Prosegue il periodo in chiaroscuro di Alex de Minaur. Il numero 7 del mondo, nonché terza testa di serie del National Bank Open presented by Rogers di Montreal, saluta il Masters 1000 canadese al terzo turno, superato in rimonta da Cameron Norrie. 5-7 7-6(5) 6-1 il risultato finale, che non restituisce appieno il veleno di una sconfitta difficile da spiegare. Nel secondo set l’australiano conduceva per 5-2, con due break – e un set – di vantaggio. E un match point passato dalla sua racchetta. Non gli è bastato per approdare agli ottavi, fallendo nel difendere i quarti del 2025.
Il tabellone continua, così, a perdere pezzi grossi. De Minaur era, tra l’altro, la testa di serie più alta rimasta in gara, dopo il forfait di Felix Auger-Aliassime e l’eliminazione di Alexander Zverev.
In conferenza stampa il 27enne di Sydney ha parlato dell’occasione mancata, proprio in quel torneo in cui nel 2023 è stato finalista – seppur a Toronto, beffato da Jannik Sinner, in quello che è stato il quinto successo dell’azzurro, arrivato a 13 vittorie a 0 sull’australiano.
D: Hai una spiegazione per quello che è successo nel terzo set?
Alex de Minaur: “Sì. È stato semplicemente un terzo set terribile da parte mia. All’inizio ho avuto delle occasioni, alcune palle break. Mi sono trovato sullo 0-30 in un paio di game e anche sullo 0-40. Semplicemente non sono riuscito a concretizzare. Decisamente, di tennis, non è stato il mio miglior set”
D: È stato difficile resettare dopo il secondo set, oppure fa parte del gioco?
Alex de Minaur: “Sì. Come ho detto, penso di essermi creato delle opportunità all’inizio del terzo set, ma poi ho giocato alcuni punti di fila davvero male e mi sono ritrovato subito sotto nel punteggio. Da lì è successo tutto molto in fretta. Ovviamente è un aspetto su cui devo fare meglio”
D: Ti sembra un’occasione mancata? Eri la testa di serie più alta rimasta in tabellone. Molti dei migliori giocatori non c’erano o sono stati eliminati presto. Questo rende la delusione ancora più grande?
Alex de Minaur: “Penso che sia stata un’occasione mancata perché oggi ero in vantaggio e mi trovavo chiaramente in una buona posizione. Ho anche avuto un match point per chiudere l’incontro. Ma, a parte questo, direi che non ci stavo prestando troppa attenzione.
Questo è il tennis. Come abbiamo visto, può succedere di tutto. Le condizioni qui non sono certo le più facili. Sono deluso, ma guardo già a quello che verrà dopo”
D: Eri a un solo punto dalla vittoria di quel game. Diresti che quel doppio fallo è stato il momento decisivo della partita, oppure sarebbe una spiegazione troppo semplice?
Alex de Minaur: “Sì. Penso probabilmente di aver avuto anche un’altra occasione. Il finale di quel set è stato molto equilibrato: eravamo sul 5-5 nel tie-break.
Quello è stato solo un punto. Credo che nel resto della partita ci siano state molte altre occasioni. Certo, mi sarebbe piaciuto cancellare quel doppio fallo, ma questo è il tennis. Sono cose che succedono: a volte girano a tuo favore, altre volte no”
D: Norrie ha continuato a cambiarsi la maglietta, in un certo senso interrompendo un po’ il ritmo della partita. Hai qualcosa da dire al riguardo? Ti è sembrato un modo per innervosirti o una forma di tattica?
Alex de Minaur: “No. Penso che oggi ci fosse davvero tantissima umidità, tutto qui. Anch’io ho dovuto cambiarmi i vestiti dopo il primo set. Semplicemente c’era molta umidità”
