Entry list femminile di Cincinnati: assenti Barty, Halep, Osaka e Andreescu

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Entry list femminile di Cincinnati: assenti Barty, Halep, Osaka e Andreescu

Sono ben cinque le top 10 assenti. Sembra un indizio della mancata partecipazione allo US Open. Pliskova al momento sarebbe la numero 1 del seeding

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Bianca Andreescu - Pechino 2019 (foto via Twitter, @WTA)

È scaduto il termine per l’iscrizione al Western & Southern Open, il WTA di “Cincinnati” che si disputerà a New York fra poco più di tre settimane. Risultano assenti ben cinque delle prime dieci giocatrici del mondo, tra cui la n. 1 Ashleigh Barty e la n. 2 Simona Halep. Ma non sono presenti all’appello neanche Bianca Andreescu, Naomi Osaka ed Elina Svitolina.

L’attuale regina del ranking aveva espresso i suoi dubbi sulla trasferta statunitense già all’inizio di giugno, mentre Simona era stata categorica, dichiarando che avrebbe giocato soltanto in Europa, anche se solo un paio di giorni fa si è ritirata dal torneo di Palermo, vanificando gli sforzi per venirle incontro da parte degli organizzatori del primo evento tennistico ufficiale dopo i cinque mesi di interruzione forzata.

All’apparenza preoccupante (pur restando aperta per lei come per le altre la possibilità di una wild card in extremis) è l’assenza di Andreescu. La ventenne canadese non gioca un incontro dalle Finali di Shenzhen dello scorso ottobre quando dovette ritirarsi per un problema al ginocchio che ha continuato a tormentarla nel corso di quest’anno. L’assenza dai campi della campionessa in carica dello US Open è pressoché assoluta, visto che a differenza di diverse colleghe non ha preso parte ad alcuna esibizione, cancellandosi dall’unica a cui era iscritta; il ritiro da Charleston senza addurre motivazioni (il problema della quarantena al rientro, per esempio) non ha fatto presagire nulla di buono, come del resto i pochi post sui social media, nessuno dei quali con la racchetta in mano.

 

Nei vari eventi spuntati un po’ dappertutto durante lo stop del circuito, non abbiamo visto all’opera neanche Osaka. L’ex n. 1 del mondo, scesa al decimo posto, è arrivata al lockdown con due sconfitte consecutive decisamente pesanti – all’Australian Open contro l’allora quindicenne Cori Gauff e in Fed Cup contro Sorribes Tormo – per quella che stava assumendo i tratti di una crisi allarmante sotto l’aspetto mentale. Per concludere, non desta invece troppa sorpresa l’assenza di Svitolina, dal momento che si era dichiarata preoccupata per la situazione dei contagi non a New York, bensì in altri Stati dell’Unione. Come l’ucraina, anche la tre volte campionessa Slam Angelique Kerber sembra non aver risolto i propri dubbi sul viaggio verso la bolla del Billie Jean King National Tennis Center.

Per adesso, è bene ribadirlo, si parla di assenze esclusivamente al Premier 5 “di Cincinnati”, mentre ci sono ancora alcuni giorni di tempo per iscriversi allo US Open; solo allora potremo constatare quanto l’aver saltato il torneo al Queens sia stato davvero un indicatore della volontà di rinunciare allo Slam sul duro. Sempre che si disputi, quello Slam.

Ecco l’entry list completa:

1. Karolina Pliskova
2. Sofia Kenin
3. Kiki Bertens
4. Belinda Bencic
5. Serena Williams
6. Aryna Sabalenka
7. Petra Kvitova
8. Madison Keys
9. Johanna Konta
10. Garbiñe Muguruza
11. Elena Rybakina
12. Marketa Vondrousova
13. Alison Riske
14. Maria Sakkari
15. Anett Kontaveit
16. Elise Mertens
17. Donna Vekic
18. Dayana Yastremska
19. Karolina Muchova
20. Ekaterina Alexandrova
21. Amanda Anisimova
22. Barbora Strycova
23. Svetlana Kuznetsova
24. Yulia Putintseva
25. Shuai Zhang
26. Magda Linette
27. Ons Jabeur
28. Veronika Kudermetova
29. Kristina Mladenovic
30. Anastasija Sevastova
31. Cici Bellis (SR)
32. Rebecca Peterson
33. Caroline Garcia
34. Marie Bouzkova
35. Jennifer Brady
36. Iga Swiatek
37. Heather Watson
38. Danielle Collins
39. Cori Gauff

Alternates:

1. Fiona Ferro
2. Katerina Siniakova
3. Su-Wei Hsieh
4. Ajla Tomljanovic
5. Alison Van Uytvanck

Qui l’entry list maschile.

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ATP

I dodici tornei del finale di stagione: dalla Sardegna alle ATP Finals di Londra

In crisi la WTA, che ha organizzato appena due tornei dopo il Roland Garros. Berrettini salterà Anversa, rientro previsto a Vienna: è ancora in corsa per le Finals

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Stefanos Tsitsipas a terra - ATP Finals 2019 (via Twitter, @atptour)

IL CALENDARIO ATP AGGIORNATO
IL CALENDARIO WTA AGGIORNATO


Non finisce con il Roland Garros la stagione 2020 del tennis maschile e femminile. Il calendario del tennis ATP è ricco di appuntamenti nella strada che porterà alle ATP Finals di Londra, il cui inizio è ancora previsto per il 15 novembre nonostante la grave situazione epidemica del Regno Unito (quasi 20000 casi il 14 ottobre, record nazionale). Decisamente più scarno il programma femminile di fine stagione, gravemente compromesso dalla cancellazione dello swing asiatico. Inizialmente era previsto solamente il WTA Premier di Ostrava, ma dopo le critiche degli addetti ai lavori per la carenza di tornei è stato aggiunto in extremis il torneo di Linz, che chiuderà la stagione femminile nella settimana dall’8 al 15 novembre.

12-18 OTTOBRE – La carrellata di tornei di fine stagione inizia con quelli (maschili) attualmente in corso questa settimana tra Russia, Germania ed Italia. Il torneo più importante della settimana è l’ATP 500 di San Pietroburgo (torneo che ha eccezionalmente ricevuto un upgrade di categoria), in cui spicca la presenza del trio di casa Khachanov, Rublev e Medvedev, con quest’ultimo che però è già stato eliminato. Seguono per importanza i due tornei ATP 250 Forte Village Sardegna Open e Colonia 1, con il primo che vede ancora impegnati i nostri Cecchinato e Musetti, entrambi ai quarti di finale. Più ricco di giocatori di vertice il torneo tedesco: c’è il finalista degli US Open Alexander Zverev e i due top 20 Bautista-Agut e Auger-Aliassime.

19-25 OTTOBRE – Sarà la settimana del primo (e penultimo) torneo WTA del finale di stagione, il Premier di Ostrava. Al momento sono iscritte due top 10, la padrona di casa Karolina Pliskova e Elina Svitolina, anche a causa delle rinunce di Kenin, Bertens e per ultima Kvitova. Iga Swiatek, che aveva ricevuto una wild card, ha rinunciato all’evento e tornerà in campo nel 2021.

Al maschile si giocheranno gli ATP 250 di Colonia 2 e Anversa. Le Fiandre sarebbero dovute essere il teatro del ritorno in campo di Matteo Berrettini, ma il tennista romano si è cancellato dal torneo. Presenti Andrej Rublev e David Goffin, reduce dalla positività al coronavirus – e ammesso che si ‘negativizzi’ per tempo. Proprio a causa del virus ha rinunciato anche Fabio Fognini, che avrebbe avuto la testa di serie numero 3. A Colonia 2 dovrebbe rientrare in campo anche Jannik Sinner, assente a San Pietroburgo per una gastroenterite, che dovrebbe ricevere una wild carda dagli organizzatori del torneo tedesco.

Le entry list della settimana

26 OTTOBRE-1 NOVEMBRE – Tornano gli ATP 500 nella settimana di Halloween, con il torneo di Vienna che probabilmente vedrà il ritorno in campo del numero 1 Novak Djokovic, alla caccia del record di settimane al numero 1. Possibile ma comunque ancora improbabile la presenza di Rafa Nadal, fresco vincitore del 20° Slam. L’organizzazionedel torneo ha detto che proverà in tutti i modi ad avere anche il campione spagnolo ai nastri di partenza. Sicuramente ci sarà il padrone di casa Dominic Thiem, oltre ad altri top 10 come il nostro Matteo Berrettini e il greco Stefanos Tsitsipas. Meno nobile il tabellone del 250 di Nur-Sultan, in Kazakistan. Guidato dai due francesi Paire e Mannarino, al momento è iscritto un solo italiano, Stefano Travaglia.

Le entry list della settimana

2-8 NOVEMBRE – L’ultimo Master 1000 della stagione si giocherà a inizio novembre a Parigi-Bercy. Nonostante il governo francese abbia disposto il coprifuoco notturno in alcune regioni del paese, tra cui l’area parigina, il torneo dovrebbe svolgersi regolarmente. Potrebbe non esserci Novak Djokovic, che è il campione in carica e con le nuove regole non perderebbe punti del ranking; potrebbe decidere di giocare solo Vienna prima delle ATP Finals, dove invece potrà guadagnare punti. Al momento l’unica assenza ufficiale è quella di Nick Kyrgios, che ha prodotto l’ingresso in tabellone di Sonego.

La entry list di Parigi-Bercy

L’ULTIMA SETTIMANA PRIMA DELLE FINALS – Si va in Austria e Bulgaria la settimana successiva per i tornei ATP e WTA di Sofia e Linz. Il WTA International austriaco, vinto l’anno scorso dalla stella emergente statunitense Coco Gauff, sarà l’ultimo torneo del povero finale di stagione femminile. Il torneo di Sofia sarà invece l’ultimo torneo ATP 250 del 2020. L’entry list è aperta da Diego Schwartzman, unico top 10 al via, e chiusa da Kei Nishikori. Nella lista figura un solo italiano, Fabio Fognini, ma i suoi programmi per il finale di stagione potrebbero subire delle variazioni dopo l’annuncio della positività al Covid 19. Jannik Sinner e Lorenzo Sonego sono invece tra gli alternates.

La entry list del torneo ATP di Sofia

La stagione maschile si concluderà poi con le ATP Finals, le ultime disputate a Londra prima del passaggio di testimone con Torino. Mancherà Roger Federer, ma è serrata la corsa agli ultimi due posti che vede in ballo Schwartzman, Rublev, e Berrettini – con Monfils, Shapovalov e Bautista Agut più distanti. Già sicuri di un posto Thiem, Djokovic, Nadal (che non ha ancora confermato la presenza), Tsitsipas, Medvedev e Zverev.

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WTA

Svitolina rimanda Rybakina: è suo il titolo di Strasburgo

L’ucraina resiste al tentativo di rimonta della giovane kazaka e vince il quindicesimo titolo in carriera

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Elina Svitolina - WTA Strasburgo 2020 - Foto Michel Grasso / C’est qui Maurice ?

[2] E. Svitolina b. [5] E. Rybakina 6-4 1-6 6-2

Elina Svitolina è la campionessa dell’edizione 2020 del torneo WTA di Strasburgo. L’ucraina in finale ha fatto valere la propria esperienza contro un’avversaria giovane e insidiosa come Elena Rybakina, che per larghi tratti della partita le ha procurato ben più di qualche grattacapo. Svitolina è stata molto brava a prendersi il primo parziale con un break nella pancia del set, poi difeso senza patemi. Nel secondo però è stata investita dalla tempesta Rybakina che a suon di vincenti ha aperto una breccia nella difesa di Svitolina, rifilandole un severissimo 6-1.

Sulle ali dell’entusiasmo, Rybakina si è procurata ben quattro palle break in avvio di terzo set, ma non è riuscita a concretizzarle. Lo scampato pericolo ha fatto scattare qualcosa nella mente di Svitolina, che sa bene come comportarsi in una finale e soprattutto sa ben cogliere i momenti di sbandamento delle meno esperte avversarie. Rybakina ha quindi cominciato ad alternare ottime cose a errori più banali, spinta a prendersi molti rischi da una Svitolina nuovamente centrata e solidissima in difesa. La kazaka dopo aver salvato due palle break ed essersi portata sul 2-2, è riuscita a vincere appena tre punti nei successivi quattro game. Una splendida controsmorzata di Svitolina e un rovescio lungo di Rybakina hanno deciso gli ultimi due punti di una partita tutto sommato divertente, durata poco meno di un paio d’ore.

 

Svitolina si porta dunque a casa il quindicesimo titolo della carriera e conferma l’ottimo feeling con le finali: 15-3 il saldo con una sola sconfitta nelle ultime dodici disputate (alle WTA Finals 2019 contro Ashleigh Barty. Al contrario Rybakina si conferma come una delle giocatrici più in forma del 2020, ma continua a peccare un po’ di killer instinct nei match per il titolo. Con questa infatti diventano ben quattro le sconfitte in finali nel 2020, a fronte di una singola vittoria (2-5 il bilancio in carriera).

Il tabellone completo

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Flash

WTA Strasburgo: finale Svitolina-Rybakina

Finale di alto livello nell’International alla vigilia del Roland Garros. L’ucraina supera Sabalenka in tre set

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In anticipo di un giorno rispetto al torneo ATP di Amburgo e con la partecipazione straordinaria di Paul-Henri Mathieu, il WTA International di Strasburgo ha decretato i nomi delle due tenniste che si contenderanno il trofeo e l’assegno di oltre ventimila euro.

Ancora una vittoria in due set per Elena Rybakina che arresta la corsa di Nao Hibino. Dopo essere riuscita nell’impresa tutt’altro che impossibile di battere Sloane Stephens al primo turno, la giapponese aveva approfittato del vuoto lasciato dal ritiro di Kiki Bertens, ma la kazaka nata a Mosca non le ha lasciato scampo in semifinale. È la quarta finale dell’anno per Elena, che ha alzato la coppa solo a Hobart.

All’ultimo atto, la n. 18 WTA Rybakina si troverà di fronte la seconda testa di serie Elina Svitolina, in realtà prima favorita dopo la rinuncia a tabellone già compilato di Karolina Pliskova. L’ucraina ha superato Aryna Sabalenka in tre set in poco meno di due ore di gioco. Lo scontro inedito fra Svitolina e Rybakina andrà in scena sabato mattina alle 11. Poi, premiazione e via verso l’avventura parigina.

 

Risultati:

[5] E. Rybakina b. N. Hibino 6-3 6-4
[2] E. Svitolina b. [4] A. Sabalenka 6-2 4-6 6-4

Il tabellone aggiornato

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