US Open, tabellone maschile: possibili ottavi Berrettini-Tsitsipas, Sinner-Hurkacz e Medvedev-Kyrgios. Jannik dalla parte di Alcaraz e Nadal

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US Open, tabellone maschile: possibili ottavi Berrettini-Tsitsipas, Sinner-Hurkacz e Medvedev-Kyrgios. Jannik dalla parte di Alcaraz e Nadal

Sorteggio in chiaroscuro per i cinque italiani presenti nel main draw. Fognini può trovare Nadal al secondo turno, Musetti esordisce contro Goffin

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Jannik Sinner - US Open 2021 (Brad Penner/USTA)
 

Lo US Open ha annunciato i tabelloni per l’edizione 2022. Il sorteggio non sorride agli italiani, tutti piuttosto sfortunati, in attesa di quelli – speriamo numerosi – provenienti dalle qualificazioni. L’ultimo Slam dell’anno inizierà ufficialmente lunedì 29 agosto, mentre la finale è fissata per domenica 11 settembre. Grande assente Novak Djokovic, che poco prima del sorteggio ha annunciato lui stesso che non potrà partecipare (non che, a dire il vero, ci si aspettasse un esito differente).

Il primo quarto del tabellone è già super affollato: Medvedev, Kyrgios, Carreno Busta, Thiem e Auger-Aliassime sono tutti insieme. Il numero uno del mondo – che dovrà per forza riconfermare la vittoria dello scorso anno se vorrà mantenere lo scettro – esordirà contro Kozlov e, chissà, potrebbe trovare la rivelazione Ben Shelton al terzo turno. Decisamente interessante un eventuale ottavo contro Nick Kyrgios, che avrà subito la difficile sfida all’amico Thanasi Kokkinakis. Altro primo turno scoppiettante è quello tra Pablo Carreno Busta, vincitore del Masters 1000 di Montreal, e Dominic Thiem, che torna a New York dopo il successo del 2020. Chiude il primo quarto Félix Auger-Aliassime, che esordirà contro un qualificato.

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Berrettini non ha giocato molto bene quest’estate: arriverà il riscatto a New York? L’orizzonte è Stefanos Tsitsipas agli ottavi. Musetti, c’è subito Goffin. Nadal ha un tabellone piuttosto comodo: riuscirà a centrare lo Slam numero 23? E per quanto riguarda le donne, Giorgi e Trevisan ci regaleranno un’impresa? Al link sottostante, che indirizza alla sezione “Sottorete” del sito di Intesa Sanpaolo, si può ascoltare l’intero commento di Ubaldo Scanagatta ai tabelloni dello US Open 2022.

Clicca qui per guardare il video-commento completo di Ubaldo Scanagatta ai tabelloni dello US Open 2022 sul sito di Intesa Sanpaolo

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Nel secondo quarto finiscono due italiani: Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini. Al 27enne torinese è toccato Jordan Thompson (non ci sono precedenti) e, in caso di vittoria, al secondo turno troverà Stefanos Tsitsipas, che inizierà la sua rincorsa verso il numero uno del mondo contro un qualificato. È vicino al greco anche il finalista di Wimbledon 2021 – testa di serie numero 13 – che all’esordio avrà Hugo Dellien. Al terzo turno Berrettini potrebbe trovare Andy Murray, che dovrà però prima riuscire a battere il numero 24 del seeding Francisco Cerundolo. Agli ottavi di finale il 26enne di Roma avrebbe probabilmente Tsitsipas, contro il quale ha perso due volte su due. In caso di impresa i quarti sarebbero leggermente più abbordabili: Taylor Fritz e Casper Ruud sarebbero i principali candidati a raggiungerlo.

Passando alla parte bassa, anche qui troviamo vicini Lorenzo Musetti e Jannik Sinner, rispettivamente teste di serie numero 26 e 11: sulla strada di entrambi potrebbe esserci Hubert Hurkacz. Il 2002 di Carrara, se riuscirà a superare David Goffin all’esordio (e Mannarino o un qualificato al secondo turno), lo troverebbe con ogni probabilità al terzo turno. Più morbido il cammino iniziale del vincitore di Umago, che trova prima Altmaier, poi Martinez o un qualificato, quindi un acciaccato Grigor Dimitrov, costretto al ritiro da Winston-Salem. Per Sinner l’ottavo di finale più probabile sarebbe proprio contro Hurkacz (1-2 i precedenti), ma chissà che non possa andare in scena un fantastico derby azzurro con Musetti. Chi uscirà indenne da questa porzione di tabellone troverebbe, in linea teorica, Carlos Alcaraz ai quarti di finale. Il cammino dello spagnolo ha una forte sfumatura croata, con un possibile scontro con il sorprendente Borna Coric al terzo turno, quindi con Marin Cilic agli ottavi.

Nell’ultimo quarto di tabellone, al momento, l’unico italiano è Fabio Fognini, a cui difficilmente avrebbe potuto andare peggio. Per il 35enne di Sanremo c’è subito l’ostico Aslan Karatsev all’esordio e, in caso di vittoria, quasi sicuramente incrocerebbe Rafael Nadal. I precedenti dicono 13-4 per lo spagnolo e 7-1 sul cemento, ma come tutti ricorderanno l’unica vittoria del ligure su questa superficie è arrivata proprio allo US Open, in quella meravigliosa rimonta da 0-2 nel 2015. Il campione di 22 Major, con l’interrogativo non trascurabile riguardo le condizioni di salute della moglie Xisca, può essere certamente soddisfatto del sorteggio. Schwartzman o Tiafoe agli ottavi, Norrie o Rublev ai quarti. E chissà che in semifinale non possa esserci un italiano a provare, per la prima volta quest’anno, a sconfiggerlo in una prova dello Slam.

Il tabellone maschile completo dello US Open 2022

Il tabellone femminile completo dello US Open 2022

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ATP

Lorenzo Sonego: “Non mi piace chi vince sempre, io preferisco lottare e soffrire”

“Io e il Toro amiamo le sfide impossibili, come in Coppa Davis. “. In una lunga intervista al quotidiano La Repubblica di Torino, Lorenzo Sonego racconta le sue abitudini e gli obiettivi per l’anno prossimo

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Lorenzo Sonego - Coppa Davis 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Lorenzo Sonego - Coppa Davis 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Che Lorenzo Sonego sia un ragazzo umile e alla mano l’hanno capito tutti gli appassionati di tennis. Un’ulteriore conferma la si ha leggendo l’intervista rilasciata a Fabrizio Turco, collega che scrive per La Repubblica di Torino. In questa off-season, Lorenzo è nella sua Torino e si allena allo Sporting “perché qui mi sento a casa”.

Per lui che vive a poche centinaia di metri dal circolo, la sveglia è alle 7:30 ogni mattina e poi 4 ore di allenamento in campo e preparazione atletica al mattino e altrettante al pomeriggio, sempre sotto la guida attenta del suo inseparabile coach Gipo Arbino (intervistato in esclusiva pochi giorni fa) che l’ha scoperto e condotto nel mondo dello sport di racchetta quando ancora alternava il tennis al calcio nel Toro.

Classe 1995, Lorenzo non è ancora arrivato al suo meglio “Ho iniziato tardi e non sono mai stato un predestinato”. La passione per il tennis ha affiancato per tanti anni l’amore per il calcio, mai sopito che ancora agita il cuore del giovane torinese Io e il Toro amiamo le sfide impossibili, proprio come in Coppa Davis. Non mi piace chi vince sempre, io preferisco lottare e soffrire, anche sul campo da tennis”.

 

Già, la Coppa Davis. In due giornate straordinarie, Lorenzo è stato l’eroe della spedizione azzurra. Prima la vittoria contro Frances Tiafoe, n. 19 del ranking, poi contro il mancino Denis Shapovalov, n. 18 “Però la partita della vita resta il 6-2 6-1 contro Djokovic, un paio d’anni da a Vienna. L’obiettivo per il 2023 è ritoccare il best ranking, mentre ora resta al n. 45. “Un pensierino alle Finals lo faccio e nel frattempo alzo l’asticella: l’obiettivo per il 2023 è migliorare la mia miglior posizione raggiunta in carriera, la n.21. La Coppa Davis purtroppo non assegna punti in classifica, ma vuoi mettere la soddisfazione?”. E chissà che quel sogno Finals di fine anno non possa concretizzarsi anche in doppio con il suo amico Andrea VavasSori. QUI INTERVISTATI IN ESCLUSIVA

Tra i suoi colleghi, il più simpatico è Berrettini, e non solo perché mi ha presentato Alice” cui Lorenzo riserva parole al miele sebbene non si parli ancora di matrimonio; Nadal “fuori dal campo è molto disponibile pur restando uno che daÀpoca confidenza” mentre Djokovic “è molto aperto”.

Gli Internazionali a Roma e Wimbledon sono per Lorenzo i tornei più belli ed emozionanti per l’atmosfera sugli spalti del primo e l’eleganza e la storia che si respira nel secondo ma i grandi spazi infiniti dei tornei americani come Miami e Indian Weels esercitano sempre un grande fascino. La stagione 2023 di Lorenzo Sonego inizierà il 2 gennaio al torneo di Adelaide e subito dopo il primo Slam dell’anno, gli Australian Open.

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Diriyah Tennis Cup, Nick Kyrgios: “Quando mi ritirerò voglio sapere di aver lasciato qualcosa”

L’australiano, appena giunto a Ryhad, si è fatto sentire carico in vista della nuova stagione

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Nick Kyrgios - US Open 2022 (foto Twitter @atptour)

La stagione 2022, dopo anni di chiaroscuri, è stata finalmente all’altezza delle aspettative per Nick Kyrgios. Il risultato più prestigioso della stagione è stato raggiunto a Wimbledon, in cui l’australiano è arrivato fino all’atto conclusivo, per essere poi sconfitto da Novak Djokovic. Non bisogna dimenticare neanche il titolo 500 a Washington e i quarti allo US Open dopo aver sconfitto Daniil Medvedev, numero uno e detentore del titolo, nel match precedente alla sconfitta con Kachanov.  

Nick ha terminato la stagione in anticipo, e ora ha raccolto l’invito per partecipare alla ricca esibizione araba “Dyryah Tennis Cup”, giunta alla sua seconda edizione.  

Intervistato dai microfoni arabi, riguardo all’evento Kyrgios ha dichiarato: “Sono sempre eccitato all’idea di disputare questo tipo di eventi, perché è molto importante che i fan possano essere coinvolti. Amo viaggiare in luoghi in cui non si conosce molto del tennis, e cercare di attirare dell’attenzione su questo sport, credo sia importante. Quando mi ritirerò voglio sapere di aver lasciato qualcosa e far appassionare molti nuovi tifosi allo sport. Credo sia un bonus per me poter giocare questi match e utilizzerò la pressione della partita per partire davanti agli altri all’inizio della stagione.” 

 

L’australiano è poi tornato sulla scorsa stagione: “Negli scorsi anni mi sembrava di aver smarrito la mia identità sul campo da tennis, così ho dimostrato di essere ancora uno dei migliori al mondo. 

Prima della finale a Wimbledon non riuscivo a dormire, era ciò per cui avevo lavorato tutta la vita. Sono stato a due set dall’immortalità tennistica, è un’esperienza che non dimenticherò mai. Mi ha fatto diventare molto più affamato di successi, ho imparato molto.” 

La Diriyah Tennis Cup prenderà il via l’otto dicembre e si concluderà il 10. Potrà contare su di un parterre prestigioso composto da dodici giocatori, fra cui Stan Wawrinka, Dominic Thiem e il rientrante Alexander Zverev. 

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ATP

ATP e WTA, calendario di gennaio: manca poco al via della stagione 2023 in Australia

A breve si ricomincia In Australia. Dopo la United Cup, ATP e WTA di nuovo in campo ad Adelaide. Ecco il calendario ufficiale del primo mese dell’anno

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La stagione 2022 si è conclusa da poco con le finali di Coppa Davis e della Billie Jean King Cup – e le storiche vittorie rispettivamente del Canada e della Svizzera – tuttavia manca pochissimo all’avvio del circuito 2023 che, come da tradizione, ripartirà dall’emisfero australe.

Oltre alla United Cup, competizione mista a 18 squadre che si svolgerà tra Brisbane, Perth e Sydney dal 29 dicembre all’8 gennaio, i ragazzi possono ricominciare a scaldare i motori il 2 gennaio con l’Adelaide International 1, evento della categoria 250. Per il primo appuntamento del 2023 hanno confermato la loro presenza Novak Djokovic – fresco campione delle Nitto ATP Finals – e Jannik Sinner che ha scelto proprio Adelaide per ricominciare a competere dopo lo stop per infortunio.

Si gareggerà contemporaneamente anche a Pune (in India, l’unico evento ATP a gennaio che non si trova nell’emisfero australe), con un torneo della stessa categoria. Dal 9 gennaio i ragazzi saranno impegnati ancora ad Adelaide con l’Adelaide International 2 e con l’opzione dell’ASB Classic di Auckland, in Nuova Zelanda.

Anche per le ragazze, oltre alla United Cup, la stagione riparte il 1 gennaio da Adelaide (Adelaide International 1), anche se per loro il torneo apparterrà alla categoria 500. Allo stesso tempo si svolgerà anche il torneo femminile 250 ASB Classic di Auckland (una settimana prima rispetto a quello maschile), a cui parteciperanno anche le sorelle Fruhvirtova (Linda grazie al ranking e Brenda con una wild card). Dal 9 gennaio, si continua con l’Adelaide International 2 (ancora un 500 per le donne). Il circuito WTA sarà impegnato contemporaneamente anche all’evento ‘250’ di Hobart.

E poi, dal 16 gennaio, tutti presenti a Melbourne per il primo slam dell’anno, l‘Australian Open, che si concluderà il 29 gennaio con la finale maschile. La finale femminile si disputerà invece il sabato 28.

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