Le quote di oggi: quattro italiani impegnati ma solo Sinner favorito

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Le quote di oggi: quattro italiani impegnati ma solo Sinner favorito

La vittoria di Sinner su Paul paga circa 1.50 la posta. Sonego sfavorito, 2.75, contro de Minaur. L’upset di Giorgi contro Muguruza vale 2

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Jannik Sinner - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)
 
 

Il piatto che propone questo mercoledì di tennis agli appassionati è decisamente ricco. Tra i due tornei ATP di Maiorca e Eastbourne, i due WTA a Bad Homburg e ancora a Eastbourne e le qualificazioni – maschili e femminili – di Wimbledon, l’elenco delle partite di oggi sembra infinito. Tranne che in Spagna, ci sarà almeno una rappresentanza italiana in ognuno di questi eventi. Oltre ai nove azzurri (sei uomini e tre donne) impegnati a Londra, avremo infatti l’esordio di Sinner a Eastbourne, dove scenderanno in campo anche Lorenzo Sonego e Camila Giorgi, e infine Lucia Bronzetti in Germania. L’offerta di tennis italiano è quindi piuttosto vasta, ma stando alle previsioni dei bookmakers non c’è da aspettarsi una giornata trionfale. Solo Sinner, infatti, parte con i favori del pronostico in un match che nasconde comunque diverse insidie: sull’erba, tra l’altro, Jannik non ha ancora vinto una partita in un main draw.

L’avversario del numero 13 del mondo sarà Tommy Paul, sconfitto piuttosto agevolmente da Berrettini durante la scorsa settimana al Queen’s. Le quote della vittoria dell’americano oscillano tra i 2.30 di Olybet e i 2.50 di Bet365, mentre Sinner è dato piuttosto unanimemente a 1.56. I due si sono incontrati recentemente sulla terra di Madrid, dove prevalse l’italiano in tre set annullando match point. Nonostante questo precedente, però, le agenzie di scommesse ritengono più probabile una vittoria per 2-0 di Jannik, quotata 2.25 da Bet 365 a fronte del 3.75 del 2-1 sempre per il nostro portacolori.

I tabelloni completi ATP e WTA della settimana

 

Restando nel tabellone maschile dell’ATP 250 di Eastbourne, troviamo anche Sonego che alle 12 italiane affronterà De Minaur. Le quote di questo match non si allontanano troppo da quelle viste in precedenza per Sinner-Paul, ma in questo caso lo sfavorito è l’italiano. Anche in virtù dei precedenti incontri tra i due, la quota della vittoria dell’australiano è nettamente più bassa: 1.40 (Eurobet e Sisal) contro il 2.75 (Snai, Sisal, Bet365) di Sonego. De Minaur superò il torinese proprio a Eastbourne, l’anno scorso, in una finale che si risolse solo al tie-break del terzo set. L’altro confronto risale al ‘mille’ di Parigi Bercy del 2020: anche in quel caso vinse l’australiano, e per 2-0. È proprio questo il risultato con la quota più bassa (2.20 per Bet365) per quanto riguarda il match odierno. Un successo di Sonego senza perdere set è dato invece a 4.75 da Snai.

Per i bookies sono sfavorite anche Giorgi contro Muguruza a Eastbourne e Bronzetti contro Kerber a Bad Homburg. Le speranze di Camila, però, non sono ridotte al lumicino, anzi: la quota della sua vittoria va dall’1.90 di Olybet al 2.00 di Bet365, mentre quella della spagnola è di poco più bassa (1.80 per quasi tutte le agenzie di scommesse). In questo caso i precedenti hanno un valore relativo: le due si sono incontrate già quattro volte (2-2 il bilancio), ma l’ultimo confronto risale al 2016. Se il successo contro pronostico di Giorgi appare possibile, quello di Lucia Bronzetti rappresenterebbe una vera e propria impresa. L’azzurra se la vedrà infatti con una tre volte campionessa Slam (anche a Wimbledon nel 2018) come Angelique Kerber, attualmente numero 18 del mondo. Lucia ha giocato per la prima volta in carriera sull’erba durante la scorsa settimana nel 125 di Gaiba, dove ha perso negli ottavi di finale. La differenza di esperienza – evidente – si riflette anche nelle quote: la vittoria della tedesca non supera in nessun caso la quota di 1.13, mentre un successo di Bronzetti è dato addirittura a 7.40 da EfBet (leggermente più ottimista Bet35 con 6.50).

Sarà quindi una giornata difficile per gli azzurri in campo, ma c’è spazio per togliersi qualche soddisfazione.

I tabelloni completi ATP e WTA della settimana

Clicca qui per leggere la classifica ATP aggiornata al 25 luglio 2022!

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ATP/WTA Cincinnati, il programma di venerdì 19 agosto: Rybakina alle 17, poi Medvedev e Tsitsipas. In serata Pegula e Alcaraz

Tabelloni di singolare allineati ai quarti di finale al Western&Southern Open di Cincinnati

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Stadium 3 - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

Giornata di quarti di finale al Western&Southern Open di Cincinnati. Sul Centrale si comincia come sempre alle 11 locali (le 17 in Italia) con il match tra la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina e Madison Keys, che negli ottavi ha sconfitto la n. 1 Swiatek. Non prima delle 13 (le 19 in Italia) il n. 1 Medvedev affronterà Taylor Fritz e a seguire, non prima delle 15 (le 21 in Italia) Stefanos Tsitsipas se la dovrà vedere con John Isner.

Qui il programma completo della giornata. L’indicazione degli orari è nell’ora locale di Cincinnati che è sei ore indietro rispetto all’Italia.

 

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ATP Cincinnati: Norrie passeggia su Shelton, Alcaraz fatica solo un set con Cilic

Cameron Norrie lascia solo due games alla rivelazione Shelton; Carlos Alcaraz si complica la vita nel primo set poi fila via spedito verso i quarti

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Carlos Alcaraz - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

Oltre alla (dolorosissima) sconfitta di Jannik Sinner, nella notte italiana si sono disputati anche altri due match, che hanno visto le vittorie di Carlos Alcaraz su Marin Cilic e di Cameron Norrie sulla rivelazione del torneo Ben Shelton. I due vincitori si affronteranno domani nei quarti di finale, presumibilmente di nuovo nella notte italiana. I precedenti dicono 3-0 in favore dello spagnolo: il vincente troverà in semifinale Auger-Aliassime o Coric.

Partendo proprio da Carlos Alcaraz, è lui ad iniziare decisamente meglio rispetto a Marin Cilic. Lo spagnolo si porta subito sul 2-0 con una chance per il doppio break, ma il croato gliela annulla e pian piano entra in partita. L’ex numero 3 del mondo può comunque relativamente poco in risposta, riuscendo a vincere appena tre punti nei primi quattro turni in ribattuta. Anche il quinto sembra andare in quella direzione, ma al servizio per chiudere il primo set sul 5-4 40-15 Alcaraz si spegne. Cilic riesce ad accorciare le distanze, poi piovono incredibilmente tre doppi falli consecutivi – i primi del match – che riportano in vita il croato: 5-5. Il vincitore dello US Open 2014 al tiebreak ha la chance di dare un’importante spallata psicologica all’incontro, ma parte subito sotto 0-4. Il 2003 di Murcia non è particolarmente brillante (in particolare al servizio), ma il 33enne di Medjugorje gli dà una mano mandando lunga la risposta ad una timida seconda sul 6-4. Il match, di fatto, si conclude qui: il secondo set è un monologo iberico, con Cilic che perde completamente il dritto. Nel secondo gioco del secondo set il croato commette addirittura tre errori gratuiti con questo fondamentale, che uniti ad un ulteriore unforced con il rovescio consegnano il break e le chiavi della partita ad un Alcaraz comunque non brillantissimo, ma concreto nei momenti importanti. Un nuovo strappo nel sesto game fissano il risultato sul 7-6 (4) 6-1 in favore dell’iberico, che centra la 42esima vittoria in stagione su 50 match disputati.

Decisamente più agevole il compito di Cameron Norrie, che lascia appena due giochi alla stellina Ben Shelton, capace di eliminare prima Lorenzo Sonego, quindi il numero 5 del mondo Casper Ruud. È una partita a senso unico, con il britannico che vince i primi otto giochi del match e raggiunge senza difficoltà i quarti di finale, dove troverà domani Alcaraz/Cilic. Nel primo set il servizio del 19enne di Atlanta dimentica il servizio negli spogliatoi: con il 39% di prime in campo e un eloquente 0/11 con la seconda è difficile giocare contro chiunque, men che meno contro un tennista solido come Norrie, che lo punisce con un bagel. La resa con la seconda di servizio continua ad essere un problema anche nel secondo set (appena il 36% di punti vinti), ma se non altro aumentano le percentuali di prime in campo per Shelton (che passa dal 39% del primo al 52% del secondo). Non è comunque sufficiente per venire a capo del numero 11 del mondo, che in 58 minuti chiude 6-0 6-2 e raggiunge il decimo quarto di finale in stagione.

 

Il tabellone completo dell’ATP 1000 Cincinnati

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WTA Cincinnati: Pegula in gran forma, sconfitta Raducanu

La numero 7 del seeding conferma il suo periodo brillante ed elimina in due set la campionessa degli US Open

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Jessica Pegula - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

[7] J. Pegula b. [10] E. Raducanu 7-5 6-4

Jessica Pegula continua la sua corsa al Western&Southern Open, estromettendo con autorità Emma Raducanu, reduce dalle due vittorie di prestigio contro Serena Williams e Victoria Azarenka. La statunitense comanda fin dal principio, lima un paio di errori di troppo ad inizio partita ed è chirurgica in risposta, oltre che impenetrabile al servizio. Con il successo odierno diventa la tennista con più successi nelle ultime due stagioni nei Masters 1000 sul cemento, superando Iga Swiatek in questa speciale classifica (24 a 23).

IL MATCH – L’inizio di partita sorride a Pegula, che comanda da fondo e si rende subito pericolosa in risposta. Dopo i due game di studio iniziali, la statunitense si procura due break point nel terzo gioco. Raducanu cancella la prima occasione con un’ottima prima, ma sulla seconda non riesce a gestire una risposta profonda della sua avversaria, che sale 2-1. È già una grande lotta e la britannica non impiega molto ad entrare definitivamente nel match, anche sfruttando alcuni gratuiti di troppo della statunitense nel quarto game: dopo venti minuti il tabellone recita 2-2. A fare maggiormente la pare la partita è comunque la testa di serie numero 7, che domina la diagonale destra pur alternando grandi colpi ad errori evitabili, mancando così tre chance di break consecutive nel quinto gioco.

 

Raducanu prova a sollecitare con più frequenza il rovescio della sua rivale, anche con traiettorie più cariche, prendendosi meno rischi. Pegula è un treno al servizio, tuttavia continua a non sfruttare diverse occasioni in risposta: sul 4-4 ha una preziosa opportunità per andare a servire per il set, ma nei tre punti che seguono non riesce mai a far partire lo scambio. Poco male, comunque, perché la statunitense impatta velocemente sul 5-5, anche grazie ad un meraviglioso passante di rovescio lungolinea. A forza di insistere (e sbagliando decisamente meno) la 24enne di Buffalo torna in vantaggio e, questa volta, non si fa riprendere: il primo parziale termina 7-5 in suo favore. Impressionante, da quando ha subito il break nel quarto game, la striscia di punti vinti al servizio: 15/16, con l’unico perso frutto di una sbavatura sul 4-5 40-0.

A tradire Raducanu, specialmente nella fase finale del primo set, sono stati certamente i troppi non forzati (14), che le hanno impedito di essere competitiva in risposta. Anche all’inizio del secondo parziale – in un avvio che pare la fotocopia del primo – la numero 10 del seeding macina gratuiti e concede due break point consecutivi. Non basta un gran dritto ad annullare il primo, perché sul secondo arriva un sanguinoso doppio fallo, che regala a Pegula set e break di vantaggio, consolidato sul 3-1.

Raducanu tiene a zero i suoi due successivi servizi, ma l’incontro si decide ormai nei turni di battuta della sua avversaria. Per la prima volta dall’1-2 del primo set la 19enne nata a Toronto riesce ad arrivare ai vantaggi in risposta, ma sul 40-40 del sesto gioco Pegula trova un gran rovescio sulla riga da posizione defilata, mentre con un gran vincente di dritto chiude l’ottavo, salendo 5-3. La britannica tenta di rimanere aggrappata al match, va a due punti dalla sconfitta ma accorcia sul 4-5. Non c’è però più niente da fare: la numero 8 del mondo prima si inventa un lob clamoroso ad inizio game, poi chiude con una gran prima: finisce 7-5 6-4. La statunitense grazie a questa vittoria diventa la giocatrice con più successi in assoluto nei Masters 1000 sul cemento nelle ultime due stagioni (24), meglio anche di Iga Swiatek (ferma a 23). Ai quarti di finale per lei ci sarà Caroline Garcia, che attraversa un momento di forma strepitoso.

Il tabellone aggiornato del WTA1000 di Cincinnati

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