Giornata infinita – come di consueto – la prima della nuova edizione di The Championship. Al lunghissimo programma del day 1, si sono aggiunti anche il doloroso forfait di Jack Draper, ed un’inattesa maratona di Jannik Sinner, ritrovatosi in svantaggio per due set ad uno contro Miomir Kecmanovic.
Nel corso di questa prima giornata d’apertura a SW19, vi abbiamo raccontato dei k.o di Ruud e Rublev, sconfitto dal connazionale Roman Safiullin, e della convincente vittoria della stella Rafa Jodar, alla sua primissima uscita sull’erba dell’All England Club. Si è invece fermato Darderi, che ha confermato ai microfoni di non essere ancora pronto fisicamente dopo aver subito l’operazione alle tonsille.
Baez spreca, Struff punisce. Il buio ferma due incontri
Durante l’ora del tè, tra le strade di Church Road, si sono consumati duelli sanguinosi. Uno so tutti, quello tra Jan-Lennard Struff e Sebastian Baez, con l’argentino che si è ritrovato in vantaggio per 3-1 nel quinto set, illudendosi di ritrovare il successo nel circuito maggiore. Lo sport del diavolo non ha risparmiato nemmeno il tennista sudamericano, rimontato da Struffy, che al secondo turno affronterà uno tra Nakashima e Pinnington Jones – match interrotto per oscurità. Medesimo verdetto per la sfida tra Hijikata e De Jong, i quali sono stati costretti a fermarsi nel bel mezzo del terzo set.
Fokina in forma smagliante. Saluta Landaluce
Tra i risultati più sorprendenti del day 1 di Wimby, spicca la vittoria di Sebastian Ofner, che col suo stile camaleontico, è riuscito a fermare il talento serbo Hamad Medjedovic, trovatosi al comando per due set ad uno, poi rimontato dall’austriaco. Prime uscite autoritarie per Rinderknech e Prizmic, i quali hanno esordito contro avversari piuttosto ostici sulla carta, Tarvet e Walton, entrambi regolati in quattro set. I Championship perdono all’alba del torneo personaggi di rilievo, come Landaluce, mostratosi poco avvezzo al tennis “erbivoro”, e la netta sconfitta rimediata da Soonwoo Kwon (3-0) stupisce parzialmente. Chi invece conferma lo straordinario feeling sul manto verde è Alejandro Davidovich Fokina, che ha liquidato Juanma Cerundolo in poco più di due ore, raggiungendo al secondo turno Fabian Marozsan; quest’ultimo, uscito vincitore dalla sfida con Thiago Agustin Tirante. Saluta Church Road anche Vallejo, steso da Meija.
