Keys (n.11)

Angelique Kerber (n.18)

Amanda Anisimova (n.22)

Sloane Stephens (n.25)

Anastasija  Sevastova (n.32)

Garbiñe Muguruza (n.34)

Maria Sharapova (n.145)

LE ALTRE – Settimana positiva, ovviamente, per le protagoniste dei tornei di Shenzhen, Auckland e Brisbane. Ekaterina Alexandrova (n.26), vincitrice in Cina del titolo, sale di 8 posti. La finalista Elena Rybakina (n.30) ne guadagna 6. Riprende fiato anche Caroline Wozniacki (+4, n.35), che ha già annunciato il ritiro dopo lo slam australiano e saluterà il mondo del tennis il prossimo 18 maggio davanti al pubblico di casa. Entra in top50 Jennifer Brady (+4, n.49) mentre la finale a Auckland frutta a Jessica Pegula 18 posti in salita fino al n.64. Escono invece i punti di Sydney 2019 a Yulia Putintseva (-5, n.37) e Aliaksandra Sasnovich, che precipita di 30 posti e si ritrova al n.99.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Ashleigh Barty 7547 15
2 0 Karolína Plíšková 5940 19
3 1 Naomi Osaka 5496 17
4 -1 Simona Halep 5461 16
5 0 Elina Svitolina 5075 22
6 0 Bianca Andreescu 4935 12
7 1 Belinda Bencic 4605 23
8 -1 Petra Kvitová 4436 16
9 1 Serena Williams 4215 11
10 -1 Kiki Bertens 4165 26
11 2 Madison Keys 3072 16
12 -1 Aryna Sabalenka 2940 23
13 -1 Johanna Konta 2813 16
14 1 Petra Martić 2646 18
15 -1 Sofia Kenin 2565 23
16 0 Markéta Vondroušová 2390 12
17 0 Elise Mertens 2250 25
18 0 Angelique Kerber 2175 22
19 0 Alison Riske 2130 24
20 0 Donna Vekić 2080 23
21 0 Karolína Muchová 1847 15
22 3 Amanda Anisimova 1843 17
23 0 Maria Sakkari 1820 23
24 -2 Dayana Yastremska 1820 23
25 -1 Sloane Stephens 1683 19
26 8 Ekaterina Alexandrova 1645 27
27 0 Danielle Collins 1641 19
28 0 Qiang Wang 1593 20
29 -3 Anett Kontaveit 1575 18
30 6 Elena Rybakina 1551 25
31 -2 Anastasia Pavlyuchenkova 1531 21
32 -2 Anastasija Sevastova 1518 22
33 -2 Barbora Strýcová 1516 20
34 1 Garbiñe Muguruza 1467 16
35 4 Caroline Wozniacki 1463 16
36 -3 Su-wei Hsieh 1450 23
37 -5 Yulia Putintseva 1415 24
38 3 Julia Görges 1390 21
39 -2 Kristina Mladenovic 1360 26
40 -2 Shuai Zhang 1355 25
41 -1 Saisai Zheng 1350 24
42 0 Veronika Kudermetova 1328 26
43 0 Magda Linette 1292 26
44 0 Rebecca Peterson 1275 24
45 0 Jeļena Ostapenko 1250 25
46 0 Caroline Garcia 1235 25
47 0 Alison Van Uytvanck 1175 23
48 0 Polona Hercog 1145 22
49 4 Jennifer Brady 1143 25
50 -1 Victoria Azarenka 1115 17

CASA ITALIA

L’unica italiana rimasta aggrappata alla top100 è Jasmine Paolini, n.94. Giorgi, dopo lo sfortunato sorteggio a Auckland, perde 4 posti e si deve accontentare del n.103. In salita Cocciaretto (+4, n.172) e Errani (+5, n.189).

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
94 0 Jasmine Paolini 691 29
103 -4 Camila Giorgi 643 18
150 1 Giulia Gatto-Monticone 391 23
154 0 Martina Trevisan 384 25
172 4 Elisabetta Cocciaretto 351 15
189 5 Sara Errani 313 22
196 0 Martina Di Giuseppe 297 27
293 3 Martina Caregaro 190 17
311 2 Stefania Rubini 173 18
312 2 Bianca Turati 172 13
328 2 Jessica Pieri 157 25
333 1 Lucia Bronzetti 155 25
364 -1 Cristiana Ferrando 129 20
402 0 Deborah Chiesa 112 20
410 0 Lucrezia Stefanini 108 22
416 0 Federica Di Sarra 105 15
419 0 Camilla Scala 104 15
447 2 Gaia Sanesi 92 17
453 4 Tatiana Pieri 89 22
466 4 Angelica Moratelli 86 23

NEXT GEN RANKING

Resta invariata la leadership della classifica riservata alle giovani under20. Si riconferma n.1 anche in questo inizio anno Bianca Andreescuancora ai box per l’infortunio patito alle Finals. I nuovi ingressi, rispetto a fine 2019 , sono la statunitense Caty McNally e la slovena Kaja Juvan. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2000).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 6
2 0 Amanda Anisimova 2001 22
3 0 Dayana Yastremska 2000 24
4 0 Iga Swiatek 2001 56
5 0 Cori Gauff 2004 66
6 0 Anastasia Potapova 2001 90
7 0 Varvara Gracheva 2000 106
8 0 Katarina Zavatska 2000 107
9 Caty McNally 2001 116
10 Kaja Juvan 2000 126

NATION RANKING

Si rivedono tra le prime 10 nazioni al mondo il Belgio e la Svizzera, che prendono il posto di Francia e Bielorussia. Comanda la Repubblica Ceca su Stati Uniti e Russia.  (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Repubblica Ceca 26
2 0 Stati Uniti 35
3 0 Russia 99
4 0 Cina 109
5 0 Ucraina 120
6 0 Germania 128
7 0 Kazakistan 140
8 Belgio 143
9 0 Australia 150
10 Svizzera 152

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Focus

I record dell’Italia e il braccio di ferro generazionale: curiosità sul ranking ATP

Analizziamo la classifica definitiva della stagione maschile appena conclusa. In alto continua la lotta tra i Big Three e i giovani

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Roger Federer e Stefanos Tsitsipas - Australian Open 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

La stagione 2019 si è chiusa nel segno di Rafael Nadal. Dopo i due Slam conquistati si è assicurato anche la prima piazza del ranking ATP a fine stagione e la sesta Coppa Davis della storia per la sua Spagna. Tuttavia la stagione 2019 non è stata completamente dominata dai Big Three, anzi, diversi nomi nuovi hanno spesso rovinato i loro piani nel corso dell’anno. Infatti nel ranking definitivo del 2019 la top 10 è piuttosto diversa rispetto a quella dello scorso anno. Soprattutto è interamente europea, come l’ultima edizione delle ATP Finals.

TOP 10 ATP 2019TOP 10 ATP 2018
Rafael NadalNovak Djokovic
Novak DjokovicRafael Nadal
Roger Federer Roger Federer
Dominic Thiem Alexander Zverev
Daniil MedvedevJuan Martin del Potro
Stefanos TsitsipasKevin Anderson
Alexander ZverevMarin Cilic
Matteo BerrettiniDominic Thiem
Roberto Bautista AgutKei Nishikori
Gael MonfilsJohn Isner


ARIA NUOVA – Per quattro giocatori è la prima volta: Medvedev, Tsitsipas, Berrettini e Bautista Agut sono i volti nuovi nella top 10 finale di questa stagione, mentre Gael Monfils aveva chiuso l’anno nei primi dieci anche nel 2016. Per i cinque giocatori che quest’anno non hanno confermato i risultati del 2018, ci sono stati tanti problemi fisici: del Potro e Anderson al ginocchio, Nishikori al gomito, Isner al piede. Anche Marin Cilic ha dovuto gestire un fastidioso problema al ginocchio e ha chiuso l’anno addirittura alla 39esima posizione.

C’era però bisogno di vedere giocatori emergenti ai piani alti. Assieme a Zverev e Thiem, giovani già affermati ma ancora in attesa del grande balzo in avanti, Medvedev (classe ’96), Tsitsipas (’98) e Berrettini (’96) rappresentano il futuro del tennis. Tsitsipas ha già messo in bacheca un grande trofeo a Londra, a Medvedev è mancato un set sull’Arthur Ashe contro Nadal, mentre Matteo si è fermato in semifinale.

VENTO RIVOLUZIONARIO? – È un fuoco di paglia? Federer, Nadal e Djokovic avranno il monopolio sui grandi tornei ancora per un paio di stagioni? I segnali di una possibile “rivoluzione” ci sono. Era infatti da sette anni che non si vedevano quattro giocatori under 23 nei primi dieci. Tsitsipas è il più giovane, 21 anni, Zverev ne ha compiuti 22, Medvedev e Berrettini 23. Nel 2009 avevamo Nadal numero due (23 anni), Djokovic al terzo posto (22), Murray al quarto (22) e del Potro al quinto posto (21 anni), tutti campioni Slam.

REY RAFAEL – Quei tre là sopra non cederanno facilmente ai continui spintoni della nuova generazione. Per l’ottava volta hanno occupato tutto il podio a fine stagione (record), la seconda consecutiva, un evento che non accadeva dal 2011 (allora era addirittura la quinta consecutiva). Nelle ultime settimane si è parlato tanto del duello Nadal-Djokovic per la prima posizione: oltre ad essere il più anziano di sempre a chiudere l’anno in vetta, Rafa ha stabilito il record di stagioni intercorse tra il primo anno chiuso al numero uno e l’ultimo (2008-2019, undici anni!).

ROGER COME IL VINO – Parlando di longevità, è obbligatorio aprire il capitolo Roger Federer. A 38 anni, compiuti in agosto, lo svizzero è diventato il secondo giocatore più vecchio a chiudere la stagione in top 10 dietro Ken Rosewall (41). Per la quindicesima volta ha finito l’anno nei primi 3 (record) e ha ritoccato quindi il primato, stabilito dodici mesi fa, di giocatore più anziano in assoluto ad aver chiuso la stagione sul podio in classifica generale. Per la prima volta dal 1992 inoltre, un quarantenne ha chiuso l’anno in top 100. Si tratta di Ivo Karlovic, il primo a ripetere quanto fatto da Jimmy Connors quasi trent’anni fa.

L’ITALIA S’È DESTA – Dopo aver fatto la noiosa (ma doverosa) conta dei record collezionati dagli dei dell’Olimpo, ci sono altre osservazioni da fare sul ranking definitivo del 2019. Partiamo dagli azzurri. Grazie al recente exploit di Jannik Sinner sono diventati otto gli italiani nelle prime cento posizioni del ranking a fine anno, un dato mai registrato prima d’ora. È record anche per Berrettini e Fognini: per la prima volta due giocatori italiani hanno chiuso l’anno nei primi quindici.

L’Italia è quarta per numero di giocatori tra i primi cento. A guidare questa (sotto)classifica è la Francia, che ha eguagliato il record personale del 2016 mettendo dodici giocatori in top 100. È francese anche l’atleta che (nella top 50) ha guadagnato più posizioni nell’anno solare. Jo-Wilfried Tsonga (candidato al premio Comeback player of the year) è passato dal n. 259 al n. 29, scalando 230 posizioni. Il balzo in classifica più grande in assoluto è però quello di Jannik Sinner, che è passato dalla 763esima posizione del dicembre 2018 all’attuale 78esima, guadagnando ben 685 posizioni.

Anche gli Stati Uniti hanno otto top 100, ma sembra che a livello maschile il futuro del tennis a stelle e strisce non sia così roseo. Almeno non quanto quello femminile, dove Kenin, Anisimova e Gauff si preparano a giocarsi qualcosa di importante. John Isner si è confermato il numero uno nazionale (come in sette delle otto stagioni precedenti), al diciannovesimo posto, facendo segnare un record significativo. Ha chiuso l’anno nei primi venti per la decima stagione consecutiva e solo in tre fanno meglio di lui (ovviamente Federer, 19, Nadal, 15, e Djokovic, 14).

Nonostante abbiano raggiunto il loro best ranking, l’anno prossimo ci si aspetterà un ulteriore passo in avanti dai giovani canadesi Felix Auger-Aliassime (n. 21) e Denis Shapovalov (n. 15), i più giovani a chiudere nella top 30 assieme ad Alex de Minaur. Shapovalov inoltre condivide una delle statistiche più curiose assieme al numero uno argentino Schwartzman. I due sono gli unici ad aver finito la stagione nella top 50 sia in singolare che in doppio: Shapo è 15esimo in singolare e 50esimo in doppio, Diego 14esimo e 50esimo.

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