Ticking clock parte due: da Andreescu a Swiatek, chi difende più punti in un solo torneo

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Ticking clock parte due: da Andreescu a Swiatek, chi difende più punti in un solo torneo

Nel circuito WTA, i punti andranno difesi al 100 percento – ci saranno più scossoni di classifica? Il curioso caso di Muguruza

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Bianca Andreescu - Pechino 2019 (foto via Twitter, @WTA)

Qualche settimana fa ci siamo occupati dei giocatori che devono almeno il 30 percento della propria classifica ATP ad un solo risultato, ed era naturale che un pezzo equivalente sulla WTA facesse seguito. 

Il tour femminile ha deciso di scalare completamente i punti ottenuti in tornei giocati nel 2019 che non si sono svolti nel 2020 ma si giocheranno nel 2021 (Indian Wells rimarrà escluso da questa sistematizzazione, e lo stesso vale per quegli eventi che non si disputeranno nemmeno in questa stagione), e questo significa che dal 5 di aprile la difesa dei punti non sarà eufemistica: le atlete dovranno lottare per salvaguardare la totalità dei propri score, anche se per tornei che nel 2020 si sono svolti a mesi di distanza dalla loro normale collocazione (come Parigi e Roma) una mancata conferma avrà comunque uno scoppio ritardato, visto che i punti ottenuti a ottobre 2020 dureranno comunque 52 settimane.  

IL QUADRO GENERALE

L’elenco delle giocatrici che segue ci dà un’idea del grande equilibrio del circuito WTA: se nel maschile i giocatori a rischio sono tutti fuori dalla Top 10, perché i migliori essenzialmente monopolizzano i piazzamenti di rilievo, nel femminile tante top player sono attaccate a un solo risultato, per vari motivi che includono per esempio un numero inferiore di tornei in calendario, soprattutto negli ultimi mesi, e anche il tipo di momento storico in cui si trovano i due tour. Questo significa che alcune giocatrici devono addirittura più della metà del proprio punteggio a un solo risultato, e che ora lo dovranno difendere in toto.

 

Rispetto al maschile, però, sono molti meno i casi di veterane che godono ancora di una buona classifica grazie a risultati del 2019 (essenzialmente solo Kuznetsova, che comunque è ancora competitiva, e Strycova). Tante giocatrici hanno realizzato la rispettiva pièce de résistance in tempi recenti, e tutto fa pensare che la loro statura nel circuito non potrà che crescere.

PARIGI VAL BENE UNA CLASSIFICA ALTA

Come si potrà notare, le ultime due edizioni del Roland Garros sembrano aver prodotto diverse grandi performance che sono rimaste isolate (per esempio quelle di Podoroska e Trevisan), in particolare quella del 2020 – il fenomeno può probabilmente essere attribuito alle condizioni uniche in cui il torneo si è svolto dal punto di vista climatico, e anche al fatto che da allora non si sia poi giocato molto, né a fine 2020 (c’è quindi stata poca possibilità di guadagnare sull’inerzia di un grande exploit) né in generale sulla terra battuta (per il rosso bisognerà aspettare la fine di Miami con il mini-swing americano e poi la stagione europea).

Infine, la situazione Ashleigh Barty è comparabile a quella di Roger Federer che si era citata nell’articolo precedente: è vero, è stata ferma un anno, ma ha tanti punteggi grossi a cui rimanere attaccata, dalle vittorie al Roland Garros, alle WTA Finals e a Miami nel 2019, fino alla semifinale dell’Australian Open del 2020; è quindi presumibile che nei prossimi mesi riuscirà quantomeno a rintuzzare un calo che al momento parrebbe inevitabile vista la lunga assenza dai campi, e se anche non dovesse aiutarla ad evitare il sorpasso da parte di Osaka, almeno potrebbe consentirle di rimanere nell’acme del gioco.

IGA, BIANCA E LE ALTRE

Di seguito l’elenco delle 18 giocatrici con classifica e punteggio attuali, nonché la data della scadenza delle loro cambiali più ingenti (“perdita massima” significa quante posizioni verrebbero persi se la giocatrice non riuscisse a difendere nessuno dei punti fatti nel proprio miglior torneo):

1. Iga Swiatek, N.16, 3570 punti

  1. Torneo: Roland Garros 2020 (2000 punti), scadenza ad ottobre
  2. Incidenza sul suo punteggio WTA: 56%
  3. Perdita massima: circa 35 posizioni

Si inizia proprio con la vincitrice del Roland Garros 2020, e che vincitrice: nessun set e solo 28 giochi persi – non male per una che non era troppo sicura di avere un futuro nel tennis. Grazie alla riforma del ranking, la polacca è sicura di tenere i suoi 2000 punti fino ad ottobre nonostante il Roland Garros si giochi fra maggio e giugno, ma in ogni caso ha già vinto un WTA 500 ad Adelaide nel 2021 e non sembra intenzionata a rimanere una Totò Schillaci della racchetta, anche perché dotata di un tennis che potenzialmente non ha limiti di superficie o palcoscenico.

Iga Swiatek – Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

2. Martina Trevisan, N.92, 890 punti (Roland Garros 2020)

  • Torneo: Roland Garros 2020 (470 punti), scadenza ad ottobre
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 52,8%
  • Perdita massima: circa 85 posizioni

La corsa dell’azzurra fino ai quarti di Bois de Boulogne è stata una delle più grandi sorprese degli ultimi anni, arrendendosi solo contro la sopracitata Swiatek. In questo inizio di 2021, Trevisan non è per ora riuscita a confermarsi, ma come detto non ha ancora avuto modo di giocare sulla sua superficie preferita e soprattutto si è dovuta adattare ad un livello a cui non era usa fino a pochi mesi fa.

3. Nadia Podoroska, N.48, 1577 punti

  • Torneo: Roland Garros 2020 (820 punti), scadenza ad ottobre
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 52%
  • Perdita massima: circa 62 posizioni

Tutto quello che si è detto di Trevisan può essere ripetuto quando si parla dell’argentina, la cui esistenza è cambiata radicalmente nel giro di tre settimane, visto che da qualificata a Parigi si è guadagnata l’accesso in Top 50.

4. Barbora Strycova, N.45, 1630 punti

  • Torneo: Wimbledon 2019 (780 punti), scadenza a luglio
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 47,9%
  • Perdita massima: circa 65 posizioni

Appena compiuti 35 anni (lo scorso 28 marzo), la ceca ha appena annunciato di essere in dolce attesa:

Al momento è ancora N.4 al mondo di doppio, ma è lecito chiedersi se la rivedremo di nuovo in campo – la sua compagna di squadra, Hsieh, le ha comunque dato la staffetta raggiungendo le migliori otto a Melbourne.   

5. Marketa Vondrousova, N.20, 2957 punti

  • Torneo: Roland Garros 2019 (1300 punti), scadenza a giugno
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 44%
  • Perdita massima: circa 24 posizioni

Altra ceca, l’artista della smorzata aveva incantato durante la piovosa edizione dell’Open di Francia di ormai quasi due anni fa. Lo scorso settembre ha raggiunto le semifinali a Roma, e può quindi godere di un discreto cuscinetto a prescindere da quello che farà a Parigi.

6. Bianca Andreescu, N.9, 4735 punti

  • Torneo: US Open 2019 (2000 punti), scadenza a settembre
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 42,2%
  • Perdita massima: circa 14 posizioni

Sembrano passati un paio di eoni, ma solo 18 mesi fa la canadese era considerata il futuro del tennis WTA assieme a Osaka dopo aver vinto lo US Open e un paio di Premier Mandatory/Premier 5. Con un palmarès di questo tipo per una ragazza di neanche 21 anni, sembra strano che possa essere inclusa in una lista di questo tipo: il fatto è che Bianca paga gli infortuni che l’hanno fermata non solo per tutto il 2020 ma anche quando era al suo meglio nel 2019, visto che quell’anno ha sostanzialmente o vinto tornei o rinunciato per problemi fisici. Mentre i 900 punti della Rogers Cup 2019 scadranno ad agosto, subito prima di Flushing Meadows, è comunque sicura di mantenere i 1000 punti di Indian Wells probabilmente fino al 2022, e ha quindi il tempo di cercare la condizione migliore.

7. Amanda Anisimova, N.32, 1905 punti

  • Torneo: Roland Garros 2019 (780 punti), scadenza a giugno
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 40,9%
  • Perdita massima: circa 39 posizioni

Altro grande talento fermato dalla sfortuna, e nel suo caso il cliché esonda facilmente nell’eufemismo: nell’agosto del 2019 ha perso il padre, cosa che ha giustamente fatto passare il tennis in secondo piano, e dopo aver provato a riprendere un buon ritmo alla fine dell’anno scorso è stata fermata prima della trasferta australiana dalla positività al Covid. Ci si può solo augurare che la sua esplosione definitiva sia solo stata temporaneamente rimandata. 

8. Victoria Azarenka, N.15, 3665 punti

  • Torneo: US Open 2020 (1300 punti), scadenza a settembre
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 35,5%
  • Perdita massima: circa 12 posizioni

Come molti ricorderanno, Vika è stata protagonista di una clamorosa rinascita alla ripresa della scorsa estate: allargando un attimo il focus, ben 2550 dei suoi punti (il 69,6 percento) sono stati ottenuti nel giro di quattro settimane fra agosto e settembre, includendo la vittoria nell’allora Premier 5 e la semifinale di Roma. L’inizio di stagione è stato segnato dalla quarantena dura australiana e dai problemi respiratori accusati in campo a Melbourne (oltreché da un infortunio patito a Doha), ma dopo tutto quello che ha passato sarebbe una sorpresa se la cosa la limitasse sine die.

9. Sofia Kenin, N.4, 5760 punti

  • Torneo: Australian Open 2020 (2000 punti), scadenza a gennaio 2022
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 34,7%
  • Perdita massima: circa 11 posizioni

Altro caso particolare, visto che circa il 60 percento dei suoi punti deriva da due finali Slam, una delle quali, ormai lo sapete, le resterà fino a ottobre. L’inizio di stagione è stato complicato per Sonya, fra l’ammessa incapacità di gestire la pressione a Melbourne e soprattutto l’appendicite che l’ha colpita nelle settimane successive – forse la stretta allo stomaco non era solo psicologica! Comunque il tempo è dalla sua, e un gioco di quella solidità difficilmente non le permetterà di rimanere al vertici per anni.

10. Jennifer Brady, N.14, 3765 punti

  • Torneo: Australian Open 2021 (1300 punti), scadenza a gennaio 2022
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 34,5%
  • Perdita massima: circa 12 posizioni

Un po’ come Kenin, Brady ha capitalizzato due momenti di forma in due grandi eventi (ha anche i 780 punti della semi di Flushing Meadows 2020), ed è anzi probabile che il suo ranking salirà nei prossimi mesi, visto che circa il 55 percento dei suoi punti sono cristallizzati almeno fino a settembre, anche se i suoi punti di Melbourne dureranno circa tre settimane in meno del previsto per via della disputa posticipata di quest’anno.

11. Clara Tauson, N.96, 868 punti

  • Torneo: Lione 2021 (298 punti), scadenza a febbraio 2022
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 34,3%
  • Perdita massima: circa 49 posizioni

Classe 2002, la danese aveva già sorpreso a Parigi e ha appena vinto il suo primo titolo in carriera, da qualificata e senza perdere set. Giocatrice molto attesa e super-colpitrice, è presumibile che i punti di Lione che le sono valsi l’ingresso in Top 100 non saranno la sua preda più prestigiosa ancora a lungo.

12. Taylor Townsend, N.100, 836 punti

  • Torneo: US Open 2019 (280 punti), scadenza a settembre
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 33,5%
  • Perdita massima: circa 46 posizioni

Townsend è un caso a parte, visto che ha appena partorito e quindi al momento il tennis non sarà fra le sue priorità. Una delle ultime serve-and-volleyer, la mancina statunitense è una delle giocatrici più varie del circuito, e sta per compiere 25 anni, quindi avrebbe sicuramente una chance di ritagliarsi una buona posizione di classifica al suo ritorno.  

13. Barbora Krejcikova, N.39, 1756 punti, risultato veramente recente

  • Torneo: Dubai 2021 (585 punti), scadenza a febbraio 2022
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 33,3%
  • Perdita massima: circa 29 posizioni

Altro risultato estremamente recente, Krejcikova sta vincendo un buon numero di match, e quindi è lecito aspettarsi che consolidi il suo ranking nelle prossime settimane, magari raggiungendo un seed in vista di Parigi.

14. Margarita Gasparyan, N.88, 948 punti

  • Torneo: San Pietroburgo 2021 (305 punti), scadenza a febbraio 2022
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 32,2%
  • Perdita massima: circa 45 posizioni

Una delle sole tre monomani della Top 100 (con Golubic e Suarez Navarro), Gasparyan si è appena rilanciata dopo parecchi problemi fisici, e vedendola giocare non sembra plausibile che rimanga così bassa ancora a lungo.

15. Laura Siegemund, N.59, 1356 punti

  • Torneo: Roland Garros 2020 (430 punti), scadenza ad ottobre
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 31,7%
  • Perdita massima: circa 31 posizioni

Siegemund è l’ultima beneficiaria dello scorso Open di Francia, e forse più di tutte, visto che ha vinto un match con Mladenovic anche grazie ad una surreale svista del giudice di sedia. Si è appena ritirata dal torneo di Miami, quindi le sue condizioni in vista della terra battuta andranno verificate.

16. Svetlana Kuznetsova, N.35, 1865 punti

  • Torneo: Cincinnati 2019 (585 punti), scadenza ad agosto
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 31,4%
  • Perdita massima: circa 28 posizioni

La due volte campionessa Slam sembrava una ex-giocatrice un paio d’anni fa, quando un disguido burocratico le ha impedito di difendere il suo titolo a Washington nel 2019 spingendola quasi fuori dalla Top 200. Game over? No, perché due settimane dopo era in finale a Cincinnati, tornando prepotentemente ad alti livelli – addirittura, durante il recente torneo di San Pietroburgo è quasi riuscita a tornare N.1 di Russia. Nonostante non sia più quella di una volta, a quasi 36 anni è ancora vicina ad un seed negli Slam, il che è tutto dire.

17. Garbine Muguruza, N.13, 4235 punti

Garbine Muguruza – WTA Doha 2021 (via Twitter, @QatarTennis)
  • Torneo: Australian Open 2020 (1300 punti), scadenza a gennaio 2022
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 30,7%
  • Perdita massima: circa 8 posizioni

Curioso paradosso: Muguruza è stata probabilmente la seconda miglior giocatrice di inizio 2021, ma in condizioni normali avrebbe perso classifica in virtù della sconfitta contro Osaka a Melbourne (con tanto di doppio match point sprecato), e invece è stata bravissima a capitalizzare sull’immobilismo del ranking per raggiungere la finale a Doha e vincere a Dubai, dove ha messo in cantiere 900 punti. La situazione si è quindi ribaltata, visto che pur vincendo tanto ora non sta guadagnando molte posizioni, e le due cose in qualche modo si controbilanciano, ma è comunque notevole come l’iberica stia arrivando in fondo ai tornei che gioca pur affrontando grandi avversarie fin dai primi turni.

18. Saisai Zheng, N.53, 1540 punti,

  • Torneo: San José 2019 (470 punti), scadenza ad agosto
  • Incidenza sul suo punteggio WTA: 30,5%
  • Perdita massima: circa 21 posizioni

Zheng ha avuto un inizio negativo di 2021, e paga, come altre giocatrici cinesi, la decisione di stare ferma alla ripresa delle operazioni. Bisognerà vedere se saprà rimettersi in corsa o se l’anno di stop le precluderà altri progressi di classifica.  

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ATP Montecarlo, il programma di martedì 13: otto azzurri in campo

Si parte alle 11 con Fognini, Sinner e Cecchinato. Occhi puntati su Tsitsipas-Karatsev

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La pioggia del lunedì ha costretto gli organizzatori a rimandare la maggior parte degli incontri di questo secondo Masters 1000 della stagione. Ci ritroviamo così con un programma del martedì che propone ben venti incontri del tabellone di singolare, otto dei quali vedranno un azzurro in campo. Si comincia alle 11 con Fabio Fognini opposto a Miomir Kecmanovic in contemporanea a Jannik Sinner contro Albert Ramos-Viñolas e Marco Cecchinato che sfiderà Dominik Koepfer.

Thomas Fabbiano e Salvatore Caruso sono chiamati a rimontare un set di fronte, rispettivamente, a Hubert Hurkacz, vincitore a Miami, e Lucas Catarina, 388° della classifica con tanto di fototessera in bianco e nero sul proprio profilo ATP. Chiuderanno il programma sui rispettivi campi Matteo Berrettini contro Alejandro Davidovich Fokina, al primo turno vincitore di de Minaur, Stefano Travaglia opposto al freschissimo vincitore del torneo di Marbella Pablo Carreno Busta e l‘altro vincitore della scorsa settimana, Lorenzo Sonego, impegnato contro Marton Fucsovics. L’incontro di cartello è il terzo previsto sul Campo Ranieri III, dove Stefanos Tsitsipas affronterà Aslan Karatsev per una sfida che potrebbe essere davvero tutta da gustare.

Campo Centrale (Ranieri III) dalle ore 11

 

[15] F. Fognini vs M. Kecmanovic
F. Auger-Aliassime vs [16] C. Garin 4-2 (da compl.)
[4] S. Tsitsipas vs A. Karatsev
A. Davidovich Fokina vs [8] M. Berrettini

Campo dei Principi dalle ore 11

A. Ramos-Viñolas vs J. Sinner
D. Evans vs D. Lajovic 6-3 (da compl.)
[14] G. Dimitrov vs J-L. Struff
[Q] S. Travaglia vs [12] P. Carreño Busta

Campo 2 dalle ore 11

G. Pella vs [WC] L. Pouille
[Q] T. Fabbiano vs [13] H. Hurkacz 3-6 1-0 (da compl.)
T. Fritz vs [9] R. Bautista Agut
K. Khachanov vs L. Djere

Campo 9 dalle ore 11

[Q] M. Cecchinato vs [Q] D. Koepfer
[Q] S. Caruso vs [WC] L. Catarina 6-7(3) 2-3 (da compl.)
[WC] HVN Rune vs C. Ruud
L. Sonego vs M. Fucsovics

Campo 11 dalle ore 11

[Q] F. Delbonis vs A. Mannarino
J. Chardy vs A. Bublik 5-4 (da compl.)
[Q] A. Popyrin vs p. Andujar
F. Krajinovic vs N. Basilashvili

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Montecarlo: giornata di lunedì cancellata, si riparte martedì

Pioggia per quasi 4 ore sul Principato, ora si riprende a giocare. Musetti riparte dallo svantaggio di 4-3 con Karatsev, in campo anche Caruso

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Montecarlo Country Club con la pioggia - ATP Montecarlo 2021 (via Twitter, @ROLEXMCMASTERS)

DOPO LE 16:30

19:15 – Cancellati tutti i match in programma, si riparte domani. Anche i cinque match sospesi, tra cui quelli di Caruso e Fabbiano, verranno riprogrammati domani. Non ci sarà più tennis a Montecarlo per oggi

18:55 – Nuova sospensione per pioggia, ma adesso l’organizzazione ha comunicato che i match non ancora iniziati non andranno in scena: dunque niente da fare per Cecchinato e Fognini, i cui incontri sono rimandati a domani. Caruso è ancora in vita (ma è sotto 7-6 3-2 40-30 e servizio Catarina), Fabbiano è sotto 6-3 contro Hurkacz

 

18:10 – Caruso è in grossa difficoltà anche nel secondo set: sotto di un break, Catarina conduce 3-1. Hurkacz conferma il pronostico e vince 6-3 il primo set contro Fabbiano

17:55 – Clamoroso, Caruso perde al tie-break il primo set contro Catarina, n.388 del mondo.

17:30 – Tra poco in campo Fabbiano-Hurkacz. Caruso-Catarina invece è un match più combattuto del previsto, il monegasco conduce 5-4 (senza break)

17:25 – Niente da fare per Musetti, che subisce il break nel decimo game del secondo set e perde 6-3 6-4. Avanzano anche Millman e Davidovich Fokina, entrambi in due set. Il lucky loser Martinez si ritira dopo cinque game e Paul accede al secondo turno

16:45 – Karatsev ci mette pochi minuti a condurre in porto il primo set. 6-3, Musetti costretto alla rimonta

PRIMA DELLE 16:30

Non è un Day 2 fortunato in quel di Montecarlo, dove la pioggia – ampiamente prevista – ha fatto capolino sui campi del Country Club poco prima delle ore 12, quando ancora non era stata completata la prima ora di gioco. Sul Court Rainier III (il centrale) erano in campo Karatsev e Musetti, con il russo avanti 4-3 e servizio, quando la pioggia ha imposto la sospensione dell’incontro. Sul Court des Princes Millman aveva appena vinto (6-3) il primo set su Humbert quando l’arbitro ha mandato i giocatori negli spogliatoi, mentre sul Court II – che è dotato di copertura, che somiglia più a una tettoia che a un vero tetto – l’incontro tra Davidovich Fokina e de Minaur è andato avanti circa per 90 minuti, finché i giocatori non hanno segnalato la pericolosità delle zone periferiche del campo, dove qualche goccia riesce comunque ad arrivare. A quel punto l’incontro è stato sospeso anche sul Court II con Fokina vicino alla vittoria, avanti 6-4 4-4.

La pioggia è andata avanti per più di tre ore, poi è arrivata un po’ di tregua e gli organizzatori hanno annunciato la ripresa del gioco per le 16:30 cambiando anche qualcosa nell’ordine di gioco. Sono stati cancellati i doppi, i singolari del Court 9 sono stati spostati sul Court 11, mentre l’incontro di Salvatore Caruso (contro la wild card locale Catarina) è finito in cima alla programmazione del Court 9, seguito da quello di Cecchinato (vs Koepfer). Fognini, pioggia permettendo, chiuderà il programma sul centrale.

ORDINE DI GIOCO AGGIORNATO

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WTA Ranking: Kudermetova in top 30, la Francia esce dalle top 50 dopo oltre trent’anni

La giovane russa vince il torneo di Charleston e sale fino al n.29. Ferro perde 12 posti e lascia la Francia senza rappresentanti in top 50: non accadeva dal 1986

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Veronika Kudermetova con il trofeo - WTA Charleston 2021

La classifica di questa settimana vede sostanzialmente stabili tutte le posizioni fino alla n.26. Fanno eccezione Kiki Bertens e Petra Kvitova che, come era successo la settimana scorsa ma a parti invertite, si scambiano di nuovo la posizione, più per assestamenti di ranking che per meriti. La ceca si riprende, quindi, il n.10, scavalcando Bertens, che ovviamente si ritrova fuori dalla top ten.

Al n.27 ritocca di un posto il proprio best ranking Ons Jabeur. La tunisina, apprezzata da molti per il suo gioco spumeggiante, è ormai una presenza stabile nei dintorni delle prime 30 da diversi mesi. Dietro di lei entra per la prima volta nelle 30 Veronika Kudermetova (+9, n.29), neocampionessa a Charleston, torneo vinto in passato da teniste poi entrate in top ten come Daria Kasatkina, Kiki Bertens e Sloane Stephens. Sarà il caso anche della giovane russa? A proposito della statunitense, la settimana scorsa si commentava la sua uscita dalle top 50. I quarti di finale raggiunti a Charleston danno a Sloane una spinta verso l’alto (+4, n.53). Si tratta solo di poche posizioni, ma sufficienti per ritornare nei pressi delle 50.

CHI SALE – Al n.46, in salita di sei posizioni, troviamo Shelby Rogers. Più in basso, Paula Badosa fa un balzo di nove posizioni fino al n.62, ma è Danka Kovinic a registrare il miglioramento più consistente in top 100. La finalista al torneo di Charleston, infatti, si mette alle spalle ben 26 posti e sale fino al n.65. Altre atlete in grande progresso sono Tamara Zidansek (+13 n.80), finalista al torneo di Bogotà, Viktoriya Tomova (+21, n.125) e Maria Camila Osorio Serrano (+45, n.135), rispettivamente semifinalista e vincitrice del titolo in Colombia.

 

CHI SCENDE – Da segnalare sono, sicuramente, i sei posti in meno per Amanda Anisimova (n.39), i 16 di Polona Hercog, che crolla al n.76, e i 10 lasciati per strada da Kristyna Pliskova (n.86). Un discorso a parte va fatto per i 12 posti persi da Fiona Ferro (n.57), che esce dalla top 50. Era dal settembre del 1986 che la Francia non si ritrovava senza una rappresentante tra le prime 50 del mondo. Le transalpine riuscirono poi a rimediare entro fine stagione grazie a Catherine Tanvier al n.37 (era già stata n.20 due anni prima) e Nathalie Herremanal n.42 (resterà questo il suo best ranking). C’è da scommettere che anche in questo caso si tratti di una situazione di transizione e la giovane Ferro saprà rifarsi nel corso della stagione. Poco più di un mese fa aveva raggiunto il suo miglior piazzamento in classifica, il n.39.

LA TOP 50

Classifica WTAVariazioneGiocatricePuntiTornei
10Ashleigh Barty209285
20Naomi Osaka177985
30Simona Halep186965
40Sofia Kenin285915
50Elina Svitolina285750
60Bianca Andreescu115265
70Aryna Sabalenka285085
80Serena Williams134850
90Karolina Pliskova234660
101Petra Kvitova194530
11-1Kiki Bertens264490
120Belinda Bencic264315
130Garbiñe Muguruza194120
140Jennifer Brady273765
150Victoria Azarenka193625
160Iga Swiatek183453
170Elise Mertens313400
180Johanna Konta203236
190Maria Sakkari283020
200Marketa Vondrousova192862
210Petra Martic262790
220Karolina Muchova182781
230Elena Rybakina332718
240Madison Keys182606
250Angelique Kerber232315
260Anett Kontaveit232295
271Ons Jabeur262225
28-1Alison Riske212222
299Veronika Kudermetova322130
301Yulia Putintseva302015
31-2Donna Vekic272000
32-2Dayana Yastremska262000
33-1Jessica Pegula241968
340Ekaterina Alexandrova331955
351Cori Gauff201886
36-1Svetlana Kuznetsova201815
370Daria Kasatkina271745
381Barbora Krejcikova261716
39-6Amanda Anisimova211715
400Anastasia Pavlyuchenkova261715
410Shuai Zhang281713
420Jil Teichmann341693
430Danielle Collins221645
440Barbora Strycova221640
451Nadia Podoroska351601
466Shelby Rogers291598
470Anastasija Sevastova271596
480Sara Sorribes Tormo361590
490Saisai Zheng291585
500Qiang Wang271580

CASA ITALIA

Non ci sono variazioni di sostanza per le prime italiane classificate. Guadagnano molte posizioni Giulia Gatto-Monticone (+8, n,169), dopo aver vinto quattro match di fila a Bogotà, Bianca Turati (+22, n.259), nei quarti a Bellinzona, Lucia Bronzetti (+44, n.301), finalista in Svizzera e Camilla Rosatello (+10, n.392). In caduta libera invece, Martina Di Giuseppe (-12, n.213) e Camilla Scala (-21, n.475).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
81-1Camila Giorgi25990
990Martina Trevisan31844
104-1Jasmine Paolini36793
1110Elisabetta Cocciaretto26746
1120Sara Errani32739
1698Giulia Gatto-Monticone31437
213-12Martina Di Giuseppe31337
25922Bianca Turati19256
2921Jessica Pieri32221
30144Lucia Bronzetti32214
303-3Martina Caregaro24212
3140Federica Di Sarra23195
3220Stefania Rubini24182
3585Lucrezia Stefanini29147
386-3Cristiana Ferrando24125
39210Camilla Rosatello25124
429-5Deborah Chiesa19110
475-21Camilla Scala1492
477-2Angelica Moratelli2892
4862Tatiana Pieri2389

NEXT GEN RANKING

Sale in seconda posizione Cori Gauff, approfittando del tonfo in classifica generale di Anisimova. McNally sale di otto posti nel ranking generale e supera in ottava posizione Elisabetta Cocciaretto, che scende così al n.9. Preme, dietro alla cinese Xiyu Wang, la giovanissima colombiana Maria Camila Osorio Serrano (n.135). Non è difficile ipotizzare un suo prossimo ingresso tra le prime 10 di questa classifica. (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Iga Swiatek200116
21Cori Gauff200435
3-1Amanda Anisimova20039
40Leylah Fernandez200272
50Anastasia Potapova200175
60Marta Kostyuk200284
70Clara Tauson2002101
81Catherine McNally2001110
9-1Elisabetta Cocciaretto2001111
100Xiyu Wang2001134

LA RACE

Veronika Kudermetova sale dal n.17 al n.5 della Race. Entra al n.20 Ons Jabeur, prendendo il posto di Jil Teichmann.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Naomi Osaka32400
21Ashleigh Barty52001
3-1Garbiñe Muguruza71980
40Jennifer Brady51497
512Veronika Kudermetova91187
6-1Elise Mertens51181
7-1Aryna Sabalenka61117
8-1Jessica Pegula61006
9-1Serena Williams2965
10-1Iga Swiatek5935
11-1Elina Svitolina6931
12-1Daria Kasatkina6931
13-1Karolina Muchova3910
14-1Maria Sakkari6871
15-1Barbora Krejcikova6833
16-1Bianca Andreescu3830
171Petra Kvitova6771
18-2Sara Sorribes Tormo8733
190Anett Kontaveit6706
208Ons Jabeur7705

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