[6] U. Humbert b. M. Bellucci 7-6(5) 6-7(1) 6-4
Niente da fare per Mattia Bellucci all’esordio nell’ATP 250 di Eastbourne. L’azzurro gioca una partita generosa, resta dentro al match anche quando sembra sul punto di scivolare via e porta Ugo Humbert, testa di serie numero 6, fino alla stretta finale del terzo set, ma alla fine è il francese a spuntarla. Una sfida equilibratissima anche nei numeri finali.
Il primo set sembra prendere la strada di Humbert a metà parziale. Dopo un avvio senza particolari scossoni, il francese trova il break nel sesto game, salendo 4-2, e poco dopo arriva fino al 5-2. Bellucci però non esce dalla partita, anzi: recupera il break nel nono gioco, sfruttando due chance sul servizio del mancino transalpino, poi tiene con autorità a zero per il 5-5. Il set si allunga così fino al tie-break, dove Bellucci parte anche meglio, avanti 2-0, ma Humbert ricuce subito, mette la testa avanti sul 4-3 e si procura il set point sul 6-5, chiudendo poi un parziale molto lottato.
La reazione dell’azzurro nel secondo set è di quelle buone, da fiammifero acceso nel vento dell’erba inglese. Bellucci tiene botta nei propri turni di servizio e nel secondo game riesce anche a procurarsi una palla break, senza però convertirla. Il set resta senza break, ma non senza occasioni: l’italiano è spesso più efficace nei suoi game, mentre Humbert si aggrappa alla solidità del servizio nei passaggi delicati. Dal 4-4 in avanti Bellucci concede pochissimo, tiene a zero il turno che lo porta sul 5-5 e poi trascina il francese a un secondo tie-break. Stavolta il dominio è tutto suo: parte fortissimo, vola 5-0 e chiude 7 punti a 1, rimettendo in piedi una partita che pareva quasi scappata nel primo set.
Nel terzo set, però, il margine si restringe fino a diventare una lama. Humbert salva una palla break nel terzo game, un passaggio pesante perché avrebbe potuto cambiare l’inerzia del parziale. Bellucci continua a servire bene, firma più ace del francese, 11 contro 8, e tiene percentuali molto solide con la prima, ma non riesce a mettere davvero le mani sul match. Il set procede in equilibrio fino al 4-4, quando Humbert resta lucido in un turno complicato, risalendo da 0-30 e tenendo il servizio ai vantaggi per il 5-4.
La svolta arriva nell’ultimo game, con Bellucci al servizio per restare nel match. L’azzurro parte bene, sale 15-0, ma Humbert lo aggancia e poi si procura due occasioni consecutive sul 15-40. Bellucci cancella entrambe, portandosi ai vantaggi, ma sulla terza palla break, che è anche match point, il francese trova il guizzo definitivo. Finisce così una battaglia da tre set in cui Bellucci esce sconfitto ma non ridimensionato: ha vinto più punti, prodotto più vincenti, e servito meglio in diversi tratti, ma ha pagato carissimo l’unico vero blackout nel momento più stretto. Humbert avanza, l’azzurro resta con una prestazione di buon livello e qualche rimpianto robusto, di quelli che sull’erba fanno ancora più rumore perché il match si pul decidere in un attimo, come è infatti accaduto
Gli altri risultati di giornata a Eastbourne
Per quanto riguarda gli altri incontri di giornata a Eastbourne, si segnala la sconfitta di Matteo Arnaldi contro Giles Hussey. Per lui non ci sarà Joao Fonseca, che ha dato forfait per un problema alla spalla. Per la felicità del pubblico di casa passa il turno anche la wild card Arthur Fery, che ferma Roman Andres Burruchaga per 6-2 4-6 7-5 – l’argentino ha avuto l’opportunità invano di servire per il match sul 5-4. Il numero 118 ATP sfiderà ora Juan Manuel Cerundolo.
Gli inglesi, però, registrano anche l’eliminazione di Hamish Stewart, che si arrende a Thiago Agustin Tirante per 7-5 6-2. L’argentino ha sulla strada un altro britannico, ovvero il lucky loser Toby Samuel, battuto da Arnaldi al turno decisivo delle qualificazioni.
Buona la prima per il finalista del 2025 Jenson Brooksby, che ferma con il punteggio di 7-5 6-1 Aleksandar Vukic.
