Verso Federer-Wawrinka: le 24 puntate precedenti. Roger: "Stan? So cosa è capace di fare"

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Verso Federer-Wawrinka: le 24 puntate precedenti. Roger: “Stan? So cosa è capace di fare”

Alle 02 italiane di mercoledì si gioca il derby svizzero a Indian Wells. Roger conduce 21-3 nei confronti diretti. Su terra rossa le uniche vittorie di Stan: “Lì ho più tempo e posso caricare con il top spin. Sul cemento è diverso”

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Stan Wawrinka e Roger Federer - Australian Open 2017 (foto Roberto Dell'Olivo)

Un martedì da leccarsi i baffi a Indian Wells. La settima giornata di gioco proporrà non soltanto tutti gli ottavi di finale del WTA Premier Mandatory, ma anche nove incontri maschili: scenderanno infatti in campo per i rispettivi match di terzo turno i giocatori sorteggiati nella parte bassa del tabellone e il primo favorito del seeding Novak Djokovic, il cui incontro di lunedì contro Philipp Kohlschreiber è stato sospeso e successivamente rinviato per pioggia. Tanti incontri da tenere d’occhio – Nadal-Schwartzman, Cilic-Shapovalov, Halep-Vondrousova, Osaka-Bencic e non solo – ma il match più atteso è senza dubbio il 25esimo capitolo del derby svizzero tra Roger Federer e Stan Wawrinka (non prima delle 02 italiane sullo Stadium 1).

I due rivali-amici hanno incrociato per la prima volta le racchette nel lontano 2005: si giocava a Rotterdam, sul cemento indoor, e Roger si impose per 6-1 6-4. La prima vittoria di Stan arriverà al terzo incontro tra i due, sulla terra rossa di Montecarlo negli ottavi di finale del 2009. Da lì seguiranno undici successi consecutivi di Federer, nei quali Wawrinka raccoglierà complessivamente appena tre set, prima di tornare alla vittoria nel 2014, sempre a Montecarlo, stavolta in finale.

Per battere nuovamente Roger per la terza (e finora ultima volta), dovrà attendere decisamente meno: dopo i successi di Federer a Wimbledon, ATP Finals e Roma, Wawrinka supera Roger in “straight sets” nei quarti di finale del Roland Garros 2015, prima di alzare la Coppa dei Moschettieri battendo in finale Novak Djokovic.

 

Sono poi seguite altre cinque vittorie di Federer, con Wawrinka capace di conquistare tre set: due nella semifinale dell’Australian Open 2017 e uno nell’ultimo confronto diretto tra i due, giocato lo scorso anno nei quarti di Cincinnati. Detto che in 13 anni di sfide Wawrinka ha battuto Federer soltanto 3 volte su 24, e sempre sulla terra rossa, vale la pena di ricordare che a Indian Wells si sono incontrati in tre circostanze: nel 2011 nei quarti di finale (6-3 6-4), nel 2013 negli ottavi (6-3 6-7 7-5) e nel 2017 in finale (6-4 7-5).

TERRA VS CEMENTO, IL PENSIERO DI STAN – I precedenti non sorridono dunque a Wawrinka: “Sì, le statistiche non sono per niente a mio favore”, ha dichiarato Stan in conferenza stampa dopo il match vinto contro Fucsovics. “Ma sarò pronto. Sicuramente sarà un incontro duro. Roger è il migliore di sempre. Ma so che vittorie come quelle di questi giorni possono aiutarmi ad ottenere grandi risultati”. Interrogato in sala stampa sui precedenti contro Federer, Wawrinka ha provato a spiegare il perché delle tre vittorie giunte sulla terra rossa: “Beh, intanto penso che sulla terra il mio gioco sia migliore, ho più tempo a disposizione. Posso usare maggiormente il top spin, giocare palle più pesanti sul suo rovescio, allontanarlo maggiormente dal campo. Sul duro, lui riesce a giocare un po’ più rapido. Viene spesso a rete, può variare di più. Giocare contro di lui è sempre stato molto difficile”.

ROGER LODA L’AMICO – Nonostante la schiacciante superiorità nei confronti diretti, Federer sa bene che non bisogna sottovalutare Wawrinka e anzi alla vigilia del match ha espresso tutta la sua ammirazione e stima per il connazionale, ormai pronto a tornare ai livelli che gli competono. “Penso che sia tornato al suo livello abituale più o meno all’altezza degli US Open, ma ovviamente il suo ranking era basso e mancava forse un po’ di brillantezza dal punto di vista atletico. Da allora però è andato sempre migliorando. Se giocherà senza dolore e infortuni, penso che vedremo un grande Stan da qui in poi, senza dubbio, perché so cosa è capace di fare. È un combattente e un vincente. Spero che torni presto in top ten”.

TUTTI PRECEDENTI (21-3 FEDERER)

2018 ATP Masters 1000 Cincinnati Outdoor Hard QF
Roger Federer 6-7(2) 7-6(6) 6-2

2017 ATP Masters 1000 Indian Wells Outdoor Hard F
Roger Federer 6-4 7-5

2017 Australian Open Outdoor Hard SF
Roger Federer 7-5 6-3 1-6 4-6 6-3

2015 ATP Finals Indoor Hard SF
Roger Federer 7-5 6-3

2015 US Open Outdoor Hard SF
Roger Federer 6-4 6-3 6-1

2015 Roland Garros Outdoor Clay QF    
Stan Wawrinka 6-4 6-3 7-6(4)

2015 ATP Masters 1000 Rome Outdoor Clay SF
Roger Federer 6-4 6-2

2014 ATP Finals Indoor Hard SF
Roger Federer 4-6 7-5 7-6(6)

2014 Wimbledon Outdoor Grass QF      
Roger Federer 3-6 7-6(5) 6-4 6-4

2014 ATP Masters 1000 Monte Carlo Outdoor Clay F     
Stan Wawrinka 4-6 7-6(5) 6-2

2013 ATP Masters 1000 Indian Wells Outdoor Hard R16               
Roger Federer 6-3 6-7(4) 7-5

2012 ATP Masters 1000 Shanghai Outdoor Hard R16      
Roger Federer 4-6 7-6(4) 6-0

2012 ATP Masters 1000 Cincinnati Outdoor Hard SF       
Roger Federer 7-6(4) 6-3

2011 Basel Indoor Hard SF          
Roger Federer 7-6(5) 6-2

2011 Roland Garros Outdoor Clay R16  
Roger Federer 6-3 6-2 7-5

2011 ATP Masters 1000 Indian Wells Outdoor Hard QF 
Roger Federer 6-3 6-4

2011 Australian Open Outdoor Hard QF              
Roger Federer 6-1 6-3 6-3

2010 Stockholm Indoor Hard QF              
Roger Federer 2-6 6-3 6-2

2010 Roland Garros Outdoor Clay R16  
Roger Federer 6-3 7-6(5) 6-2

2010 ATP Masters 1000 Madrid Outdoor Clay R16           
Roger Federer 6-3 6-1

2009 ATP Masters 1000 Canada Outdoor Hard R16         
Roger Federer 6-3 7-6(5)

2009 ATP Masters 1000 Monte Carlo Outdoor Clay R16
Stan Wawrinka 6-4 7-5

2006 Dubai Outdoor Hard R32  
Roger Federer 7-6(3) 6-3

2005 Rotterdam Indoor Hard R16           
Roger Federer 6-1 6-4

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ATP Vienna, il tabellone: torneo di gran livello, cinque azzurri nel main draw

Berrettini in rotta di collisione con Hurkacz nei quarti e Zverev in semifinale. Sinner si gioca molto: possibile scontro diretto per le ATP Finals contro Ruud nei quarti. Al via anche Musetti, Fognini e Sonego

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Matteo Berrettini - Laver Cup 2021 (foto Twitter @LaverCup)

È un tabellone di alto livello quello dell’Erste Bank Open 2021, torneo ATP 500 (cemento indoor, 1.837.190 di montepremi) che prenderà il via a Vienna da lunedì. L’appuntamento austriaco è ormai diventato un classico di fine stagione e anche quest’anno rappresenta uno dei fulcri della corsa alle ATP Finals.

Sono cinque gli italiani nel tabellone principale: Berrettini, che nell’ultima apparizione alla Wiener Stadthalle (2019) raggiunse la semifinale perdendo dall’idolo di casa Thiem, affronterà un qualificato al primo turno. La rotta prevede un quarto di finale potenziale contro Hurkacz e una semifinale contro Zverev, numero due del seeding. Il romano è l’unico azzurro nella seconda metà del tabellone; nella prima ci sono quattro alfieri del tricolore. La testa di serie numero 7, Sinner, proverà ad aumentare le sue chances di qualificazione per Torino sfidando al primo turno Opelka. La marcia ipotetica dell’altoatesino prevede un quarto di finale con l’altro contendente per le Finals Ruud e una semifinale con la prima testa di serie, Tsitsipas.

Sonego, che a Vienna l’anno scorso si tolse la soddisfazione di battere Djokovic, esordirà al primo turno contro Garin per poi affrontare al secondo turno uno tra Ruud e Harris. Fognini se la vedrà con la testa di serie numero 8 Schwartzman; potrebbe esserci un derby al secondo turno se Musetti, in tabellone grazie ad una wild card, superasse Monfils. Il tabellone da 32 giocatori fa sì che il taglio per l’ammissione nel draw sia stato bassissimo (l’ultimo entrato direttamente è Fucsovics, 41 ATP). Motivo per il quale ci si attende spettacolo già dai primi turni: match di cartello sono ad esempio Tsitsipas-Dimitrov e Hurkacz-Murray. Infine, l’auspicio è che la truppa degli italiani possa essere infoltita da Mager, impegnato nelle qualificazioni.

 

Il tabellone aggiornato

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ATP Mosca: Khachanov e Karatsev si giocano un posto in finale

Aslan torna a giocare una semifinale ATP dopo 6 mesi. Non ha mai vinto contro Khachanov. Cilic sfida Berankis nell’altra ‘semi’

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Nonostante il numero 1 del tabellone Andrey Rublev sia uscito prematuramente dall’ATP 250 di Mosca, il torneo avrà comunque un finalista russo. Sarà uno tra Karen Khachanov e Aslan Karatsev, rispettivamente numero 2 e numero 3 del tabellone. Entrambi hanno superato l’ostacolo dei quarti di finale senza perdere set. Khachanov ha avuto difficoltà ad avere la meglio di John Millman, che l’ha tenuto in campo per quasi 2 ore e mezza. L’australiano ha anche avuto quattro set point in risposta sul finire del secondo set. Khachanov (che ha vinto questo torneo nel 2018) ha però evitato il terzo set vincendo il tie-break.

Karatsev invece ha impiegato un’ora in meno per battere Gilles Simon nell’ultimo match di giornata. Il russo ha vinto 6-4 6-3, recuperando uno svantaggio iniziale di 0-2 nel secondo, e tornerà a giocare una semifinale ATP sei mesi dopo l’ultima (batté Djokovic a Belgrado in una partita memorabile). I precedenti dicono 2-0 Khachanov. L’ultima sfida l’hanno giocata in Canada un paio di mesi fa (2 set a 0 per KK), mentre l’altra si è disputata sui campi di San Pietroburgo, quando lo stesso Khachanov vinse in rimonta.

Dall’altra parte del quadro si sfideranno Marin Cilic e il lucky loser Ricardas Berankis. Una prova eccellente al servizio ha garantito al croato l’accesso alla sua quarta semifinale della stagione. 15 aces e e soli cinque punti persi con la prima in campo, niente da fare per Pedro Martinez, sconfitto in un’ora di gioco 6-1 6-2. Cilic ha vinto questo torneo due volte, nei suoi anni migliori, 2014 e 2015, mentre il suo avversario vanta comunque un secondo posto ottenuto nel 2017. Berankis è stato ripescato e come se non bastasse ha avuto un tabellone abbastanza agevole: i suoi avversari sono stati Donskoy, Coria e Mannarino, con quest’ultimo che non ha confermato la prestazione con cui è riuscito a battere Rublev negli ottavi. Il lituano – ancora alla ricerca del suo primo trionfo ATP – ha vinto 6-2 7-6 e giocherà la prima ‘semi’ del suo 2021.

 


ATP 250 Mosca, i quarti di finale:
(LL) Berankis b. Mannarino 6-2 7-6
[6] Cilic b. Martinez 6-1 6-2
[3] Khachanov b. Millman 7-5 7-6
[2] Karatsev b. Simon 6-4 6-3

Il tabellone dell’ATP di Mosca

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ATP Anversa: Sinner spazza via Rinderknech e vola in semifinale

Sinner si trova ancora bene in questo torneo e supera nettamente Rinderknech. Harris il prossimo ostacolo

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[1] J. Sinner b. A. Rinderknech 6-4 6-2

Ancora un’ottima vittoria per Jannik Sinner, che si libera facilmente in due set di Arthur Rinderknech e si prende il posto nella semifinale contro il sudafricano Lloyd Harris. Una partita ben giocata dal tennista italiano, che ha tenuto botta in un primo set dall’alta intensità ed ha sommerso l’avversario con il suo ritmo insostenbile nel secondo, commettendo pochissimi errori. Non una partita scontata, visto anche l’ultimo precedente da molti ricordato già nel post partita contro Musetti. Rinderknech è un tennista dall’ottimo servizio e aveva già messo in difficoltà Sinner, battuto in tre set durante la stagione su terra a Lione.

La partita inizia con uno spartito tattico chiaro, il francese prova a mettere pressione a Sinner salendo a rete ad ogni occasione possibile. Questa soluzione gli evita molti scambi ma in questa prima fase di partita Jannik trova tanti ottimi passanti. Il primo ad avere palle break è proprio il tennista italiano, che trova un fantastico dritto sulla riga per portarsi sullo 0-40. Sulle prime due palle break è molto bravo il francese a trovare due ottime prime, ma sulla terza si deve arrendere ad uno splendido dritto in diagonale, in teoria difensivo ma reso offensivo dalla maestria di Sinner, che consegna il primo break della partita a Sinner.

 

Rinderknech non ci sta e si rifà sotto approfittando delle solite incertezze al servizio dell’italiano, che concede il controbreak con un errore di rovescio. Le emozioni non si fermano e in risposta Sinner continua a fare male. Un errore di rovescio del francese concede la chance di un’altra palla break, salvata dal servizio vincente di Rinderknech. Le seconde però non aiutano il francese, che non riesce a salvare la seconda palla break concessa e subisce il secondo break consecutivo.

Sinner sfiora ancora una volta il break nel settimo game, ma Rinderknech alza il livello della sua battuta e scaccia via il pericolo. Il francese prova a rimettersi dentro la partita quando è spalle al muro, con Sinner a servire per il primo set. Rinderknech conferma la sua costante pericolosità in risposta guadagnandosi due palle break con un bel dritto lungolinea. Sinner è bravo a reagire e con quattro fantastici punti consecutivi chiude un primo set giocato ottimamente da entrambi, ma con l’italiano più cinico nei punti importanti.

In avvio di secondo iniziano ancora una volta i problemi per Rinderknech, che concede due palle break anche per una palla sporcata dal nastro. Il francese ritenta il serve & volley ma Jannik riesce a passare ed è già break nel secondo set. Poco da segnalare nel finale di secondo, se non un bel contropiede di dritto di Sinner che gli regala palla break, convertito con un doppio fallo di Rinderknech. Pochi problemi per l’italiano nel chiudere il lavoro e regalarsi una semifinale contro Lloyd Harris, la sesta stagionale per Sinner. Il sudafricano sarà un ostacolo di livello e un test importante nella corsa verso le Nitto ATP Finals di Sinner, che con la vittoria del titolo qui tornerebbe molto più alla portata. Non ci sono precedenti fra Harris e Sinner che, nelle classifiche virtuali oggi sarebbe n.12…ma sono appunto classifiche virtuali finchè il torneo di Anversa è ancora in corso.

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