Chi gioca la prossima settimana? Quattro italiani e Clijsters. Le entry list aggiornate

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Chi gioca la prossima settimana? Quattro italiani e Clijsters. Le entry list aggiornate

Fabio Fognini rinuncia a Marsiglia, ci saranno invece Jannik Sinner, Medvedev e Tsitsipas. Sonego e Cecchinato a Rio de Janeiro con Thiem, Seppi a Delray Beach con Kyrgios. Dubai perde Barty e Andreescu ma si consola con Kim

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Due ATP 250, un ATP 500 e un WTA Premier. Questo il menù della prossima settimana tennistica dove si giocheranno quattro tornei in tre diversi continenti. Sulla terra di Rio de Janeiro è previsto il rientro in campo di Dominic Thiem, al momento primo giocatore dell’entry list. L’austriaco ha saltato il torneo di Buenos Aires per recuperare le energie spese a Melbourne e non era certa la sua presenza in Sud America, ma è già arrivato a Rio e sarà il primo favorito per la vittoria finale. Non ci sarà invece Matteo Berrettini, ancora alle prese con un fastidio agli addominali che spera di risolvere prima dell’impegno di Coppa Davis e della trasferta in Nord America per il Sunshine Double.

Il secondo favorito del torneo diventa quindi Diego Schwartzman. L’argentino ha già sfidato il numero uno Thiem otto volte, quattro sulla terra (due a Rio de Janeiro, 2016 e 2017, ma ha sempre vinto Dominic), superficie sulla quale Dieguito ha centrato la sua ultima vittoria contro l’austriaco, un anno fa nella semifinale di Buenos Aires. Oltre al campione uscente Laslo Djere, giocheranno in Brasile anche Guido Pella, Borna Coric e due azzurri in cerca di riscatto, Lorenzo Sonego e Marco Cecchinato.

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A Marsiglia guidano il seeding Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas. Entrambi non hanno cominciato al meglio la nuova stagione e sperano di ripartire dal torneo indoor in Provenza. Il greco, sconfitto da Bedene negli ottavi a Rotterdam, è anche il campione uscente. Un altro rimasto deluso dalla trasferta olandese è il terzo giocatore dell’entry list, David Goffin, battuto in due set da Sinner. Jannik Sinner – non più grazie a una wild card; le varie rinunce l’hanno promosso direttamente in tabellone – sarà uno dei due italiani in tabellone: l’altro è Stefano Travaglia, anche lui entrato grazie agli ultimi forfait. Rinuncia invece Fabio Fognini, che evidentemente non ha recuperato dall’infortunio al polpaccio sinistro patito a Rotterdam. A rendere la sfida per il titolo ancora più avvincente ci penseranno Auger-Aliassime, Shapovalov, Khachanov e Cilic.

L’unico azzurro presente a Delray Beach è invece Andreas Seppi, già impegnato questa settimana nella costa orientale degli Stati Uniti, sui campi del New York Open. Dopo il forfait di Kei Nishikori, fermo ai box dall’operazione al gomito, Nick Kyrgios (assente a New York) guida l’entry list del ‘250’ americano. Dei primi otto giocatori presenti nell’entry list, la metà sono nordamericani: Fritz, Tiafoe (campione 2018), Opelka e il canadese Raonic sono tutti in corsa per il titolo, vinto dodici mesi fa da Radu Albot.

 
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Passando al circuito femminile, si registra qualche assenza importante al WTA Premier di Dubai. La prima è quella della numero uno del mondo Ash Barty a causa di un fastidio al piede. L’altra è Bianca Andreescu, che non vede il campo dalle WTA Finals di Shenzhen di ottobre. Mancherà l’appuntamento anche Madison Keys, mentre saranno al via Karolina Pliskova, Simona Halep, Kiki Bertens e Belinda Bencic. Gli organizzatori hanno concesso una wild card a Elina Svitolina (due volte campionessa negli Emirati Arabi) e a Kim Clijsters.

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La quattro volte campionessa Slam ha annunciato a settembre il suo rientro nel Tour WTA nella stagione 2020. Ha dovuto rimandare il suo primo torneo della nuova carriera perché non ancora pronta a competere, ma stavolta mamma Kim è pronta a tornare in campo. La belga è appena arrivata a Dubai, accolta dai suoi fan arrivati dal Belgio: giocherà in un torneo WTA dopo oltre sette anni dall’ultimo.

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Match folle a Marsiglia: Herbert fallisce tre match point, Auger-Aliassime vince al sesto

MARSIGLIA – Dopo aver annullato match point a Travaglia, il canadese vince un’altra partita assai spettacolare

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Felix Auger-Aliassime - Marsiglia 2020 (foto Cristina Criswald)

[7] F. Auger-Aliassime b. P.-H. Herbert 6-0 6-7(6) 7-6(9)

Felix ci ha preso gusto. Dopo aver eliminato Travaglia che era arrivato a un punto dalla vittoria, si è ripetuto con Pierre-Hugues Herbert che addirittura di occasioni per vincere ne ha avute tre. Non gli è bastato il tennis champagne del francese, e a trionfare è stata invece la solidità di Auger-Aliassime capace di chiudere l’incontro solo alla sesta occasione.

PRIMO SET A SENSO UNICO – Non c’è storia nel primo set. Pierre-Hugues Herbert è impreciso, falloso e inefficace; mette a segno solo 13 punti su 40 e Félix Auger-Aliassime intasca il primo set con un 6-0 lampo.

 

HERBERT RECUPERA – Nel secondo parziale il francese si “sveglia”, intensifica le discese a rete e passa in vantaggio 2-1, 4-3 e 5-4. Poi, nel lunghissimo testa a testa sul 5-5, è ancora lui ad avere l’ultima parola aggiudicandosi anche il vantaggio sul 6-5. Félix è solido al servizio e allunga il set al tie-break, in equilibrio fino al 2-2. Ora è Aliassime a concedere qualcosa di troppo e permette a Herbert di portarsi in vantaggio 5 punti a 3; tuttavia pareggia di nuovo sul 5-5 per poi procurarsi un match point, sostenuto da una parte del pubblico nonostante affronti un francese. Herbert lo annulla con un ace, per poi passare in testa con una discesa a rete perfetta. E non si accontenta, perché vuole che gli spettatori del Palais des Sport si facciano sentire anche per lui: c’è un set point tutto transalpino convertito con un’altra, magnifica volé. Terzo set.

ALIASSIME CHIUDE – Situazione di parità fino al 4-4, con il francese che si carica sempre di più e pressa senza sosta l’avversario attaccandolo a rete. Sul 5-4 c’è un secondo match point canadese, ma Félix al volo non è così esperto come Pierre-Hugues e questi riesce a metterlo in difficoltà con un passante di dritto. Ce n’è un terzo sul quale è decisivo il servizio vincente del francese che manda fuori giri il dritto di Félix. A Pierre-Hugues non manca certo l’iniziativa, poiché con l’ennesimo attacco, mette ancora in difficoltà l’avversario, riuscendo a pareggiare ancora sul 5-5. Sul 6-5, il canadese ha a disposizione la quarta palla del match; ebbene, Herbert annulla anche questa con un fendente lungolinea di rovescio. Non solo: fa partire dalle corde l’ennesima battuta vincente e conquista anche il dodicesimo gioco.

Nel tie-break decisivo, il primo strappo è per il transalpino sempre più scatenato. Continua ad attaccarsi alla rete il più possibile salendo ancora sul 3-0. Il tennista di Montréal annulla in parte lo svantaggio tallonandolo sul 2-3, ennesima soluzione vincente di Herbert con un rovescio a uscireche vale il 4-2. Félix giunge ancora al pareggio, ma adesso è il francese ad avere il suo primo match point. Che non s’ha da fare. Félix spinge il dritto ed è ancora 6-6. Il pubblico urla all’impazzata “Félix! Félix!” ma Herbert è per la seconda volta a un punto dalla vittoria, che sfuma ancora. Ce n’è un terzo, anch’esso prontamente cancellato da un servizio vincente di Auger-Aliassime che, poi, si guadagna il quinto match point che sfuma invece in una nuova parità, 9-9. Un sanguinosissimo doppio fallo del francese regala il sesto match point ad Aliassime in occasione del quale, questa volta, trova l’ace. Dopo 2 ore e 40 di gioco palpitante, il 19enne di Montréal supera 6-0 6-7(6) 7-6(9) un avversario davvero mai domo e bravo a riaccendere gli entusiasmi del Palais di Marsiglia. Ora Félix, che nelle ultime sette partite ha perso solo la finale di Rotterdam contro Monfils, attende il vincente della partita tra Goffin e Gerasimov.

Il tabellone completo

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Djokovic è in Italia, tra un’immersione in acqua gelida e un palleggio con i bimbi a Ortisei

Il numero uno del mondo si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza in Val Gardena. Ma ha trovato il tempo per lanciare una sfida ‘gelida’…

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Novak Djokovic sta trascorrendo in Italia gli ultimi giorni di vacanza prima di tornare in campo per l’ATP 500 di Dubai. Dopo la comparsata al Festival di Sanremo, il numero uno del mondo è tornato nel nostro paese per trascorrere qualche giorno di vacanza sulle Dolomiti con la famiglia. Le vacanze di un atleta straordinario qual è Djokovic, ad ogni modo, non sono mai soltanto vacanze.

Nel bel mezzo della Val Gardena, gravitando nei pressi di Ortisei, il campione serbo ha lanciato su Instagram una #NoleChallenge sfidando i suoi fan a emulare la sua impresa, ovvero immergersi per almeno un minuto in un corso d’acqua gelido (niente trucchi, dice Nole: fuori deve essere inverno!) indossando soltanto un costume o un paio di mutande. Lui e il suo amico Constantine vi sono rimasti per un minuto e quarantacinque secondi; il segreto è la respirazione, a dire di Nole…

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@iceman_hof how did we do? ❄️🥶🤟🏼 Constantine and I survived this mountain stream for 1 minute 45 seconds.. mindset is everything. The practice of ice baths looks crazy I know 😂 but it’s really beneficial for training the mind and body. Through various techniques (like breathing) we can calm ourselves enough to take on extreme conditions like this and more efficiently battle daily stress in our lives. I use Wim’s methods and find them beneficial for my life overall. “Mind over matter. Brain over body.” I suggest everyone to explore it and hopefully rise to this challenge! For those who dare, I challenge you to find an ICE COLD body of water outside and get in for at least 1 minute: – Must be winter and icy water outside – Must be only in underwear – Must have half the body submerged – Must be in for at least 1 minute Make sure to do your research and prepare as this can be pretty dangerous if you don’t follow Wim’s guidelines. Tag friends to do it with you and use #NoleChallenge when you share so I can see you guys. I’m so hyped for this, let’s goo!!!!!!! Idemooo!! 💪🏼 (I can share the full version of this on FB for #NoleFam if you guys want to see 😂) #iceman #wimhof #life #nature #breathing #meditation #reflect #mindset #justbreathe #wimhofmethod #innerfire #tbt

 

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E se un bagno nell’acqua gelida non è abbastanza per tenersi in allenamento, Novak Djokovic ha deciso di fare un salto al Tennis Center di Roncadizza per salutare e scambiare due colpi con i giovani allievi della Scuola Tennis del Tennis Club Ortisei. Come si legge nel comunicato pubblicato dalla pagina Facebook degli Internazionali Tennis Val Gardena (torneo challenger la cui ultima edizione è stata vinta da Sinner), in questi ultimi giorni di vacanza Djokovic si è affidato al centro Comploi Reha – compreso nella struttura tennistica di Ortisei – dove è stato seguito dall’esperto fisioterapista Gregor Comploi, già noto per le sue collaborazioni con diversi atleti di élite nel campo dello sci alpino e degli sport invernali in generale. In particolare il serbo ha svolto sedute giornaliere rigenerative e di recupero – con metodi innovativi vengono analizzate, ottimizzate ed allenate nei minimi dettagli le attività del cervello e del sistema nervoso centrale – per ritrovare la forma fisica in vista dell’imminente ritorno in campo.

What an experience..what a fantastic person. Thank you Novak Djokovic for these special emotions!ATP Challenger Tour Tennisclub Urtijei Internazionali Tennis Val Gardena

Pubblicato da Internazionali Tennis Val Gardena su Martedì 18 febbraio 2020

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Gilles Simon: “Sono impressionato dal modo di colpire e dalla mobilità di Sinner”

Gilles Simon affronterà ai quarti Medvedev, che ha sconfitto Sinner, ma ci ha detto la sua sul giovane italiano: “Jannik colpisce in modo impressionante”

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da Marsiglia, la nostra inviata

Gilles Simon, attualmente n. 58 del mondo, ha superato Aljaz Bedene (7-6 6-4) a Marsiglia e sarà il prossimo avversario di Daniil Medvedev, che ha sconfitto Jannik Sinner dopo essersela vista brutta nel primo set. Abbiamo chiesto a Simon cosa ne pensa del 18enne altoatesino; la sua opinione va a incolonnarsi in cima ai diversi endorsement già ricevuti da Sinner. “Gioca benissimo. Il primo a farmelo notare un giorno fu Auger-Aliassime che mi disse: “lo vedi quello, gioca stra-benissimo! Ci sono altri tennisti junior che giocano molto bene ma lui è fortissimo”. Sono sempre interessanti i commenti dei giocatori quando si conoscono bene tra di loro e quindi l’ho osservato un po’: in effetti, è impressionante il modo in cui colpisce la palla. Mi ricorda un po’ Berdych quando era all’inizio, anche se non è così robusto ma si muove meglio rispetto al Tomas dei primi tempi”. 

Gilles, hai mai subito un’artroscopia del ginocchio?” gli chiede inaspettatamente un giornalista transalpino, “no, per ora non è prevista (ride)“, scherza simpaticamente il nizzardo. E allora, come commenta ciò che è successo a Roger Federer? “Ah, guardate, è vero che ha 38 anni e che è una cosa delicata a quest’età, ma l’ultima volta che si è operato al ginocchio, dopo nove mesi è rientrato e ha vinto l’Australian Open! Quindi, aspettiamo. Non dico nulla (ride)“.

 

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